{"id":9271,"date":"2019-04-16T18:22:51","date_gmt":"2019-04-16T17:22:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9271"},"modified":"2019-04-16T18:22:51","modified_gmt":"2019-04-16T17:22:51","slug":"sudan-molte-incognite-dopo-il-colpo-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9271","title":{"rendered":"Sudan: molte incognite dopo il colpo di Stato."},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_9273\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-9273\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-9273\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Unknown.jpeg\" alt=\"Abdel Fattah Abdelrahman Burhan\" width=\"580\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Unknown.jpeg 291w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Unknown-280x166.jpeg 280w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-9273\" class=\"wp-caption-text\">Abdel Fattah Abdelrahman Burhan<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Anche il Sudan \u00e8 in forte instabilit\u00e0\u2026popolazione che teme di avere ancora un governo di militari, un altro regime,\u2026le incognite di questa situazione in un articolo interessante.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;11 aprile 2019, dopo 30 anni, l&#8217;uomo forte del Sudan, Omar Hassan <strong>al-Bashir<\/strong>, \u00e8 stato deposto da un colpo di stato. Egli sal\u00ec al potere nel giugno 1989 proprio grazie a un colpo di stato, diventando uno dei presidenti pi\u00f9 longevi dell&#8217;Africa. Dopo mesi di proteste \u00e8 stato arrestato dai militari, insieme a molti suoi ministri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La protesta \u00e8 scoppiata per una serie di misure economiche che hanno portato all&#8217;aumento dell&#8217;inflazione (70%) e dei costi dei beni di prima necessit\u00e0. Costi che la popolazione locale non poteva sostenere. A fronte di aspetti economici rilevanti, ve ne sono anche altri legali e politici. Su al-Bashir pesa un mandato d\u2019arresto della\u00a0<strong>Corte Penale Internazionale<\/strong>\u00a0per crimini contro l\u2019umanit\u00e0, in riferimento alle stragi nel\u00a0<strong>Darfur<\/strong>. Nonostante abbia da sempre adottato una politica di repressione sanguinosa verso i civili, ci\u00f2 non gli ha impedito di ripresentarsi come candidato alle elezioni presidenziali del 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le proteste in Sudan, iniziate a fine 2018, hanno permesso di abbattere un regime violento, ma al tempo stesso i militari si sono interposti tra la popolazione e il governo. Sono stati i militari, da sempre sostenitori di Al-Bashir, a arrestare alcuni ministri, il presidente e a instaurare, dall&#8217;11 aprile scorso, un governo di transizione guidato prima dal generale Awad Ibn Auf (ministro della difesa con Al-Bashir dal 2015) e poi dal generale Abdel Fattah Abdelrahman Burhan. L&#8217;obiettivo di questo governo di transizione, tramite la dichiarazione dello stato di emergenza per tre mesi, sembra sia quello di governare il Paese per i prossimi due anni per poi indire elezioni nazionali. Quando Il generale Ibn Auf ha annunciato in diretta sulla televisione nazionale sudanese che il governo era stato sciolto, la costituzione sudanese sospesa e che i militari avevano preso il potere, per un periodo transitorio di due anni,\u00a0la popolazione ha proseguito le proteste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante i militari abbiano rilasciato centinaia di oppositori politici incarcerati dall&#8217;ex presidente, essi godono di una pessima reputazione nel Paese. Questa imposizione \u00e8 diventata oggetto di contestazioni ancora in corso. La popolazione sa bene che i militari hanno sostenuto Al-Bashir per tre decenni e temono di vedere la loro protesta svanire in una giunta militare, che poco cambierebbe la situazione rispetto al predecessore. Per cui la protesta continua nella speranza di ottenere un governo guidato da civili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adesso \u00e8 importante cercare di capire quale direzione prender\u00e0 il Paese. Se il governo di transizione militare rimarr\u00e0 in carica solo fino alle prossime ipotizzate elezioni oppure se i militari saranno in grado di tenere il potere e instaurare una giunta militare o se invece la pressione delle proteste riuscir\u00e0 a far cadere anche il neonato governo militare transitorio. Il generale Abdel Fattah Abdelrahman Burhan gode di buona reputazione in Sudan, infatti \u00e8 stato lui a dialogare con i civili, per cui il dialogo tra le parti \u00e8 iniziato. Ci\u00f2, per\u00f2, non impedisce alla popolazione di continuare a premere per un governo civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La caduta di Al-Bashir pone, per\u00f2, interrogativi e dubbi sul futuro non solo del Sudan stesso, ma anche del conflitto interno lacerante in <strong>Sud Sudan<\/strong>. Un Paese che dal 2013 \u00e8in guerra civile (400mila morti, circa 4 milioni di sfollati).Al-Bashir era un sostenitore e garante dell&#8217;accordo di pace tra il presidente sudsudanese Salva Kjir e il suo vice Riek Machar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo colpo di stato pu\u00f2 quindi avere significative negative ripercussioni sulle tensioni in Sud Sudan. In questo senso si \u00e8 mossa la diplomazia vaticana. Pochi giorni fa, Papa Francesco ha, infatti, ricevuto i due oppositori in Vaticano, compiendo un gesto inaspettato: baciare i piedi dei leader politici locali, come ultimo tentativo per pacificare il Paese e mantenere vivo l\u2019accordo. ll\u00a0vescovo di Juba ha dichiarato che questo gesto ha \u201csmosso i politici\u201d. Nelle prossime settimane si vedr\u00e0 se i negoziati in Vaticano e questo gesto inaspettato del Papa avranno effetti positivi e cosa succeder\u00e0 nei rapporti Sudan-Sud Sudan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9275\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-sud-sudan-mappa.jpg\" alt=\"sudan-sud-sudan-mappa\" width=\"418\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-sud-sudan-mappa.jpg 900w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-sud-sudan-mappa-230x200.jpg 230w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-sud-sudan-mappa-768x668.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-sud-sudan-mappa-466x405.jpg 466w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-sud-sudan-mappa-300x261.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 418px) 100vw, 418px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche il Sudan \u00e8 in forte instabilit\u00e0\u2026popolazione che teme di avere ancora un governo di militari, un altro regime,\u2026le incognite di iquesta situazione in un articolo interessante.<\/p>\n","protected":false},"author":3277,"featured_media":9273,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1365,2941],"tags":[222,4206,4205,4204,4208,4207,1465],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Unknown.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2px","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9271"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3277"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9271"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9277,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9271\/revisions\/9277"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}