{"id":9797,"date":"2021-01-18T19:00:03","date_gmt":"2021-01-18T18:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9797"},"modified":"2021-01-18T19:00:03","modified_gmt":"2021-01-18T18:00:03","slug":"le-regole-dellintelligence-nellordinamento-internazionale-una-interessante-lezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9797","title":{"rendered":"Le regole dell&#8217;intelligence nell&#8217;ordinamento internazionale. Una interessante lezione."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9800\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/egitto-sfinge-580x387.jpeg\" alt=\"egitto-sfinge\" width=\"586\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/egitto-sfinge-580x387.jpeg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/egitto-sfinge-280x187.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/egitto-sfinge-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/egitto-sfinge-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/egitto-sfinge.jpeg 1650w\" sizes=\"(max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E&#8217; indubbio che le regole dell&#8217;intelligence nell&#8217;ordinamento internazionale siano poco conosciute o non correttamente valutate. Interessante lezione del professor de Guttry con la sintesi del prof. Mario Caligiuri.<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il Direttore Scientifico<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 questo l&#8217;argomento sviluppato\u00a0 dal professore Andrea de Guttry, Professore di Diritto Internazionale all Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa, in una sua lezione all Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria diretto da Mario Caligiuri. \u00a0\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">E\u2019 importante &#8211; ha esordito De Guttry &#8211; avere chiara la definizione di intelligence e spionaggio nell&#8217;ambito delle regole internazionali, conoscendo la differenza tra spionaggio in tempo di pace e in tempo di guerra. Infatti nel caso di attivit\u00e0 di spionaggio svolta in tempo di pace le regole sono piuttosto vaghe; mentre nel caso di attivit\u00e0 di spionaggio svolta in tempo di guerra le regole sono ben disciplinate. Bisogna essere in grado di conoscere i limiti posti delle regole internazionali nelle attivit\u00e0 di spionaggio in modo da poter comprendere le conseguenze cui va incontro uno Stato se decide di svolgere un&#8217;attivit\u00e0 di questa natura.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il professore ha quindi proseguito sostenendo che nelle Convenzioni Internazionali la disciplina di spionaggio in tempo di guerra pu\u00f2 essere considerata come un processo che ottiene informazioni non disponibili, normalmente tramite fonti umane o mezzi tecnici. In questo quadro ci sono informazioni confidenziali e strategiche di tipo economico e militare che sono di grande interesse per gli Stati.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Le spie che svolgono attivit\u00e0 di spionaggio all\u2019interno di uno Stato &#8211; \u00a0ha affermato &#8211; possono essere agenti de facto o de iure e possono essere sia operatori statali sia privati reclutati per l&#8217;occasione. Gli agenti segreti che svolgono attivit\u00e0 di spionaggio all\u2019interno di uno Stato una volta scoperti sono sottoposti al diritto del Codice Penale interno. Ma a questa norma vi \u00e8 un\u2019eccezione nel caso l\u2019attivit\u00e0 di spionaggio venga svolta da agenti che sono diplomatici accreditati, poich\u00e9 godono dell&#8217;immunit\u00e0 assoluta. L\u2019unica cosa che uno Stato pu\u00f2 fare \u00e8 dichiarare l\u2019agente diplomatico persona non grata e pretendere che entro le 48 ore successive abbandoni il Paese. Nel caso in cui dopo tali dichiarazioni l\u2019agente diplomatico non abbandoni il Paese, perde l\u2019immunit\u00e0 diplomatica e viene considerato come un comune cittadino che viene assoggettato alle norme che puniscono chi svolge attivit\u00e0 illecita \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">De Guttry ha poi ribadito che ogni agente segreto che operi all\u2019estero deve aver ben compreso il concetto che in tempo di guerra le regole che disciplinano l\u2019attivit\u00e0 di spionaggio sono chiare, mentre in tempo di pace ci sono norme di contorno che non disciplinano in maniera adeguata questo aspetto. Lo spionaggio in tempo di pace \u00e8 sempre pi\u00f9 ricorrente nella societ\u00e0 contemporanea segnata dalla globalizzazione. In definitiva de Guttry, ha ricordato che gli Stati non hanno nessun interesse a definire regole e convenzioni precise per quanto riguarda le attivit\u00e0 di spionaggio. Questo rende ancora pi\u00f9 complesso e fuori controllo questo mondo.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">De Guttry si \u00e8 poi soffermato sulle Fonti di diritto Internazionale, che sono i Trattati Internazionali che obbligano gli Stati con impegni reciproci e le norme di Diritto Internazionale Consuetudinario, ossia norme non scritte ma comunemente accettate. Per individuare le norme consuetudinarie da applicarsi ad un caso concreto \u00e8 possibile, \u201cfare riferimento alla giurisprudenza delle Corti Internazionali di Giustizia\u201d. Mentre per interpretare le norme contenute nei Trattati Internazionali bisogna riferirsi alla Convenzione di Vienna del 1969 che disciplina l\u2019applicazione deiTrattati. \u00a0\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il professore ha poi affrontato il tema della sovranit\u00e0 esclusiva degli Stati. \u201cLo Stato &#8211; ha sostenuto &#8211; esercita una sovranit\u00e0 esclusiva e completa nell&#8217;ambito del proprio territorio, compreso lo spazio aereo e le acque territoriali, che, nel caso dell\u2019Italia, si estendono per dodici miglia dalla costa. Pertanto, le competenze interne esclusive di uno Stato sono tutte quelle non regolate a livello internazionale\u201d.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\">Quando ci sono delle controversie tra Stati &#8211; ha concluso de Guttry &#8211; come \u00e8 accaduto per i casi Regeni e Abu Omar, bisogna cercare di risolverle prima a livello politico- diplomatico e solo successivamente, in caso di fallimento della via diplomatica, \u00a0sottoporle e definirle sul piano giuridico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Nota del Direttore Scientifico.<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"LEFT\"><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Personalmente ritengo che nei due casi correttamente citati dal professor de Guttry, il Governo italiano non abbia saputo gestire correttamente i gravi problemi derivati. In particolare, nell&#8217;ultimo doloroso caso, per una serie di circostanze esterne alla politica (che hanno imposto forse comportamenti a volte politicamente e diplomaticamente ondivaghi), la questione \u00e8 stata trattata in modo che si sia ormai arrivati a una totale &#8216;incomprensione&#8217; (per essere soft) fra due Stati, di cui uno ha una particolare rilevanza in Medio Oriente per la stabilit\u00e0 del continente. Errori maldestri di chi non ha conoscenza approfondita di quelle regole dell&#8217;intelligence nell&#8217;ordinamento internazionale o che, conoscendole, non le ha saputo applicare, non avendo studiato a fondo il caso e le sue conseguenze, fermo restando che rimane la gravit\u00e0 del non rispetto dei diritti umani da parte del Cairo e dei suoi Servizi d&#8217;intelligence. MGP<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le regole dell&#8217;intelligence nell&#8217;ordinamento internazionale. Una interessante lezione.<\/p>\n","protected":false},"author":3286,"featured_media":9800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1692,1516],"tags":[4398],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/egitto-sfinge.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2y1","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9797"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3286"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9797"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9803,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9797\/revisions\/9803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}