{"id":7725,"date":"2017-05-03T17:00:37","date_gmt":"2017-05-03T16:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7725"},"modified":"2017-05-03T17:00:37","modified_gmt":"2017-05-03T16:00:37","slug":"egitto-il-miglioramento-della-situazione-economica-viatico-per-la-democratizzazione-del-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7725","title":{"rendered":"Egitto. Il miglioramento della situazione economica: viatico per la democratizzazione del Paese."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7731\" style=\"width: 598px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7731\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7731\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/o-AL-SISI-facebook-660x330.jpg\" alt=\"Il Presidente Al Sisi\" width=\"588\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/o-AL-SISI-facebook-660x330.jpg 660w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/o-AL-SISI-facebook-660x330-280x140.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/o-AL-SISI-facebook-660x330-580x290.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/o-AL-SISI-facebook-660x330-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><p id=\"caption-attachment-7731\" class=\"wp-caption-text\">Il Presidente Al Sisi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Situazione attuale del\u2019Egitto nelle intricate situazioni mediorientali: un\u2019analisi puntuale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Egitto da anni versa in una prostrante crisi economico-finanziaria senza tangibili \u2013 sino a oggi \u2013 segnali di miglioramento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Paese che, come ha dichiarato un tassista egiziano in un&#8217;intervista televisiva e divenuta in breve tempo &#8220;virale&#8221; sui <em>social<\/em> &#8220;&#8230;<em>ha un governo che non riesce ad amministrare\u2026<\/em> <em>viviamo in un Egitto che alla televisione sembra Vienna, ma per le strade sembra di essere in Somalia\u2026un Egitto che ha bisogno d&#8217;istruzione, sanit\u00e0 e agricoltura.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A sette anni dallo scoppio della rivoluzione che ha visto la caduta di <em>Hosni Mubarak<\/em>, la vittoria e il fallimento nel volgere di un anno della presidenza <em>Mors<\/em>i e degli <em>Ihuanu Musliminu<\/em> e una sanguinosa controrivoluzione, l&#8217;Egitto appare essere saldamente nelle mani del generale <em>Abdel Fattah el Sisi<\/em> che, con piglio autoritario, cerca di garantire la stabilit\u00e0 sociale e politica, di riposizionare il Paese nel suo antico ruolo nella regione mediorientale e di far ripartire una stagnante economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Paese con ferite non ancora rimarginate e con i militari che restano sullo sfondo, quasi in disparte; non dobbiamo per\u00f2 dimenticare che da sempre essi sono parte integrante del panorama politico e sociale dell&#8217;Egitto e controllano quasi la met\u00e0 dell&#8217;intera economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La precaria situazione economica \u00e8 il problema pi\u00f9 grande e pi\u00f9 urgente da affrontare, ancor pi\u00f9 (forse) della minaccia terroristica (domenica delle Palme nefasta per i cristiani coopti) e delle penetrazioni <em>jihadiste<\/em>, soprattutto nel nord del Paese e nel Sinai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo vari indicatori s&#8217;intravede una leggerissima ripresa economica ma \u00e8 ancora embrionale, non certo sufficiente per risollevare un Paese impantanato nella zavorra dei sussidi, delle politiche d&#8217;assistenza, degli insostenibili costi di un apparato statale elefantiaco e improduttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La recente difficolt\u00e0 per la popolazione a reperire viveri di prima necessit\u00e0, tra cui lo zucchero, \u00e8 stata la cartina tornasole di una difficile situazione economica aggravata dal crollo del turismo per i problemi legati alla sicurezza e dalla contrazione delle entrate derivanti dal passaggio delle navi nel Canale di <em>Suez<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sconfortanti i dati riguardanti la disoccupazione, soprattutto giovanile, l&#8217;inflazione, la svalutazione della lira, l&#8217;aumento della povert\u00e0 (un quarto della popolazione vive in condizioni disagiate), la degenerazione della classe media, vero pilastro della societ\u00e0 egiziana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tasto dolente di quest&#8217;ultimo periodo \u00e8 proprio la svalutazione della lira, con un tasso di cambio che nel volgere di pochi mesi \u00e8 passato da un valore di 8 lire egiziane per un euro a un rapporto di 18 a uno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conseguenza di tutto ci\u00f2 \u00e8 il continuo aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, del carburante e dell&#8217;elettricit\u00e0, mentre il valore d&#8217;acquisto dei salari cala in proporzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riformare la struttura economica egiziana \u00e8 oggettivamente difficile; per via della sua dipendenza dall&#8217;estero \u00e8 costretta ad acquistare quasi tutte le materie prime, su tutte il grano e i cereali, ed \u00e8 cos\u00ec legata agli aiuti finanziari, diretti o indiretti, da parte di molti paesi e delle Istituzioni internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;allentamento della storica alleanza con l&#8217;Arabia Saudita a causa del contenzioso sulla cessione di due isolette egiziane nel Mar Rosso, <em>Tiran <\/em>e <em>Sanafir<\/em>, aggravata dal ritiro egiziano dalla coalizione a guida saudita nello Yemen per contrastare il crescente <em>jihadismo<\/em>, unito all&#8217;avvicinamento tra <em>el Sisi<\/em> e Putin, ha determinato una drastica riduzione del flusso finanziario saudita a sostegno dell&#8217;Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permane a rischio il finanziamento saudita per l&#8217;acquisto nei prossimi anni degli idrocarburi e il deposito di 6 miliardi di dollari (unitamente agli Emirati Arabi Uniti e al Kuwait che ha gi\u00e0 prestato 1,5 miliardi di dollari per lo sviluppo dei settori agricolo, della pesca e dei trasporti), presso la Banca Centrale egiziana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le autorit\u00e0 egiziane per\u00f2 puntano su Washington, verso la Casa Bianca dove si \u00e8 insediato il nuovo inquilino Donald Tramp, ma anche verso il Fondo Monetario Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Egitto stabile, economicamente solido, tranquillo entro i suoi confini, in grado di mantenere gli equilibri strategici della regione e in pace con i suoi vicini, soprattutto con Israele, \u00e8 un interesse primario per l&#8217;America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il FMI (una delegazione proprio in questi giorni \u00e8 presente a Il Cairo) l&#8217;Egitto da qualche tempo \u00e8 in trattativa per ottenere un prestito da12 miliardi di dollari, subordinato al raggiungimento di alcuni obiettivi, <em>in primis<\/em> la riduzione dei sussidi governativi, nonch\u00e9 il varo di alcune riforme economiche strutturali, necessarie anche se dolorose e impopolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per &#8220;addolcire&#8221; gli effetti dei programmi di riforme economiche sui salari pi\u00f9 bassi, il Ministro delle Finanze ha annunciato l&#8217;aumento del 29% del valore delle tessere mensili d&#8217;approvvigionamento dei beni essenzali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si calcola che il governo supporta mensilmente circa 70 milioni di cittadini tramite l&#8217;elargizione alle famiglie di 22 milioni di tessere d&#8217;approvvigionamento; il valore di ciascuna tessera \u00e8 di 21 lire egiziane (meno di due euro), che a breve dovrebbe aumentare a 30 lire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente <em>Tarek Qabil,<\/em> Ministro dell&#8217;Industria e del Commercio estero egiziano, ha annunciato il via libera da parte del FMI per la concessione della seconda rata del prestito da un miliardo di dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finanziamenti che dovrebbero garantire il mantenimento, seppur in forma molto ridotta, dei sussidi statali destinati al carburante e all&#8217;elettricit\u00e0, veri e propri stabilizzatori sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Primo Ministro <em>Sherif Ismail<\/em>, per assecondare le pressioni del FMI, s&#8217;\u00e8 impegnato a cercare di ridurre il <em>defici<\/em>t di bilancio tra il 9,25 e il 9,50% dal primo luglio prossimo, inizio del nuovo anno fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, <em>Salman Ashraf<\/em>, Ministro degli investimenti, ha ribadito l&#8217;intenzione delle autorit\u00e0 egiziane di attivare nel biennio 2018-19 nuovi investimenti diretti dall&#8217;estero, per un valore superiore ai 18 miliardi di dollari mentre, per l&#8217;anno corrente, sono previsti investimenti per un valore complessivo che sfora i 10 miliardi di dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo egiziano inoltre, come recentemente annunciato dal Ministro del Commercio Estero, allo scopo di implementare economicamente alcune zone particolarmente depresse, far\u00e0 costruire pi\u00f9 di duecento fabbriche in ciascun governatorato dell&#8217;Alto Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro della Finanze <em>Amr Garhi<\/em> ha invece rimarcato la volont\u00e0 di raccogliere sei miliardi di lire egiziane (circa 329,7 milioni di dollari), sempre a partire dal prossimo anno fiscale, dalle societ\u00e0 a partecipazione statale quotate in Borsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo egiziano controlla, tra le altre, la <em>National Bank of Egypt, <\/em>la <em>Cairo Bank<\/em>, la <em>United Bank<\/em>, met\u00e0 della Banca Arabo africana ed il 20% delle azioni della <em>Bank of Alexandria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, sono di propriet\u00e0 statale numerosissime altre aziende nei settori pi\u00f9 svariati, dagli appalti alle costruzioni, nell&#8217;<em>oil &amp; gas <\/em>come la <em>Petrojet, <\/em>nelle telecomunicazioni con la <em>Telecom Egypt <\/em>e finanche nelle assicurazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quanto esposto in sintesi, per il <em>Rais <\/em>la pi\u00f9 grande sfida nell&#8217;immediato futuro \u00e8 di cercare di far diminuire la dipendenza dell&#8217;economia egiziana dalle importazioni e dagli aiuti internazionali e, nello stesso tempo, cercare di migliorare le condizioni di vita della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un basilare principio impone che chi \u00e8 al potere deve governare; a tale regola non sfugge <em>el Sisi<\/em>, tanto pi\u00f9 che \u00e8 diventato Presidente seguendo un percorso non propriamente democratico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre al diritto di governare egli per\u00f2 deve dimostrare anche di saperlo fare nell&#8217;intessesse di tutta la popolazione, a tutela dell&#8217;integrit\u00e0 sociale e a vantaggio di un lento processo, tuttora <em>in fieri, <\/em>di democratizzazione del Paese che, pur tra mille contraddizioni, si spera continui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7729\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cartina-egitto.jpg\" alt=\"cartina-egitto\" width=\"580\" height=\"710\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cartina-egitto.jpg 609w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cartina-egitto-163x200.jpg 163w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cartina-egitto-331x405.jpg 331w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/cartina-egitto-300x367.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situazione attuale del\u2019Egitto nelle intricate situazione mediorientali: un\u2019analisi puntuale.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":7731,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,1692,1296,245,2492,1273,47],"tags":[1729,3428,3426,3425,3429,3431,3430,3427],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/o-AL-SISI-facebook-660x330.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-20B","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7725"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7725"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7730,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7725\/revisions\/7730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}