{"id":9383,"date":"2019-09-05T13:42:45","date_gmt":"2019-09-05T12:42:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9383"},"modified":"2019-09-05T13:44:31","modified_gmt":"2019-09-05T12:44:31","slug":"marocco-la-politica-inclusiva-del-sovrano-il-riavvicinamento-allafrica-e-la-presenza-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9383","title":{"rendered":"Marocco: la politica inclusiva del Sovrano, il riavvicinamento all\u2019Africa e la presenza francese."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_9386\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-9386\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-9386\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/L1040448-580x387.jpg\" alt=\"Una delle porte d'ingresso della citt\u00e0 di Fes (photo\u00a9firuzeh)\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/L1040448-580x387.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/L1040448-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/L1040448-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/L1040448-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-9386\" class=\"wp-caption-text\">Una delle porte d&#8217;ingresso della citt\u00e0 di Fes (photo\u00a9firuzeh)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alla ripresa delle sue pubblicazioni OA si occupa del Marocco, allo stato attuale un territorio molto interessante\u00a0 anche per la politica perseguita da un Sovrano fattivo e concreto. Un panorama della situazione attuale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Marocco, pur nella sua complessit\u00e0, \u00e8 un <em>unicum<\/em>nel panorama mediorientale per una relativa stabilit\u00e0 sociale, economica e politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019antica Mauretania Tingitana (cosi chiamata dai Romani perch\u00e9 abitata da barbari), \u00e8 un Paese che si riconosce nella triade \u201cDio, Patria, Re\u201d e ha un discreto livello di democratizzazione interno concesso da <em>Mohammed VI<\/em>, diciottesimo Sovrano della dinastia <em>Alawide\u00a0<\/em>che \u00e8 al potere dalla morte dell\u2019ultimo sovrano della precedente dinastia <em>Sadiana<\/em>nel 1969.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salito al trono nel 1999, <em>Mohammed VI <\/em>si \u00e8 ben presto rivelato un uomo scaltro, astuto e benvoluto dal popolo ed anche se \u00e8 stato soprannominato il <em>Re dei poveri, <\/em>in realt\u00e0 \u00e8 un abile e ricco imprenditore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mohammed VI <\/em>per\u00f2 \u00e8 riconosciuto e rispettato nel suo ruolo di garante della pluralit\u00e0 religiosa e di \u201ccomandante\u201d dei credenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla presenza di apparati di sicurezza \u201cefficienti\u201d, di un islamismo moderato e di partiti politici incanalati in dinamiche istituzionali, a oggi tutte le influenze islamiste estreme e le tensioni sociali sono state tenute a freno. Cos\u00ec \u00e8 stato per il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo \u2013 PJD che, seppur d\u2019ispirazione islamista, nel 2011 ha vinto le elezioni presidenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inizio degli anni duemila le autorit\u00e0 marocchine si sono impegnate nel cercare di promuovere in tutto il Paese un Islam tollerante e moderato, riorganizzando la pluralit\u00e0 della sfera religiosa ed attualizzando l\u2019Islam pi\u00f9 tradizionale, bandendo l\u2019estremismo militante e dando centralit\u00e0 al ruolo di arbitro del Sovrano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 interessante evidenziare che, a differenza di quanto \u00e8 successo in altri Paesi limitrofi, gli ideologici sunniti marocchini pi\u00f9 intransigenti, in particolare i <em>salafiti<\/em>, hanno apertamente rinnegato la militanza <em>jihadista<\/em>, ottenendo in cambio di non essere emarginati dalla societ\u00e0 e perseguitati dalla giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che a <em>Fes\u00a0<\/em>si trova la pi\u00f9 antica universit\u00e0 coranica del Medio Oriente che, nel corso dei secoli, ha ospitato eminenti figure tra cui i filosofi <em>Abu al Walid Muhammad ibn Ahmad Ibn Rushd, <\/em>meglio conosciuto come <em>Averro\u00e9s <\/em>(<em>Cordova <\/em>1126 \u2013 <em>Marrakesh\u00a0<\/em>1198), <em>Moshe ben Maimon, <\/em>(<em>Cordova\u00a0<\/em>1135 \u2013 <em>al Fustat\u00a0<\/em>1204), senza dimenticare <em>Ibn Khaldun <\/em>(Tunisi 1332 \u2013 Il Cairo 1406), considerato il pi\u00f9 grande storico e filosofo del <em>Magreb, <\/em>nonch\u00e9 uno dei padri fondatori della sociologia e della storiografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica d\u2019integrazione e non d\u2019emarginazione \u00e8 stata utilizzata dal Sovrano anche fuori dal contesto religioso, per esempio nei confronti della minoranza berbera per decenni emarginata e oggi riconosciuta nella Costituzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2014 la situazione economica \u00e8 in graduale peggioramento con il PIL in calo, il turismo in contrazione e il tasso della disoccupazione, soprattutto giovanile nella fascia tra i quindici e i venticinque anni, \u00e8 in crescita e a doppia cifra. Questo \u00e8 il dato pi\u00f9 preoccupante poich\u00e9 la mancanza del lavoro acuisce le tensioni sociali e fa crescere il malcontento e la protesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso mese di luglio il Re, dopo aver pubblicamente riconosciuto il fallimento dell\u2019attuale modello di sviluppo, giudicato non al passo con le esigenze dei cittadini, ha reso nota la decisione di costituire un Comitato speciale per la redazione di un nuovo piano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti i <em>dossier <\/em>che il Governo deve affrontare con decisione, <em>in primis <\/em>quelli di natura economica con tutta una serie di riforme nella pubblica amministrazione, nei settori scolastico, agricolo, industriale ed energetico, senza per\u00f2 tralasciare gli sforzi per prevenire il rischio d&#8217;insorgenza terroristica, l\u2019instabilit\u00e0 regionale e, ultima ma non minore, la questione del<em>Sahara <\/em>occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa regione di quasi trecento mila km<sup>2<\/sup>\u00e8 contesa tra il Marocco, subentrato nel 1976 alla Spagna che rinunci\u00f2 al controllo amministrativo coloniale, e il movimento indipendentista <em>Polisario\u00a0<\/em>(<em>Frente Popular de Liberacion de Sagu\u00eca el Hamra y R\u00eco de Or)<\/em>, con la Missione delle Nazioni Unite-MINURSO chiamata a controllare il rispetto del cessate il fuoco lungo le linee confinarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le parti in lotta sono divise da uno sbarramento di quasi tremila chilometri che divide la regione in due parti: la pi\u00f9 grande e ricca \u00e8 controllata dal Marocco, mentre la pi\u00f9 piccola e povera, in prossimit\u00e0 del confine con la Mauritania, \u00e8 amministrata dal <em>Fronte Polisario.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad oggi la Regione \u00e8 stata dichiarata \u201cnon autonoma\u201d dalle Nazioni Unite, non \u00e8 membro ed \u00e8 riconosciuta solo da una cinquantina di Stati, peraltro quasi tutti africani, mentre fa parte dell\u2019Unione Africana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Della stessa Organizzazione \u00e8 membro anche il Marocco, nuovamente rientrato a pieno titolo il 30 gennaio 2017, e ci\u00f2 grazie al lavoro del Re <em>Mohammed VI<\/em>, coerente con la sua visione, anche in politica estera, dell\u2019integrazione e non dell\u2019emarginazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quando \u00e8 succeduto al padre giusto vent\u2019anni orsono, il Re ha perseguito con pragmatismo la strada del riavvicinamento al resto dell\u2019Africa, con incontestabili vantaggi politici ed economici a tal punto che oggi il Marocco \u00e8 il secondo investitore nel Continente africano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le autorit\u00e0 locali in pochi anni sono riuscite a creare una vasta rete di accordi commerciali e di scambi bilaterali, con circa il 60% degli Investimenti Diretti Esteri destinati all\u2019Africa. In tale ambito, significativa la decisione marocchina di cancellare tutti i debiti pregressi vantati nei riguardi di numerosi Paesi africani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strategicamente rilevante, infine, lo sviluppo del faraonico progetto <em>Gazoduc<\/em>, un gasdotto lungo pi\u00f9 di cinque mila chilometri che, una volta completato, trasporter\u00e0 metano e greggio dal Marocco alle regioni del Delta del Niger.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale progetto, che unir\u00e0 il Marocco con la Nigeria, passando attraverso il Benin, il Togo, il Ghana, il Senegal e la Mauritania, sia in <em>offshore\u00a0<\/em>che in <em>on shore<\/em>, sar\u00e0 completato entro un arco temporale di cinque lustri. Il Gasdotto sar\u00e0 anche un ponte tra l\u2019Africa e l\u2019Europa che, secondo le aspettative marocchine, rafforzer\u00e0 la loro posizione strategica nel settore <em>oil&amp;gas<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra tutte le leggi recentemente approvate dal Parlamento, una in particolare sta creando tensioni e malumori. Lo scorso mese di luglio il Parlamento ha approvato con 241 voti favorevoli su 395 la legge che rafforza il ruolo e l\u2019importanza dello studio della lingua francese nelle scuole. Ci\u00f2 in netta controtendenza con la politica di \u201carabizzazione\u201d del Paese iniziata dopo l\u2019era coloniale e intensificata a partire dalla fine degli anni Settanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge certifica l\u2019uso del francese nello studio delle materie tecnico-scientifiche e matematiche, sinora insegnate esclusivamente in lingua araba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 troppo presto per valutare se tale legge \u00e8 un passo per indebolire la lingua araba nel sistema educativo marocchino e, per converso, favorire uno sviluppo degli elementi francofoni negli apparati statali, oppure \u00e8 semplicemente un ulteriore passo della politica del Re: integrare e non emarginare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di certo, a oggi, considerate le reazioni dei partiti e delle varie associazioni di categoria, la legge non \u00e8 stata accolta positivamente, anche se \u00e8 di tutta evidenza lo storico rapporto politico ed economico tra il Marocco e la Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 da non sottovalutare, inoltre, la forte influenza esercitata dalla corrente interna francofona nelle dinamiche interne marocchine, soprattutto in chiave antialgerina. Per la verit\u00e0 la rivalit\u00e0 con l\u2019Algeria oggi \u00e8 pi\u00f9 economica che politica e spazia dalle relazioni con l\u2019Unione Europea a quelle con la Lega Araba, sino ai legami con gli Stati Uniti d\u2019America, la Cina e la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Monarca, pertanto, resta vigile e pronto a intervenire consapevole che il suo Regno, che ha superato indenne la stagione delle rivolte popolari e delle spinte rivoluzionarie, potrebbe comunque impantanarsi di fronte a nuove situazioni di crisi, soprattutto di natura economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di certo il Re pu\u00f2 contare su due <em>atout\u00a0<\/em>importanti: la legittimit\u00e0 dinastica e il secolare radicamento della monarchia che \u00e8 riuscita a trasformarsi nell\u2019elemento identificativo dell\u2019unit\u00e0 nazionale, portatrice di un conservatorismo \u201cpositivo\u201d accettato dalla popolazione e che ogni anno si rinnova nel corso della <em>Tajdid al-baie<\/em>, la festa del Trono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marocco, allo stato attuale un territorio molto interessante  anche per la politica perseguita da un Sovrano fattivo e concreto. <\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":9386,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[2548,1273],"tags":[4249,4246,4247,4251,4248,1109,3456,4250],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/L1040448.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2rl","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9383"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9383"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9388,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9383\/revisions\/9388"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}