{"id":8714,"date":"2018-06-27T16:51:24","date_gmt":"2018-06-27T15:51:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8714"},"modified":"2018-06-27T16:51:24","modified_gmt":"2018-06-27T15:51:24","slug":"la-crisi-dei-migranti-riflessioni-brevi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8714","title":{"rendered":"LA CRISI DEI MIGRANTI. RIFLESSIONI BREVI"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8717\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8717\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-8717\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/le-rotte-dei-migranti-nel-mediterraneo-verso-leuropa-uno-studio-agi-1024x576-580x327.png\" alt=\"Le rotte dei migranti (Studio AGI)\" width=\"580\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/le-rotte-dei-migranti-nel-mediterraneo-verso-leuropa-uno-studio-agi-1024x576-580x327.png 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/le-rotte-dei-migranti-nel-mediterraneo-verso-leuropa-uno-studio-agi-1024x576-280x158.png 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/le-rotte-dei-migranti-nel-mediterraneo-verso-leuropa-uno-studio-agi-1024x576-300x169.png 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/le-rotte-dei-migranti-nel-mediterraneo-verso-leuropa-uno-studio-agi-1024x576.png 600w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-8717\" class=\"wp-caption-text\">Le rotte dei migranti<br \/>(Studio AGI)<\/p><\/div>\n<p>La sintesi di interessanti studi di Manlio Dinucci (esperto di Nato, nucleare, geostrategia e armamento), chiarisce quanto sta avvenendo nel campo delle immigrazioni di massa.<\/p>\n<p>Dagli Stati Uniti, vedi il caso Messico, all\u2019Europa, si acuisce un imponente arrivo di migranti, che suscita anche polemiche interne e internazionali sul come si possa politicamente agire questo recente evento, non a caso molto temibile sin dalla ripresa delle guerre di Stati Uniti Europa in Medio Oriente e non solo.<\/p>\n<p>In merito Dinucci rileva che i flussi migratori vengono quasi sempre rappresentati secondo un clich\u00e9 che capovolge la realt\u00e0: quello dei paesi ricchi che sarebbero costretti a subire la crescente pressione\u00a0 migratoria dei paesi poveri.<\/p>\n<p>La causa di fondo \u00e8 il sistema economico attuale che nel mondo consente a una ristretta minoranza di accumulare ricchezze a spese della crescente maggioranza, impoverendola e provocando cos\u00ec l\u2019emigrazione forzata.<\/p>\n<p>Riguardo ai flussi migratori verso gli Stati Uniti \u00e8 di fatto attualissimo il caso del Messico. La sua produzione agricola \u00e8 crollata quando, con il NAFTA (l\u2019accordo americano di libero commercio), Stati Uniti e Canada hanno inondato il mercato messicano con prodotti agricoli a basso prezzo grazie alle proprie sovvenzioni statali.<\/p>\n<p>Cos\u00ec milioni di contadini sono rimasti senza lavoro, ingrossando il bacino di manodopera reclutata nelle fabbriche: migliaia di stabilimenti industriali lungo la linea di confine in territorio messicano, posseduti o controllati perlopi\u00f9 da societ\u00e0 statunitensi, nei quali i salari sono molto bassi e diritti sindacali inesistenti. In pratica, in un paese in cui circa la met\u00e0 della popolazione vive in povert\u00e0, \u00e8 aumentata la massa di coloro che cercano di entrare negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Da qui il muro lungo il confine con il Messico iniziato con il presidente (democratico) Bill Clinton, quando nel 1994 era entrato in vigore il NAFTA, proseguito dal repubblicano George W. Bush, rafforzato dal democratico Obama; quel muro che il repubblicano\u00a0 Trump vorrebbe ora completare su tutti i 3000 km di confine.<\/p>\n<p>2.L\u2019afflusso in Europa<\/p>\n<p>Influenza sui flussi migratori verso l\u2019Europa secondo il Dinucci , \u00e8 la situazione africana. L\u2019Africa non \u00e8 ricca ma ricchissima di materie prime: oro, platino, diamanti, uranio, coltan, rame, petrolio, gas naturale, legname pregiato, cacao, caff\u00e8 e molte altre materie prime.<\/p>\n<p>Accade che queste risorse, sfruttate dal vecchio colonialismo europeo con metodi di tipo schiavistico, vengano oggi sfruttate dal neo colonialismo europeo, facendo leva su \u00e9lite africane al potere, manodopera locale a basso costo e controllo dei mercati interni e internazionali.<\/p>\n<p>Oltre 100 compagnie quotate in borsa di Londra, britanniche e altre, sfruttano in 37 paesi dell\u2019Africa sud sahariana risorse minerarie del valore di oltre 1000 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>La Francia controlla il sistema monetario di 14 ex colonie africane attraverso il franco CFA (in origine acronimo di\u201d colonie francesi in Africa\u201d riciclato in\u201d comunit\u00e0 finanziaria africana\u201d): per mantenere la parit\u00e0 con l\u2019euro i 14 paesi africani devono versare al tesoro francese met\u00e0 delle loro riserve valutarie.<\/p>\n<p>Lo Stato libico, che voleva creare una moneta africana autonoma, \u00e8 stato demolito con la guerra del 2011. In\u00a0 Costa d\u2019avorio, area della CFA, societ\u00e0 francesi controllano il grosso della commercializzazione del cacao, di cui il paese \u00e8 il primo produttore mondiale: ai piccoli lavoratori resta appena il 5% del valore del prodotto finale, tanto che la maggior parte vive in povert\u00e0.<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni esempi dello sfruttamento neocoloniale del continente. L\u2019Africa, presentata come dipendente dall\u2019aiuto estero, fornisce all\u2019estero un pagamento netto annuo di circa 58 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Le conseguenze sociali sono devastanti. Nell\u2019Africa sud sahariana, la cui popolazione supera il miliardo ed \u00e8 composta dal 60% da bambini e giovani di et\u00e0 compresa tra zero e 24 anni circa due terzi degli abitanti vive in povert\u00e0. E tra questi circa il 40%, cio\u00e8 400 milioni, in condizione di povert\u00e0 estrema.<\/p>\n<p>Questa analisi della crisi dei migranti si deve alla chiarezza del professor Mario Dinucci per comprendere che in realt\u00e0 questa crisi rappresenti, anche se solo in parte, un sistema economico sociale ormai insostenibile\u2026<\/p>\n<p>\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a>\u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflessioni sintetiche sugli elementi fondamentali della crisi attuale dei migranti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8717,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[4,6,3,5,7,418,1297,2549,1291],"tags":[3978],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/le-rotte-dei-migranti-nel-mediterraneo-verso-leuropa-uno-studio-agi-1024x576.png","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2gy","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8714"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8714"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8718,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8714\/revisions\/8718"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}