{"id":8922,"date":"2018-10-04T18:35:52","date_gmt":"2018-10-04T17:35:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8922"},"modified":"2018-10-04T18:37:27","modified_gmt":"2018-10-04T17:37:27","slug":"cera-una-volta-la-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8922","title":{"rendered":"C\u2019ERA UNA VOLTA LA LIBIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-8928\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lungomare-Tripoli-copy-540x405.jpg\" alt=\"lungomare Tripoli copy\" width=\"580\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lungomare-Tripoli-copy-540x405.jpg 540w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lungomare-Tripoli-copy-267x200.jpg 267w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lungomare-Tripoli-copy-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lungomare-Tripoli-copy-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lungomare-Tripoli-copy.jpg 1177w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Il lungomare di Tripoli prima della caduta di Gheddafi. Tempi lontani. \u00a0(photo\u00a9firuzeh).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>L&#8217;articolo che segue \u00e8 la descrizione attuale di Tripoli,\u00a0Benghazi\u00a0e della Libia. Ricordo che qualche anno fa sul lungomare di Tripoli si passeggiava al tramonto. I ristoranti sia occidentali sia locali erano pieni la sera dopo la preghiera. Le moschee visitabili e bellissime.I turisti bene accetti perch\u00e9 portavano valuta straniera. Il pi\u00f9 bell\u2019albergo di Tripoli, il Bab El Africa, pieno non solo di turisti ma anche di uomini d\u2019affari mediorientali e occidentali. Il bazar brulicante di gente come lo sono i bazar mediorientali\u2026tappeti, merci varie\u2026.la vita c\u2019era. Certamente non erano tutte rose e fiori dal punto di vista dei diritti\u2026 ma non c\u2019era questo disastro umano che invece ora scuote quel Paese anche con i campi di concentramento per quei subsahariani che vogliono attraversare il Mediterraneo. Per chi ha conosciuto Tripoli in altri tempi \u00e8 una riflessione amara sulla condizione attuale. Riuscir\u00e0 la Libia e la sua popolazione a vedere la fine di questo sfacelo? Temo ci vorranno molti e molti anni ancora, facendo un&#8217;analisi seria della situazione.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Tripoli la popolazione \u00e8 di due milioni e 500 mila abitanti, ma a sette anni dalla caduta di Gheddafi, la Libia resta un ricordo lontano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei problemi maggiori del Paese \u00e8 la chiusura delle banche, quindi il blocco del credito a la mancanza di contante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019economia di quello che era il Paese pi\u00f9 ricco del Nord Africa \u00e8 ora un Paese primitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per strada a Tripoli, si incontrano dipendenti delle compagnie petrolifere straniere e soprattutto i responsabili delle milizie maggiori. Hanno tutti ricevuti dollari grazie agli stipendi in valuta straniera che il ministero degli interni del governo Fayez Sarraj versa in contanti alle bande armate che dicono di difenderlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo straniero occidentale \u00e8 un nemico, o comunque un potenziale ostaggio da rapire per il riscatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vecchi sostenitori del regime di Gheddafi ripetono che l\u2019intervento NATO ha devastato il Paese e l\u2019ha distrutto: \u201d Invece di contribuire alla ricostruzione, ci hanno abbandonati e ora siamo vittime delle ingerenze, straniere, soprattutto delle lotte fra Italia a Francia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, spesso passano ambulanze dirette agli ospedali maggiori e se il ferito a bordo \u00e8 una persona importante o se \u00e8 legato al fronte religioso dei Fratelli Musulmani, seguono molti gipponi carichi di uomini armati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, un qualunque civile ricoverato deve pagare in nero per essere curato e mandare i familiari a comprare i medicinali alle farmacie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso non scende acqua dai rubinetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immondizie non raccolte ammorbano l\u2019aria specie nei 40 gradi dell\u2019estate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l piogge le immondizie diventeranno pantani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le stesse citt\u00e0 maggiori, in primis Tripoli e Benghasi, sono letteralmente pattumiere a cielo aperto e i liquami delle fognature arrivano al mare senza alcun filtraggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le code di gente in attesa di fare il pieno di benzina o riempire le bombole per il gas da cucina il pi\u00f9 delle volte non ne hanno la possibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, a sette anni dalla caduta di Gheddafi, la Libia resta un ricordo lontano. Tanto che sembrano un sogno remoto le foto della citt\u00e0 pulita e ordinata di qualche decennio fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situazione attuale della LIbia.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":8928,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[4066,1273],"tags":[303,4067,224],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lungomare-Tripoli-copy.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2jU","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8922"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8922"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8937,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8922\/revisions\/8937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}