{"id":8377,"date":"2018-02-04T19:55:55","date_gmt":"2018-02-04T18:55:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8377"},"modified":"2018-02-04T19:55:55","modified_gmt":"2018-02-04T18:55:55","slug":"dal-rapporto-eurispes-la-fuga-dalle-responsabilita-riflessioni-in-autonomia-di-un-comune-cittadino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8377","title":{"rendered":"Dal Rapporto EURISPES: la fuga dalle responsabilit\u00e0. Riflessioni in autonomia di un comune cittadino."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8381\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8381\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-8381\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parlamento-seduta-comune-presso-camera-deputati-580x398.jpg\" alt=\"Il Parlamento italiano in seduta comune\" width=\"581\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parlamento-seduta-comune-presso-camera-deputati-580x398.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parlamento-seduta-comune-presso-camera-deputati-280x192.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parlamento-seduta-comune-presso-camera-deputati-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parlamento-seduta-comune-presso-camera-deputati.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><p id=\"caption-attachment-8381\" class=\"wp-caption-text\">Il Parlamento italiano in seduta comune<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal Rapporto EURISPES: <em>la fuga dalle responsabilit\u00e0<\/em>. Riflessioni in autonomia di un comune cittadino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come avevamo preannunciato, ecco un approfondimento su uno dei \u00a0temi interessanti analizzati nel Rapporto Italia 2018 EURISPES. Altri seguiranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua relazione al 30\u00b0 rapporto sull\u2019Italia, il Presidente Gian Maria Fara ha fatto delle interessanti riflessioni sulla fuga dalle responsabilit\u00e0, che verifichiamo peraltro ogni giorno, noi cittadini, in alcune istituzioni, soprattutto locali. Aggiungerei non solo nelle istituzioni ma anche nelle Aziende erogatrici di servizi come il trasporto pubblico, la telefonia, l\u2019energia elettrica, il gas; servizi primari nella qualit\u00e0 della vita contemporanea. Per quanto riguarda la Sanit\u00e0 pubblica, che ancora costituisce una eccellenza in generale, se ne tratter\u00e0 in altro articolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fara individua in quella che chiama \u201c<em>la lunga stagione del decentramento e del trasferimento dei poteri\u201d le ragioni di questa situazione, ove le Regioni e gli Enti locali insieme a dirigenti , funzionari, impiegati<\/em> \u2026<em>si producono in una sempre pi\u00f9 desolante fuga dalla responsabilit\u00e0 ma sarebbe meglio parlare del proprio dovere<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parole chiare e sincere, fotografia della realt\u00e0 che ciascun cittadino sperimenta ogni giorno a ogni livello; soprattutto, come notato nella Relazione, ci si trova di fronte a un blocco decisionale che rallenta ogni iniziativa, ogni opera pubblica, ogni cambiamento strutturale e quindi il sistema non funziona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Effettivamente molto di questo disagio deriva da un\u2019abnorme produzione di leggi, regolamenti e circolari esplicative e attuative della produzione parlamentare e non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello del Parlamento, inoltre, spesso \u00e8 prodotta una legislazione che non tiene conto delle precedenti leggi, non si armonizza con esse, non abroga chiaramente i passaggi che sono in contrasto o diremmo, in collisione con il pregresso. Sembra quasi che i funzionari e i consiglieri parlamentari, molto preparati, abbiano perduto parte della loro professionalit\u00e0 nel consigliare i parlamentari nelle loro richieste o decisioni. E\u2019 ben noto per\u00f2 che ogni provvedimento cerca il consenso, popolare e interno all\u2019Aula (Senato o Camera) che possa far approvare quanto richiesto nella nuova legge, non sempre a vantaggio di tutti i cittadini: molto spesso a vantaggio di una sola parte della popolazione. E la burocrazia parlamentare, pur preparata, non riesce a incidere abbastanza sul testo legislativo. Con la eccessiva produzione di leggi e regolamenti ci sono spazi che non sfuggono per\u00f2 alla criminalit\u00e0 organizzata che in essi si insinua e prospera, nonostante gli sforzi delle Forze dell\u2019Ordine e della Magistratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fara sottolinea che il Sistema \u2018<em>\u00e8 prigioniero di se stesso<\/em>\u2019 perch\u00e9 coloro che devono attuare le norme e le regole hanno delle incertezze, se non delle paure per le conseguenze nelle quali potrebbero incorrere, in caso di scorretta applicazione delle stesse, da parte della Magistratura ordinaria e amministrativa. E quindi serve sempre la copertura di un &#8216;<em>superiore<\/em>&#8216; che allontani eventuali conseguenze spiacevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giustamente egli ricorda il problema che l\u2019ANAC, Agenzia Nazionale Anticorruzione, sta fronteggiando di fronte a migliaia di richieste da varie amministrazioni sulla \u2018interpretazione autentica\u2019 di una norma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte per\u00f2, imponendo una giusta trasparenza, l\u2019applicazione che ne viene fatta sfiora il ridicolo, come nel caso del Ministero della Difesa che chiede a professori universitari che partecipano una tantum a un colloquio scientifico (ricompensati con modesto compenso forfettario per cessione di diritti d\u2019Autore per la loro relazione in pubblicazione Atti del convegno), in qualit\u00e0 di relatori (assimilati a \u2018consulenti\u2019\u2026), di compilare un curriculum vitae \u2018europeo\u2019 dove si chiede loro per quale \u2018Azienda\u2019 lavorano o hanno lavorato, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Azienda e quali mansioni vi abbiano svolto\u2026un curriculum pi\u00f9 da operai o impiegati che docenti universitari\u2026per i quali poteva essere redatto un diverso format di curriculum ove inserire anche le specializzazioni e i volumi scritti. Ma redigere un nuovo format per docenti universitari avrebbe dato luogo a&#8230;gravi decisioni da prendere\u2026Questo \u00e8 un infimo ma significativo esempio, senza gravi conseguenze peraltro, di come la burocrazia, statale e locale, per tema di incorrere in conseguenze nefaste di responsabilit\u00e0 personale e di incertezze derivanti dalle norme, si avvita su se stessa, scadendo nel non corretto, quando non nel ridicolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ben pi\u00f9 grave \u00e8 ovviamente il caso di gare di appalto, affidamenti, delibere, finanziamenti, promozioni e assunzioni, come fa notare Fara, \u201c <em>che vengono passati al microscopio, sia sul piano del merito sia su quello della forma in un generale clima di sospetto<\/em>\u201d. Il clima di sospetto avvelena e ritarda investimenti e iniziative, private e pubbliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fara fa anche riferimento alla sovrapposizione delle competenze che vanifica ogni sforzo per arrivare a conclusioni rapide di processi decisionali. Vede, a esempio, come una fuga dalle responsabilit\u00e0 la rinuncia del Sindaco a organizzare a Roma nuove Olimpiadi, insieme all\u2019ammissione di non saper governare una operazione cos\u00ec complessa e di non essere sicuri di poterne garantire la trasparenza in appalti, affidamenti etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente l\u2019analisi del presidente Fara, nel quadro generale della situazione italiana, \u00e8 corretta ma ritengo personalmente che una volta tanto questa fuga da responsabilit\u00e0 \u00e8 stata, invece, una presa di coscienza, una presa d\u2019atto che la capitale non avrebbe potuto sopportare tale impatto, a parte la trasparenza e la possibile mano della criminalit\u00e0 organizzata sugli appalti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A prescindere da chi sia la colpa, Roma non sarebbe stata in grado in pochi anni di convertirsi in una citt\u00e0 migliore per cittadini e turisti: servono almeno due decadi per riportare una vivibilit\u00e0 normale nella capitale, ventre molle anche per una immigrazione fuori controllo che rende pesante l\u2019atmosfera. Ma il processo di miglioramento \u00e8 fermo, nonostante un cambio politico che poteva essere radicale nel governo della capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frase finale di Fara in questa sua analisi sulla fuga dalle responsabilit\u00e0 \u00e8 pregnante: <em>la responsabilit\u00e0\u2026\u00e8 del legislatore che produce norme confuse, contraddittorie e inefficaci<\/em>\u201d. Tradotto in parole semplici: la responsabilit\u00e0 di questa fuga risiede proprio nel lavoro di coloro che siedono nel Parlamento, cio\u00e8 dei politici e quindi della politica perch\u00e9 il loro lavoro \u00e8 confuso, contraddittorio e inefficace. Forse come il clima politico attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che dire di pi\u00f9?<\/p>\n<p>\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30\u00b0 Rapporto EURISPES: la fuga dalle responsabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":8381,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[3206],"tags":[3791,3782,3792,3793],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/parlamento-seduta-comune-presso-camera-deputati.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2b7","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8377"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8377"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8385,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8377\/revisions\/8385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}