{"id":7505,"date":"2017-02-10T19:37:02","date_gmt":"2017-02-10T18:37:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7505"},"modified":"2017-02-10T19:37:02","modified_gmt":"2017-02-10T18:37:02","slug":"il-gambia-e-il-nuovo-presidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7505","title":{"rendered":"Il Gambia e il nuovo Presidente"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7508\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7508\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7508\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170129-WA0111-580x387.jpg\" alt=\"Il nuovo Presidente del Gambia, Adam Barrow.\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170129-WA0111-580x387.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170129-WA0111-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170129-WA0111-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170129-WA0111-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170129-WA0111.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7508\" class=\"wp-caption-text\">Il nuovo Presidente del Gambia, Adam Barrow. (\u00a9photo OA)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Chi conosce il Gambia e quello che accade in quel lontano Stato? Qualche notizia\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gambia, un piccolo Stato indipendente dal 1965 in cerca di Democrazia. In questi ultimi giorni si \u00e8 parlato poco della situazione in Gambia e quindi proveremo con questo breve articolo ad analizzare alcuni punti salienti. Il fatto pi\u00f9 importante \u00e8 la sconfitta elettorale e morale dell&#8217;autoritario Presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1 dicembre 2016 il presidente del Gambia Yahya Jammeh, dittatore ex militare, andato al comando con un colpo di Stato, pi\u00f9 di vent\u2019anni fa, \u00e8 stato sconfitto in un\u2019elezione che si \u00e8 rivelata pi\u00f9 libera di quanto previsto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente sconfitto, prima ha ammesso la sconfitta, telefonando addirittura al vincitore, l\u2019imprenditore del settore immobiliare Adama Barrow (sunnita), per fargli le congratulazioni. Subito dopo per\u00f2 ha cambiato idea e ha deciso di restare al potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo <em>Human Rights Watch<\/em>, nel Paese da molti anni sono comuni le violazioni dei diritti umani, con casi ripetuti di sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie e tortura. Questo lascia intendere il clima di paura in cui vive la popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 esattamente da venti anni che la paura regna in Gambia, uno stato dove la lista delle vittime di violazioni dei diritti umani \u00e8 altissima. Un territorio nel quale i giornalisti, i difensori dei diritti umani e dell\u2019ambiente, i militanti politici sono stati perseguitati per aver esercitato il loro diritto alla libert\u00e0 di espressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo essersi impossessato del potere nel 1994, Jammeh ha adottato una serie di leggi che garantivano l\u2019impunit\u00e0 agli aguzzini del regime, dissuadendo le vittime dal cercare di ottenere un qualsiasi risarcimento, sempre secondo <em>Human Rights Watch<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2001 la sua dittatura ha emanato una \u00a0modifica della legge sull\u2019immunit\u00e0 che permetteva al Presidente di \u00a0mettere le forze di sicurezza al riparo da ogni accusa per atti commessi nell\u2019ambito dello Stato di emergenza e dava loro carta bianca per reprimere qualsiasi riunione ritenuta illegale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel luglio 2013, il governo di Banjul ha modificato la legge sull\u2019informazione e la comunicazione e cos\u00ec i giornalisti, i blogger o i semplici internauti accusati di \u201cpropagare notizie false\u201d possono finire in carcere anche per 15 anni ed essere multati fino a 55.000 euro, una cifra molto alta per questa piccola ex colonia britannica completamente circondata da Senegal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochissimi giorni fa finalmente la svolta:\u00a0la Comunit\u00e0 economica degli stati d\u2019Africa occidentale (CEDEAO) aveva infatti ordinato a Jammeh di cedere il potere a Barrow (democraticamente eletto). L\u2019organizzazione stava silenziosamente pianificando un\u2019azione militare per costringerlo a farlo, mentre i presidenti e primi ministri di altri paesi della CEDEAO facevano la spola da Jammeh per provare a riportarlo alla ragione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 19 gennaio, poich\u00e9 Jammeh rifiutava ancora di cedere il potere, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione in sostegno della Comunit\u00e0, chiedendo per\u00f2 di \u201cusare prima gli strumenti politici\u201d, com&#8217;\u00e8 giusto che sia, tuttavia, non appoggiando alcuna azione militare, classico compromesso del Consiglio di sicurezza, cio\u00e8\u2026dire la cosa giusta ma senza imporre un\u2019azione forte e concreta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019organizzazione regionale africana \u00e8 andata avanti comunque. Il 20 gennaio una forza multinazionale di settemila soldati, provenienti da cinque paesi dell\u2019Africa occidentale, ha varcato il confine tra Senegal e Gambia. Barrow, che era fuggito in Senegal per evitare l\u2019arresto o conseguenze peggiori, ha giurato come presidente e ha immediatamente ordinato all\u2019esercito gambiano di non opporre resistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 21 gennaio Jammeh ha continuato per\u00f2 a sfidare gli ultimatum. Alla fine si \u00e8 imbarcato su un aereo per la Guinea, da dove ha raggiunto la Guinea Equatoriale, paese ancor pi\u00f9 isolato e oscuro del Gambia.\u00a0Un \u2018tira e molla\u2019 che gli ha consentito di prendere tempo, probabilmente allo scopo di far sparire dalle casse del governo del Gambia pi\u00f9 di dieci milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono finiti in questo modo i ventidue anni di dittatura di Jammeh che dal 2005 ha trasformato il Gambia in una repubblica islamica riuscendo nel suo intento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si apre una nuova fase?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7510\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7510\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7510\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Unknown-580x327.jpeg\" alt=\"Un militare del Gambia (\u00a9Photo OA)\" width=\"580\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Unknown-580x327.jpeg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Unknown-280x158.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Unknown-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Unknown.jpeg 650w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7510\" class=\"wp-caption-text\">Un militare del Gambia (\u00a9Photo OA)<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo Presidente dl Gambia e la sua lotta contro il dittatore Jammeh.<\/p>\n","protected":false},"author":3281,"featured_media":7510,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[4,3311],"tags":[3313,214,3314,3315,3312],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Unknown.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1X3","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3281"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7505"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7511,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7505\/revisions\/7511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}