{"id":8505,"date":"2018-03-21T18:47:24","date_gmt":"2018-03-21T17:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8505"},"modified":"2018-03-21T18:48:01","modified_gmt":"2018-03-21T17:48:01","slug":"quel-che-resta-della-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8505","title":{"rendered":"QUEL CHE RESTA DELLA LIBIA"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8509\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8509\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-8509\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sarkozy-e-gheddafi-580x327.jpg\" alt=\"Sarkozy e Gheddafi\" width=\"580\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sarkozy-e-gheddafi-580x327.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sarkozy-e-gheddafi-280x158.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sarkozy-e-gheddafi-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sarkozy-e-gheddafi.jpg 737w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-8509\" class=\"wp-caption-text\">Sarkozy e Gheddafi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Libia e Sarkozy\u2026.iniziamo a comprendere qualcosa\u2026.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>L\u2019inizio del caos<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sette anni fa, il 19 marzo 2011, inizia la guerra contro la Libia, diretta prima dagli Stati Uniti tramite il Comando Africa, quindi tramite NATO sotto il comando americano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sette mesi, vengono effettuate circa 10.000 missioni di attacco aereo con decine di migliaia di bombe e missili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa guerra partecipa anche l\u2019Italia con cacciabombardieri e basi aeree, abbandonando il Trattato di amicizia e cooperazione tra i due Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 prima dell\u2019attacco areo-navale, erano stati finanziati e armati in Libia settori tribali e gruppi islamici ostili al governo e infiltrate forze speciali, in particolare qatariane. Viene cos\u00ec demolito quello Stato che, sulla sponda Sud del Mediterraneo, registrava \u201calti livelli di crescita economica e alti indicatori di sviluppo umano\u201d (come documentava nel 2010 la stessa Banca Mondiale). Vi trovavano lavoro circa due milioni di immigrati, per lo pi\u00f9 africani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo, la Libia rendeva possibili con i suoi Fondi Sovrani la nascita di organismi economici indipendenti dall\u2019Unione Africana: il Fondo monetario africano, la Banca Centrale africana e la Banca Africana di investimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">USA, Qatar e Francia \u2013 come provano le mail della Segretaria di Stato Hillary Clinton \u2013 si accordano per bloccare innanzitutto il piano di Gheddafi di creare una moneta africana, in alternativa al dollaro e al Franco Cfa imposto dalla Francia a 14 ex colonie africane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.<em>La demolizione dello Stato e l\u2019uccisione di Gheddafi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 17 ottobre 2012, &#8211; esattamente il giorno dopo l\u2019arrivo a Tripoli di Hillary Clinton \u201cForse casuale?\u201d -a Sirte, il convoglio di Gheddafi \u00e8 bombardato e assalito dai miliziani di Misurata, che fanno scempio del corpo di Gheddafi, gli sparano un colpo di pistola alla testa e lo abbandonano, con il figlio, in una macelleria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Annientato la Stato e torturato Gheddafi, il bottino da spartire in Libia \u00e8 enorme: le riserve petrolifere (le maggiori dell\u2019Africa), gas naturale, immensa falda nubiana di acqua fossile, oro bianco in prospettiva pi\u00f9 prezioso dell\u2019oro nero; lo stesso territorio libico di primaria importanza geostrategica; i Fondi Sovrani, circa 150 miliardi di dollari investiti all\u2019estero dallo Stato libico, \u201ccongelati\u201d gi\u00e0 nel 2011 sul mandato del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei 16 miliardi in euro di fondi libici, bloccati nell\u2019Euroclear Bank in Belgio, ne sono gi\u00e0 spariti 10 senza alcuna autorizzazione di prelievo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa grande rapina avviene nelle altre Banche europee e statunitensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Libia, gli introiti dell\u2019export energetico, scesi da 47 miliardi di dollari nel 2010 e a 14 nel 2017, vengono attualmente spartiti tra gruppi di potere e multinazionali; il dinaro, che prima valeva 3 dollari, oggi viene scambiato a un tasso di 9 dinari per dollaro, mentre i beni di consumo devono essere importati pagandoli in dollari, con una conseguente inflazione annua del 30%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il livello di vita della maggioranza della popolazione \u00e8 crollato, per mancanza di denaro e servizi essenziali. Non esiste pi\u00f9 sicurezza n\u00e9 un reale sistema giudiziario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La condizione peggiore \u00e8 quella dei immigrati africani: con la falsa accusa (alimentata dai media occidentali) di \u201cessere mercenari di Gheddafi\u201d, sono stati imprigionati dalle milizie islamiche perfino in gabbie di Zoo, torturati e assassinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Libia \u00e8 divenuta la principale via di transito &#8211; in mano a trafficanti di esseri umani &#8211; di un caotico flusso migratorio verso l\u2019Europa che, nella traversata del Mediterraneo, provoca ogni anno pi\u00f9 vittime dei bombardamenti NATO nel 2011.<br \/>\nPerseguitati sono anche i libici accusati di avere sostenuto Gheddafi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella citt\u00e0 di Tawergha, le milizie islamiche di Misurata sostenute dalla NATO (quelle che hanno torturato e ucciso Gheddafi) hanno compiuto una vera e propria pulizia etnica, sterminando, torturando e violentando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I superstiti, terrorizzati, hanno dovuto abbandonare la citt\u00e0. Oggi circa 40.000 vivono in condizioni disumane non potendo tornare a Tawergha.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3.<em>La Francia e Gheddafi<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con notevole ritardo, solo il 19 marzo scorso, l\u2019ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, \u00e8 in stato di fermo nei locali dell\u2019Ufficio anti-corruzione della Polizia giudiziaria di Nanterre. E\u2019 sospettato di aver ricevuto finanziamenti illegali da Gheddafi per la vittoriosa campagna elettorale del 2007, che gli permise di salire all\u2019Eliseo sconfiggendo al secondo turno S\u00e9gol\u00e9ne Royal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La procedura Sarkozy \u00e8 in \u201cgarde \u00e0 vue\u201d, cio\u00e8 trattenuto e interrogato nei locali della Polizia fino a 48 ore, al termine delle quali pu\u00f2 essere presentato davanti a un giudice che pu\u00f2 proscioglierlo, dichiararlo \u201ctestimone assistito\u201d (una specie di statuto a met\u00e0) o \u201cindagato\u201d. L\u2019ex presidente non \u00e8 nuovo a guai giudiziari: in questo momento \u00e8 gi\u00e0 rinviato a giudizio per finanziamento illegale della campagna elettorale 2007 nell\u2019ambito del caso \u201c Bygmalion\u201d e indagato per corruzione e abuso di ufficio nel caso \u201c Paul Bismuth\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la \u201cgarde \u00e0 vue\u201d per sospetti finanziamenti ottenuti da Gheddafi \u00e8 l\u2019affare pi\u00f9 grave da un punto di vista politico. Lo stesso Sarkozy fu poi in prima linea nel 2011 nell\u2019intervento militare della NATO contro Gheddafi che si concluse con la deposizione e l\u2019uccisione del leader libico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4.<em>L\u2019inchiesta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel maggio2012 il sito Mediapart pubblica un documento libico sul finanziamento della campagna presidenziale di Sarkozy da parte di Gheddafi, dando via al caso e alle indagini. Nel novembre 2016, Ziad Takieddine, uomo di affari francesi, libanese e intermediario nei contratti internazionali di armi, dichiara di aver portato in Francia 5 milioni di euro in contanti provenienti da Tripoli e di averli consegnati, all\u2019inizio del 2017, all\u2019allora direttore della campagna Sarkozy, Claude Giuant, divenuto poi segretario generale dell\u2019Eliseo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, c\u2019\u00e8 la morte in circostanze mai chiarite di Choukri Ghanem, ex ministro libico del petrolio, ritrovato cadavere nel Danubio a Vienna il 29 aprile 2012, tra il primo e il secondo turno della presidenziale francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un quaderno che apparteneva a Ghanem sono stati trovati appunti sui milioni di euro che la Libia avrebbe versato a Sarkozy all\u2019inizio del 2007.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, il giornale francese \u201cLe Monde\u201d riporta che in un colloquio c on Bashir Aaleh, l\u2019uomo delle relazioni economiche tra Libia e Francia, di recente colpito da colpi di pistola a Johannesburg, questi dichiara al giornale : \u201cGheddafi ha detto di aver finanziato Sarkozy mentre Sarkozy ha detto che non \u00e8 stato finanziato. Io credo pi\u00f9 a Gheddafi che a Sarkozy.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a Sarkozy, viene sentito come testimone, nel corrente mese di marzo, il suo braccio destro, Brice Hortefeux, gi\u00e0 ministro dell\u2019interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto ancora ci sar\u00e0 rivelato nel futuro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_8511\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8511\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-8511\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1335729999726ghan-564x405.jpg\" alt=\"Choukri Ghanem, ex ministro libico del petrolio\" width=\"581\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1335729999726ghan-564x405.jpg 564w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1335729999726ghan-278x200.jpg 278w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1335729999726ghan-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1335729999726ghan.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><p id=\"caption-attachment-8511\" class=\"wp-caption-text\">Choukri Ghanem, ex ministro libico del petrolio<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libia e Sarkozy\u2026.iniziamo a comprendere qualcosa\u2026.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":8509,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[52,1285],"tags":[3871,3875,3874,3876,3873,3872],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sarkozy-e-gheddafi.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2db","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8505"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8513,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8505\/revisions\/8513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}