{"id":7628,"date":"2017-03-29T15:02:26","date_gmt":"2017-03-29T14:02:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7628"},"modified":"2017-03-29T15:02:26","modified_gmt":"2017-03-29T14:02:26","slug":"paesi-del-golfo-la-situazione-il-ruolo-dellarabia-saudita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7628","title":{"rendered":"PAESI DEL GOLFO. LA SITUAZIONE. Il ruolo dell&#8217;Arabia Saudita."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7644\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7644\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7644\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/116931b9bf58fac43e0a3382c80a2b09-580x326.jpeg\" alt=\"Ahmad Mansour\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/116931b9bf58fac43e0a3382c80a2b09-580x326.jpeg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/116931b9bf58fac43e0a3382c80a2b09-280x157.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/116931b9bf58fac43e0a3382c80a2b09-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/116931b9bf58fac43e0a3382c80a2b09.jpeg 708w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7644\" class=\"wp-caption-text\">Ahmad Mansour<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Continuando a occuparci della situazione in Medio Oriente, dobbiamo notare che molto ribolle negli Emirati ma sulla stampa cartacea se ne parla poco. Siamo troppo occupati in vicende politiche interne per vedere quel che accade altrove. Anche i notiziari della televisione sono latitanti in questo senso. Occorre andare a vedere BBC, Al Jazeera, Cnn per saperne qualcosa di pi\u00f9. Dunque: quali avvenimenti accadono negli Emirati che pure hanno una notevole influenza su quel che succede nel mondo arabo musulmano? Un aggiornamento del nostro esperto per avere un panorama pi\u00f9 chiaro della situazione. Perch\u00e9 Trump ha escluso i cittadini sauditi dal suo bando anti musulmani?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.L\u2019Agenzia emiratina Wam, il 20 marzo rivela che ad Abu Dhabi \u00e8 posto in stato di fermo Ahmad Mansour, accusato di diffamare l\u2019 \u201cEAU\u201d (Emirati Arabi Uniti) su Twitter e Facebook pubblicando \u201cfalse informazioni sul Paese danneggiandone cos\u00ec la reputazione all\u2019estero e incoraggiando il settarismo all\u2019interno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrestato nella sua casa nell\u2019emirato di Ajman, Mansour \u00e8 noto per aver ricevuto nel 2016 il premio Martin Ennals dopo aver denunciato arresti arbitrari, casi di tortura e mancanza di indipendenza dell\u2019apparato giudiziario nel suo Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.Lo stesso giorno, nel vicino Bahrein, l\u2019Istituto per i diritti e la democrazia comunica l\u2019arresto dell\u2019attivista Ebrahim Sharif, accusato di \u201cistigazione all\u2019odio\u201d contro il governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sharif \u00e8 l\u2019ex leader del partito Waad, un partito politico laico e di sinistra impegnato nella critica del governo che, dal suo canto, non ha mai nascosto l\u2019intenzione di voler sciogliere quel partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Paese, a maggioranza sciita, \u00e8 continua la repressione del dissenso nei confronti della monarchia sunnita. All\u2019inizio del mese, il parlamento approva un cambiamento costituzionale che permetter\u00e0 alle corti militari di processare i civili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, la recente impennata repressiva si registra dal giugno 2016: in due settimane \u00e8 revocata la nazionalit\u00e0 alla pi\u00f9 importante guida religiosa sciita, Shakh Isa Qassim; \u00e8 bandito il principale partito di opposizione, Al-Wefaak; \u00e8 arrestato il noto attivista dei diritti umani, Nabeel Rajab; \u00e8 costretta all\u2019esilio la dissidente Zeinab al-Khawajah con la minaccia di un altro arresto per un periodo di tempo indefinito. Inoltre, anche Al\u00ec Salman, leader di al-Wefaaq, \u00e8 in prigione per scontare una pena di nove anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente alla crescente repressione, aumentano gli attacchi contro le locali forze di sicurezza rivendicati per lo pi\u00f9 da sciiti. In merito, il governo accusa la Guardia rivoluzionaria iraniana di aver addestrato e armato gli oppositori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono in difficolt\u00e0 anche i lavoratori stranieri impiegati in Arabia Saudita la quale, sempre il giorno 20, inizia a chiedere alle compagnie locali di assumere cittadini sauditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova politica della dinastia Saud si inserisce nel programma di riforme lanciate nel 2016 per abbassare il tasso di disoccupazione tra i sudditi e portarlo dall\u2019attuale 12,1% al 9% entro il 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il nuovo provvedimento, preparato sin dal 2011 e noto come \u201cNitaqat\u201d, il ministro del lavoro valuter\u00e0 le aziende in base alla percentuale di sauditi impiegati come forza lavoro, senza considerare che oltre 12 milioni di stranieri si troveranno dall\u2019oggi al domani senza lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3.Il rapporto dell\u2019organizzazione umanitaria <em>Reprieve<\/em> rivela che la monarchia saudita ha giustiziato nel 2016 almeno 150 persone, dati che eguagliano quelli del 2015 quando le persone giustiziate sono state 158 e confermano il trend in crescita nell\u2019uso della pena capitale atteso che nel 2014 i condannati a morte furono 87.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rapporto non si ferma all\u2019Arabia Saudita e denuncia l\u2019ampio uso che si fa della pena di morte in molti Stati del Golfo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Kuwait sta abbassando l\u2019et\u00e0 \u201clegale\u201d per eseguire la sentenza a morte pur se &#8211; secondo <em>Reprieve<\/em> \u2013 molti condannati sono considerati dalle autorit\u00e0 locali casi di \u201csicurezza nazionale\u201d e molte vittime della pena di morte sono dissidenti politici e anche detenuti che hanno confessato i reati sotto tortura.\u00a0A costoro si affiancano anche tanti \u201ctrafficanti di droga\u201d giustiziati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane, inoltre, preoccupante la situazione di giovani e minorenni sui quali pende la sentenza capitale come nei casi \u2013 indicati da <em>Reprieve<\/em> &#8211; di Al\u00ec an-Nimr, Davud al- Marhon e Abdillah as-Zaher, arrestati per avere partecipato alle proteste contro la monarchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vicende che hanno ampia eco in Inghilterra con l\u2019intervenuto in merito dell\u2019allora premier Cameron, di cui i sauditi non hanno tenuto alcun conto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, nelle stesse ore in cui viene pubblicato il rapporto di <em>Reprieve,<\/em> il segretario di Stato USA, John Kerry, incontra nella capitale del regno il re Salman e il principe ereditario Mohammed bin Nayef con l\u2019obiettivo di riprendere il processo di pacificazione nello Yemen e discutere della situazione umanitaria in cui versa quel Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al vertice partecipano anche EAU \u2013 in prima fila nella guerra yemenita \u2013 e Oman che, a differenza degli altri Stati del Golfo, \u00e8 un partner moderato e pronto al compromesso fra le parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine del vertice, il ministro degli esteri saudita, Adelal-Jubeir, senza mai entrare nel merito della discussione, smentisce le notizie secondo le quali gli USA avrebbero smesso di rifornire di armi la monarchia in segno di protesta per i suoi bombardamenti in Yemen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, oltre ai sauditi, sono tanti i Paesi europei che consegnano ai sauditi nuove e avanzate tecnologie di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emerge dal quotidiano Guardian che un\u2019indagine interna compiuta dal governo britannico svela come il segretario britannico alla difesa, Micheal Fallon, fosse a conoscenza dell\u2019uso da parte della coalizione saudita di \u201ccluster bomb\u201d in Yemen, come confermer\u00e0 pi\u00f9 tardi Amnesty International.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caos traggono vantaggio i gruppi jihadisti che hanno gi\u00e0 preso possesso di ampie zone del territorio nell\u2019Est del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dicembre 2016, per esempio, un attentatore suicida si fa esplodere vicino a un campo militare nella citt\u00e0 meridionale di Aden (la \u201ccapitale temporale\u201d del governo Hadi, pupillo dei sauditi), uccidendo 53 soldati e ferendo 63 persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019azione \u00e8 rivendicata da Daesh sulla loro Agenzia Aamaq. Nello stesso mese e nella stessa base, un\u2019esplosione simile aveva causato l\u2019uccisione di altri 57 militari.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Un sintetico passo indietro per comprendere il presente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondato nel 1744, il primo Stato saudita si lega allo studioso islamico Muhammad ibn Abd al- Wahhabi e ai suoi discendenti, che mantengono una lettura rigida del Corano riferentesi a Muhammad Muhammad (Maometto) nato a Mecca nel 570 d.c. e ai suoi primi e diretti fedeli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E l\u2019Arabia Saudita \u00e8 tuttora con i wahhabiti per il patto stabilito sin dall\u2019inizio dei rapporti: il governo ha il potere senza intromissioni con la religione; i wahhabiti rispetteranno il Governo purch\u00e9 non violi le norme religiose il cui rispetto \u00e8 di loro esclusiva competenza secondo l\u2019interpretazione scritta da Maometto del periodo della Mecca e i suoi successivi \u201cHedit\u201d (dichiarazioni orali, scritte dai suoi pi\u00f9 vicini fedeli).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un lungo periodo di guerre contro i Paesi contermini, il discendente della famiglia Saud, Al- Aziz al-Saud, governatore del Sultanato di Najad, nel 1926 fonda il Regno Arabo Saudita dopo l\u2019annessione al Sultanato del Regno Hashemita dell\u2019Hijaz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar, acquistata l\u2019indipendenza nel 1971, dieci anni dopo si riuniscono con l\u2019Arabia Saudita nel <strong>Consiglio di Cooperazione del Golfo<\/strong>, giustamente a guida saudita.\u00a0<\/span>Attualmente, \u00e8 il vice principe ereditario e ministro della difesa dell\u2019Arabia Saudita \u00e8 Mohammed bin Salam, 31 enne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principe, favorito alla successione del regno alla morte del padre 81 enne (salito al trono nel gennaio 2015), decide nel marzo 2015 l\u2019intervento militare nello Yemen, dove era in corso lo scontro fra il presidente Abd Rabby Mansour Hadi \u2013 pupillo di Riyadh \u2013 e gli oppositori sciiti Houthi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla guida di una coalizione (EAU, Egitto, Marocco, Giordania, Sudan Kuwait, Bahrein, Qatar, Pakistan) e con l\u2019appoggio militare\/diplomatico USA), l\u2019Arabia Saudita inizia un massiccio intervento militare con una campagna di bombardamenti aerei e un bilancio che finora conta 12 mila morti \u2013 la met\u00e0 dei quali civili \u2013 e 42 mila feriti gravi, 3 milioni di sfollati, 19 milioni (dei 21 nel Paese) senza cibo, 7 milioni a rischio immediato di carestia, oltre 2 milioni di bambini che soffrono di malnutrizione e 462 mila gravemente malnutriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amnesty International rivela che U.K. e USA hanno fornito all\u2019Arabia Saudita armamenti per oltre 5 miliardi di dollari, 10 volte quanto hanno stanziato per spese umanitarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le armi sono usate per stragi di civili, bombardamenti di ospedali, cliniche e scuole, raid contro infrastrutture, mercati, moschee, zone residenziali e siti archeologici di estremo valore. Il Paese \u00e8 distrutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Houthi controllano ancora la capitale Sana\u2019a mentre Hadi \u2013 rifugiato ad Aden (la \u201dcapitale provvisoria\u201d) nel Sud \u2013 non \u00e8 ancora in grado di rientrare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altro intervento del vice principe \u00e8 il sostegno ai ribelli siriani nella guerra che riteneva potesse concludersi in pochi mesi e che invece dura ormai da 6 anni. Attualmente, l\u2019esercito siriano, con l\u2019aiuto di forze speciali iraniane e libanesi di Hezb\u2019Allah e della Russia, ha riconquistato tutte le principali citt\u00e0 del Paese e consolida il presidente Bashar al-Assad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 fallito anche il progetto di bin Salam di ripristinare il dominio saudita sui mercati petroliferi mondiali ritenendo di poter mandare in bancarotta sia i russi sia i produttori statunitensi che estraggono petrolio dalle rocce con il metodo del \u201cfracking\u201d.<\/p>\n<p>Il raddoppio della produzione petrolifera USA e l\u2019eccesso di offerta abbassa il costo del petrolio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il principe calcola che i produttori statunitensi (e russi, in Siberia), i cui costi di estrazione sono pi\u00f9 alti di quelli sauditi, sarebbero falliti se il prezzo del petrolio fosse rimasto basso a lungo, per cui l\u2019Arabia Saudita mantiene alta la sua produzione convincendo l\u2019 \u201cOrganizzazione dei Paesi esportatori\u201d (Opec), a fare lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, negli ultimi due anni il prezzo del petrolio scende diverse volte sotto i 30 dollari al barile, i \u201cfracker\u201d statunitensi sospendono temporaneamente le loro operazioni meno redditizie, in parte frena anche la Russia e nel frattempo l\u2019Arabia Saudita perde circa cento miliardi di dollari all\u2019anno di riserve monetarie per mantenere servizi e sussidi per lo Stato e la Corte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A novembre 2016, Arabia Saudita e Opec realizzano il danno e tagliano la produzione di 1,2 milioni di barili al giorno, mentre Russia e Kazakistan contribuiscono con un altro mezzo milione di barili in meno al giorno, facendo risalire il prezzo del petrolio a 55 dollari al barile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le entrate dell\u2019Arabia Saudita migliorano e le tensioni politiche interne legate ai tagli di stipendi e sussidi si allentano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">D\u2019interesse \u00e8 il decreto presidenziale USA \u201cMuslim Ban\u201d<\/span>, che continua a far discutere dentro e fuori i confini nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stampa statunitense analizza due aspetti: il primo riguarda la legittimit\u00e0 di un decreto \u201crazzista e discriminatorio\u201d nei confronti di cittadini di Paesi considerati \u201cscomodi\u201d e \u201cpericolosi\u201d; il secondo \u00e8 il criterio della scelta dei Paesi e l\u2019esclusione di uno Stato come l\u2019Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il decreto, infatti, che mira a combattere l\u2019ingresso di terroristi \u201ccamuffati da rifugiati\u201d non prende in considerazione il regno dei Saud, talvolta vicino al Jihadismo globale (da Al Qaeda a Daesh).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli attentati dell\u201911 settembre 2001, su 19 dirottatori 15 provenivano dall\u2019Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, dopo la pubblicazione dei dossier secretati per 15 anni dall\u2019amministrazione del presidente George W. Bush e pubblicati nel luglio 2016, sono emerse responsabilit\u00e0 dirette di diplomatici sauditi e i loro legami con Al Qaeda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cnn evidenzia come sia anomalo il fatto di aver presentato una legge contro \u201cgli immigrati rifugiati per favorire la sicurezza nazionale\u201d quando \u201cgli attentati di San Bernardino, Orlando, Boston e New York sono stati compiuti non da rifugiati ma da immigrati con altro status\u201d. Nella strage di San Bernardino, ad esempio, i due attentatori di origini pakistani \u201c si erano sposati e radicalizzati proprio in Arabia Saudita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quotidiano inglese The Guardian aggiunge che lo stesso Trump in campagna elettorale aveva dichiarato di voler \u201cirrigidire i rapporti con i sauditi\u201d e di \u201cvoler applicare la legge Jasta\u201d, norma che riguarda la richiesta di risarcimento contro l\u2019Arabia Saudita per le migliaia di vittime dell\u201911 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la pubblicazione della legge, invece, Trump, cambia radicalmente l\u2019opinione a seguito di una conversazione telefonica con il re saudita Salman bin Abdel Aziz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito agli obiettivi del bando e a quelli dell\u2019amministrazione americana nella regione, Trump conferma il pieno sostegno ai suoi principali alleati nell\u2019area mediorientale: Israele e Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il quotidiano indipendente arabo Ray Al Youm, infatti, Riyadh riceve messaggi rassicuranti \u201c per la mancata applicazione della legge Jasta e per la ripresa di rapporti amichevoli\u201d, dopo un periodo di relative tensioni con l\u2019amministrazione Obama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alleanza rinsaldata dal \u201cMuslim Ban\u201d che va direttamente a colpire il principale nemico di Riyadh e Tel Aviv: l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non a caso l\u2019Arabia Saudita stringe ufficialmente un\u2019alleanza ufficiale con Israele e si impegna a convincere tutti i Paesi sunniti della Lega Araba a iniziare le relazioni con Israele e non vederlo pi\u00f9 come nemico ma come alleato leale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre, per completezza di dati e situazioni sul terreno che il ruolo dell\u2019Arabia Saudita \u00e8 stato ed \u00e8 tuttora quello di insostituibile leader del CCG, per la lunga esperienza, la capacit\u00e0 direttiva, l\u2019eccellente intelligence facendo da volano alla crescita economica e alle importanti relazioni diplomatiche di tutti i Paesi del CCG.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le guerre in corso in Yemen e Siria non vanno dimenticate quelle di USA e Stati occidentali in Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Mali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019obbedienza wahhabita, l\u2019Arabia Saudita, come altri Stati, dall\u2019Iran agli USA, utilizza la pena capitale e ha una struttura socio-economica caratterizzata dalla divisione tra un\u2019\u00e9lite ricca e un ceto sociale medio-basso in sofferenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il livello della leadership saudita \u00e8 riconosciuto anche dal segretario per la sicurezza nazionale statunitense, John Kelly, dopo il rinnovato rapporto di reciproca alleanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">In merito all\u2019esclusione della monarchia saudita dal bando, afferma che \u201cla principale motivazione \u00e8 che il Paese saudita ha una buona intelligence e buone forze dell\u2019ordine che collaborano con Washington\u201d.<\/span><\/p>\n<p>\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7645\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Carta-politica.jpg\" alt=\"Carta-politica\" width=\"543\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Carta-politica.jpg 1007w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Carta-politica-186x200.jpg 186w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Carta-politica-768x826.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Carta-politica-377x405.jpg 377w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Carta-politica-300x323.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;attuale situazione politica negli Emirati. 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