{"id":9972,"date":"2021-03-16T18:29:00","date_gmt":"2021-03-16T17:29:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9972"},"modified":"2021-03-16T18:29:00","modified_gmt":"2021-03-16T17:29:00","slug":"lanalisi-di-intelligence-per-il-contrasto-alle-mafie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9972","title":{"rendered":"L\u2019analisi di intelligence per il contrasto alle mafie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9975\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafia-580x356.jpg\" alt=\"mafia\" width=\"580\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafia-580x356.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafia-280x172.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafia-768x472.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafia-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafia.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Continuando sul problema delle mafie, una lezione del generale dei Carabinieri Angelosanto, Comandante del ROS sull&#8217;intelligence da applicare nelle investigazioni e contrasto alle mafie.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pasquale Angelosanto, Generale di Divisione, Comandante del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri (ROS), ha tenuto una lezione dal titolo \u201cL\u2019analisi di intelligence per il contrasto alle mafie\u201d durante il Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto da Mario Caligiuri. Angelosanto, ha introdotto il tema evidenziando \u00abla strettissima relazione che intercorre tra le indagini complesse &#8211; come quelle che mirano alla disarticolazione di organizzazioni criminali &#8211; e l\u2019intelligence quale \u201cattivit\u00e0 che si sostanzia nella ricerca ed elaborazione di informazioni\u201d e che risponde, in primo luogo, ad una esigenza di conoscenza del nemico. Tale attivit\u00e0, quantomai lontana dal concetto di approssimazione, si sviluppa attraverso una minuziosa e profonda pianificazione che parta col definire con chiarezza quale sia l\u2019esigenza informativa, il fabbisogno informativo, gli ambiti di ricerca e quindi le procedure di elaborazione&#8221;. Ha poi proseguito sostenendo che &#8220;l\u2019intelligence deve pervenire a quadri di situazione e previsionali oggettivi e attendibili che, nel caso delle indagini antimafia, corrispondono ad una rappresentazione esaustiva del fenomeno criminale di interesse&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il risultato finale a cui tende il processo di intelligence nel contrasto alle mafie &#8211; ha affermato il generale &#8211; \u00e8 quello di individuare i Centri di Gravit\u00e0 delle organizzazioni investigate ove orientare gli sforzi operativi. Concetto questo del Centro di Gravit\u00e0 di derivazione militare che, applicato all\u2019ambito delle indagini, sta ad indicare gli elementi dai quali una organizzazione criminale trae la sua fonte di forza che le consente di portare a termine il proprio disegno criminoso al venir meno dei quali la struttura vede compromesse le proprie capacit\u00e0 di funzionamento&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;In tale contesto &#8211; ha precisato &#8211; va considerato che, al pari delle Forze di Polizia e della magistratura, le mafie evidenziano le stesse esigenze di conoscenza del \u201cnemico\u201d che si concretizzano in vere e proprie attivit\u00e0 di informazione sulle attivit\u00e0 giudiziarie in corso e di \u201cdifesa\u201d rispetto alle indagini svolte dagli organi inquirenti. Al riguardo, rileva la \u201csegretezza\u201d, caratteristica che informa l\u2019agire e le procedure degli apparati mafiosi e garantisce loro elevatissima impermeabilit\u00e0. Se dovessimo comparare il grado di segretezza del sistema delle informazioni nell\u2019ambito del contrasto alle mafie e quello delle mafie, potremmo notare che il primo \u00e8 meno intenso del secondo per via della necessaria pubblicit\u00e0 connaturale alle attivit\u00e0 di organi inquirenti i quali, in determinati momenti del procedimento penale, dovranno dare corso ad atti partecipativi proprio verso i soggetti investigati&#8221;. Angelosanto ha poi proseguito ribadendo che &#8220;vanno considerate le attivit\u00e0 di disinformazione, nelle quali vanno ricomprese le c.d. &#8220;collaborazioni autorizzate&#8221; (di pentiti e confidenti\/informatori) da parte dei sodalizi mafiosi, finalizzate alla diffusione di notizie infondate o alterate\/distorte al fine di depistare le indagini od orientarle in un particolare senso ma anche di notizie vere, e quindi riscontrabili, ma non pi\u00f9 attuali, che hanno l\u2019effetto di mantenere impegnati gli organi inquirenti su filoni di indagine improduttivi generando ritardi nelle manovre investigative (esempio indicazioni di covi di latitanti da poco abbandonati, conflittualit\u00e0 esistita e poi risolta, ed altro). Attivit\u00e0 queste spesso realizzate con il coinvolgimento, in alcuni casi inconsapevole, di esponenti del mondo delle professioni, di appartenenti alle Forze di Polizia o infiltrando gli ambiti massonici al fine di poter sfruttare le reti relazionali tipiche di tali contesti&#8221;. Il generale si \u00e8 poi soffermato sul processo di intelligence che &#8220;presenta alcune vulnerabilit\u00e0 implicite che possono alterare o compromettere il processo di intelligence stesso e conseguentemente alterare o compromettere valutazioni e decisioni assunte. In primo luogo va considerata la potenziale dannosit\u00e0 dell\u2019eccesso di informazioni che potrebbe impedire di cogliere, nella moltitudine di conoscenze disponibili, le informazioni realmente vere e rilevanti. Vanno evitati, inoltre, l\u2019eccessiva confidenza nei propri mezzi e la frammentazione delle attivit\u00e0 di raccolta e analisi delle informazioni tra pi\u00f9 organi impegnati nel contrasto alle mafie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Angelosanto ha concluso precisando che \u00abil sistema di contrasto del ROS alle mafie, pur essendosi costantemente perfezionato, ha mantenuto, secondo gli insegnamenti del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, sempre fermo il principio della necessit\u00e0 di una approfondita conoscenza del nemico e dell\u2019adozione di soluzioni investigative tecnologicamente avanzate. Il processo di intelligence e, conseguentemente, i metodi di lavoro basati su di esso diventano qualcosa di ineludibile. Solo l\u2019applicazione di un rigoroso processo di intelligence consente di dare una lettura estesa e sistematica a fenomeni criminali di straordinaria complessit\u00e0 e di avviare manovre investigative coerenti con tale complessit\u00e0 e dotate di quella profondit\u00e0 e ampiezza che sole possono portare a risultati in grado di compromettere il funzionamento delle organizzazioni mafiose\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Nota del Direttore Scientifico. <em>Vorrei attirare l&#8217;attenzione dei lettori su un punto che ritengo molto importante, quando il Generale ha evidenziato \u00abla strettissima relazione che intercorre tra le indagini complesse &#8211; come quelle che mirano alla disarticolazione di organizzazioni criminali &#8211; e l\u2019intelligence quale \u201cattivit\u00e0 che si sostanzia nella ricerca ed elaborazione di informazioni\u201d , per individuare\u00a0Centri di Gravit\u00e0 delle organizzazioni investigate ai fini operativi.\u00a0 Sono concetti che derivano da esperienza militare strettamente applicabili nel contesto del contrasto alle mafie. L&#8217;intelligence, la chiave risolutiva anche in questa &#8216;guerra&#8217;.<\/em>\u00a0MGP<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\"><span class=\"s2\">www.osservatorioanalitico.com<\/span><\/a><\/span><span class=\"s3\"> \u2013 Riproduzione riservata<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intelligence per il cntrasto alle mafie<\/p>\n","protected":false},"author":3286,"featured_media":9975,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1516,1515],"tags":[4445,4446],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafia.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2AQ","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9972"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3286"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9972"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9979,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9972\/revisions\/9979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}