{"id":9469,"date":"2019-12-28T17:38:57","date_gmt":"2019-12-28T16:38:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9469"},"modified":"2019-12-28T17:38:57","modified_gmt":"2019-12-28T16:38:57","slug":"erdogan-in-tunisia-fayez-sarraj-e-ancora-a-tripoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9469","title":{"rendered":"Erdogan in Tunisia. Fayez Sarraj \u00e8 ancora a Tripoli?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_9470\" style=\"width: 595px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-9470\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-9470\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sarraj-2.jpg\" alt=\"Fayez al Sarraj\" width=\"585\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sarraj-2.jpg 448w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sarraj-2-280x156.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sarraj-2-300x167.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/><p id=\"caption-attachment-9470\" class=\"wp-caption-text\">Fayez al Sarraj<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto peculiare la visita del nuovo Sultano turco a Tunisi per discutere della situazione libica e trovare con l\u2019aiuto della Tunisia un sistema per arrivare quantomeno a un \u2018cessate il fuoco\u2019. Certamente, considerato che il presidente egiziano ha gi\u00e0 preso partito per colui che viene ritenuto un non legittimo governatore della zona di Tobruk, Istanbul non poteva che ricorrere all\u2019altra nazione che ha confini in comune con la Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La partita che si gioca tra Erdogan e Putin in Medio Oriente \u00e8 molto interessante oltre a essere molto pericolosa. La Libia \u00e8 un boccone di grande pregio anche per quello che contiene nel suo sottosuolo e per la posizione geografica che ha nel quadro regionale del Mediterraneo. Un giornale tunisino on line, ieri sera 27 dicembre, ha dato la notizia che il Primo Ministro della Libia Sarraj sarebbe fuggito con un aereo verso Londra, portando con s\u00e9 alcuni dei capi delle milizie a lui fedeli, di fronte alla possibilit\u00e0 dell\u2019entrata delle truppe di Haftar in centro citt\u00e0. Al momento non ho trovato riscontro di questa notizia su altre testate anche arabe. La notizia sarebbe arrivata dal centro di comunicazioni dell\u2019Esercito nazionale libico di Haftar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo centro avrebbe annunciato di aver notato il decollo di molti aerei la mattina del 27 dicembre dall\u2019aeroporto di Maitiga; tra questi vi era un apparecchio con numero di immatricolazione LAA001 che presumibilmente era decollato verso Londra con a bordo il Primo Ministro Sarraj. La notizia per ora \u00e8 da confermare anche se sembra molto difficile che, nonostante il promesso invio di truppe turche, l\u2019uomo di un governo appoggiato internazionalmente abbia lasciato campo libero al Gen. Haftar. Al Jazeera sempre ben informata non ne fa cenno. Potrebbe trattarsi di una falsa notizia fatta circolare ad arte per disseminare preoccupazione e disfattismo tra le truppe di Tripoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 da notare che la Tunisia pu\u00f2 giocare un ruolo importante nella situazione libica. Il presidente dell\u2019assemblea parlamentare tunisina, presidente altres\u00ec del movimento islamico <em>Ennahda<\/em>, Rached Ghannouchi, ha sempre affermato che la Tunisia avrebbe riconosciuto un solo governo in Libia, quello che godeva di una legittimit\u00e0 internazionale, cio\u00e8 quello di Fayez Al Sarraj.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente che la Tunisia, considerati i suoi confini con la Libia, abbia interesse a divenire un mediatore importante \u00a0e ascoltato affinch\u00e9 le due parti belligeranti possano trovare una comune intesa e quindi continuare quel lavoro fatto dal Presidente della Repubblica quando aveva incontrato i rappresentanti delle diverse trib\u00f9 libiche, per arrivare a una situazione almeno di non belligeranza, se non di pace, perch\u00e9 solo questa \u00e8 una garanzia per la stessa sicurezza tunisina che ha non pochi problemi di instabilit\u00e0 alle sue frontiere meridionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque il Presidente turco sta cercando quella sfera di influenza e di interesse che una volta era dell\u2019impero ottomano del quale Libia e altri territori erano parte integrante. Ovviamente ora non si pu\u00f2 ricreare quel tipo di impero territoriale ma \u00e8 evidente che la forza militare in aiuto a uno dei due contendenti pu\u00f2 dare una influenza, che potremmo anche chiamare velata occupazione, a chi appoggia colui che avr\u00e0 il potere, anche se dimezzato, in Libia. Ovvero si stanno ricreando in quelle zone strategiche, le sfere di influenza o di interesse proprie del periodo che fece seguito al primo conflitto mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1919 le due potenze che si suddivisero quella zona furono Gran Bretagna e Francia. 100 anni dopo c\u2019\u00e8 ancora la Francia nella partita ma \u00e8 il contraente pi\u00f9 debole che cerca comunque di rimanere in gioco, ma sar\u00e0 sicuramente schiacciato tra due potenze, una in netta ripresa, quella turca e l\u2019altra che ormai ha riguadagnato il terreno perduto dopo la caduta del muro di Berlino e l\u2019implosione dell\u2019Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La posta \u00e8 tanto pi\u00f9 alta in quanto anche l\u2019Egitto ha dei problemi di stabilit\u00e0 interna in questo momento e il presidente egiziano necessita che i suoi confini siano sicuri e non continuamente violati da possibili terroristi La Russia di Putin, gli Emirati arabi, l\u2019Arabia Saudita, lo stesso Al Sissi e, sia pur in minore misura, la Francia danno il loro incondizionato appoggio al Generale che ha potere, al momento almeno, indiscusso sulla parte orientale libica, la pi\u00f9 ricca, e supportano quello che Haftar chiama Esercito Nazionale Libico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco che nuovamente i nuovi due imperi, russo e turco, si scontrano per la supremazia sul Medioriente, costituendo un notevole elemento di preoccupazione per gli Stati Uniti che stanno comunque attuando una politica di parziale recesso dall\u2019area strategica medio orientale. Recesso che continuer\u00e0 se il presidente Trump sar\u00e0 rieletto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Tunisia sembra avere alcuni problemi interni per riuscire a formare il governo dopo la elezione presidenziale dello scorso ottobre e quindi non pu\u00f2 permettersi attacchi di qualsiasi tipo alla sua stabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La regione \u00e8 in fermento. Il Libano ha una crisi economica senza pari; \u00e8 senza governo da molto tempo; patisce un alto tasso di disoccupazione; ha molti rifugiati e molti senza tetto accampati nelle strade. \u00a0Qualcosa di impensabile solo pochissimi anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 da augurarsi una rapida soluzione in Libia. Le milizie o l\u2019Esercito Nazionale debbono in qualche modo vincere la partita o mettersi d\u2019accordo. L\u2019accordo \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile perch\u00e9 mettere insieme le trib\u00f9 del Fezzan e riuscire a unire Tripolitania e Cirenaica non \u00e8 impresa da poco e forse anche irrealizzabile. Forse solo un potere forte centrale pu\u00f2 riuscire ancora una volta a far della Libia uno Stato a sovranit\u00e0 intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 importante vedere cosa succeder\u00e0 nello scontro tra Russia e Turchia da una parte e Stati Uniti dall\u2019altra, con in mezzo Tunisia e Egitto che sulla carta dovrebbero riuscire a essere mediatori di pace pur sedendo al tavolo a parti opposte, ma avendo il comune interesse di salvaguardare i propri confini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Europa e in particolare l\u2019Italia guardano con apprensione la situazione libica perch\u00e9 la sua instabilit\u00e0 sta permettendo una immigrazione dall\u2019Africa subsahariana di grande impatto sulla stessa identit\u00e0 del continente europeo che non riesce a accogliere e integrare chi cerca una migliore situazione di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Temo che purtroppo saranno solo le armi a decidere del futuro della Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9284\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/80318755-mappa-politica-del-nord-africa-e-medio-oriente-con-le-capitali-pi\u00f9-importanti-e-le-frontiere-internazion-580x335.jpg\" alt=\"North Africa and Middle East political map\" width=\"580\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/80318755-mappa-politica-del-nord-africa-e-medio-oriente-con-le-capitali-pi\u00f9-importanti-e-le-frontiere-internazion-580x335.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/80318755-mappa-politica-del-nord-africa-e-medio-oriente-con-le-capitali-pi\u00f9-importanti-e-le-frontiere-internazion-280x162.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/80318755-mappa-politica-del-nord-africa-e-medio-oriente-con-le-capitali-pi\u00f9-importanti-e-le-frontiere-internazion-768x444.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/80318755-mappa-politica-del-nord-africa-e-medio-oriente-con-le-capitali-pi\u00f9-importanti-e-le-frontiere-internazion-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/80318755-mappa-politica-del-nord-africa-e-medio-oriente-con-le-capitali-pi\u00f9-importanti-e-le-frontiere-internazion.jpg 1300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La visita di Erdogan in Tunisia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":9470,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,1692,4066,3771,1273],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sarraj-2.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2sJ","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9469"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9472,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9469\/revisions\/9472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}