{"id":8728,"date":"2018-07-04T15:55:38","date_gmt":"2018-07-04T14:55:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8728"},"modified":"2018-07-04T15:55:38","modified_gmt":"2018-07-04T14:55:38","slug":"crisi-del-golfo-larabia-saudita-il-qatar-e-loman-un-anno-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8728","title":{"rendered":"Crisi del Golfo: l\u2019Arabia Saudita, il Qatar e l&#8217;Oman un anno dopo."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8732\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8732\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-8732\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG_4686-564x405.jpg\" alt=\"A Muscat (\u00a9firuzeh)\" width=\"581\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG_4686-564x405.jpg 564w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG_4686-278x200.jpg 278w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG_4686-768x552.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG_4686-300x216.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><p id=\"caption-attachment-8732\" class=\"wp-caption-text\">A Muscat (\u00a9firuzeh)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un interessante articolo su Qatar, Arabia Saudita, Oman: poco si scrive sulle pagine dei giornali italiani di questi Stati e della politica del Consiglio di Cooperazione del Golfo che li raduna. Sono Stati ricchi e influiscono sulla stabilit\u00e0 regionale e mediorientale. Hanno anche loro problemi economici, nonostante la loro ricchezza!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un anno fa abbiamo scritto, in un articolo dedicato alla crisi diplomatica sorta tra il Qatar da una parte, e l\u2019Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, l\u2019Egitto, il Bahrein e lo Yemen dall\u2019altra, che lo scombussolamento di un equilibrio gi\u00e0 precario nella regione mediorientale avrebbe potuto, alla lunga, rivelarsi un <em>boomerang<\/em>per l\u2019Arabia Saudita, promotrice dell\u2019embargo contro il Qatar, piuttosto che per il Qatar stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, e in punta di diritto internazionale, il Qatar non ha subito un vero e proprio embargo, bens\u00ec un blocco, giacch\u00e9 quando si parla di embargo si fa riferimento alla condizione in cui niente e nessuno pu\u00f2 attraversare determinati confini, mentre la possibilit\u00e0 di andare in Qatar e poi da l\u00ec in Arabia Saudita \u00e8 sempre sussistita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso articolo avevamo aggiunto che, nel caso in cui gli inviti a stemperare la tensione non avessero sortito effetto, non si escludeva a priori la possibilit\u00e0 che il Qatar si tramutasse in un\u2019incognita su scala globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di trarne un bilancio dopo un anno, \u00e8 utile ricostruire le tappe pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 5 giugno 2017 l\u2019Arabia Saudita, unitamente agli Emirati Arabi Uniti, all\u2019Egitto, al Bahrein e allo Yemen, annuncia la rottura delle relazioni diplomatiche e l\u2019imposizione di sanzioni al Qatar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto nasce per le accuse mosse al piccolo Emirato di finanziare i gruppi estremisti nei paesi confinanti, soprattutto nello Yemen, e di sostenere delle azioni terroristiche per fomentare il <em>caos<\/em>in tutta la regione mediorientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, al Qatar \u00e8 rimproverato l\u2019appoggio al gruppo palestinese <em>Hamas<\/em>, attivo dal 1987 con la prima <em>Intifada <\/em>contro Israele, in un crescendo di violenza e aggressivit\u00e0, peraltro ancora presente. Senza dimenticare il finanziamento ai Fratelli Musulmani, prima e dopo l\u2019avvento di <em>Moursi<\/em>in Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va da s\u00e9 che Israele prontamente s\u2019\u00e8 schierato con l\u2019Arabia Saudita, portando in dote altri paesi contro il Qatar tra cui la Mauritania, il Senegal, la Libia, Gibuti e, con una diversa gradazione, anche la Giordania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Qatar, in parallelo con l\u2019avvento al trono nel 1995 dell\u2019Emiro <em>Hamad bin Khalifa al Thani<\/em>, inpochi decenni \u00e8 riuscito a incrementare la propria autorevolezza internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mezzo secolo da Paese povero, arretrato e prevalentemente agricolo, si \u00e8 trasformato in uno Stato ricco e moderno potendo contare sui giacimenti di petrolio e di gas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Paese diventato abile ad alternare e dosare la politica del <em>cash power<\/em>, del danaro, con quella del <em>soft power<\/em>, del gioco della contrattazione e della mediazione politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La volont\u00e0 del Qatar di ritagliarsi un ruolo di mediatore in Medio Oriente \u00e8 sempre stata chiara, approfittando della forzata assenza delle ex potenze regionali Egitto e Siria, con l\u2019obiettivo &#8211; parzialmente raggiunto &#8211; di ottenere una capacit\u00e0 di manovra e un\u2019autorevolezza internazionale superiori al suo reale peso storico e politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In qualche modo il Qatar ha anche beneficiato della crisi economica mondiale, investendo moltissimo all\u2019estero, soprattutto in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 una serie di relazioni privilegiate con gli Stati Uniti d\u2019America, la Gran Bretagna, la Francia ed anche l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rapporti con i paesi vicini sono sempre stati complicati, evidenziando il desiderio del Qatar di crearsi un\u2019autonomia operativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che le dispute territoriali e confinarie con il Bahrein e con l\u2019Arabia Saudita si sono sedate solo all\u2019inizio degli anni duemila, dopo lunghi anni di controversie e litigi. La ricerca di un proprio autonomo ruolo strategico \u00e8 il frutto di un\u2019inadeguata sinergia con le altre monarchie del Golfo, tutte produttrici di petrolio, in particolare con l\u2019Arabia Saudita riluttante nel realizzare degli oleodotti e dei gasdotti in comune. Una presenza, quella Saudita, poco collaborativa e scomoda per una serie di azioni in politica estera alquanto improvvide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per cercare di limitare l\u2019isolamento regionale, il Qatar si \u00e8 riavvicinato all\u2019Iran, dopo due anni di \u201cgelo\u201d diplomatico, che oggi gli garantisce la fornitura di alcune risorse soggette al blocco. Una successiva espansione delle relazioni tra il Qatar e l\u2019Iran \u00e8 per\u00f2 condizionata dal \u201cveto\u201d americano, che non fa mistero di voler marginalizzare tutti coloro che trattano con Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non manca, invece, e sin dalla prima ora, il sostegno della Turchia, anch\u2019essa finanziatrice al pari del Qatar dei Fratelli Musulmani. Di certo tra i due Paesi non difettano le convergenze non solo dal punto di vista economico, ma anche strategico &#8211; militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche mese fa, sempre nell\u2019ottica di marginalizzare l\u2019isolamento, il Qatar ha firmato un <em>Memorandum d\u2019Intesa<\/em>con l\u2019Oman per lo sviluppo d\u2019investimenti e di scambi commerciali. L\u2019Oman ha concesso l\u2019utilizzo dei suoi porti per l\u2019<em>export<\/em>energetico del Qatar; per contro Doha si \u00e8 impegnata a investire nel settore delle infrastrutture omanite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019avvicinamento del Qatar all\u2019Oman ha modificato l\u2019assetto all\u2019interno del Consiglio di Cooperazione del Golfo, sempre pi\u00f9 diviso in due blocchi contrapposti: da una parte il Qatar e dall\u2019altra l\u2019Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein, con il Kuwait e soprattutto l\u2019Oman non pi\u00f9 neutrali ma spostati verso le posizioni catarine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che il Sultano omanita <em>Qaboos bin Said el Said<\/em>\u00e8 sempre riuscito a svincolarsi dal controllo da parte dei sunniti dell\u2019Arabia Saudita (l\u2019Oman e un Paese musulmano ma non sciita, tanto meno sunnita, bens\u00ec <em>ibadita<\/em>) e, nel contempo, \u00e8 stato abile a stabilire buoni rapporti prima con lo <em>Shah <\/em>e successivamente con gli <em>Ayatollah.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Oman, tra tutti i paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo, \u00e8 l\u2019unico a interagire apertamente con l\u2019Iran, senza far arrabbiare l\u2019Arabia Saudita e aggraziandosi gli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce degli accadimenti succedutisi da giugno 2017 a oggi, possiamo affermare che il Qatar non rappresenta un problema a livello geostrategico per la Comunit\u00e0 Internazionale e che la contesa diplomatica non s\u2019\u00e8 trasformata in un vero e proprio <em>boomerang<\/em>ai danni dell\u2019Arabia Saudita e degli altri paesi, anche se non ne escono rafforzati nell\u2019immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Resta il fatto che il boicottaggio ha avuto ed ha delle conseguenze forse inferiori alle attese giacch\u00e9 l\u2019Emiro <em>al Thani<\/em>non \u00e8 stato costretto ad alcun passo indietro, potendo contare sulla solidariet\u00e0 e sulla neutralit\u00e0 di molti stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Qatar ha comunque pagato un conto salato sia a livello politico, sia economico, basti pensare ai cinque milioni e pi\u00f9 di passeggeri della sola Arabia Saudita persi dalla <em>Qatar Airways <\/em>dall\u2019inizio del blocco, al volume delle esportazioni in calo e alla difficolt\u00e0 di far fronte ai faraonici investimenti pianificati per l\u2019organizzazione della prossima edizione dei mondiali di calcio del 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che \u00e8 stato per lungo tempo considerato il Paese pi\u00f9 ricco del mondo oggi si trova ad affrontare i prodromi del combinato disposto degli strascichi della crisi economica e di quella politico-diplomatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Paese in sofferenza (con le Agenzie di Rating <em>S&amp;P\u2019S<\/em>e <em>Fitch<\/em>che hanno declassato il rating ad AA-, mentre Moody\u2019s l\u2019ha classificato Aa3), ma non al collasso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, nel recente <em>World Economic Outlook<\/em>pubblicato dal Fondo MonetarioInternazionale, che classifica i paesi in base al loro Pil procapite basato sulla parit\u00e0 di potere d\u2019acquisto, per il 2018 al primo posto, si \u00e8 posizionato proprio il Qatar, peraltro sempre collocato nelle posizioni di testa dal 1980, anno della prima rilevazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il boicottaggio ha dunque scalfito la disponibilit\u00e0 economica del Qatar ed ha ridotto la sua ingerenza negli affari interni di Arabia Saudita, Emirati, Egitto, Bahrein e Yemen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scalfita ma non compromessa la capacit\u00e0 economica, ridotta ma non eliminata l\u2019influenza politica di un Qatar che continua \u201ctranquillamente\u201d a perseguire i propri obiettivi strategici ed economici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Resta ancora da decifrare quanto \u00e8 realmente vicina una fase di consolidamento delle nuove posizioni geopolitiche e quanto, invece, il quadro geopolitico attuale sia solo una tappa transitoria destinata ancora a mutare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_8735\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8735\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-8735\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/emiro-mattarella-580x391.jpg\" alt=\"Lo Sceicco del Qatar con il Presidente Mattarella\" width=\"580\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/emiro-mattarella-580x391.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/emiro-mattarella-280x189.jpg 280w, 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