{"id":7993,"date":"2017-09-12T18:36:30","date_gmt":"2017-09-12T17:36:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7993"},"modified":"2017-09-12T18:36:30","modified_gmt":"2017-09-12T17:36:30","slug":"breve-nota-sulla-scomparsa-di-musa-al-sadr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7993","title":{"rendered":"Breve nota sulla scomparsa di Musa al Sadr"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7995\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7995\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7995\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Sadr_pic_1-580x370.jpg\" alt=\"L'Imam Mussa Sadr\" width=\"580\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Sadr_pic_1-580x370.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Sadr_pic_1-280x179.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Sadr_pic_1-768x490.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Sadr_pic_1-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Sadr_pic_1.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7995\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Imam Mussa Sadr<\/p><\/div>\n<p><em>Breve nota sulla scomparsa di Musa al Sadr <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019estate di quell\u2019anno, mentre infuriava la battaglia fra i libanesi di Hezb\u2019Allah e Israele, il cinquantenne Musa al Sadr \u00e8 in un accampamento di Tiro, dove aveva dato inizio alla sua attivit\u00e0 pubblica con il Partito Amal (La Speranza), che vinse ancora le elezioni municipali battendo anche Hezb\u2019Allah di Nasrallah.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sorella di Badr, Robabeh, dirigeva la Fondazione istituita nel 1960 che sostiene con borse di studio 1.200 studenti, assiste migliaia di orfani e ogni anno cura almeno 50mila persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 la sorella Robabeh che ricorda l\u2019ultimo viaggio di Musa al Sadr a Tripoli, con una valigia piena di libri e una lettera, mai spedita, a Khomeini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due giorni prima della partenza da Beirut per la Libia, Musa al Sadr, predicendo il futuro, invia un articolo a \u201cLe Monde\u201d sulla lotta in Iran tra lo shah e l\u2019opposizione religiosa degli ayatollah, scrivendo fra l\u2019altro: \u201c<em>In Iran \u00e8 in corso un\u2019autentica rivolta\u2026. di un intero popolo nella sua diversit\u00e0, vi partecipano studenti, lavoratori, intellettuali e uomini di religione. Il leader della rivoluzione, il grande imam Khomenei, esprime le dimensioni nazionali, culturali e libertarie di questa rivoluzione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse Musa al Sadr paga l\u2019intervista data a Tripoli due giorni prima di scomparire, ipotesi avanzata alcuni anni addietro da Fouad Ajami, profondo conoscitore delle vicende degli al Sadr e Musa al Sadr, Ma a quel tempo dominava il \u201cfronte del rifiuto\u201d di ogni negoziato con Israele e il colonnello Gheddafi, insieme alla Siria degli Al-Assad, ne faceva parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Musa comunica ai libici l\u2019arrivo il 25 agosto avvertendoli che sarebbe ripartito il 1\u00b0 di settembre per assistere la moglie in ospedale, ma da quando arriva a Tripoli la sorella non riceve alcuna telefonata n\u00e9 da lui e n\u00e9 dai suoi compagni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sa che l\u2019imam arriva nella capitale libica il 25 agosto con due compagni, lo shaykh Muhammad Yacoub, e un giornalista, Abbas Badreddin, direttore dell\u2019agenzia di notizie libanesi. Musa- Sadr viene visto per l\u2019ultima volta il 31 agosto in un hotel di Tripoli, Al Shati, da cui esce verso mezzogiorno e, incontrando una delegazione di libanesi nella lobby, riferisce che sta andando a un appuntamento con Gheddafi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I libici, invece, dichiarano che Musa Sadr aveva lasciato la capitale il 31 agosto con un volo Alitalia diretto a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, a Roma arriva solo la sua valigia, depositata all\u2019 \u201cHoliday Inn\u201d da due agenti di Gheddafi, che lasciano sul letto della sua camera anche il mantello scuro dell\u2019imam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo dopo l\u2019uccisione di Gheddafi nell\u2019ottobre 2011, media italiani diffondono la notizia che negli anni \u201980 l\u2019intelligence italiana per mantenere buoni rapporti con Gheddafi avrebbe sostenuto la versione del regime libico secondo la quale Musa al Sadr nell\u2019estate del 1978 era scomparso durante una tappa a Roma. In realt\u00e0, dagli accertamenti emerse che nessuna testimonianza, n\u00e9 dal personale dell\u2019Alitalia, n\u00e9 di quello dall\u2019Holiday Inn conferma questa versione dei fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre anni dopo, uno dei figli di Gheddafi, Hannibal, rifugiatosi a Damasco, \u00e8 arrestato in un viaggio a Beirut dagli Hezb\u2019Allah che lo interrogano sulla scomparsa di Musa Sadr per poi consegnarlo alla magistratura libanese. Annibal accusa Jallud, l\u2019ex numero due del regime libico, di aver fatto scomparire l\u2019imam al-Sadr.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora oggi, nonostante gli sciiti continuino a cercare la verit\u00e0, nulla \u00e8 stato chiarito.<\/p>\n<p>\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Breve nota sulla scomparsa di Musa al Sadr <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7995,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[80,245,1285,1290],"tags":[3575],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Sadr_pic_1.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-24V","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7993"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7996,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7993\/revisions\/7996"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}