{"id":9135,"date":"2019-02-05T17:14:39","date_gmt":"2019-02-05T16:14:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9135"},"modified":"2019-02-05T17:14:39","modified_gmt":"2019-02-05T16:14:39","slug":"due-avvenimenti-importanti-nella-politica-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=9135","title":{"rendered":"Due avvenimenti importanti nella politica internazionale\u2026"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9142\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/pace-1140x570-580x290.jpeg\" alt=\"pace-1140x570\" width=\"580\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/pace-1140x570-580x290.jpeg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/pace-1140x570-280x140.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/pace-1140x570-768x384.jpeg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/pace-1140x570-300x150.jpeg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/pace-1140x570.jpeg 1140w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<ol>\n<li>La visita del Papa a Abu Dhabi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nelle ultime due settimane due importanti avvenimenti sono accaduti nella politica internazionale. Iniziamo dalla pi\u00f9 recente, la visita del Papa negli Emirati Arabi.<\/p>\n<p>Criticata da molte parti e lodata da altre, non si pu\u00f2 negare che si tratta di un avvenimento epocale, soprattutto se si riflette sul fatto che fra pochissimi giorni (12 e 13 febbraio) vi sar\u00e0 la conferenza sul Medio Oriente in Polonia, presenti gli Stati Uniti e molti stati arabi, ma non il Qatar. E, infatti, Papa Francesco non \u00e8 andato a Doha ma negli Emirati, a Abu Dhabi. Una mossa innanzi tutto politica da Capo di Stato, indubbiamente, con la seconda veste di Capo della Cristianit\u00e0, una delle tre religioni del Libro, nel quadro che in molte parti si sta promuovendo a tutti i livelli sul dialogo interreligioso, del quale si ha profondamente bisogno per risolvere alcuni pressanti problemi sociali e umanitari.<\/p>\n<p>Prima volta che il Capo della Cristianit\u00e0 visita ufficialmente una regione musulmana, prima volta che un Papa dice Messa all\u2019aperto e \u2018apertamente\u2019 nel grande stadio d Abu Dhabi.<\/p>\n<p>E\u2019 stato ricevuto con gli onori dovuti a un Capo di Stato, quale egli \u00e8: bastava vedere la scorta d\u2019onore che circondava la sua macchina e lo sfrecciare in volo di aerei con scie bianche e gialle, i colori dello Stato Citt\u00e0 del Vaticano.<\/p>\n<p>Dunque duplice la sua missione negli Emirati: come\u00a0 Capo di Stato non ha potuto ignorare quel che succede nello Yemen e nel Medio Oriente soffocato e ucciso da troppe guerre. E\u2019 ben noto come gli Emirati Arabi Uniti (UAE) siano pesantemente coinvolti nel conflitto in quella lingua di Paese, di antichissima civilt\u00e0, ora sprofondata in un cupo Medio Evo, quando in un lontano passato era stata culla della Regina di Saba\u2026E \u2018 un Paese che sta morendo; lo stanno annichilendo in modo brutale. Inoltre gli UAE hanno imposto un blocco aereo, terrestre e navale sul Qatar che sta rovinando le relazioni\u00a0tra gli importanti stati del Golfo.<\/p>\n<p>La sua seconda missione \u00e8 stata l\u2019avvio a alto livello di un indispensabile dialogo interreligioso con l\u2019Islam, in questo momento. E\u2019 importante dare supporto e appoggio all\u2019ala non estremista dell\u2019Islam, normalmente chiamata \u2018moderata\u2019, anche se dai pi\u00f9 si nega l\u2019esistenza di un Islam \u2019moderato\u2019 sostenendo che l\u2019Islam non sia \u2019moderato\u2019 per definizione.<\/p>\n<p>Molti hanno criticato la mossa di Papa Francesco ma personalmente ho trovato l\u2019incontro tra il Grande Imam di Al Azhar, Ahmad Muhammad Al-Tayyib (massima autorit\u00e0 spirituale dell\u2019Islam Sunnita), e il Papa e la loro firma sul \u2018Documento sulla fratellanza umana\u2019, un momento di grande speranza: forse questa \u00e8 una valutazione troppo positiva ma ci vuole anche una piccola fiammella in fondo al tunnel.<\/p>\n<p>E\u2019 comunque un documento di grandissimo valore storico e spirituale che va letto attentamente <a name=\"_ednref\"><\/a>[i]in tutte le sue parti. E\u2019 in nome di questa \u2018fratellanza umana\u2019 che i rappresentanti di due delle religioni del Libro si accordano su parole chiave per dichiarazioni di grande valore umano. \u00a0Scrivono tra\u00a0 l\u2019altro che \u2018<em>in nome di Dio e di tutto questo, Al Azhar al Sharif, con i musulmani d\u2019Oriente e \u00a0d\u2019Occidente -, insieme alla Chiesa Cattolica, con i cattolici d\u2019Oriente e d\u2019Occidente -, dichiarano di adottare la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza reciproca come metodo e criterio\u2019\u2026<\/em><em>Noi, pur riconoscendo i passi positivi che la nostra civilt\u00e0 moderna ha compiuto nei campi della scienza, della tecnologia, della medicina, dell\u2019industria e del benessere, in particolare nei Paesi sviluppati, sottolineiamo che, insieme a tali progressi storici, grandi e apprezzati, si verifica un deterioramento dell\u2019etica, che condiziona l\u2019agire internazionale, e un indebolimento dei valori spirituali e del senso di responsabilit\u00e0. Tutto ci\u00f2 contribuisce a diffondere una sensazione generale di frustrazione, di solitudine e di disperazione, conducendo molti a cadere o nel vortice dell\u2019estremismo ateo e agnostico, oppure nell\u2019integralismo religioso, nell\u2019estremismo e nel fondamentalismo cieco, portando cos\u00ec altre persone ad arrendersi a forme di dipendenza e di autodistruzione individuale e collettiva.<\/em><\/p>\n<p>Una lucida solida analisi della societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>Questo lungo documento va studiato a fondo e interpretato: documento politico di grande rilevanza e allo stesso tempo pervaso di quella fede che accomuna le tre religioni del \u2018Libro\u2019.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>Il ritiro USA dall\u2019Afghanistan e i colloqui di pace con i talebani.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dunque per portare pace a Kabul occorre trattare con i talebani. Il governo afgano del presidente Ashraf\u00a0 Ghani ha criticato pesantemente gli incontri a Mosca tra i talebani e gli oppositori dell\u2019attuale Governo, incluso Hamid Karzai; esponenti di un periodo che cerc\u00f2 di avere una transizione verso la democrazia. A loro volta i talebani non intendono trattare con il governo di Ghani perch\u00e9 lo considerano una marionetta nella mano di Washington. In effetti, in colloqui preliminari a Doha durati sei giorni, i rappresentanti delle due parti esclusero emissari del governo in carica.<\/p>\n<p>Gli Usa intendono ritirarsi da quella terra facendo in modo che i talebani entrino in un governo di unit\u00e0 nazionale e assicurino la sicurezza regionale, impedendo che gruppi estremisti come al Qaeda vi si stabiliscano di nuovo\u2026eppure anche i talebani sono stati\u00a0 combattuti nel passato\u2026e quindi occorre mettere dei punti fermi anche se Ghani sostiene che il ritiro dei soldati americani non avr\u00e0 ripercussioni sulla sicurezza afghana\u2026 eppure \u00e8 un Paese non stabilizzato tanto che i talebani in questi ultimi giorni stanno intensificando i loro attacchi quasi giornalieri sul territorio, nonostante l\u2019inizio dei colloqui di una \u2018cosiddetta\u2019 pace che sar\u00e0 comunque \u2018armata\u2019 anche in assenza di truppe straniere.<\/p>\n<p>Dunque, il percorso \u00e8 ancora lungo e spinoso. Come nel passato, inglesi, sovietici e americani hanno tentato di invadere e restare in un Paese considerato un buffer state in geopolitica, cio\u00e8 uno stato cuscinetto di rilevante importanza, ma senza fortuna e dovendosi comunque ritirare.<\/p>\n<p>Si chiedono in molti se ci sar\u00e0 mai una pace in Afghanistan. Il prossimo 25 febbraio a Doha di nuovo negoziatori americani e talebani si incontreranno insieme agli oppositori del presente Governo di Kabul per stabilire un futuro politico che convenga, peraltro, anche al mondo occidentale, gli USA e la Russia, in primis.<\/p>\n<p>I negoziati saranno lunghi e pur se riusciranno a portare a determinati accordi, sar\u00e0 poi da vedere sul periodo a medio termine se quegli accordi saranno rispettati e se i talebani non cercheranno di riprendere tutto il potere (con le conseguenze che si conoscono), pur tenendo fuori dall\u2019area l\u2019estremismo musulmano di Al Qaeda e sodali. Questo \u00e8 il principale scopo degli americani e dei russi\u2026.forse il resto non conta\u2026.<\/p>\n<p><a name=\"_edn1\"><\/a>[i]Per il testo integrale del documento v. <a href=\"http:\/\/www.asianews.it\/\">www.asianews.it<\/a><\/p>\n<p>\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi della vista del Papa in Abu Dhabi e delle trattative di pace per l&#8217;Afghanistan tra talebani e americani e oppositori del regime di Ashraf Ghani.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":9142,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1299,2130,131,1291,47],"tags":[4117,4116],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/pace-1140x570.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2nl","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9135"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9135"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9143,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9135\/revisions\/9143"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}