{"id":8029,"date":"2017-09-29T16:46:51","date_gmt":"2017-09-29T15:46:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8029"},"modified":"2017-09-29T16:46:51","modified_gmt":"2017-09-29T15:46:51","slug":"siria-applicazione-del-cessate-il-fuoco-posizione-delliran-e-ostracismo-disraele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=8029","title":{"rendered":"SIRIA: APPLICAZIONE DEL CESSATE IL FUOCO; POSIZIONE DELL&#8217;IRAN E OSTRACISMO D&#8217;ISRAELE."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-8031\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Siria-cartina-mappa.jpg\" alt=\"Siria-cartina-mappa\" width=\"535\" height=\"474\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Siria-cartina-mappa.jpg 1208w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Siria-cartina-mappa-226x200.jpg 226w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Siria-cartina-mappa-768x680.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Siria-cartina-mappa-457x405.jpg 457w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Siria-cartina-mappa-300x266.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La guerra che si combatte in Siria \u00e8 una partita complessa che mira a scardinare i confini attuali, avendo gi\u00e0 scardinato gli equilibri di un tempo. Gli attori sono molti e non tutti della regione strategica che ormai si \u00e8 molto allargata. Gli attori protagonisti sono \u2018fuori area\u2019. Una panoramica chiara sugli attuali avvenimenti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A margine del dodicesimo meeting del Gruppo dei Venti (G 20), tenutosi ad Amburgo nella prima settimana dello scorso mese di luglio, i presidenti americano Trump e quello russo Putin hanno annunciato l&#8217;accordo per un cessate il fuoco nella martoriata Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo <em>De-Escalation Agreement<\/em>, effettivo da quasi tre mesi, non riguarda tutta la Siria ma \u00e8 limitato alla parte sud-ovest del Paese e le zone di combattimento nelle province di <em>Deraa<\/em> e <em>Quneitra<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cessate il fuoco ha anche lo scopo di preservare le linee di confine tra Siria, Giordania ed Israele dalle crescenti violenze non solo delle truppe siriane, ma anche delle forze alleate iraniane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;accordo di luglio \u00e8 l&#8217;ultimo di una serie di altre intese sponsorizzate dagli americani e dai russi (febbraio e settembre 2016, entrambi conclusi da <em>Sergei Lavrov<\/em> e <em>John Kerry<\/em>), tutti finalizzati a imporre il \u2018cessate il fuoco\u2019, permettere l&#8217;accesso nelle zone di combattimento delle organizzazioni umanitarie e, soprattutto, ridurre l&#8217;influenza degli iraniani lungo i confini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ultimo accordo di Amburgo, frutto di un estenuante negoziato tra gli americani, i russi, i giordani e, seppur pi\u00f9 defilati, gli israeliani, rimette in gioco gli Stati Uniti nel marasma siriano, ponendo in evidenza l&#8217;assioma che non c&#8217;\u00e8 soluzione in Siria senza un&#8217;intesa tra russi e americani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre parole, l&#8217;accordo sancisce la nascita e lo sviluppo di una attivit\u00e0 coordinata tra Washington e Mosca per la soluzione del conflitto siriano e la sconfitta dell&#8217;ISIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Stato islamico, seppur ridimensionato, in Siria \u00e8 ancora pericoloso non solo dal punto di vista politico-strategico, ma anche economico, soprattutto per il controllo e la gestione delle risorse idriche dei fiumi Tigri ed Eufrate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va sottolineato che la Russia \u00e8 il solo Paese in grado di poter assicurare la propria presenza (in funzione di garante), sia nel nord sia nel sud della Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intesa raggiunta prevede il cessate il fuoco lungo la linea di demarcazione tra il regime siriano di <em>Bashar el Assad <\/em>e le forze lealiste da una parte, e i vari gruppi armati d&#8217;opposizione dall&#8217;altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;obiettivo \u00e8 di ritornare gradatamente alla stabilit\u00e0 nell&#8217;area e, nello stesso tempo, favorire l&#8217;implementazione degli aiuti umanitari a favore di una popolazione sempre pi\u00f9 allo stremo dopo sette anni di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; altres\u00ec operativa una &#8220;sala situazioni&#8221; ad Amman con il compito, attraverso apparecchiature satellitari e droni, di sorvegliare tutta l&#8217;area interessata e di monitorare il rispetto del cessate il fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul terreno, nel sud della Siria, sono stati schierati dei militari russi per controllare l&#8217;effettiva applicazione dell&#8217;accordo di Amburgo lungo le zone di demarcazione tra le opposte fazioni e, in particolare, nelle zone di <em>Suweida, Deraa, Quneitra, Mothbeen <\/em>e <em>Sanamayan<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque sia, il mantenimento del cessate il fuoco, seppur importante, non pu\u00f2 essere risolutivo della crisi se non sar\u00e0 supportato da una valida soluzione politica condivisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una soluzione politica che metta ordine al disfacimento siriano e che faciliti il raggiungimento di un&#8217;agognata riconciliazione nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; altres\u00ec necessario sanare questo lungo periodo di <em>vacuum <\/em>della giustizia, condannando chi s&#8217;\u00e8 macchiato di crimini di guerra per ridare dignit\u00e0 a chi \u00e8 stato ingiustamente perseguitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ci\u00f2 non accadr\u00e0, il rischio che il \u2018cessate il fuoco\u2019 possa ritorcersi contro e divenire un pretesto a vantaggio di chi vuole perpetuare il <em>caos<\/em> \u00e8 molto alto, vanificando cos\u00ec la speranza per una Sira unita, pluralistica, immune dalle interferenze straniere e dalle resistenze regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La preoccupazione maggiore \u00e8 nei confronti dell&#8217;Iran per la sua chiara volont\u00e0 di creare una sorta di corridoio sotto il proprio controllo che unisca, anche geograficamente, la Siria con il Libano passando per l&#8217;Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;obiettivo principale dei persiani \u00e8 di posizionarsi lungo il confine con i territori occupati palestinesi per assicurarsi una posizione privilegiata e controllare da vicino l&#8217;evoluzione del conflitto arabo-israeliano, ritagliandosi cos\u00ec un possibile ruolo attivo nell&#8217;area.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La volont\u00e0 americana di stoppare da subito ogni velleit\u00e0 iraniana \u00e8 stata chiara, basti pensare ai bombardamenti aerei di qualche mese fa nella zona di <em>Al Tanf<\/em>, lungo il confine siriano con l&#8217;Iraq e la Giordania, contro schieramenti di truppe iraniane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In aggiunta, anche i russi si sono impegnati per arginare le ambizioni iraniane, creando una zona cuscinetto lungo la linea confinaria con la Giordania e le alture del Golan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;accordo di Amburgo non \u00e8 ben visto da Israele, nonostante le ripetute assicurazioni russe e americane, inquieto soprattutto per la presenza iraniana considerata una minaccia alla sua sicurezza nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dagli albori della guerra in Siria, Israele si \u00e8 impegnato per la creazione di una zona cuscinetto demilitarizzata lunga dieci chilometri in territorio siriano e in prossimit\u00e0 delle alture del Golan, occupate ai tempi della guerra del 1967 e annesse senza alcun riconoscimento internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale zona demilitarizzata (non ancora realizzata), \u00e8 stata sempre l&#8217;oggetto dei recenti e ripetuti incontri ufficiali del Presidente israeliano <em>Benjamin Netanyahu<\/em> con la Casa Bianca e il Cremlino, ma anche di quelli &#8220;segreti&#8221; avvenuti ad Amman in Giordania e finanche in qualche capitale europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La priorit\u00e0 assoluta israeliana rimane quella di liberare la Siria da ogni presenza iraniana, diretta o indiretta, ma anche di evitare la creazione di pericolose sfere d&#8217;influenza americana e russa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l&#8217;accordo di Amburgo si pu\u00f2 forse considerare il primo passo verso un&#8217;auspicata soluzione della crisi siriana che continua con il suo quotidiano carico di violenza, morte e distruzione, di certo la mancanza del beneplacito d&#8217;Israele potrebbe tramutarsi in un ostacolo insormontabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_8033\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8033\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-8033\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2141013-580x314.jpg\" alt=\"Lavrov e Kerry\" width=\"580\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2141013-580x314.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2141013-280x151.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2141013-768x415.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2141013-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2141013.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-8033\" class=\"wp-caption-text\">Lavrov e Kerry<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi della de-escalation Agreement concordato al G20 di luglio 2017, della posizione dell&#8217;Iran e d&#8217;Israele nell&#8217;attuale situazione di conflitto.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":8031,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,1284,80,1296,2492,124,131,1291,1273],"tags":[3611,3609,3608,3604,3607,3606,3610,3605,3603],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Siria-cartina-mappa.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-25v","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8029"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8029"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8036,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8029\/revisions\/8036"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}