{"id":7845,"date":"2017-07-02T13:54:51","date_gmt":"2017-07-02T12:54:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7845"},"modified":"2017-07-02T13:54:51","modified_gmt":"2017-07-02T12:54:51","slug":"repubblica-democratica-del-congo-rcd-massacri-nel-kasai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7845","title":{"rendered":"Repubblica Democratica del Congo (RCD): massacri nel Kasai"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7847\" style=\"width: 585px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7847\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7847\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carta-politica-1-545x405.png\" alt=\"Mappa del Congo con la regione del Kasai\" width=\"575\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carta-politica-1-545x405.png 545w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carta-politica-1-269x200.png 269w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carta-politica-1-768x570.png 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carta-politica-1-300x223.png 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carta-politica-1.png 800w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><p id=\"caption-attachment-7847\" class=\"wp-caption-text\">Mappa del Congo con la regione del Kasai<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Arrivano migranti da Nigeria, Gabon, Senegal\u2026poco si sa dei massacri che stanno accadendo in una regione della Repubblica democratic del Congo\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una terribile ondata di violenza attanaglia la regione congolese del Kasai. I media parlano di genocidio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019odio che cova<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto comincia mesi fa, quando il presidente Kabila, alla fine del suo mandato, rifiuta di lasciare il potere e nel paese si verificano numerosi scontri. Il Kasai, zona pacifica fino a quel momento ma ostile al potere centrale, zona mineraria e difficilmente accessibile se non su invito delle autorit\u00e0 locali, nonch\u00e9 regione di nascita dello storico capo dell\u2019opposizione, Etienne Tshisekedi, manifesta anch\u2019essa il proprio malcontento. Le tensioni, per\u00f2, si inaspriscono quando Jean-Prince Mpandi, capo tradizionale della famiglia Kamwina Nsapu, \u00e8 ucciso nella sua abitazione il 12 agosto. L\u2019uomo, accusato dal governo centrale di creare delle milizie, aveva gi\u00e0 subito incursioni e violenze su di s\u00e9 e sulla propria famiglia e per questo aveva incitato i suoi seguaci a lottare contro Kinshasa. Il suo successore per\u00f2 non \u00e8 riconosciuto come tale dal governatore della provincia e dal ministro degli Interni. Il motivo del rifiuto risiede nella non iscrizione a un partito presidenziale. Comincia allora una campagna per contrastare le autorit\u00e0 governative lo scorso dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli scontri si inaspriscono, nuove milizie si formano, violenze vengono commesse tanto dalle FARDC (Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo) quanto dai gruppi ribelli. Nel mese di marzo si contano centinaia di morti e migliaia di sfollati. Si parla di fosse comuni ed emergenza umanitaria. E\u2019 allora che le Nazioni Unite decidono di inviare due esperti per indagare sulle violenze in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019oltraggio alle Nazioni Unite<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due ispettori, l\u2019americano Michael Sharp e la svedese Zaida Catalan, si recano nella zona per condurre indagini sul conflitto e sulle ragioni dello stesso, ma vengono per\u00f2 sequestrati il 12 marzo sulla strada Bukonde-Tshimbulu nei pressi del villaggio Ngombe, nel Kasai Centrale, e i corpi senza vita ritrovati tre settimane dopo in una fossa comune. La donna era stata decapitata. Nei giorni precedenti erano stati ritrovati anche i cadaveri decapitati di 40 poliziotti caduti in un\u2019imboscata tesa dai Kamwina Nsapu. Sei poliziotti, invece, erano stati risparmiati perch\u00e9 parlavano la lingua locale. La MONUSCO (Missione delle Nazioni Unite per la Stabilizzazione del Congo) aveva rafforzato la propria presenza gi\u00e0 nel mese di febbraio mentre l\u2019ONU comunicava la necessit\u00e0 di aprire un\u2019inchiesta e stabilire eventuali sanzioni ma stati come il Sudafrica si erano opposti. Gli scontri continuano sempre pi\u00f9 spesso a danno della popolazione civile. L\u2019emergenza umanitaria esplode, il numero di morti e sfollati aumenta. Secondo l\u2019OCHA (l\u2019Ufficio di Coordinamento per gli Affari Umanitari) e l\u2019Unicef il numero di sfollati sale a un milione nel mese di maggio, mentre circa 4000 sono i bambini separati dai genitori, circa 2000 reclutati dalle milizie, pi\u00f9 di 300 quelli feriti. Si contano migliaia di morti tanto che si parla ormai di genocidio e la situazione della regione resta tutt\u2019ora gravissima sotto gli occhi della Comunit\u00e0 Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mandanti e beneficiari <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mese di aprile la famiglia Kamwuina Nsapu annuncia il nome di Jacques Ntuma Kabeya come successore. L\u2019uomo risulta essere un ex-collaboratore di Cl\u00e9ment Kanku, ex-ministro successivamente accusato di aver istigato le rivolte nella regione dal New York Times. Secondo il giornale esisterebbero delle registrazioni telefoniche a prova di ci\u00f2 ritrovate nel computer della defunta esperta ONU. Di sicuro, i massacri nella regione diamantifera fanno comodo al governo di Kinshasa per giustificare ogni rinvio elettorale e conservare lo status quo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quel che sar\u00e0 possibile continueremo a monitorare la situazione in Congo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7849\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/593px-CongoCrisis_Map.svg_-400x405.png\" alt=\"593px-CongoCrisis_Map.svg\" width=\"580\" height=\"587\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un breve panorama degli eccidi nella regione congolese del Kasai.<\/p>\n","protected":false},"author":2116,"featured_media":7847,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[89,888],"tags":[3500,3502,3501],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Carta-politica-1.png","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-22x","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7845"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2116"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7845"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7852,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7845\/revisions\/7852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}