{"id":9967,"date":"2021-03-11T20:16:29","date_gmt":"2021-03-11T19:16:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9967"},"modified":"2021-03-11T20:16:29","modified_gmt":"2021-03-11T19:16:29","slug":"ossigeno-illegale-come-le-mafie-approfittano-della-crisi-del-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9967","title":{"rendered":"Ossigeno Illegale. Come le Mafie approfittano della crisi del Covid-19"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9969\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafie-580x296.jpg\" alt=\"mafie\" width=\"580\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafie-580x296.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafie-280x143.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafie-768x393.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafie-300x153.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafie.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Molto interessanti le riflessioni di Nicola Gratteri su come le mafie stanno approfittando massicciamente della pandemia e molto giusta quella finale che\u00a0<\/em><i>sottolineiamo<\/i>: &#8220;quello mafioso \u00e8 un fenomeno storico e per contrastarlo efficacemente abbiamo bisogno anche della politica ed in particolare di grandi politici, che siano in grado di disegnare scenari nuovi ed adottare strategie visionarie e lungimiranti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nicola Gratteri Procuratore della Repubblica di Catanzaro e Saggista, ha tenuto una lezione dal titolo \u201cOssigeno Illegale. Come le Mafie approfittano della crisi del Covid-19\u201d nel corso del Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto da Mario Caligiuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratteri ha esordito affermando che nella lotta alle mafie \u00e8 necessario avere un sistema penale unico in tutta Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOggi, infatti, le mafie investono sempre di pi\u00f9 all\u2019estero, in paesi ricchi come la Germania, la Francia, la Svizzera ma anche nei Paesi dell\u2019Est Europa, dove si stanno investendo consistenti fondi europei. Il problema dell\u2019espansione delle mafie non riguarda solo il nostro Paese ma coinvolge tutto il mondo occidentale e l\u2019economia globalizzata. Tuttavia molti Paesi Europei sono restii ad adottare una legislazione antimafia pi\u00f9 forte.\u00a0 In primo luogo perch\u00e9 non considerano un vero allarme le mafie; in secondo luogo perch\u00e9 un sistema giudiziario pi\u00f9 pervasivo potrebbe minare la privacy dei loro cittadini, e per alcuni Stati questo non \u00e8 immaginabile; in terzo luogo una legislazione pi\u00f9 rigorosa, ad esempio, sul riciclaggio di denaro, potrebbe limitare i commerci e gli affari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia- ha affermato &#8211; nonostante abbia uno dei sistemi normativi pi\u00f9 evoluti del mondo nel contrasto alla mafia ed una conoscenza molto approfondita del fenomeno, non riesce ad essere incisiva in Europa per fare adottare una legislazione antimafia omogenea, che sia pi\u00f9 incisiva nel contrasto alle mafie. \u201cAbbiamo grandi difficolt\u00e0 &#8211; ha ribadito- ad essere ascoltati su questo tema fondamentale in Europa. Significativa \u00e8 la circostanza, ad esempio, che le sedi dell\u2019Eurojust, dell\u2019Europol e dell\u2019Interpol siano in Olanda\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOggi &#8211; ha detto Gratteri- le mafie non si manifestano all\u2019opinione pubblica e vengono identificate solo da chi ha un rapporto diretto con esse, ossia dalle forze dell&#8217;ordine, dai magistrati e dagli usurati: per tutti gli altri non esistono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questa ragione il problema delle mafie non \u00e8 nell&#8217;agenda politica, perch\u00e9 non crea allarmismo sociale. La politica- ha spiegato &#8211; in genere si muove in funzione degli argomenti che i media di \u00e9lite pongono all&#8217;attenzione in prima pagina dei quotidiani e nei titoli di testa dei telegiornali. Ed a volte il sistema mediatico diffonde notizie false che indeboliscono l\u2019attivit\u00e0 giudiziaria della magistratura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratteri ha poi suggerito una serie di riforme che servirebbero al nostro ordinamento giudiziario per meglio agire contro le mafie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Credo &#8211; ha detto &#8211; che sia arrivato il momento di creare una specializzazione per i magistrati e per le forze di polizia. Occorre potenziare gli uffici delle indagini preliminari e porvi a capo magistrati attivi e brillanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la polizia giudiziaria, in particolare, andrebbe ridotta la scala gerarchica a livello burocratico, per renderla pi\u00f9 snella e concentrarla nel lavoro sul territorio.\u00a0 Sarebbe importante, inoltre, per le forze dell\u2019ordine prolungare il tempo di durata dei corsi di aggiornamento che riguardano, ad esempio, le tecniche dell\u2019affiancamento, del pedinamento, degli appostamenti e della stesura delle informative. Bisognerebbe investire maggiori risorse per consentire ai sottoufficiali delle forze dell\u2019ordine il trasferimento presso altre sedi al fine di evitare che restino in uno stesso posto per lungo tempo. Inoltre, \u00e8 necessaria l&#8217;informatizzazione del sistema giudiziario perch\u00e9 ne riduce i costi e ne aumenta l&#8217;efficienza. \u00c8 importante riflettere su questi argomenti- ha detto Gratteri- perch\u00e9 creare una legislazione pi\u00f9 efficace e migliorare il funzionamento della giustizia sono condizioni indispensabili per persuadere che non \u00e8 conveniente delinquere. Occorre quindi un sistema penale, investigativo e carcerario efficiente ed efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito ha ribadito che &#8220;agli ndranghetisti e ai mafiosi detenuti \u00e8 necessario presentare progetti credibili e convenienti. Per convincerli a collaborare con lo Stato non servono discorsi etici e morali ma \u00e8 necessario che si instauri un sistema che non renda pi\u00f9 conveniente delinquere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non basta tuttavia- ha affermato il Procuratore- cambiare solo le regole del gioco occorre anche molta generosit\u00e0 personale verso gli altri; occorre impegnarsi sempre di pi\u00f9. Evitare un approccio burocratico al problema e tenere conto che con la propria attivit\u00e0 di magistrato, di operatore della giustizia e delle forze dell\u2019ordine si incide sulla qualit\u00e0 della vita delle famiglie, delle persone, dei territori e delle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando poi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ha ricordato che si \u00e8 giunti ad emettere sentenze definitive di condanna a carico di coloro che avevano partecipato alle stragi di Capaci e Via D&#8217;Amelio, per il lavoro incessante e serio svolto da grandi investigatori e grandi magistrati. \u201cL\u2019 omicidio di Falcone- ha detto-era imprevedibile perch\u00e9 da anni non era in prima linea. Mentre, forse, la morte di Borsellino poteva essere evitata. Sia Falcone che Borsellino si sono trovati di fronte ad una mafia violenta, rappresentata da Riina, che ha voluto lanciare un guanto di sfida, perch\u00e9 voleva dettare l&#8217;agenda allo Stato che ha reagito con forza\u201d. A questo proposito ha detto ancora Gratteri &#8220;\u00e8 bene ricordare che per proteggere i magistrati non basta solo la scorta.\u00a0 Altrettanto importante \u00e8 la condivisione e la sinergia con gli altri apparati dello Stato. La lotta ed il contrasto ai fenomeni mafiosi non \u00e8 un derby tra magistrati da un lato e mafia, ndrangheta e camorra dall\u2019altro ma riguarda tutte le Istituzioni della Repubblica, che nei momenti importanti devono fare squadra, dimostrando una visione e una strategia comune\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Ha ricordato poi che i rapporti tra Ndrangheta, Cosa nostra e Camorra risalgono al XIX secolo quando nel carcere di Favignana venivano reclusi gli esponenti di queste tre consorterie malavitose e si realizzavano i primi scambi anche linguistici. Per esempio, i termini &#8220;picciotto&#8221; e &#8220;camorrista&#8221; nascono all&#8217;interno della camorra e poi vengono adattati ed utilizzati rispettivamente dalla mafia siciliana e dalla \u2018ndrangheta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuello mafioso &#8211; ha concluso Gratteri &#8211; \u00e8 un fenomeno storico e per contrastarlo efficacemente abbiamo bisogno anche della politica ed in particolare di grandi politici, che siano in grado di disegnare scenari nuovi ed adottare strategie visionarie e lungimiranti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>quello mafioso \u00e8 un fenomeno storico e per contrastarlo efficacemente abbiamo bisogno anche della politica ed in particolare di grandi politici, che siano in grado di disegnare scenari nuovi ed adottare strategie visionarie e lungimiranti<\/p>\n","protected":false},"author":3286,"featured_media":9969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1516,1515],"tags":[4443,4444,4442],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mafie.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2AL","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3286"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9967"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9971,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9967\/revisions\/9971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}