{"id":9842,"date":"2021-01-24T18:54:33","date_gmt":"2021-01-24T17:54:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9842"},"modified":"2021-01-24T19:45:42","modified_gmt":"2021-01-24T18:45:42","slug":"lintelligence-statunitense-dalle-origini-a-biden-una-sintesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9842","title":{"rendered":"L\u2019intelligence statunitense dalle origini a Biden. Una sintesi."},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9846\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Unknown-1.jpeg\" alt=\"Unknown\" width=\"512\" height=\"351\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Robert Gorelick, gi\u00e0 Capo Centro della Central Agency in Italia dal 2003 al 2008, ha tenuto una lezione nel corso del Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto da Mario Caligiuri, presentando una sintesi interessante della storia dell&#8217;intelligence americana dalle origini a Biden.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Robert Gorelick ha iniziato la sua lezione ripercorrendo la storia dell\u2019intelligence che \u00e8 strettamente legata alla nascita ed allo sviluppo degli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gorelick ha ricordato che gi\u00e0 durante la Guerra di indipendenza americana il ruolo dell\u2019intelligence \u00e8 stato determinante. Entrambe le parti della guerra civile riescono a utilizzare l\u2019intelligence dei segnali, come l&#8217;intercettazione di telegrammi. George Washington recluta agenti segreti come Allan Pinkerton e George Sharp, riuscendo a creare un servizio di intelligence molto efficace per il Nord. Ulysses Grant, il comandante dell\u2019esercito degli Stati Unionisti si affida prevalentemente agli specialisti delle fonti aperte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gorelick ricorda poi come l\u2019entrata degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale nel 1917 sia stata determinata da un\u2019operazione di spionaggio. Infatti, venne intercettato dai britannici il telegramma che il ministro degli esteri tedesco Arthur Zimmermann aveva inviato all&#8217;ambasciatore tedesco in Messico, per spingere il Governo messicano a formare un\u2019alleanza contro gli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn ruolo molto importante nella storia dell\u2019intelligence americana &#8211; continua Gorelick &#8211; fu assunto tra le due guerre dall\u2019FBI diretta da Edgard Hoover, soprattutto dopo il crollo di Wall Street e nel periodo del proibizionismo. E\u2019 in tale periodo che il Presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt, si rende perfettamente conto dell\u2019importanza dell\u2019intelligence non solo per la funzione militare ma anche per quella strategica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 7 dicembre 1941 \u00e8 una data che cambia i destini del mondo. \u201cL&#8217;attacco dei giapponesi a Pearl Harbor &#8211; ribadisce Gorelick- \u00e8 un fallimento dell&#8217;intelligence americana. Le notizie arrivano ma i servizi segreti non furono in grado di interpretarle e di averne una visione unitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio della Seconda Guerra Mondiale vengono allestiti i servizi segreti americani che si trovarono in gran parte dipendenti dall&#8217;intelligence britannica, come ricorda Sherman Kent.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il conflitto Roosevelt crea l&#8217;OSS, ponendo le premesse della moderna intelligence statunitense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel 1947 &#8211; ricorda ancora Gorelick &#8211; il Presidente Truman con il \u201c National Security Act\u201d crea il Consiglio di Sicurezza Nazionale che coordina tutta la politica estera del Paese e la CIA, che coordina tutte le agenzie di intelligence riferendosi esclusivamente al Presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gorelick si sofferma, poi, sull\u2019importante ruolo svolto dalla CIA nel corso della storia americana. \u201cDurante la Guerra Fredda- ricorda &#8211; la CIA \u00e8 in grado non solo di utilizzare le sue spie ma anche di inviare nello spazio i primi satelliti per raccogliere informazioni. Ma questi sono anche gli anni in cui la CIA compie azioni clandestine e per tale motivo viene molto contestata da parte dell&#8217;opinione pubblica americana che l\u2019accusa, tra l\u2019altro, di fare una politica estera indipendente e di non riferire n\u00e9 al Congresso n\u00e9 al Presidente. Dopo lo scandalo del Watergate che port\u00f2 alle dimissioni del Presidente repubblicano Richard Nixon, la funzione della CIA non venne molto considerata dal Presidente Jimmy Carter, che non credeva molto nell\u2019utilit\u00e0 dei servizi segreti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa svolta nella storia dell\u2019intelligence- afferma Gorelick- avviene nel 1981 con la Presidenza di Ronald Reagan, che ai grandi successi dell\u2019intelligence somma anche scandali rilevanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1985 \u00e8 l&#8217; <i>annus<\/i> <i>horribilis<\/i> poich\u00e9 vengono scoperti molti casi di spionaggio di cittadini americani all&#8217;interno di CIA, Marina, NSA, FBI e Ambasciata americana a Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1985 venne anche avviata l&#8217;operazione che poi sfoci\u00f2 in uno scandalo per il Governo \u00e8 per la CIA: il caso Iran-Contras.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGli anni di Presidenza di George Bush senior &#8211; dichiara Gorelick- sono decisivi. Infatti, la CIA ritorna ad avere un ruolo centrale e la sua azione \u00e8 determinante e fondamentale sia nella prima Guerra del Golfo sia durante la guerra di Jugoslavia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2001, con l\u2019attacco terroristico alle Torri Gemelle, l\u2019intelligence americana attraversa un\u2019altra grande crisi. Ancora una volta, infatti, non \u00e8 stata in grado di svolgere un\u2019analisi unitaria delle informazioni raccolte dai vari Servizi per fornire una risposta tempestiva ed adeguata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2004 si ha l&#8217;Intelligence Reform che determina cambiamenti profondi, con la creazione del Director of National Security a capo della National Security Agency che svolge il coordinamento amministrativo e organizzativo delle diciassette agenzie di intelligence.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gorelick si \u00e8 poi soffermato sui due modelli di intelligence che \u00e8 possibile proporre agli Stati:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;un modello unitario con una sola agenzia che si occupa di questioni interne ed estere, nonch\u00e9 di tutte le materie ed un modello binario con pi\u00f9 agenzie di intelligence&#8221; Ed ha poi precisato che: \u201cmentre il modello unitario \u00e8 in genere quello dei totalitarismi e delle dittature, il modello binario \u00e8 utilizzato invece dai regimi democratici. Non \u00e8 un caso che gli Stati Uniti hanno il modello della community intelligence, che raggruppa tutte le agenzie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella dialettica tra coordinamento e centralizzazione dovrebbe sempre prevalere il coordinamento\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019 intelligence- ha concluso Gorelick- \u00e8 creativit\u00e0 ed immaginazione. Per\u00f2 a ogni inevitabile fallimento dell&#8217;intelligence aumenta la burocrazia e diminuisce la creativit\u00e0 e l\u2019immaginazione. Sebbene i fallimenti dell\u2019intelligence siano ciclici non bisogna mai dimenticare che l\u2019intelligence \u00e8 essenziale nella vita degli Stati e per la sicurezza delle persone&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nota del Direttore Scientifico: <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E&#8217; molto interessante la notazione\u00a0 sul modello unitario e il modello binario dell&#8217;intelligence nei vari stati, non sempre per\u00f2 adottato nelle dittature: sia durante il fascismo\u00a0 in Italia sia durante il nazismo in Germania, non vi fu soltanto un modello unitario informativo, ma pi\u00f9 modelli che in concreto si votarono quasi tutti alla protezione del regime. Le diverse realt\u00e0 informative\u00a0rimasero comunque differenziate sia per risorse umane, non sempre tutte professionalmente preparate, sia per allocazione di risorse finanziarie. <\/em>MGP<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a9<\/span><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\"><span style=\"color: #094dbb;\"><span style=\"font-family: ArialMT, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">www.osservatorioanalitico.com<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: ArialMT, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u2013 Riproduzione riservata<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intelligence statunitense dalle origini a Biden. Una sintesi.<\/p>\n","protected":false},"author":3286,"featured_media":9846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1516,1291,1515],"tags":[519,707,4409,4410],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Unknown-1.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2yK","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9842"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3286"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9842"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9850,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9842\/revisions\/9850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}