{"id":8971,"date":"2018-10-29T18:56:43","date_gmt":"2018-10-29T17:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8971"},"modified":"2018-10-29T18:56:43","modified_gmt":"2018-10-29T17:56:43","slug":"larte-della-guerratrump-e-putin-e-i-missili-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8971","title":{"rendered":"L\u2019ARTE DELLA GUERRA\u2026TRUMP E PUTIN\u2026 E I MISSILI NUCLEARI."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8977\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8977\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-8977\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/reagan-gorby-580x387.jpg\" alt=\"Reagan e Gorbaciov quando la politica sorride...\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/reagan-gorby-580x387.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/reagan-gorby-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/reagan-gorby-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/reagan-gorby-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/reagan-gorby.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-8977\" class=\"wp-caption-text\">Reagan e Gorbaciov quando la politica sorride&#8230;<\/p><\/div>\n<p><em>Trump, Putin \u00a0e i missili nucleari\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini.<\/em><\/p>\n<p>Recentemente il Presidente Donald Trump ha dichiarato il possibile ritiro dall\u2019accordo forse pi\u00f9 importante del dopo guerra.<\/p>\n<p>In effetti, come ha segnalato Tommaso di Francesco (condirettore del Manifesto, e ben conosciuto da chi scrive) il 22 ottobre scorso, il presidente americano prepara il probabile ritiro dal Trattato, firmato\u00a0nel 1987, da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov, che pose fine alla guerra fredda con la distruzione di 2.692 missili: 846 americani e 1.846 russi, avviando il disgelo del 1989.<\/p>\n<p>Ora Trump accusa la Russia di non rispettare il trattato con l\u2019allestimento di nuovi sistemi d\u2019arma, che per Mosca, invece, non contraddicono quel trattato.<\/p>\n<p>Come scrive il geografo Manlio Dinucci, acuto analista, \u00e8 molto probabile che la Casa Bianca prepari il ritorno degli euromissili.<\/p>\n<p>Di seguito una sintesi di un articolo del Dinucci.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, George W. Bush, dopo l\u2019attentato alle Torri Gemelle dell\u201911 settembre 2001, present\u00f2 un sistema antimissile in alcuni Paesi dell\u2019EST, intorno al territorio russo. Contestualmente, allarg\u00f2 a EST la NATO, l\u2019Alleanza atlantica che dal 2004 ha inglobato \u2013 tranne la Russia &#8211;\u00a0 tutti i Paesi dell\u2019ex patto di Varsavia\u00a0 e \u00e8 vicina a inglobare Ucraina e Georgia, territori ex sovietici.<\/p>\n<p>In intesi, sono in discussione le sorti della pace: l\u2019Europa rischia di tornare a essere\u00a0 base di lancio di ogive nucleari, e all\u2019Asia \u2013 e in particolare a Pechino \u2013non sfugge che Trump punta al riarmo atomico in funzione anti-Cina, contro la sua potenza ed egemonia economica. Nel frattempo, in Europa \u2013 a fronte del silenzio dei suoi apparati \u2013 c\u2019\u00e8 la ridislocazione, da oltre un decennio sul territorio europeo, di centinaia di bombe atomiche rimodernate con investimenti bipartisan USA di decine di migliaia di dollari.<\/p>\n<p>In merito \u2013 come spiega appunto Manlio Dinucci &#8211; va ricordato che nel 2014, l\u2019allora presidente Obama accus\u00f2 \u2013 senza alcuna prova &#8211; la Russia di aver sperimentato un missile da crociera proprio della categoria proibita dal Trattato, annunciando che <em>Gli Stati Uniti stanno considerando lo spiegamento in Europa di missili terra-terra<\/em>.<\/p>\n<p>Il piano \u00e8 stato confermato dall\u2019amministrazione Trump: nell\u2019anno fiscale 2018, il Congresso ha autorizzato il finanziamento di un programma di ricerca e sviluppo di un missile da crociera lanciato da terra da piattaforma mobile su strada, piano sostenuto dagli alleati europei della NATO.<\/p>\n<p>Il recente Consiglio Nord Atlantico, a livello di ministri della difesa, dichiara che <em>il Trattato \u00e8 in pericolo a causa delle azioni della Russia\u00a0<\/em>accusata di schierare <em>un sistematico missilistico destabilizzante, che costituisce un serio rischio per la nostra sicurezza<\/em>.<\/p>\n<p>Mosca nega che questo sistema missilistico violi il Trattato e\u00a0accusa Washington di aver installato in Polonia e Romania rampe di lancio di missili intercettori (quelli dello \u201cscudo), che possono essere usate per lanciare missili da crociera a testata nucleare.<\/p>\n<p>Secondo notizie riferite dal Dinucci, gli Stati Uniti si preparano a schierare missili nucleari a raggio intermedio lanciati da terra non solo in Europa contro la Russia, ma anche nel Pacifico e in Asia contro la Cina.<\/p>\n<p>1.Bolton a Mosca.<\/p>\n<p>Il 21 ottobre John Bolton, il consigliere di Trump per i rapporti con la Russia, \u00e8 sbarcato a Mosca. La visita, programmata da tempo, secondo il\u00a0<em>New York Times<\/em>, ha l\u2019intenzione dell\u2019amministrazione USA di ritirare il proprio Paese\u00a0 dal Trattato \u201cde quo agitur\u201d.<\/p>\n<p>Sarebbe stato proprio Bolton \u2013 come afferma \u00a0<em>The Guardian<\/em>\u2013 a aver consigliato la mossa a Trump.<\/p>\n<p>Il 22 ottobre, Sergey Lavrov, ministro degli esteri russi, prima di incontrare il politico americano, aveva dichiarato:\u00a0<em>Non siamo interessati alle intenzioni di Trump ma solo alle sue decisioni e finora sulle nostre scrivanie non sono giunte dichiarazioni ufficiali<\/em>.<\/p>\n<p>Mosca continua a interpretare la politica estera di Trump tutta piegata alle esigenze interne: le sue prese di posizione nei confronti della Russia sarebbero influenzate dalla lotta politica in America, specialmente ora negli ultimi giorni di campagna elettorale di <em>midterm\u00a0<\/em>in cui i due storici partiti americani puntano su chi \u00e8 pi\u00f9 anti-russo. Una vittoria &#8211; o almeno un pareggio &#8211; dei repubblicani nelle elezioni di novembre, si auspica il Cremlino, potrebbe riportare il dialogo dei due Paesi su binari pi\u00f9 soft.<\/p>\n<p>Successivamente, nello stesso viaggio, Bolton ha incontrato Nikolay Patrushey, direttore dell\u2019Fsb, e Lavrov, che, in conferenza stampa,\u00a0 ricorda come\u00a0 nel Congresso pi\u00f9 di un deputato americano sia scettico sulla scelta di Trump e che ci si potrebbe trovare di fronte <em>solo a un\u00a0<\/em><em>forte richiamo alla Russia<\/em>, non con l\u2019obbiettivo di uscire dal Trattato, ma piuttosto emendarlo.<\/p>\n<p>In particolare, Lavrov ha in seguito sottolineato come il repubblicano Bob Corker, due giorni prima, abbia dichiarato: <em>Forse \u00e8 quando volevamo ritirarci dal Nafta e alla fine \u00e8 stato accettato\u00a0 di fare piccoli cambiamenti. Io lo spero\u2026<\/em><\/p>\n<p>Mosca pu\u00f2 anche contare sulle reazioni, provenienti da tutto il mondo sulla decisione di Trump. E intanto, sempre il 22 ottobre, l\u2019Unione Europea ha dichiarato \u2013 con Angela Merkel\u00a0 &#8211; di essere molto preoccupata per la situazione che si potrebbe generare il seguito alla denunzia del Trattato e sulla stessa linea sono le reazioni di Cina e Giappone.<\/p>\n<p>Le reazioni della Russia sono ovviamente di segno negativo. Alexey Pushkov, membro del Consiglio della Federazione russa, paventa scenari catastrofici: <em>Se gli Stati Uniti abbandonano il Trattato sui missili a medio e corto raggio e non lo rinnovano, ci troveremmo in una situazione simile a quella che port\u00f2 alla crisi dei missili a Cuba. Allora fummo tutti fortunati perch\u00e9 la guerra non ci fu ma Dio solo sa cosa potrebbe succedere la seconda volta<\/em>, sostenne il politico russo (in visita a Belgrado).<\/p>\n<p>In Russia prosegue il dibattito sulle dichiarazioni di Putin rilasciate a Sochi pochi giorni fa a proposito di un eventuale scontro militare nucleare con l\u2019Occidente. In quell\u2019occasione, il presidente russo ha affermato che la Russia non possiede un piano di attacco preventivo ma uno di rappresaglia sicuramente s\u00ec: <em>In caso di attacco noi in quanto martiri finiremo in paradiso, invece loro moriranno perch\u00e9 non hanno avuto il tempo per pentirsi. <\/em>In merito, il suo portavoce, Dimitry Peskov, chiarisce il significato di quelle parole: <em>non si tratta di una minaccia ma solo di un\u2019allegoria. Se saremo attaccati, siamo pronti a difenderci.<\/em><\/p>\n<p>2. Trump cambia idea.<\/p>\n<p>Lo stesso 23 ottobre, il presidente Trump dichiara che il Trattato dovrebbe essere allargato anche alla Cina e poi aggiunge una minaccia: <em>Fino a quando questi Paesi non si ravvedranno, continueremo ad accrescere il nostro arsenale. E\u2019 una minaccia che faccio a Cina e Russia<\/em>. In realt\u00e0, il disagio con cui lo trattano Europa, Cina e Giappone, e la freddezza della Russia che lo invita a uscire allo scoperto, chiedendogli una disdetta ufficiale sul Trattato, lo hanno convinto a rivedere l\u2019eventuale piano di annullare il Trattato.<\/p>\n<p>Intanto John Bolton, nella sua giornata di visita a Mosca, prese atto del dietrofront del suo presidente. Dopo l\u2019incontro con il ministro delle difesa, Sergey Shoygu, il consigliere del presidente USA ha tranquillizzato innanzitutto gli alleati: <em>Non usciremo dal Trattato<\/em>\u00a0 <em>senza consultarvi e perfino Mosca sar\u00e0 informata con dovuto anticipo<\/em>. Inoltre, Bolton dichiara: <em>E\u2019 interesse anche della Russia che la Cina entri nel Trattato. Credo che la Russia, condividendo una frontiera con la Cina dovrebbe essere anch\u2019essa preoccupata<\/em>.<\/p>\n<p>Bolton ha aggiunto che: <em>Gli USA sono pronti a negoziare con la Federazione russa l\u2019estensione del Trattato Start e siamo pronti a negoziare finch\u00e9 c\u2019\u00e8 tempo, comprendendo la posizione russa nei suoi dettagli<\/em>.<\/p>\n<p>Bolton e Putin, incontratisi a tarda sera, annunciarono poi che i presidenti dei due Paesi si incontreranno l\u201911 novembre a Parigi per il centenario della fine della 1\u00b0Guerra Mondiale: <em>Nonostante le differenze che esistono \u00e8 comunque molto utili incontrarci ancora<\/em>\u2026<\/p>\n<p>Dobbiamo sperare dunque nella saggezza dei due Presidenti? Attendiamo con ansia l&#8217;incontro di Parigi.<\/p>\n<p>3. Missili nucleari USA in Italia?<\/p>\n<p>Continuando sul problema dei missili nucleari il geografo Dinucci ha spiegato in alcuni suoi scritti quanto potrebbe avvenire in Italia e altri Paesi europei (Germania, Belgio e Olanda) in chiave anti &#8211; Russia dal prossimo anno in base alle dichiarazioni della NNSA (<em>National Nuclear Security Administration<\/em>).<\/p>\n<p>Secondo le notizie date dal Dinucci, nel Marzo 2020 entrer\u00e0 in funzione la produzione in serie di 500 bombe e si tratterebbe della prima bomba nucleare a guida di precisione\u2026 dotata di capacit\u00e0 penetrante per esplodere sotto terra\u2026 per distruggere i bunker dei centri di comando (russo).<\/p>\n<p>Di conseguenza, Italia e altri Paesi, violando il Trattato di non-proliferazione, metterebbero a disposizione degli USA basi, piloti ed aerei per lo schieramento della B61-12.<\/p>\n<p>Dinucci chiarisce che gi\u00e0 nel 2014 l\u2019amministrazione dell\u2019allora presidente Obama aveva accusato la Russia di avere sperimentato un missile da crociera (sigla 9M729) della categoria proibita dal Trattato.<\/p>\n<p>Dal canto suo, Mosca ha sempre negato e accusato gli USA di avere installato in Polonia e Romania rampe di lancio di missili intercettori\u2026 che possono essere usati per lanciare missili da crociera a testata nucleare.<\/p>\n<p>Di fatto, l\u2019accusa fatta a Mosca non \u00e8 sostenuta da alcuna prova.<\/p>\n<p>Il piano \u00e8 stato confermato dall\u2019attuale presidente Donald Trump ed \u00e8 sostenuto dagli alleati europei della NATO\u2026 preparando cos\u00ec il terreno al possibile schieramento in Europa, a ridosso del territorio russo, di missili nucleari statunitensi a raggio intermedio con base a terra.<\/p>\n<p>\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trump, Putin e i missili nucleari\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":8977,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[131,1291],"tags":[4080,4079],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/reagan-gorby.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2kH","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8971"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8971"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8978,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8971\/revisions\/8978"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}