{"id":7366,"date":"2016-12-08T19:41:22","date_gmt":"2016-12-08T18:41:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7366"},"modified":"2016-12-08T19:41:22","modified_gmt":"2016-12-08T18:41:22","slug":"stati-uniti-iran-e-il-trattato-sul-nucleare-e-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7366","title":{"rendered":"STATI UNITI, IRAN E IL TRATTATO SUL NUCLEARE E TRUMP"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_7368\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7368\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7368\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ayatollah-ahmad-khatami-calls-saudi-regime-enemy-of-islam24899_L-580x288.jpg\" alt=\"L'ayatollah Ahmad Khatami\" width=\"580\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ayatollah-ahmad-khatami-calls-saudi-regime-enemy-of-islam24899_L-580x288.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ayatollah-ahmad-khatami-calls-saudi-regime-enemy-of-islam24899_L-280x139.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ayatollah-ahmad-khatami-calls-saudi-regime-enemy-of-islam24899_L-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ayatollah-ahmad-khatami-calls-saudi-regime-enemy-of-islam24899_L.jpg 645w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7368\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;ayatollah Ahmad Khatami<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E\u2019 indubbio che l\u2019elezione di Donald Trump porter\u00e0 qualche \u2018cambiamento\u2019 nella politica americana ma \u00e8 bene attendere e vedere quel che realmente succeder\u00e0. Le nomine effettuate dal Presidente eletto USA fanno per\u00f2 riflettere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esponenti dell\u2019Unione Europea e degli Stati Uniti d\u2019America sono in allerta sul futuro della storica impresa che il 14 luglio 2015 consent\u00ec al Gruppo \u201c5 + 1\u201d (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza ONU pi\u00f9 la Germania) e l\u2019Iran di firmare l\u2019accordo sul nucleare di Teheran per uso civile. E non a caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 8 novembre il risultato delle elezioni presidenziali negli USA \u00e8 a favore del repubblicano Donald Trump ed \u00e8 dichiarato presidente eletto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli europei spiegano che l\u2019accordo, frutto del lavoro di molti anni, favorisce non solo le parti ma tutti perch\u00e9 \u00e8 stata finalmente trovata una soluzione politica ed evitato un\u2019altra potenziale guerra. Contestualmente, ammettono che l\u2019accordo \u00e8 un ordine esecutivo e che, come tale, pu\u00f2 essere revocato dall\u2019eventuale ordine esecutivo di segno opposto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dirigenti statunitensi confermano le dichiarazioni degli europei e che, in effetti, il presidente eletto pu\u00f2 rifiutarsi di implementare l\u2019accordo. Aggiungono che Trump potrebbe anche rallentare i tempi per porre fine alle sanzioni economiche iniziate nel 2006 e parzialmente tolte a gennaio 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiegano gli americani che gi\u00e0 a met\u00e0 del mese prossimo il Congresso potrebbe votare la proposta di legge del repubblicano Bill Huizenga mirante a impedire la vendita, autorizzata a settembre dall\u2019 Amministrazione Obama per la vendita di 80 aerei Boeing all\u2019 Iran-Air.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiaramente, un\u2019eventuale rinegoziazione dell\u2019accordo scatenerebbe il caos politico in Iran e rafforzerebbe le componenti pi\u00f9 radicali che non hanno mai creduto alla lealt\u00e0 di americani ed europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, se Trump dovesse adottare una posizione di rottura sin dall\u2019inizio del mandato provocherebbe un vero e proprio terremoto alle elezioni presidenziali iraniane previste fra otto mesi. La scossa politica non si fermerebbe solo all\u2019Iran ma avrebbe un effetto domino sconvolgente per l\u2019intera regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul punto, va rammentato che sin dal giugno scorso, l\u2019ayatollah Ahmed Khatami, delegato dalla Guida Suprema Khamenei a svolgere la preghiera del venerd\u00ec, immediatamente reagisce alle sgradite dichiarazione di Trump sull\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della preghiera, Khatami dichiara che \u201dTrump dovrebbe chiedere rispettosamente scusa al popolo iraniano\u2026 per averlo definito terrorista nella sua campagna elettorale\u201d aggiungendo e, non a caso, che \u201cnon dovrebbe giocare con la coda del leone\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella stessa sera, gli fa eco il ministro degli esteri Mohammad Javad Zarif. Il ministro conferma il pieno impegno al rispetto dell\u2019accordo, ma \u201cse qualcuna delle altre parti non lo rispetter\u00e0 ci sono altre opzioni a disposizione della Repubblica Iraniana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad attendere gli sviluppi dell\u2019iniziale erosione dell\u2019accordo sono anche interessati l\u2019Arabia Saudita e Israele, ormai alleati di ferro, e soprattutto nemici acerrimi dell\u2019Iran:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>il Re saudita Salman perch\u00e9 ne teme l\u2019egemonia nella regione a danno dei sunniti e il consolidamento di quella \u201cmezzaluna sciita\u201d a guida iraniana attraversante la regione con Iraq, Siria, Libano di Hezb\u2019 Allah, Yemen, i movimenti sciiti nei territori palestinesi e anche nel Consiglio di Cooperazione del Golfo. Il timore \u00e8 tale che intanto \u00e8 in contatto con il Pakistan per predisporre un adeguato deterrente atomico;<\/li>\n<li>il premier israeliano Netanyahu vorrebbe subito l\u2019azzeramento dell\u2019accordo per mantenere l\u2019egemonia dell\u2019atomica in Medio Oriente e ha pi\u00f9 volte e chiaramente sostenuto da oltre un decennio che l\u2019Iran \u00e8 vicino alla realizzazione dell\u2019atomica per distruggere Israele.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale \u00e8 la situazione intanto a Washington ? Le prime nomine e\/o candidature suscitano non pochi interrogativi sul futuro prossimo a livello mondiale. Il presidente eletto sta formando il suo governo e scegliendo le persone di sua fiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla CIA, Trump chiama come prossimo direttore Mike Romeo, che in un articolo al settimanale neo-conservatore \u201cThe Weekly Standard\u201d dichiara: \u201cNon vedo l\u2019ora di smantellare questo accordo disastroso\u201d con il pi\u00f9 grande Stato sponsor del terrorismo del mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 probabile anche la nomina del generale dei marines James \u201cMat Dog\u201d Mattis (Mat Dog = cane pazzo) alla guida del Pentagono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il generale ha lasciato in anticipo il servizio nel 2013 da comandante del Central Command per disaccordi con l\u2019Amministrazione Obama proprio riguardo all\u2019accordo con l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal suo canto, l\u2019Iran non sta a guardare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In attesa della svolta americana e del possibile smantellamento dell\u2019accordo accelera l\u2019acquisto di armamenti e tecnologie a Mosca e Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la Russia \u00e8 vicino a concludere un contratto di 10 miliardi di dollari per la fornitura di caccia Sukoi 30, carri armati T- 90, artiglieria, elicotteri e velivoli d\u2019attacco Mi-35 o i pi\u00f9 moderni Ka-52 oppure Mi-28, gi\u00e0 collaudati dalla Russia in Iraq e Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo \u201cAnalisi Difesa\u201d, Mosca avrebbe consegnato nei mesi scorsi i sistemi di difesa aerea a lungo raggio S-300 ordinati dall\u2019Iran nel 2007, in base a un contratto da 800 milioni di dollari, ovviamente all\u2019epoca bloccati dagli USA che aveva in corso le sanzioni economiche in danno dell\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre sottolineare che, secondo l\u2019accodo del 2015, l\u2019Iran \u00e8 soggetta fino al 2020 all\u2019autorizzazione ONU anche per l\u2019acquisto di armamenti convenzionali. Gli anni dell\u2019embargo internazionale per\u00f2 hanno imposto all\u2019Iran di sviluppare la sua industria militare per aggiornare i mezzi a disposizione e oggi \u00e8 in grado di produrre missili balistici con raggio fino a 3 mila chilometri. Sul punto non mancano le preoccupazioni di USA ed EU.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli USA sono \u201cpreoccupati\u201d anche se il contratto Mosca-Teheran rappresenta meno di un decimo delle forniture di armi statunitensi acquistate dalle monarchie arabe del Golfo, e non solo rivali dell\u2019Iran ma impegnati da quasi due anni nella devastazione dello Yemen e della popolazione nel silenzio complice della comunit\u00e0 internazionale e restano impuniti nonostante i continui allarmi delle istituzioni preposte alla tutela dei diritti umani e al soccorso nei teatri di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto, non pu\u00f2 mancare l\u2019EU che &#8211; anche essa \u2013 si dice \u201cpreoccupata\u201d per i continui test balistici iraniani, mentre l\u2019Iran sottolinea che \u201ci test balistici rientrano nel programma difensivo dell\u2019Iran, che non \u00e8 alcun modo negoziabile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto l\u2019Iran il 21 novembre firma un nuovo accordo di cooperazione militare con la Cina per addestramenti congiunti \u201cper combattere congiuntamente la minaccia terroristica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7370\" style=\"width: 517px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7370\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-7370\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cfabbad777effa792b134c6cf15c2bd6-kkZD-U1100216258702RJF-510x690@LaStampa.it_.jpg\" alt=\"La copertina...dell'anno!\" width=\"507\" height=\"685\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cfabbad777effa792b134c6cf15c2bd6-kkZD-U1100216258702RJF-510x690@LaStampa.it_.jpg 507w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cfabbad777effa792b134c6cf15c2bd6-kkZD-U1100216258702RJF-510x690@LaStampa.it_-148x200.jpg 148w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cfabbad777effa792b134c6cf15c2bd6-kkZD-U1100216258702RJF-510x690@LaStampa.it_-300x405.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><p id=\"caption-attachment-7370\" class=\"wp-caption-text\">La copertina&#8230;dell&#8217;anno!<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 indubbio che l\u2019elezione di Donald Trump porter\u00e0 qualche \u2018cambiamento\u2019 nella politica americana ma \u00e8 bene attendere e vedere quel che realmente succeder\u00e0. 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