{"id":8881,"date":"2018-09-19T15:28:09","date_gmt":"2018-09-19T14:28:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8881"},"modified":"2018-09-19T15:28:48","modified_gmt":"2018-09-19T14:28:48","slug":"eliminazioni-fisicheucciso-lo-scienziato-della-guerra-siriana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8881","title":{"rendered":"ELIMINAZIONI FISICHE\u2026Ucciso lo scienziato della guerra siriana."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8884\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8884\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-8884\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/4bps856a0bdfc618azt_800C450-580x326.jpg\" alt=\"Aziz Esber\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/4bps856a0bdfc618azt_800C450-580x326.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/4bps856a0bdfc618azt_800C450-280x158.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/4bps856a0bdfc618azt_800C450-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/4bps856a0bdfc618azt_800C450-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/4bps856a0bdfc618azt_800C450.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-8884\" class=\"wp-caption-text\">Aziz Esber<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019eliminazione fisica di personaggi chiave o di avversari politici era una tecnica molto usata nei secoli scorsi. Poi si afferm\u00f2 l\u2019idea che in democrazia si dialoga e non si elimina fisicamente l\u2019avversario. Ma in questi tempi, in alcune regioni mediorientali sempre stia riprendendo piede questa pratica di lotta politica\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 5 agosto \u00e8 stato ucciso Aziz Esber, scienziato siriano responsabile del centro di ricerche di Masyaf, sito dove il regime sviluppa armi chimiche e altro\u00a0 sistemi strategici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019alto esponente era appena uscito dall\u2019abitazione quando un\u2019esplosione ha incenerito la sua auto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attentato \u00e8 stato rivendicato con un comunicato delle Brigate Abu Amara, gruppo affiliato al movimento di ispirazione qaedista Tahrir al Sham.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019episodio, come altri, \u00e8 circondato dalla solita nebbia di guerra. Le assunzioni di responsabilit\u00e0 possono essere fondate oppure fare da schermo fumoso per altro. Nessuno dubita delle capacit\u00e0 di alcune formazioni di insorti: hanno colpito molte volte, posseggono esperienza e mezzi, hanno quinte colonne da far da sponda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tutto questo non esclude un altro scenario, scontato ma molto reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ossia il coinvolgimento di Israele, che, di solito, lascia che le news circolino in quanto fanno comunque il suo gioco. Il sospetto su una mano israeliana deriva da quanto avvenuto nel recente passato. Il network di impianti che fanno a capo al Centro ricerche \u00e8 stato spesso il target di raid aerei, azioni lanciate dalla Stato ebraico per contrastare le attivit\u00e0 del regime e la sua collaborazione in campo con l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eliminazione di ufficiali, ricercatori, figure chiave \u00e8 parte di un conflitto che \u00e8 definito segreto ma \u00e8 noto a tutti. Non solo. L\u2019uccisione di alcune personalit\u00e0 \u00e8 iniziata ben prima della rivolta popolare contro Assad, con alcune operazioni clandestine con le quali il Mossad ha assassinato bersagli umani di rilievo, compreso un generale esperto di missili centrato dal fuoco di un cecchino appostato su uno yacht. Era l\u2019agosto 2008 a Tartus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va anche considerato che sono 7 anni di guerra e 5 mesi dall\u2019inizio della guerra civile in Siria, cominciata nel marzo 2011e il tempo trascorso dall\u2019inizio della guerra civile in Siria, che a oggi conta oltre 500 mila morti,\u00a0\u00a0gestito dagli Stati interessati, Francia (che forma subito il gruppo de \u201cGli Amici della Siria\u201d),\u00a0 Turchia, Arabia saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli attacchi, peraltro, oltre\u00a0 al valore tattico, rappresentano oggi dei messaggio\u00a0diretti ai russi. E\u2019 in corso un negoziato difficile con Putin, una trattativa che nelle intenzioni di Israele dovrebbe portare alla partenza di iraniani ed Hezb\u2019Allah dalla Siria. Mosca ha replicato offrendo un ripiegamento dei miliziani khomeinisti di circa 100 chilometri dalle alture del Golan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La partita \u00e8 aperta e lo Stato ebraico non si sente vincolato, quindi appena pu\u00f2 incide mentre pi\u00f9 a Est la tensione risale\u00a0 per le esercitazioni navali dei <em>Pasdaran<\/em>, le minacce su Hormuz e un nuovo pacchetto di sanzioni USA contro Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A loro volta, gli insorti muovono\u00a0 provando a mostrare di avere ancora frecce al loro arco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui le ipotesi che si sovrappongono lasciando come unica certezza la morte di Aziz Esber.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;eliminazione fisica di un personaggio chiave del regime di Assad, Aziz Esber, capo del Centro ricerche e armamenti di Masyaf come elemento di lotta politica in un conflitto senza fine.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":8884,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1284,1296,1290],"tags":[48,4055,21,2396,244,4056],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/4bps856a0bdfc618azt_800C450.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2jf","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8881"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8881"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8886,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8881\/revisions\/8886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}