Sei nella sezione: Vicino e Medio Oriente

IRAQ. LE ELEZIONI POLITICHE DOPO DAESH

Una interessante analisi dei risultati delle elezioni politiche irachene che possono influenzare enormemente la situazione attuale mediorientale, soprattutto con la predominanza degli sciiti.  Ben analizzata la differenza di posizione dei due più potenti imam sciiti, Alì al Sistani, di origini iraniane ma...

LA PALESTINA DAL 1917 AL 1948

Pillole di storia per ricordare…una serie di errori da una parte e dall’altra. Ora la situazione è molto complessa per la sua soluzione. Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini 1.L’inizio dell’occupazione della Palestina Tre anni dopo la Prima Guerra mondiale (1914), il 2 novembre 2017,...

L’EGITTO AD OTTO ANNI DALLA RIVOLUZIONE: LO STATO DELL’ARTE.

L’Egitto oggi. Uno Stato di grande importanza nel Mediterraneo: la sua stabilità è necessaria a quella di tutti gli altri Stati delle due sponde del Mare, nord e sud. L’Europa non può permettersi un Egitto destabilizzato. Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini  L’Egitto, ad otto anni...

I TENTATIVI ISRAELIANI DI UCCIDERE ARAFAT. 3

L’ultima puntata della lunga storia dei tentativi di uccidere Arafat deceduto alla fine del 2004 a Parigi, in circostanze ancora non chiare… Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini Sharon continua la sua attività. Ariel Sharon il 28 settembre del 2000, accompagnato da un migliaio di...

I TENTATIVI ISRAELIANI DI UCCIDERE ARAFAT. 2

Continua la storia dei tentativi di uccidere Arafat che si salvò da quei tentativi per buona sorte e…altro! Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini I tentativi di Sharon di eliminare Arafat. Il 3 luglio 1982, Ury Avnery, giornalista di una testata israeliana di sinistra, con un reporter e...

I TENTATIVI ISRAELIANI DI UCCIDERE ARAFAT 1.

La lunga ‘saga’ per tentare di uccidere Arafat…domani la seconda parte… Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini 1.L’inizio del progetto di eliminare Yasser Arafat (Abu Ammar) Si prende spunto da un interessante e preciso articolo di Ronen Bergman, giornalista del New York Times...

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