{"id":7775,"date":"2017-06-02T10:58:10","date_gmt":"2017-06-02T09:58:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7775"},"modified":"2017-06-02T11:58:02","modified_gmt":"2017-06-02T10:58:02","slug":"un-notevole-cambiamentoqualche-riflessione-storica-sugli-avvenimenti-attuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7775","title":{"rendered":"Un notevole  cambiamento\u2026qualche riflessione storica sugli avvenimenti attuali."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_6897\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6897\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-6897\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/gXKveZJCSNay1NO6gFoV_Trump.jpg\" alt=\"POTUS, Mr. Donald Trump.\" width=\"581\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/gXKveZJCSNay1NO6gFoV_Trump.jpg 717w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/gXKveZJCSNay1NO6gFoV_Trump-280x176.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/gXKveZJCSNay1NO6gFoV_Trump-580x364.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/gXKveZJCSNay1NO6gFoV_Trump-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><p id=\"caption-attachment-6897\" class=\"wp-caption-text\">POTUS, Mr. Donald Trump.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019era Trump porta un notevole cambio di passo nella politica occidentale. Per la verit\u00e0, la personalit\u00e0 del 45\u00b0 presidente degli Stati Uniti non si \u00e8 ancora del tutto palesata in campo politico. E\u2019 ben conosciuto come imprenditore di successo con forse troppo pelo sullo stomaco ma ancora non possiamo capire totalmente il suo indirizzo politico: eppure lo ha e al contrario di quanto si dice, lo ha ben chiaro\u2026il suo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente \u00e8 costretto a tener fede alle promesse fatte ai suoi elettori in campagna elettorale ma non \u00e8 detto che le mantenga tutte, che gli sia possibile mantenerle tutte e che gliele lascino mantenere tutte. Sempre che resti vivo e vegeto fino alla fine del mandato. Speriamo di s\u00ec, per lui e per la politica internazionale che avrebbe gravi contraccolpi da un avvenimento traumatico di quel genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel suo primo giro all\u2019estero \u00e8 andato in Arabia Saudita (<em>business is business<\/em>)e in Israele, prima di venire in Europa: ha ben compreso l\u2019importanza del mondo sunnita wahabita nell\u2019attuale \u2018grande gioco\u2019 mediorientale e il suo peso politico nel contrasto agli sciiti, sempre pi\u00f9 potenti non solo in Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E nel suo interessante discorso a Riyadh, di fronte a capi di Stato e di Governo di pi\u00f9 di 50 stati arabi musulmani ha chiarito che America is <em>a sovereign nation and our first priority is always the safety and security of our citizens<\/em> e quasi alla fine del suo discorso: <em>A better future is only possible if your nations drive out the terrorists and extremists. Drive Them Out. DRIVE THEM OUT of your places of worship. DRIVE THEM OUT of your communities. DRIVE THEM OUT of your holy land, and DRIVE THEM OUT OF THIS EARTH.<\/em> Il mondo occidentale non pu\u00f2 sconfiggere IS e integralismo islamico se non con l\u2019aiuto vero e concreto proprio degli stessi musulmani: solo i musulmani hanno le vere chiavi di lettura per sconfiggere questa distorsione terroristica per non ricordare che la maggior parte delle vittime \u00e8 musulmana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando nel suo giro per le capitali, il Presidente ha strigliato senza giri di parole l\u2019Europa affinch\u00e9 metta maggiori risorse finanziarie nella propria difesa\u2026che poi sarebbe il Patto Atlantico, sottoscritto alla fine del secondo conflitto mondiale. La politica americana del dopoguerra fu tesa a una lotta continua senza quartiere all\u2019influenza sovietica in Europa (visto che i Balcani erano perduti) e a due partiti comunisti in particolare, quello francese e quello italiano che ricevevano, come era noto, forti sussidi finanziari da Mosca e da questa erano influenzati e influenzavano le politiche nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadrante asiatico era stato sconfitto: il Giappone era stato piegato e umiliato. La Cina di Mao stava iniziando a dare qualche preoccupazione. Mosca era il nemico principale da abbattere e quindi grandi sovvenzioni agli stati europei distrutti da una guerra sanguinosa contro gli \u2018ismi\u2019 finalmente cancellati, almeno quelli, con il Piano Marshall per la ricostruzione. Gran parte dell\u2019utilizzo dei fondi era per\u00f2 vincolato all\u2019acquisto di prodotti americani, visto anche il surplus di produzione da esitare e che quindi necessitavano stati europei (mercato sempre privilegiato), che potessero comprare. La Germania rimase divisa in due e la DDR era nelle mani di Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco per\u00f2 che nel 1989, alla fine di un lungo percorso politico non solo europeo, il Muro di Berlino cade e l\u2019URSS implode. In seguito le due Germanie si riunificano; la capitale torna a essere Berlino e dopo qualche anno una signora, che aveva fatto parte della sua carriera nella DDR, \u00e8 a capo della Cancelleria tedesca e anche in questi giorni si presenta per un quarto mandato! Altro che Lady di Ferro: questa \u00e8 d\u2019acciaio forgiato nella fabbriche dell\u2019antica Repubblica Democratica tedesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dirigismo e l\u2019austerit\u00e0 tedesca influenzano molto l\u2019Europa che \u00e8 in affanno notevole, con perdite milionarie di posti di lavoro; con stati che sono sempre vicini al default; con una moneta unica che \u00e8 stabile in realt\u00e0 ma soggiace a speculazioni finanziarie internazionali di vasta entit\u00e0. L\u2019alleanza con gli Stati Uniti non viene mai messa in discussione e in alcuni stati europei relativamente pi\u00f9 deboli, l\u2019influenza americana ancor pi\u00f9 di quella della \u2018troika\u2019 europea \u00e8 sentita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi morde e l\u2019Europa, austera finanziariamente, traballa. E per rendere la situazione pi\u00f9 complessa, una migrazione inarrestabile arriva sulle sponde del Mediterraneo per penetrare nel cuore dell\u2019Europa, passando ovviamente per un canale privilegiato, le sponde italiane e quelle greche, aggravando finanziariamente le risorse di questi due stati, politicamente deboli. Risorge dalle ceneri, se mai ci sono state, la Turchia: potente, elemento di raccordo geografico tra l\u2019Europa e il Levante, dove interventi non abbastanza considerati, per non dire del tutto sconsiderati, hanno destabilizzato quasi tutta l\u2019area, includendo anche la pi\u00f9 lontana Libia. Erdogan ha chiuso la rotta balcanica ai migranti, profumatamente pagato dalla\u2019Europa\u2026\u00e8 un dittatore ma serve per ora. A quando il tentativo di togliergli la poltrona, visto che indubbiamente non rispetta i diritti umani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La democrazia occidentale deve abbattere i dittatori\u2026\u00e8 un \u2018must\u2019! Solo per affermare l\u2019applicazione del diritto umanitario? I dubbi sono permessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo panorama complesso della politica globalizzata irrompe tre mesi fa un magnate americano con delle idee che sembrano chiare: \u2018America first\u2019\u2026non \u00e8 facile dargli torto\u2026non viene dalla gavetta politica e non ha linguaggio diplomatico. Ha sempre e solo pensato al bene delle sue imprese e forse intende gli Stati Uniti come suoi personali \u2018assets\u2019 da far prosperare. L\u2019idea pu\u00f2 essere corretta. Ma c\u2019\u00e8 la politica globale e c\u2019\u00e8 un giovanotto dall\u2019ineffabile taglio di capelli, Kim-Jong-un, nella Corea del Nord, che sta rendendo il quadrante asiatico di nuovo effervescente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andando indietro nel tempo anche durante il secondo conflitto mondiale, si nota che il settore che pi\u00f9 ha occupato e preoccupato Washington fu quello asiatico, appunto. E ora di nuovo questo settore diventa pi\u00f9 importante di altri per la politica americana. Trump invita gli europei a investire maggiormente sulla propria difesa, cio\u00e8 a spendere di pi\u00f9 perch\u00e9 in realt\u00e0 Washington deve mettere maggiori risorse in quel settore asiatico per frenare il Presidente della Corea del Nord e, pur facendosi aiutare dal colosso Cina, deve anche far modo di non esser da esso fagocitato. Dunque, l\u2019Europa deve riuscire a far da sola per difendersi da\u2026questo \u00e8 il problema. Dai missili coreani? Da quelli cinesi? Dalle turbolenze del nuovo Sultano turco\u2026ma Ankara \u00e8 membro della NATO, cio\u00e8 sta nella stessa \u2018barca\u2019 di difesa europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 l\u2019Europa deve difendersi dall\u2019influenza di DAESH (IS): da un integralismo terrorista e subdolo. Ha truppe in Iraq e in Afghanistan (e l\u2019Italia ne ha molte); cerca di distruggere l\u2019armata islamica del Califfo al Baghdadi (vivo o morto che sia) ma non stabilizza i territori, nemmeno con il vituperato aiuto dello Zar Putin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E soprattutto non ha compreso che ha gi\u00e0 perduto la sua identit\u00e0, non avendola difesa e sostenuta. L\u2019immanenza di una immigrazione mal gestita, mal governata con una marea di risorse finanziarie che girano attorno al business, non aiuta certamente gli stati europei a ritrovare una coesione assolutamente necessaria proprio in questo frangente. In pi\u00f9 l\u2019alleato inglese si sta sfilando e Trump probabilmente vuole ricreare quel solido asse anglo-americano che ha sempre caratterizzato le relazioni fra il Vecchio e Nuovo Mondo, perch\u00e9 in questo momento \u00e8 molto pi\u00f9 interessato al quadrante asiatico, come da antica tradizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La potente Cancelliera tedesca vuole rimboccarsi le maniche: ha capito che Trump vuole in qualche modo disimpegnarsi e quindi tuona, con stupore quasi, che l\u2019Europa deve pensare a fortificarsi di pi\u00f9. In parole povere, a risolvere da sola, senza pi\u00f9 l\u2019ombrello dello Zio Sam, i suoi problemi. E come si propone allora la Merkel a quegli stati balcanici che pur essendo entrati nell\u2019Europa Unita, ne rigettano le difficolt\u00e0, quali l\u2019accoglienza dei migranti, soprattutto di quelli provenienti dall\u2019Africa Subsahariana?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Europa unita, Europa a due velocit\u00e0\u2026a tre! La crisi economica, dovuta in gran parte all\u2019austerit\u00e0 voluta proprio dalla Cancelliera tedesca, ma non solo, non permette una veloce soluzione di molti problemi e la mutazione epocale irreversibile della societ\u00e0 europea non rende facile la visione del futuro: i migranti sono arrivati e stanno arrivando. Non \u00e8 possibile riportarli tutti da dove sono venuti e l\u2019Europa ha un territorio piccolo e in difficolt\u00e0, oltre a sembrare quanto meno vecchia e stanca. Non \u00e8 possibile fermare almeno per ora l\u2019ondata migratoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il suo \u2018America first\u2019 Trump torna\u2026forse\u2026 a un\u2019antica politica nazionalista e isolazionista abbandonata gi\u00e0 agli inizi del Novecento. Nulla in storia torna come \u00e8 stato prima ma studiare fenomeni storici pu\u00f2 essere la chiave per comprendere in parte le manifestazioni attuali dei potenti della terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di sicuro, ad avviso di chi scrive, un notevole cambio di passo si \u00e8 verificato nei rapporti Europa-USA e non solo. Le sanzioni a Putin non aiutano la situazione politica e economica e la caccia alle \u2018 streghe\u2019 colluse con i russi ricorda molto il \u2018maccartismo\u2019 degli Anni Cinquanta. Eppure un asse Mosca-Washington potrebbe essere positivo per la politica mondiale e per un tentativo di stabilizzazione in Medio Oriente, sempre che gi\u00e0 questo asse sotterraneo non ci sia. L\u2019Europa poi farebbe bene a sollevare le sanzioni contro Putin che in realt\u00e0, come sempre successo con questo tipo di punizioni politiche internazionali, ha finito per rovinare anche chi le ha decretate oltre a mettere in difficolt\u00e0 coloro nei confronti dei quali sono state comminate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prossimi anni saranno molto interessanti per la storia di cambiamento nei rapporti politici internazionali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7777\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7777\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7777\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image-2954-640_panofree-lyup-2954-580x325.jpg\" alt=\"La Cancelleria Angela Merkel\" width=\"580\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image-2954-640_panofree-lyup-2954-580x325.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image-2954-640_panofree-lyup-2954-280x157.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image-2954-640_panofree-lyup-2954-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/image-2954-640_panofree-lyup-2954.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7777\" class=\"wp-caption-text\">La Cancelleria Angela Merkel<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche riflessione sulla presidenza Trump e il suo rapporto con l&#8217;Europa e il mondo musulmano.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":6897,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,692,131,1291,1273],"tags":[3460,2498,3459,3457,3458],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/gXKveZJCSNay1NO6gFoV_Trump.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-21p","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7775"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7775"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7783,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7775\/revisions\/7783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}