{"id":9723,"date":"2020-10-05T11:32:40","date_gmt":"2020-10-05T10:32:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9723"},"modified":"2020-10-05T11:32:40","modified_gmt":"2020-10-05T10:32:40","slug":"emirati-arabi-uniti-eau-laccordo-con-israele-apripista-per-una-rimodulazione-dei-rapporti-regionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9723","title":{"rendered":"Emirati Arabi Uniti \u2013 EAU: l\u2019accordo con Israele apripista per una rimodulazione dei rapporti regionali."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9725\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e-580x314.jpg\" alt=\"9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e\" width=\"580\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e-580x314.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e-280x151.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e-768x415.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #262626;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">E&#8217; indubbio l&#8217;interesse politico economico verso gli Emirati Arabi soprattutto dopo i recenti avvenimenti politici internazionali. Una analisi di Paolo Brusadin.<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #262626;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli eventi di questi ultimi giorni ci spingono a rimanere ancora concentrati sugli Emirati Arabi Uniti, riprendendo l\u2019<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>incipt <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">dell\u2019articolo precedente su un Medio Oriente che \u00e8 una regione che ci fornisce, quasi quotidianamente, spunti di riflessione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 13 agosto scorso il Presidente degli Stati Uniti d\u2019America Donald Trump ha annunciato la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra gli EAU ed Israele.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Per la verit\u00e0 qualche segno che ci\u00f2 potesse realizzarsi si era intravisto ma ciononostante i pi\u00f9 sono rimasti sorpresi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Di certo la preparazione \u00e8 stata lunga giacch\u00e9, secondo alcune rivelazioni apparse sui media locali, il <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>premier<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> israeliano Benyamin Netanyahu gi\u00e0 nel 2018 in gran segreto ed accompagnato dal Direttore del <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Mossad Yossi Cohen<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, avrebbe visitato gli Emirati Arabi Uniti ed incontrato il Principe della Corona <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Mohammed bin Zayed.<\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Inevitabilmente l\u2019Iran ha prontamente manifestato la propria contrariet\u00e0, definendo l\u2019accordo una pugnalata inferta dagli EAU alle spalle non solo del popolo palestinese ma di tutti i musulmani.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Non s\u2019\u00e8 fatta attendere nemmeno la ancora pi\u00f9 dura reazione della Turchia che, pur intrattenendo stabili relazioni diplomatiche ed economiche con Israele, in quest\u2019ultimi tempi \u00e8 assurta al ruolo di paladina della causa palestinese dichiarando che i popoli della regione non dimenticheranno e non perdoneranno mai il comportamento ipocrita degli emiratini. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Stessa posizione peraltro dei palestinesi che considerano l\u2019accordo un vero e proprio tradimento alla causa.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019apertura degli EAU verso Israele non \u00e8 il frutto di un colpo di testa dei suoi governanti, bens\u00ec il risultato di una lenta preparazione avvenuta in questi ultimi anni. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il fondato timore di rimanere soli a fronteggiare l\u2019Iran, a seguito di un velato disimpegno degli Stati Uniti d\u2019America nella regione e del rifiuto francese e tedesco d\u2019inviare proprie forze navali a presidiare il Golfo, hanno favorito una graduale intensificazione dei legami con Israele, pur non chiudendo totalmente al dialogo con gli <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Ajatollah<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> (non a caso nel passato gli EAU erano definiti la \u201cfinestra\u201d iraniana sul mondo).<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Cos\u00ec facendo, l\u2019accordo renderebbe <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>de facto<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> gli EAU il primo Stato arabo del Golfo e terzo Paese arabo, dopo l\u2019Egitto (accordo di pace firmato a Washington il 26 marzo 1979 a seguito degli accordi di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Camp David<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> tra <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Anwar el Sadat<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> e <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Menachem Begin<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> con la mediazione di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Jimmy Carter<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">) e la Giordania (accordo di pace firmato nella valle di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Arava<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> il 26 ottobre 1994 tra <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Yitzhak Rabin <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">e Re Hussein di Giordania, sotto gli auspici di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Bill Clinton<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">), ad intrattenere delle relazioni diplomatiche stabili con Israele. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Una lenta preparazione avvenuta anche attraverso la mutazione del linguaggio diplomatico tra EAU e Israele, meglio tra Paesi Arabi e Israele, nel passato sempre molto duro e <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>tranchant<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, oggi pi\u00f9 blando, pi\u00f9 accomodante. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli EAU per\u00f2 non si accontentano della mutazione geostrategica sin qui posta in essere, prova ne \u00e8 la loro crescente influenza nel Corno d\u2019Africa. Le turbolenze in Medio Oriente, l\u2019influenza iraniana, la pirateria somala, la guerra nello Yemen e la crisi del Golfo con l\u2019isolamento del Qatar, hanno spinto gli EAU a guardare all\u2019Africa.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Appare evidente la volont\u00e0 degli EAU di cercare di replicare, in altre zone calde della regione, il successo della loro mediazione che ha portato al riavvicinamento tra l\u2019Eritrea e l\u2019Etiopia. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Infatti, l\u2019azione diplomatica e gli aiuti economici non solo degli EAU ma anche dell\u2019Arabia Saudita, hanno favorito il riavvicinamento, dopo una guerra ventennale, tra Asmara e Addis Abeba.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Probabilmente gli EAU continueranno con la stessa strategia sin qui adottata, intensificando le alleanze politiche e militari, offrendo sostanziali aiuti economici e favorendo gli investimenti infrastrutturali.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">La normalizzazione dei rapporti tra gli EAU ed Israele non costituisce un <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>unicum<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> nella rimodulazione dei rapporti nella regione, bens\u00ec \u00e8 da considerarsi un apripista a cui, oltre il Bahrein, si uniranno nel \u201ccerchio della pace\u201d altri Paesi a breve e medio termine.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Quali saranno i prossimi Paesi? Secondo noi, pronti ad essere smentiti, ci potrebbero essere delle significative aperture nei confronti d\u2019Israele da parte dell\u2019Oman, del Kuwait e finanche &#8211; impensabile sino a poco tempo fa &#8211; dell\u2019Arabia Saudita. Il tutto naturalmente in chiave anti iraniana, giacch\u00e9 il vecchio proverbio arabo \u201cil nemico del mio nemico \u00e8 mio amico\u201d resta sempre valido. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il Bahrain \u00e8 da considerare un avamposto di prima linea, nel caso di un\u2019ipotetica guerra contro l\u2019Iran e contro tutte le forze ad essa associate, tra cui le milizie irachene, gli <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Hezbollah <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">libanesi e gli <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Houthi <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">yemeniti. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Un Regno che sta vivendo un periodo di tensioni a causa dei sabotaggi ai <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>terminal <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">petroliferi sulle coste del Mar Arabico, il danneggiamento da parte di sconosciuti di alcune petroliere e la manomissione di alcune stazioni di pompaggio lungo l\u2019oleodotto saudita in cui scorrono circa cinque milioni di barili di petrolio al giorno, prima d\u2019arrivare ai<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i> terminal <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">nel Mar Rosso.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Vari interessi, dunque, si concentrano su questo piccolo arcipelago, gi\u00e0 centrale in passato nelle melliflue dinamiche geostrategiche e pronto oggi a rivestire un ruolo significativo nel Golfo Persico e in Medio Oriente.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche il piccolo Sultanato dell\u2019Oman sta vivendo un periodo di transizione pieno d\u2019incognite a seguito della morte ad inizio 2020 del Sultano <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Qaboos bin Said el Said<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, dopo mezzo secolo di regno. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il successore, <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Haitiana Bin Tari bel Said<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, cugino di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Qaboos, <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">dovr\u00e0 affrontare le nuove sfide che attendono il Regno, sia interne con l\u2019esigenza di traghettare il Paese verso una nuova fase di sviluppo economico e sociale, sia esterne per preservare e mantenere la consolidata vocazione alla mediazione, al pragmatismo e alla neutralit\u00e0, in virt\u00f9 anche della sua posizione geografica tra l\u2019incudine e il martello, tra l\u2019Arabia Saudita e l\u2019Iran. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Si potrebbe dunque assistere, in ultima analisi, alla definizione di una linea di separazione sempre pi\u00f9 marcata tra gli arabi sunniti e l\u2019Iran sciita.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Da non tralasciare poi l\u2019aspetto economico-finanziario ed i comuni interessi non certo secondari che, da soli, giustificherebbero ampiamente la celebrazione di un matrimonio di convenienza.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci\u00f2 dipender\u00e0 dagli scenari geostrategici che si delineeranno nei prossimi mesi con la verifica dei primi tangibili effetti \u201csul terreno\u201d degli \u201caccordi di Abramo\u201d, giacche non basta la stretta di mano a Washington lo scorso 15 settembre 2020 durante la cerimonia della firma tra il Primo Ministro israeliano <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Benjamin Netanyahu<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> e il Ministro degli Esteri EAU <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Abdullah bin Zyed el Nahyan,<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> per cancellare decenni d\u2019inimicizia e d\u2019insofferenza per il trattamento riservato agli arabi palestinesi. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019\u00e8 poi da analizzare la postura che l\u2019Iran avr\u00e0 nel frattempo assunto nei confronti degli EAU, (quella verso Israele \u00e8 sedimentata), cos\u00ec come sar\u00e0 interessante valutare le conseguenze geostrategiche di un possibile cambio d\u2019inquilino alla Casa Bianca con il passaggio dal <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>tandem<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> repubblicano <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Trump-Pence<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> a quello democratico <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Biden-Harris.<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Per l\u2019appunto, non mancheranno gli spunti di riflessione.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">V. anche dello stesso autore:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9428\"><span style=\"color: #0000ff;\"><u>www.osservatorioanalitico.com\/?p=9428<\/u><\/span><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\"><span style=\"color: #0064c7;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">www.osservatorioanalitico.com<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u2013 Riproduzione riservata<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli EAU non si accontentano della mutazione geostrategica con la loro crescente influenza nel Corno d\u2019Africa. Le turbolenze in Medio Oriente, l\u2019influenza iraniana, la pirateria somala, la guerra nello Yemen e la crisi del Golfo con l\u2019isolamento del Qatar, hanno spinto gli EAU a guardare all\u2019Africa.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":9725,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1300,1299,1284,80,1296,1291,55,1273],"tags":[4377,4376,112],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/9536434_0-214-3390-2048_1000x541_80_0_0_a98e46dbbbac8a6921420ec4a9baa97e.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2wP","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9723"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9723"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9723\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9729,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9723\/revisions\/9729"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}