{"id":7224,"date":"2016-11-01T20:05:59","date_gmt":"2016-11-01T19:05:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7224"},"modified":"2016-11-01T20:05:59","modified_gmt":"2016-11-01T19:05:59","slug":"mediterraneo-e-conflittualita-endemiche-5-le-fonti-di-energia-il-gas-e-il-petrolio-le-nuove-scoperte-e-una-auspicabile-sinergia-euro-mediterranea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7224","title":{"rendered":"Mediterraneo e conflittualit\u00e0 endemiche. 5. Le fonti di energia: il gas e il petrolio. Le nuove scoperte e una auspicabile sinergia euro-mediterranea."},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7229\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/energia-150830134402.jpg\" alt=\"energia-150830134402\" width=\"581\" height=\"436\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/energia-150830134402.jpg 512w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/energia-150830134402-267x200.jpg 267w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/energia-150830134402-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro che le fonti di energia sono state e rappresentano tuttora i fattori di rischio pi\u00f9 importanti nel Mediterraneo e aumentano in proporzione alle nuove scoperte di giacimenti di gas metano. Sono ovviamente anche una grande fonte di sviluppo sempre quando interessi settoriali o nazionali non li mutino in fonti di conflitto aspro e sanguinoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se nel passato era stato il petrolio, e lo \u00e8 ancora, il motore energetico e economico della regione, attualmente, con la scoperta di numerosi giacimenti di gas nel Mediterraneo orientale (scoperte dovute alle rivoluzionarie innovazioni tecnologiche di ricerca), il quadro si \u00e8 complicato ancora di pi\u00f9. Nel 2010, ad esempio, furono scoperti i giacimenti di gas Tamar e Leviathan nelle acque israeliane. Per non accennare al giacimento Zhor scoperto dall&#8217;italiana ENI al largo dell&#8217;Egitto. Questi giacimenti hanno, secondo alcune stime, delle riserve che arriverebbero a circa 25 trilioni di metri cubi di gas, un volume tale da farli considerare tra i 30 giacimenti di gas pi\u00f9 grandi del mondo, maggiori anche dei giacimenti del Mar del Nord (valori tratti dall\u2019articolo di di Moises Naim su <em>Oil Magazine<\/em>, aprile 2016). Queste riserve rappresentano il consumo di gas dell\u2019Europa per due interi anni. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: uno studio statunitense (<em>US Geological Survey<\/em>) stima che nel Mediterraneo del Levante, al largo delle acque libanesi, ci siano riserve per 3.500 miliardi di metri cubi di gas, facendo quindi di questa regione un produttore cos\u00ec importante da influenzare e gestire il mercato mondiale del gas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro petrolio, oltre al gas, \u00e8 stato individuato nelle profondit\u00e0 del mare e non appena i giacimenti individuati diverranno produttivi, nuova ricchezza si concreter\u00e0. Gli esperti sostengono che queste scoperte ridisegneranno la mappa energetica del Medio Oriente e anche dell\u2019Europa. E al 90% hanno ragione. Lascio un 10% di dubbio sull&#8217;evoluzione economica e conflittuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rischi nel Mediterraneo, proprio a causa della presenza di questa forte scorta d\u2019idrocarburi sottomarini, insieme alle guerre continue e persistenti e alla comparsa di un sedicente stato islamico, possono essere enunciati sinteticamente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) rischi d\u2019ordine politico-etnico-geografico: sono di fronte ai nostri occhi. La geopolitica della regione con i suoi equilibri \u00e8 profondamente cambiata, anche per un massiccio intervento delle potenze occidentali (la Francia tra le altre) che hanno contribuito in maniera esponenziale alla perdita di quegli equilibri instabili che per\u00f2 consentivano, paradossalmente, una compensazione statica tra i Paesi rivieraschi. Pensiamo alla Libia, all\u2019Iraq\u2026e al Libano, nella speranza che il nuovo presidente generale Aoun riesca a dare una svolta significativa alla politica libanese e quindi a un suo ritrovato equilibrio fra le diverse anime politiche e religiose che lo compongono; e soprattutto a far avanzare la legislazione occorrente per un corretto sfruttamento di questa ricchezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) rischi economici: i Paesi rivieraschi del Mediterraneo hanno attraversato una crisi economica senza precedenti anche a causa della recessione europea. S\u00ec: perch\u00e9 ad esempio i consumi di Francia, Italia, Gran Bretagna e Germania sono notevolmente diminuiti. Le stime sono intorno a un calo di almeno il 15% e vista la situazione economica perdurante in Europa non si prevedono certamente aumenti, nemmeno in piccola percentuale. C\u2019\u00e8 da considerare poi che gli Stati Uniti e il Canada, soprattutto per quanto riguarda il gas, sono autosufficienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Paesi della sponda sud del Mediterraneo hanno aumentato il debito con l\u2019estero e a causa delle cosiddette \u2018primavere arabe\u2019 l\u2019economia degli stati musulmani di questa regione \u00e8 andata peggiorando quando non \u00e8 collassata completamente per i conflitti simmetrici o asimmetrici in atto, come la Siria, l\u2019Iraq\u2026 e quindi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) i rischi sociali, strettamente connessi ai fattori economici e demografici: non vi \u00e8 bisogno di spiegazioni. Si \u00e8 generata una corrente migratoria verso l\u2019Europa in crisi economica, di valenza epocale per ora inarrestabile, proveniente anche da Paesi a sud del Sahara. Ovviamente questi rischi sono connessi anche alla violenza degli estremismi e integralismi musulmani (e uso i plurali perch\u00e9 quel che accade in quel mondo non \u00e8 un processo monolite\u2026tutt\u2019altro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vediamo per\u00f2 anche un altro lato della medaglia, quello pi\u00f9 positivo e speriamo in esso. L\u2019Europa, nei suoi valori e nella sua economia \u00e8 in crisi profonda. Se\u2026e scrivo se, questa nuova ricchezza delle profondit\u00e0 marine potesse essere pacificamente sfruttata, intensificando una sinergia euro \u2013mediterranea che porterebbe stabilit\u00e0 generale, questa potrebbe essere la chiave di volta per uscire da un percorso per il quale al momento non sembra esservi alterativa; un percorso di vendita di armi, guerre locali, rivolte, <em>ismi<\/em> di genere vario, non solo quelli di matrice musulmana. Il nazionalismo che sta prevalendo in molti stati europei \u00e8 molto pericoloso, forse anche pi\u00f9 dell\u2019integralismo islamico. L\u2019immigrazione non controllata \u00e8 elemento di sicura instabilit\u00e0 anche dell\u2019ordine pubblico europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, solo una sinergia tra gli stati europei e quelli che hanno questa enorme ricchezza sottomarina da sfruttare pu\u00f2 far intravedere la luce alla fine del tunnel. Ma saranno gli attori di questo \u2018Grande Gioco\u2019 in grado di portare la lampada, che purtroppo non \u00e8 quella di Aladdin, per arrivare in fondo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7231\" style=\"width: 524px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7231\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7231\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eni-scopre-mega-giacimento-di-gas-in-egitto_412953.jpg\" alt=\"La maxi scoperta dell'Eni al largo dell'Egitto\" width=\"514\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eni-scopre-mega-giacimento-di-gas-in-egitto_412953.jpg 290w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eni-scopre-mega-giacimento-di-gas-in-egitto_412953-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eni-scopre-mega-giacimento-di-gas-in-egitto_412953-200x200.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><p id=\"caption-attachment-7231\" class=\"wp-caption-text\">La maxi scoperta dell&#8217;Eni al largo dell&#8217;Egitto<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Petrolio, gas, i nuovi giacimenti porteranno a una sinergia euromediterranea?<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":7229,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1273],"tags":[3127,27,3130,34,3129,3133,3132,2806,3128,3131],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/energia-150830134402.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Sw","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7224"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7224"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7234,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7224\/revisions\/7234"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}