{"id":7898,"date":"2017-07-25T15:42:12","date_gmt":"2017-07-25T14:42:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7898"},"modified":"2017-07-25T15:42:12","modified_gmt":"2017-07-25T14:42:12","slug":"la-crisi-nel-cortile-di-al-aqsa-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7898","title":{"rendered":"LA CRISI NEL CORTILE DI AL AQSA.1"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7901\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7901\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7901\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Spianata-delle-moschee-scontri.jpg\" alt=\"La Spianata delle moschee a Gerusalemme\" width=\"581\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Spianata-delle-moschee-scontri.jpg 570w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Spianata-delle-moschee-scontri-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Spianata-delle-moschee-scontri-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><p id=\"caption-attachment-7901\" class=\"wp-caption-text\">La Spianata delle moschee a Gerusalemme<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un\u2019analisi dettagliata per meglio comprendere quel che accade nella Spianata delle Moschee a Gerusalemme. Errori da ambedue le parti. Si allontana il processo per una\u2026impossbile pace?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>L\u2019evento<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mattina di sangue a Gerusalemme il 14 luglio quando la polizia israeliana uccide tre palestinesi che avevano aperto il fuoco poco prima contro tre poliziotti israeliani vicino alla Moschea al-Aqsa. Secondo la portavoce militare i palestinesi hanno sparato vicino alla Porta dei Leoni per poi fuggire verso la Moschea &#8211; nelle immediate vicinanze &#8211; inseguiti dalla polizia che li ha colpiti nel cortile di al-Aqsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cortile \u00e8 parte del complesso noto agli ebrei come Har Habayt (Monte del Tempio) e ai musulmani come Haram al-Sherif (il nobile santuario, terzo luogo sacro per l\u2019islam dopo la Mecca e Medina). Secondo i media palestinesi la polizia israeliana non avrebbe permesso al personale sanitario di prestare soccorso ai tre palestinesi feriti e deceduti poco dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente israeliano Rivlin dichiara \u201cuseremo il pugno duro contro tutte le formazioni terroristiche e i loro responsabili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un comunicato stampa, il \u201cFronte Popolare per la Liberazione della Palestina\u201d (FPLP) rivendica \u201cl\u2019eroica operazione di Gerusalemme \u00e8 un cambiamento qualitativo della resistenza del nostro popolo e rompe l\u2019equilibrio della sicurezza sionista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ingente spiegamento di forze dell\u2019ordine israeliane sorveglia decine di palestinesi che pregano nelle aree adiacenti alla citt\u00e0 vecchia e nei pressi della Moschea al-Aqsa dopo che Israele decide di chiudere la Spianata delle Moschee. Lo shayh Omar al-Kaswani, direttore della Moschea al-Aqsa, riferisce all\u2019agenzia \u201cMa\u2019an\u201d che Tel Aviv ha arrestato presso la Porta del Leoni 15 guardie della Moschea e il Gran Mufti di Gerusalemme, Shaykh Mohammed Hussein, al termine della preghiera del venerd\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo al-Kaswani, \u201cQuello che sta accadendo \u00e8 un precedente pericoloso. Da quando Gerusalemme \u00e8 stata occupata non c\u2019\u00e8 mai stata una chiusura cos\u00ec totale, n\u00e9 la soppressione <em>dell\u2019Adhan<\/em> (invito alla preghiera). Ci\u00f2 che sta avvenendo ad al-Aqsa \u00e8 un attacco alla libert\u00e0 di culto, un colpo a tutti i trattati e gli accordi internazionali e risponde ai desiderata dell\u2019estrema destra israeliana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il portale arabo <em>Ma\u2019an<\/em> riporta che il presidente palestinese Abbas condanna l\u2019attacco dell\u2019FPLP a Gerusalemme nel corso di una conversazione telefonica con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, esprime il suo rifiuto per qualunque atto di violenza, soprattutto nei luoghi religiosi. Abbas chiede a Netanyahu di annullare il provvedimento di chiusura di al-Aqsa avvertendolo delle conseguenze che tali disposizioni potrebbero avere e delle strumentalizzazioni di chi possa sospettare il tentativo di cambiare lo status religioso e storico dei luoghi santi. In merito, Netanyahu avrebbe rassicurato Abbas sul mantenimento dello status quo sulla Spianata delle Moschee. Abbas, inoltre, avrebbe contattato anche ufficiali giordani per discutere della necessit\u00e0 di annullare la decisione israeliana su al-Aqsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coordinatore ONU per il Medio Oriente si \u00e8 detto \u201cscioccato dall\u2019attacco\u201d e l\u2019Ambasciatore USA \u201cinorridito, attacco deplorevole. Il terrorismo deve essere condannato e sconfitto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno dopo, scendono in campo anche gli Stati Uniti ma nel comunicato la Casa Bianca ignora completamente i palestinesi e le loro proteste, lasciando intendere che la disputa &#8211; che in effetti riguarda lo status dell\u2019intera Gerusalemme e non solo della Spianata \u2013 coinvolga solo Israele e la Giordania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso la crisi prosegue con la decisione presa il 23 luglio dal governo Netanyahu di far istallare metal detector all\u2019ingresso della Spianata, scatenando crescenti proteste dei musulmani ed \u00e8 ancora lontana da una soluzione, nonostante le pressioni saudite e giordane sugli USA affinch\u00e9 Israele rimuova dalla Spianata le macchine per i controlli elettrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Netanyhau invece decide che le nuove procedure di controllo resteranno per ora in vigore,nonostante la TV israeliana Canale 2, riferiva che lo <em>Shin Bet<\/em>, il servizio di sicurezza interna, non si opponga alla loro rimozione chiesta dai palestinesi, al contrario della polizia che insiste sull\u2019uso dei metal detector.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li><em>Le reazioni<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 il giorno dopo l\u2019evento, il premier riunisce il ministro della difesa, Avigdor Liberman, quello della sicurezza, Erdan, il capo dell\u2019esercito, generale Eisenkot, quello dello <em>Shin Bet<\/em> (sicurezza interna) Naday Argaman, il commissario di polizia, Roni Alsheich, e il coordinatore alla difesa delle attivit\u00e0 nei Territori occupati, maggior generale Yoav Mordechai. Nel corso del vertice, secondo la stampa israeliana, Erdan avrebbe giudicato l\u2019attacco \u201cun fatto estremamente grave.. rivedremo tuti gli accordi alla sicurezza sul Monte del Tempio e i suoi dintorni.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel partito dei nazionalisti religiosi di Casa Ebraica, il parlamentare Eli Ben Dahan dichiara che \u201cIsraele deve rafforzare la sua autorit\u00e0 e il suo controllo sui luoghi santi e permettere a tutti gli ebrei di pregare tranquillamente\u201d. Il suo collega di partito, Moti Yogey, aggiunge che\u201d il Monte del Tempio dovrebbe essere chiuso ai musulmani per molto tempo\u201d. In altri termini, cambiare lo Status quo. Proposta che il premier al momento dice di rigettare e spiega che la chiusura del giorno 14 \u00e8 per motivi di sicurezza: assicurarsi che non ci siano altre armi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affatto diversa \u00e8 la posizione del portavoce islamico palestinese di Hamas, Sami Abu Zuhi, secondo il quale \u201cl\u2019attacco di oggi \u00e8 stato una risposta naturale al terrorismo israeliano e alla loro profanazione della Moschea al-Aqsa\u201d. Secondo il movimento sciita del \u201cPalestinian Islamic Jihad\u201d (JIP) \u201c\u00e8 un atto eroico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatah definisce la decisione delle \u201cforze occupanti israeliane di chiudere al- Aqsa e negare ai musulmani il diritto di pregarvi \u00e8 un\u2019escalation pericolosa e deplorevole\u201d, invitando anche i palestinesi ad andare ad al- Aqsa e a rimanerci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pochi giorni la situazione peggiora sensibilmente. La sera stessa, si ripetono gli scontri fra palestinesi e polizia israeliana appena fuori dalla Spianata delle Moschee, dove si erano radunati oltre 3.000 fedeli mussulmani, fra i quali anche parlamentari arabi della Knesset. Nei tafferugli 14 fedeli sono feriti. In altre aree di Gerusalemme Est la situazione \u00e8 la stessa: scontri si registrano a Silwan, Isawiya e Wadi el Joz, causando 50 feriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri leader palestinesi sono infuriati per le nuove misure di sicurezza stabilite da Israele il venerd\u00ec precedente sulla Spianata delle Moschee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I palestinesi temono che queste procedure \u2013 metal detector e telecamere di sorveglianza \u2013 rientrino in una pi\u00f9 ampia politica di Tel Aviv volta a cambiare lo status quo sul sito sacro che \u00e8 sotto controllo giordano. Di fronte al timore di vedere sull\u2019Haram al-Sherif riproposto il modello realizzato nel 1995 da Israele a Hebron con la Moschea di Abramo, in seguito al massacro di 29 musulmani in preghiera compiuto dal colono israeliano Baruch Goldstein, divisa a met\u00e0 con una parte diventata sinagoga riservata ai coloni, i palestinesi chiedono che le nuove istallazioni \u201cvengano immediatamente rimosse\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raggiunto dall\u2019agenzia <em>Ma\u2019an<\/em>, Shaykh Abd al-Athim, capo del Consiglio Unito del <em>Wafq <\/em>(l\u2019ente islamico che controlla la Spianata), \u00e8 chiaro al riguardo:\u201d L\u2019occupazione vuole cambiare la situazione storica nella Moschea e implementare i suoi piani per dividerla. Ma ci\u00f2 \u00e8 inaccettabile perch\u00e9 al-Aqsa, i suoi cortili, le Moschee e i vicoli sono tutti di propriet\u00e0 islamica\u201d. Gli fa eco Sheikh Ikrima Sabri, capo dell\u2019Alto comitato islamico, secondo il quale i leader religiosi stanno organizzando regolarmente riunioni nel tentativo di \u201cresistere\u201d ai nuovi provvedimenti israeliani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre Fatah proclama una \u201dGiornata della Rabbia\u201d, le fazioni militari e politiche di Gaza in conferenza stampa dichiarano\u201d Avremo la nostra parola\u2026.se i piani sionisti per al-Aqsa continueranno.. non permetteremo al nemico di invadere al-Aqsa, i nostri luoghi sacri, la nostra gente di Gerusalemme\u2026. L\u2019offensiva sull\u2019 Haram al-Sharif rappresenta la scintilla che far\u00e0 esplodere la regione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai palestinesi risponde sui social media (Facebook) il sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat: \u201c La decisione della polizia di istallare i magnometri \u00e8 giusta e necessaria e preverr\u00e0 altri attacchi terroristici nel sito\u2026.I leader musulmani e il mondo intero\u2026 devono capire che il Monte del Tempio non pu\u00f2 essere usato come luogo di rifugio, di pianificazione o d\u2019incontro per terroristi e assassini\u2026Consiglio ai manifestanti di rivolgere la loro rabbia ai terroristi che con la loro azione hanno reso necessario tutto ci\u00f2, non alla polizia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma i segnali ci sono, a cominciare dall\u2019euforia dei gruppi messianici e \u201ctemplari\u201d israeliani, convinti di poter dare il via alla spartizione della Spianata considerata dall\u2019ebraismo il Monte del Tempio biblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, la stessa polizia ha dovuto espellere gli attivisti che avevano provato a pregare all\u2019interno della Spianata in violazione dello status quo in vigore dal 50 anni per cui nel luogo sacro solo i musulmani possono pregare mentre ebrei e cristiani possono solo visitarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, gi\u00e0 dal 17 luglio gli attivisti di questi gruppi \u201ctemplari\u201d hanno intensificato le loro escursioni sulla Spianata alla presenza del deputato Yehuda Glick (Likud), storico attivista della ricostruzione del Tempio, per preparare il piano politico e la mobilitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019, peraltro, vicina la ricorrenza religiosa del Tisha b\u2019Av (31 luglio \u2013 1\u00b0 agosto) ossia il 9 del mese di A., giorno di lutto e digiuno nel calendario ebraico che ricorda la distruzione del Tempio.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"3\">\n<li><em>Nei Territori palestinesi la situazione precipita<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da alcune settimane, l\u2019inviato speciale del Qatar a Gaza, Muhammad al-Amadi, dichiara che \u201cla situazione della Striscia sta andando verso il peggio\u201d. Insieme alle dichiarazioni di al-Amadi, secondo media del Qatar, le leadership qatarina chiede a funzionari di Hamas di lasciare il Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo, esplode la crisi del Qatar: Arabia Saudita ed Emirati Arabi, partner nel Golfo di Israele, cos\u00ec come Bahrein ed Egitto, chiedono al Qatar di mettere in atto una serie di cambiamenti pena l\u2019embargo commerciale e diplomatico e tra le richieste c\u2019\u00e8 l\u2019abbandono del sostegno ad Hamas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La popolazione di Gaza \u00e8 disperata. Sebbene la Striscia utilizzi quattro diverse fonti di energia, riceve solo il 30% del suo fabbisogno. Il 12 giugno il governo Netanyahu taglia la fornitura di elettricit\u00e0 lasciando 2 milioni di persone con solo 4 ore al giorno di energia. Il 20 giugno, Israele risponde alla richiesta di Abbas di abbassare a Gaza le ore di energia a due al giorno. Con tali misure punitive dell\u2019ANP, insieme ai recenti tagli degli stipendi ai dipendenti pubblici di Gaza dal 30% al 70%, Abbas spera che la stanca popolazione di Gaza si rivolti contro Hamas. Abbas si sbaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti giovani uomini si uniscono all\u2019ala militare di Hamas, le Brigate al-Qassam, non per ideologia ma perch\u00e9 sono alla disperata ricerca di una fonte di sussistenza. Allo stesso modo le moschee cercano di mobilitare i <em>gazawi<\/em> (palestinesi di Gaza), verso le dottrine islamiche e una vita pia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella realt\u00e0, sono saliti i tassi di suicidio e uso di droghe. Le liti domestiche, che sono portate di fronte a tribunali ufficiali o al sistema ufficioso dei <em>mukhtar<\/em>, ora sono centinaia. Secondo il Consiglio supremo della Shari\u2019a di Gaza il tasso del divorzi, prima al 2%, oggi \u00e8 vicino al 40% e, in violazione della legge palestinese sui minori, i bambini chiedono l\u2019elemosina per strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, storia e presente mostrano che l\u2019occupazione e i diritti umani non sono in cima all\u2019agenda degli attori politici, in particolare di Israele. Infatti, l\u2019ex premier israeliano Ehud Barak ha recentemente rimarcato che gli israeliani \u201cnon si sentono in colpa\u201d per la realt\u00e0 dell\u2019occupazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il supporto del Qatar potenzialmente sospeso, i <em>gazawi<\/em> non sono pi\u00f9 in grado di contare su nessuno dei pochi sostenitori, E se Gaza continuer\u00e0 a ricevere aiuti, che sia il Qatar, la Turchia o gli Emirati, o anche l\u2019Iran. e se l\u2019Egitto riaprir\u00e0 il valico di Rafah con pi\u00f9 frequenza in cambio della garanzia di Hamas di non immischiarsi con i gruppi armati in Sinai, questo sostegno sar\u00e0 sempre condizionato e ristretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(continua)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiornamento: ieri 24 luglio sono stati tolti i metal detector all&#8217;ingresso della Spianata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7904\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7904\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7904\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Unknown-1.jpeg\" alt=\"Avigdor Liberman\" width=\"580\" height=\"386\" \/><p id=\"caption-attachment-7904\" class=\"wp-caption-text\">Avigdor Liberman<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi dei recenti avvenimenti nella Spianata delle Moschee a Gerusalemme.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[145,2492],"tags":[3530],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-23o","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7898"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7898"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7905,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7898\/revisions\/7905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}