Spiare le Spie. Il Controspionaggio Italiano dalla Guerra Fredda al Nuovo Ordine Mondiale
ROMA,14 Aprile 2026 ore 15:00-17:00
Casa dell’Aviatore, Viale dell’Università, 20

L’Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici organizza il convegno “Spiare le spie: il controspionaggio italiano dalla Guerra Fredda al nuovo disordine mondiale” , che si terrà il 14 aprile dalle ore 15 alle ore 17 presso la Casa dell’Aviatore, Via dell’Università 20 – Roma.
La partecipazione al convegno è gratuita: sarà inoltre trasmesso in live streaming sul canale YouTube dell’Istituto Germani. Per partecipare in presenza si prega di inviare una mail a convegnoistitutogermani@gmail.com
Si legge, tra l’altro, nella lunga e ben approfondita presentazione di questo convegno: ‘il controspionaggio/controingerenza è la branca dei servizi segreti che svolge la funzione di proteggere le informazioni riservate e strategiche di una nazione, e di prevenire, individuare e neutralizzare le attività ostili di spionaggio e ingerenza/influenza occulta condotte da servizi segreti stranieri.
Oggi il sistema-Italia deve fronteggiare una crescita costante delle minacce spionistiche, di ingerenza, influenza e guerra ibrida, rese più insidiose dal cyberspazio e dall’Intelligenza Artificiale. Per contrastare tali minacce occorre modernizzare e potenziare gli apparati di controintelligence, coinvolgendo tutti i settori istituzionali e la società civile negli sforzi di prevenzione e contrasto. Queste esigenze si scontrano, tuttavia, con la diffusa disattenzione e impreparazione in tema di intelligence e controintelligence presso l’opinione pubblica, il mondo mediatico, il sistema universitario e la stessa élite politica del nostro paese.
Una delle cause profonde di questo vuoto culturale – che rende il sistema-paese vulnerabile rispetto agli attuali rischi spionistici ed ibridi – va individuata nelle costanti campagne di delegittimazione e destabilizzazione che hanno investito i servizi di intelligence italiani all’epoca dello scontro bipolare USA-URSS. In quella fase storica si è sempre più diffusa presso l’opinione pubblica una percezione dei servizi italiani – e specie delle loro branche dedicate al controspionaggio – come apparati eversivi e “deviati”, coinvolti in oscure trame antidemocratiche, come puntualmente osservato da Alessandro Corneli nel suo intervento allo storico convegno “L’intelligence nel XXI secolo”, promosso dall’Istituto Germani nel febbraio 2001.
Ricordiamo ad esempio che, a partire dalla fine degli anni ’60, si è venuta affermando in ampi settori della società italiana la tesi secondo cui i servizi segreti, o parti di essi, abbiano svolto un ruolo importante nella cosiddetta “strategia della tensione”, fornendo un sostegno occulto sia al terrorismo brigatista che alla destra stragista’.
Per leggere gli approfondimenti di questa interessante presentazione, occorre andare sul sito dell’Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi strategici.
Interverranno: oltre a Luigi Sergio Germani (Direttore dell’Istituto G. Germani ), che curerà l’introduzione, Carlo Parolisi (già Capo della Divisione Controspionaggio dell’AISE e in precedenza Vice Capo del Centro Operativo SISDE di controterrorismo/controeversione); Massimo Bontempi (Prefetto a.r., Docente di Intelligence e Sicurezza Nazionale presso l’Università di Firenze già Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere); Adriano Soi (Docente di Intelligence e Sicurezza Nazionale presso l’Università di Firenze, già Responsabile Comunicazione del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza); Niccolò Petrelli (Professore di Studi Strategici presso L’Università degli Studi Roma Tre); Paola Betti (Psicologa, già Dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri-comparto sicurezza).
Modera:
Arianna Pacioni (Ricercatore associato dell’Istituto G. Germani e analista d’intelligence).
Il convegno rappresenta un evento introduttivo e di presentazione del corso di alta formazione “Controspionaggio: profili strategici e operativi per la protezione del sistema-paese”, che si svolgerà a Roma il 22-23-24 aprile 2026, nell’ambito della Scuola di Formazione in Intelligence e Analisi Strategica dell’Istituto Germani.
Le iscrizioni al corso sono ancora aperte, posti in aula disponibili
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