{"id":8310,"date":"2018-01-12T17:52:34","date_gmt":"2018-01-12T16:52:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8310"},"modified":"2018-01-12T17:52:34","modified_gmt":"2018-01-12T16:52:34","slug":"genesi-delle-proteste-in-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8310","title":{"rendered":"GENESI DELLE PROTESTE IN IRAN"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8314\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8314\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-8314\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/660x390image1346761978-9281-Photo01-0-580x343.jpg\" alt=\"Un giovane Dr. MOssadegh\" width=\"580\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/660x390image1346761978-9281-Photo01-0-580x343.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/660x390image1346761978-9281-Photo01-0-280x165.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/660x390image1346761978-9281-Photo01-0-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/660x390image1346761978-9281-Photo01-0.jpg 660w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-8314\" class=\"wp-caption-text\">Un relativamente giovane Dr. Mossadegh.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Le attuali proteste in Iran in confronto con quelle del 1978 quando lo Shah dovette fuggire in esilio. La mano americana anche questa volta? <\/i><strong><i>Nei prossimi giorni il racconto dei fatti del 1953 come li present\u00f2 Kermit Roosvelt in un suo libro scomparso\u00a0rapidamente\u00a0dalla circolazione in Usa \u00a0e che questa Direzione Scientifica ha nella sua Biblioteca.<\/i><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.Dallo Shah di Persia all\u2019arrivo degli Ayatollah<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fine di comprendere quanto avvenuto all\u2019inizio dell\u2019anno corrente in Iran, appare opportuno iniziare con una breva sintesi che \u00e8 ripresa da un interessante articolo di Ennio Remondino, eccellente giornalista presente in diversi Paesi dai Balcani, alla Turchia, all\u2019Afghanistan e una lunga presenza in Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1953, dopo la breve parentesi del governo Mossadek, lo Shah Mohammad Reza Pahlavi, con l\u2019appoggio di Stati Uniti e Gran Bretagna, assume il potere mentre le \u201csette sorelle\u201d, cio\u00e8 le compagnie petrolifere anglo-americane, mantenevano il controllo della maggiore risorsa del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Shah inizia una stagione di riforme interne di stampo occidentale e di rinforzamento della posizione internazionale in specie nel Golfo Persico, a discapito dell\u2019Arabia Saudita. Contestualmente, costituisce un potente esercito grazie all\u2019acquisto di armamenti americani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul piano interno per\u00f2, lo Shah non valuta la forte presenza del clero sciita, che, preoccupato per il carattere laico delle riforme di Mossadeq, aveva appoggiato il rientro dello Shah, il quale dagli anni \u201960 impone cambiamenti per occidentalizzare il Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, lo Shah aveva tre obiettivi: sottrarre al clero l\u2019influenza esercitata sulle masse; eliminare il resto delle forze contrarie al regime creando la \u201cSavak\u201d, un\u2019organizzazione di Polizia politica, responsabile d\u2019infinite efferatezze; e nel 1963 annuncia la riforma agraria, l\u2019istruzione pubblica, l\u2019abolizione del velo per le donne e il riconoscimento del divorzio come procedura giudiziaria e non religiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso anno, dopo violenti scontri che causano oltre 10 morti, viene arrestato un iman ancora poco conosciuto nel Paese: Ruhollah Mostafavi Mosavi Khomeini, che, espulso dall\u2019Iran, va prima in Iraq e poi in Francia da dove continua a contrastare il regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, la riforma agraria \u00e8 realizzata a spese del clero, che era il maggiore proprietario terriero e soprattutto \u2013 grazie la mancanza di una tassa di successione \u2013 non pagava contributi per il possesso e l\u2019utilizzo della terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro grande punto di scontro si rivela la campagna di alfabetizzazione e istruzione: i volontari che dalle citt\u00e0 si recano nei villaggi dei contadini per impartire l\u2019istruzione elementare, oltre ad appartenere alla borghesia urbana che gi\u00e0 sosteneva il regime imperiale, sottraggono alunni alle scuole coraniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contraddizioni si rivelano in altre riforme: se da una parte le donne sono ammesse per la prima volta alle universit\u00e0, dall\u2019altra restano pesanti limitazioni nell\u2019ambito del lavoro o della famiglia, come pure per il pieno esercizio del diritto di voto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine degli anni \u201970, emerge chiaramente la principale contraddizione del regime dello Shah: mentre si presenta al mondo come riformatore e modernizzatore del Paese, in realt\u00e0: manca la libert\u00e0 di stampa, di riunione o di associazione; l\u2019apparato statale si rivela uno dei pi\u00f9 corrotti al mondo e un\u2019oligarchia rapace amministra il Paese; sebbene uno dei punti di forza delle promesse riforme riguardasse il sistema sanitario e previdenziale, l\u2019inefficienza e la corruzione vanificano le risorse impiegate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il clero sciita, al contrario, resta la sola forza organizzata e radicata soprattutto nelle periferie delle citt\u00e0, dove cio\u00e8 erano occorsi gli stessi contadini scontenti della riforma agraria fallita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, ignari dell\u2019evoluzione politica, il giovane imprenditore Donald Trump, si reca a Teheran per aprire un Casin\u00f2 con gli attori Jack Nicolson e Warren Beatty.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li>La rivolta del 1978.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inizio del 1978, in Iran iniziano manifestazioni di protesta e scioperi, che a fronte della repressione da parte dello Shah continuano a crescere fino a divenire un movimento rivoluzionario. Il 19 agosto oltre 430 persone perdono la vita nelle citt\u00e0 di Abadan, a causa di un incendio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1979 lo Shah fugge con la moglie e morir\u00e0 in Egitto dove era ospitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1\u00b0 febbraio del 1979, l\u2019Ayatollah Khomeini, in esilio da 15 anni per volont\u00e0 dello Shah, torna in patria e d\u00e0 inizio all\u2019attuale storia dell\u2019Iran, basata sul \u201cvelayat al faqi\u201d (predominio della religione indicata dalla Guida Suprema).<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"3\">\n<li>L\u2019area nascosta dei sobillatori in Iran nel gennaio corrente.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una riunione del novembre 2107 ad Erbil (Kurdistan irakeno), assieme ad agenti sauditi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il <em>Teheran Times<\/em> pubblica le dichiarazioni del segretario dell\u2019<em>Expediency Council<\/em> (Consiglio per il Discernimento);<\/li>\n<li>Per gli Ayatollah, i \u201ccospiratori\u201d, coordinati dal capo della CIA Mission Center di Teheran, Michael d\u2019Andrea, erano elementi delle cerchia di Massund Barzani (ex presidente curdo), delle milizie Mojahedin-e-Khalq e, soprattutto, emissari sauditi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la riunione a porte chiuse del Majilis, il Parlamento iraniano e il comunicato ufficiale dei \u201cpasdaran\u201d che dicono di aver liquidato la rivolta, gli Ayatollah insistono: dietro i disordini scoppiati la settimana scorsa a Mashhad, che si sono estesi ad altre citt\u00e0, ci sarebbe la manina della Cia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non solo, in un altro articolo pubblicato l\u20198 gennaio corrente, Moshee Rezaee, segretario dell\u2019<em>Expediency<\/em> <em>Council<\/em>, fornisce anche i dettagli, con nomi e cognomi, di un\u2019operazione studiata al tavolino durante una riunione tenutasi due mesi prima a Erbil, nel Kurdistan irakeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il piano, sempre secondo Razaee (ex comandante del corpo delle Guardie Rivoluzionarie), prevedeva il dilagare della ribellione, grazie all\u2019esportazione clandestina di armi e a forme di provocazione destinate a sollecitare una massiccia repressione. La contabilit\u00e0 dei morti sarebbe stata la pezza d\u2019appoggio per chiedere sanzioni economiche ulteriori alle Nazioni Unite e all\u2019Europa. Il trabocchetto non sarebbe riuscito perch\u00e9 le autorit\u00e0 iraniane, avvisate da qualche \u201camico\u201d (Putin?) avrebbero deciso di tenere un profilo basso, evitando di calcare troppo la mano contro i manifestanti. Gli oltre 20 morti, insomma, sono stati il risultato di un inizio di rivolta in cui la situazione stava per scappare di mano agli Ayatollah, prima che arrivasse l\u2019ordine da Kamenei di non sparare per evitare la trappola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Premesso che le proteste erano motivate dalla difficile situazione economica, per\u00f2 non sufficiente a innescare un \u201cmoltiplicatore\u201d delle rivendicazioni che abbracciasse anche la sfera politica e dei diritti umani. Comunque, il governo iraniano starebbe preparando un dossier contro le potenze straniere che avrebbero non solo soffiato sul fuoco della rivolta, ma anche acceso la miccia. Una dura campagna diplomatica \u00e8 pronta a partire, specie contro Trump, giudicato un \u201cAlleato di Satana\u201d. Abbandonati i toni \u201csoft\u201d, Rezaee conclude il suo intervento con le minacce: \u201cGli Stati Uniti da quaranta anni si mettono di traverso per ostacolare la nostra rivoluzione. Che siano attenti, perch\u00e9 potrebbero subire pesanti conseguenze\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, l\u2019ex comandante delle Guardie Rivoluzionarie estende le sue minacce anche al Regno Unito. Intanto, non conferma l\u2019arresto (ai domiciliari) dell\u2019ex presidente \u201cduro e puro\u201d, Ahmadinejad, ritenuto colpevole di aver aizzato le folle parlando a Busher.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come riporta il quotidiano <em>Al-Quds al-Arabi<\/em>, \u201calcuni degli attuali leader \u2013 avrebbe detto Ahmadinejad \u2013 vivono separati dai problemi e dalle preoccupazioni ella gente e non sanno nulla della realt\u00e0 sociale dell\u2019Iran\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_8316\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8316\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-8316\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/images.jpeg\" alt=\"Lo Shah e Soraya nel 1953 quando dovettero fuggire dall'Iran\" width=\"581\" height=\"495\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/images.jpeg 243w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/images-235x200.jpeg 235w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><p id=\"caption-attachment-8316\" class=\"wp-caption-text\">Lo Shah Mohammad Reza e la consorte Soraya nel 1953 quando dovettero fuggire dall&#8217;Iran.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le attuali proteste in Iran in confronto con quelle del 1978 quando lo Shah dovette fuggire in esilio. La mano americana anche questa volta? <\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":8315,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1284,80,131,1291],"tags":[3757,3758,21,3755,3756,3754,24],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/man-of-the-year-200x264.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2a2","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8310"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8310"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8319,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8310\/revisions\/8319"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}