{"id":7336,"date":"2016-11-25T16:29:37","date_gmt":"2016-11-25T15:29:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7336"},"modified":"2016-11-25T16:30:32","modified_gmt":"2016-11-25T15:30:32","slug":"lafghanistan-sul-baratro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7336","title":{"rendered":"L&#8217;AFGHANISTAN SUL BARATRO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_7340\" style=\"width: 437px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7340\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7340\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Mazar-e-sharif.jpg\" alt=\"La Moschea di Mazar-e-sharif\" width=\"427\" height=\"294\" \/><p id=\"caption-attachment-7340\" class=\"wp-caption-text\">La Moschea di Mazar-e-sharif<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non si scrive di Afghanistan se non quando vi siano gravi attentati\u2026.ma quale \u00e8 la situazione attuale di questo territorio da sempre \u2018buffer state\u2019 tra gli appetiti espansionistici occidentali e russi? Non \u00e8 brillante: la pacificazione \u00e8 molto lontana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 22 novembre Daesh ha rivendicato attraverso il suo organo di propaganda l\u2019attentato contro la moschea sciita di Baqer-Ul-Uloom a Kabul provocando 27 morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur se vi sono dubbi, va rimarcato che Daesh ha eseguito numerosi attentati e non solo contro gli sciiti. Il pi\u00f9 eclatante \u00e8 stato quello dello scorso luglio in cui sono rimasti uccisi almeno 85 persone, per la gran parte della comunit\u00e0 azara, e altre 400 sono rimaste ferite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la credibilit\u00e0 di Daesh nell\u2019attentato di novembre, la componente statunitense ancora presente &#8211; e non solo per l\u2019addestramento e la sicurezza locale &#8211; ritiene che il movimento jihadista di Abu Bakr Ibrahim Baghdadi sarebbe operante principalmente nella provincia di Nangarhar, al confine con il Pakistan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 degli attentati sono d\u2019interesse segnali indicatori della realt\u00e0 sul terreno per immaginare il futuro prossimo del Paese.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Proprio quattro giorni prima dall\u2019ennesima strage, la Germania comunica al governo di Kabul che rimander\u00e0 circa 12 mila migranti afghani perch\u00e9 \u201campie zone del Paese sono considerate sicure\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, secondo un documento di Berlino, il 5% dei 247 mila afghani (12.539 persone) che avevano raggiunto la Germania entro la fine di settembre, saranno rinviati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Germania si basa sull\u2019accordo stipulato dall\u2019Afghanistan con l\u2019Unione Europea per aumentare i rimpatri dei profughi cui \u00e8 stato negato il diritto di asilo, in cambio di aiuti per 5 miliardi di euro all\u2019anno sino al 2020.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li>Sempre a novembre, il \u201cReport on Preliminary Examination Activities\u201d della Procura internazionale del Tribunale Penale Internazionale dell\u2019Aja individua &#8211; fra gli altri Paesi &#8211; gli USA nei cui confronti esistono \u201cragionevoli basi\u201d per procedere contro soldati e agenti americani che nell\u2019Hindukush avrebbero commesso \u201ctorture\u201d e altri \u201ccrimini di guerra\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i protagonisti di questi reati vi sono i talebani della rete Haqqani, la polizia e l\u2019agenzia d\u2019intelligence di Kabul (National Directorate for Security) e gli americani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine riguarda casi di \u201ctortura, e relativi maltrattamenti\u201d da parte delle forze militari degli USA presenti in Afghanistan e in centri di detenzione segreti gestiti dalla Central Intelligence Agency, nel periodo 2002 \u2013 2004, che in alcuni casi sono stati protratti sino al 2014, cio\u00e8 sino al passaggio di consegne agli afghani dei prigionieri detenuti nella base USA di Bagram.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche gli USA non aderiscono alla Carta di Roma costitutiva della Corte (anzi, dopo averla firmata si sono ritirati come Sudan, e Russia, mentre l\u2019Afghanistan, che prima si era rifiutato di firmarla, ha ratificato la Carta nel 2003; Israele non l\u2019ha mai firmata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il procuratore generale del Tribunale Penale Internazionale dell\u2019Aja sostiene che \u201cdurante gli interrogatori segreti, personale militare e agenti della CIA avrebbero fatto ricorso a tecniche ascrivibili a crimini di guerra: tortura, trattamenti crudeli, mortificazione della dignit\u00e0 personale, stupro\u201d e non solo in Afghanistan ma anche in altri Paesi come Polonia, Romania e Lituania fra dicembre 2002 e marzo 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il procuratore aggiunge che \u201cquesti presunti crimini \u2026sembrano stati commessi nell\u2019ambito di tecniche d\u2019interrogatorio approvate, nel tentativo di estrarre informazioni dai detenuti\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto a Polizia e intelligence afghana, la tortura sarebbe un fatto sistematico e, al momento, si stima che tra il 35% e il 50% dei detenuti vi siano stati sottoposti.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"3\">\n<li>Nella tarda sera del 10 novembre, il Mazar Hotel, divenuto la sede del Consolato della Germania in Afghanistan, protetta da alte mura di cemento, torrette di avvistamento, sacchi di sabbia e filo spinato \u00e8 stato ridotto a un cumulo di macerie.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mazar-e\u2013Sherif, capoluogo della provincia settentrionale di Balkh, vicino al confine con l\u2019Uzbekistan, \u00e8 stata scossa da un boato: i talebani hanno attaccato il Consolato con un veicolo carico di esplosivo e i militanti hanno ingaggiato un conflitto a fuoco con le forze speciali afghane e gli uomini della sezione \u201crisposta veloce\u201d della missione NATO \u201cResolute Support\u201d, che stazionano nella vicina base di Camp Marmal, dove risiedono i circa mille uomini dell\u2019esercito tedesco da molti anni con la responsabilit\u00e0 della zona settentrionale dell\u2019Afghanistan. I dati diffusi dalla missione ONU comunicano 4 morti e 128 civili feriti , fra i quali 19 donne e 38 bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I talebani hanno rivendicato l\u2019attentato come ritorsione all\u2019attacco aereo americano del 3 novembre, quando 32 civili sono stati uccisi nei pressi della citt\u00e0 di Kunduz, su richiesta dalle forze speciali afghane, finite sotto attacco talebano insieme ai \u201cconsulenti\u201d americani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019episodio resta ancora indefinito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli americani dichiarano che \u201cmolto probabilmente\u201d la responsabilit\u00e0 \u00e8 loro, ma che occorrono ancora ulteriori indagini e verifiche, mentre le Nazioni Unite hanno avviato un\u2019inchiesta. Per i talebani non c\u2019\u00e8 dubbio: \u00e8 colpa degli stranieri. Vale la pena di precisare che tra le vittime vi erano anche cittadini tedeschi, il che spiega l\u2019immediatezza della rivendicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindici anni dopo l\u2019inizio della guerra in Afghanistan (ottobre 2001), gli USA sono \u2013 per i talebani \u2013 coloro che hanno:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>rovesciato l\u2019Emirato Islamico;<\/li>\n<li>appoggiato il governo da loro imposto con la nomina \u2013 prima interinale e poi definitiva \u2013 del pashtun Hamid Karzai;<\/li>\n<li>prolungato l\u2019occupazione militare;<\/li>\n<li>distrutto il Paese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, nelle elezioni di settembre 2014, a fronte della vittoria del pashtun Ashraf Ghani, hanno \u201cinventato e imposto\u201d il ruolo di primo ministro, non previsto in Afghanistan, collocandovi il tajico Abdullah Abdullah, da sempre acerrimo nemico di Ghani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altri termini, il contenzioso tra presidente e premier continua a danno dell\u2019intera societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E i talebani hanno abbandonato l\u2019ipotesi di una possibile tregua per arrivare a una pacificazione, mentre devono combattere ormai da due anni contro le infiltrazioni di Daesh, che loro considerano pilotate da USA, Turchia e Paesi del Golfo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sar\u00e0 pace per gli afghani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7341\" style=\"width: 592px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7341\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7341\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/map.overview.world_.gif\" alt=\"Posizione geopolitica dell'Afghanistan\" width=\"582\" height=\"392\" \/><p id=\"caption-attachment-7341\" class=\"wp-caption-text\">Posizione geopolitica dell&#8217;Afghanistan<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale \u00e8 la situazione attuale di questo territorio  da sempre \u2018buffer state\u2019 tra gli appetiti espansionistici occidentali e russi? <\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":7341,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[62,131,1291],"tags":[1732,3190,1734,3192,3191,3193,3194,947,3189],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/map.overview.world_.gif","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Uk","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7336"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7336"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7343,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7336\/revisions\/7343"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}