{"id":9927,"date":"2021-02-23T18:08:12","date_gmt":"2021-02-23T17:08:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9927"},"modified":"2021-02-23T18:08:12","modified_gmt":"2021-02-23T17:08:12","slug":"lanalisi-di-intelligence-e-la-diffusione-delle-mafie-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9927","title":{"rendered":"L\u2019analisi di Intelligence e la Diffusione delle Mafie in Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9785\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_socint_home-556x405.jpg\" alt=\"logo_socint_home\" width=\"556\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_socint_home-556x405.jpg 556w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_socint_home-275x200.jpg 275w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_socint_home-300x219.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_socint_home.jpg 578w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>OA continua nel proporre le sintesi delle lezioni al Master in Intelligence dell\u2019universit\u00e0 di Calabria perch\u00e9 ritiene che queste lezioni abbiano un particolare filo comune, anche per quanto riguarda l\u2019intelligence sotto il riflettore della geopolitica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alessandro Aresu, Ricercatore e Consigliere Scientifico di \u201cLimes\u201d, ha tenuto una lezione dal titolo \u201cL\u2019analisi di Intelligence e la Diffusione delle Mafie in Italia\u201d durante il Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto da Mario Caligiuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aresu ha richiamato il pensiero di Max Weber, il quale afferma che alla base del capitalismo politico vi \u00e8 la relazione tra denaro e potere, col denaro utilizzato da alcuni gruppi per obiettivi che riguardano le guerre e le rivoluzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Oggi \u2013 ha detto Aresu \u2013 possiamo porre il capitalismo politico al centro del rapporto tra Stati Uniti e Cina, sulla base dell\u2019allargamento della sicurezza nazionale e dei conflitti tecnologici&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affrontando poi in maniera pi\u00f9 approfondita l&#8217;espansione economica cinese ha evidenziato che negli ultimi 40 anni in questo paese si \u00e8 verificata una crescita economica che non ha precedenti nella storia dell&#8217;umanit\u00e0. \u201cTuttavia &#8211; ha detto \u2013 i cinesi non ritengono che il loro modello sia un capitalismo di Stato perch\u00e9 i privati investono molti capitali nell\u2019economia nazionale, e non rientra neppure nella definizione di economia di mercato libero perch\u00e9 lo Stato controlla ed investe molti capitali. Negli ultimi dieci anni si \u00e8 assistito anche ad una forte espansione dell\u2019innovazione scientifica e tecnologica; allo sviluppo dell\u2019intelligenza quantica e dell\u2019intelligenza artificiale ed alla conquista dello spazio. Paradossalmente queste innovazioni hanno rafforzato l&#8217;autoritarismo cinese. Basti pensare al ruolo svolto dal sistema di credito sociale controllato dallo Stato-Partito ed al ruolo controverso assunto da privati come Jack Ma Yun, fondatore di Alibaba\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;economia degli Stati Uniti d\u2019America, continua Aresu, risponde ad altre dinamiche, ma con alcune somiglianze. \u201cNegli Stati Uniti &#8211; ha sostenuto &#8211; gli attori economici privati da sempre comprano pezzi della politica, tanto che vi alla fine dell&#8217;Ottocento quella americana era definita una democrazia degli affari. Allo stesso tempo, la sicurezza nazionale \u00e8 centrale: gran parte del bilancio \u00e8 destinato per finanziare le politiche della difesa, settore nel quale gli USA hanno la supremazia a livello planetario. Il Pentagono resta il maggiore investitore in ricerca e sviluppo al mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa pandemia da Covid 19 &#8211; ha proseguito &#8211; ha rappresentato un acceleratore del capitalismo politico, che ha compiuto un ulteriore balzo in avanti, con sfere di sicurezza nazionale in competizione. Le guerre commerciali oggi sono basate sullo sviluppo e sul controllo tecnologico. I rapporti politici tra Stati sono inevitabilmente anche rapporti economici. A tal riguardo basti pensare che il volume degli scambi commerciali tra Usa e Cina, che negli anni novanta erano ridottissimi, oggi sono aumentati in maniera esponenziale ed a tutto vantaggio della Cina, che tuttavia resta dipendente in alcuni ambiti cruciali, come quello dei semiconduttori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aresu ha poi approfondito il ruolo svolto dalle mafie durante la pandemia ed a tal proposito ha affermato che \u201csi sono registrate infiltrazioni mafiose in settori economici strategici: nel turismo, nell&#8217;energia e nei lavori pubblici. La crescita delle mafie economiche \u00e8 un fenomeno deviato di capitalismo politico che va preso molto sul serio.\u00a0 Oggi i flussi economici globali incentivano di fatto l\u2019economia criminale per la simmetria che c&#8217;\u00e8 tra Stati legali e le organizzazioni transnazionali, tra le quali la mafia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiegando il ruolo assunto dalle mafie nel nostro Paese ha citato Max Weber e Santi Romano, il quale affermava che l&#8217;ordinamento criminale \u00e8 in competizione con l&#8217;ordinamento dello Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aresu ha individuato due punti nodali per cui il fenomeno mafioso in Italia \u00e8 in espansione. \u201cIn primo luogo in alcuni territori il monopolio della forza non legittimo ma reale viene esercitato, di fatto, dalle organizzazioni criminali, che falsano il mercato e la democrazia. In secondo luogo, ci sono dei vuoti creati dall&#8217;inefficienza strutturale dello Stato che sono occupati dalla criminalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mafie economiche hanno rappresentato una paradossale \u201cunificazione\u201d nazionale, in particolare per la crescita della loro influenza nel Nord Italia nella lunga crisi economica italiana dal 2008 in poi. Un altro paradosso, ha spiegato Aresu, richiamando il pensiero di Mario Caligiuri, \u00e8 che la mafia basa l&#8217;individuazione delle sue \u00e9lite su una forma di \u201cmeritocrazia\u201d. Infatti mentre le democrazie scelgono le \u00e9lite attraverso le elezioni e concorsi, le organizzazioni criminali selezionano i loro leader prevalentemente basandosi sulle capacit\u00e0 personali. Il motivo \u00e8 che dalle capacit\u00e0 personali dipende la sopravvivenza dell&#8217;organizzazione criminale stessa e la sua forza nella sfida costante allo Stato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aresu ha poi parlato dell&#8217;evoluzione mafiosa che \u00e8 capace di utilizzare la tecnologia per conquistare sempre maggiori fette di mercato. Infatti, dimostra capacit\u00e0 di individuare le professioni del futuro, infiltrarsi della sanit\u00e0, di intercettare le risorse pubbliche per la realizzazione di opere strategiche per lo Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo lo si pu\u00f2 far risalire, nel nostro Paese, agli inizi degli anni Sessanta quando le mafie cominciano a crescere ed a diventare imprenditrici. Questi fenomeni richiedono di essere monitorati con sempre maggiore attenzione. A questo riguardo ha fatto riferimento ad Alessandra Dolci, magistrato della DDA di Milano, che evidenzia come la mafia abbia un sistema di finanziamento parallelo a quello pubblico, distorcendo il mercato e inserendosi negli appalti e subappalti, poich\u00e9 sfrutta a proprio vantaggio i tempi lunghi della realizzazione delle opere pubbliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa societ\u00e0 civile- ha affermato &#8211; potrebbe costruire un argine al dilagare delle mafie. Ma per fare questo dovrebbe essere basata su una buona educazione mentre nel nostro Paese il sistema educativo \u00e8 di fatto in grave crisi. Senza dimenticare che le mafie hanno una grande capacit\u00e0 di adattamento e la globalizzazione favorisce oggettivamente i movimenti delle mafie, che cercano e trovano spazio in un ambito transnazionale, mentre gli Stati si muovono in un ambito nazionale. Nella consapevolezza di questo scenario, bisogna agire con sempre maggiore determinazione nel contrasto alle mafie e assieme rafforzare le capacit\u00e0 di investimento legale: \u00e8 sui risultati e sulla loro rapidit\u00e0 che si gioca la credibilit\u00e0 dei sistemi, delle democrazie e degli Stati, soprattutto nelle grandi stagioni di investimenti economici come sono quelli del post Covid-19. &#8220;Oggi le mafie &#8211; ha concluso Aresu &#8211; non rappresentano una semplice di minaccia all&#8217;ordine pubblico ma alla sicurezza nazionale. Pertanto, \u00e8 necessario un intervento ancora maggiore dell&#8217;intelligence nel contrasto alle mafie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nota del Direttore Scientifico. Molto interessante il riferimento alle mafie e all\u2019istruzione che indubbiamente negli ultimi trenta anni \u00e8 andata in gravissima crisi, soprattutto per quanto riguarda gli Istituti superiori di insegnamento, come le Universit\u00e0. La Riforma Berlinguer ha assestato un colpo micidiale anche alla preparazione dei docenti. Si \u00e8 poi assistito al proliferare di Universit\u00e0 private. Alcune sono molto serie ma altre sono solo una macchina di emissione di diplomi, lautamente pagati dai discenti per corsi non sempre all\u2019altezza.<\/em>\u00a0<em>Di seguito ci sar\u00e0 un articolo del prof. Caligiuri sull&#8217;istruzione\u00a0 come tema centrale dell&#8217;agenda del prof. Draghi.<\/em> MGP<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019analisi di Intelligence e la Diffusione delle Mafie in Italia<\/p>\n","protected":false},"author":3286,"featured_media":9833,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1282,695,1516,1291],"tags":[4428,4429],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/logo_socint_home.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2A7","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9927"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3286"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9927"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9933,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9927\/revisions\/9933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}