{"id":7211,"date":"2016-10-31T17:32:33","date_gmt":"2016-10-31T16:32:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7211"},"modified":"2016-10-31T17:38:49","modified_gmt":"2016-10-31T16:38:49","slug":"la-svolta-in-libano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7211","title":{"rendered":"LA SVOLTA IN LIBANO"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7220\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7220\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7220\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/michel-aoun-672x372-580x321.jpg\" alt=\"Michel Aoun oggi 31 ottobre 2016 eletto Presidente del LIbano\" width=\"580\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/michel-aoun-672x372-580x321.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/michel-aoun-672x372-280x155.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/michel-aoun-672x372-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/michel-aoun-672x372.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7220\" class=\"wp-caption-text\">Michel Aoun oggi 31 ottobre 2016 eletto Presidente del LIbano<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Oggi il generale Aoun \u00e8 stato eletto presidente del Libano. Un cambiamento\u2026in uno stato la cui stabilit\u00e0 \u00e8 sempre stata instabile ma resistente? Uno stato la cui politica \u00e8 sempre stata difficile da capire. Un esauriente articolo di un esperto di quella regione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segretario del movimento \u201cFuturo\u201d, Saad Hariri annuncia il sostegno della candidatura di Michel Aoun per la carica di presidente della Repubblica per \u201cla necessit\u00e0 di proteggere il Libano, l\u2019ordine, il Paese e il popolo\u201d e \u201csalvaguardare l\u2019unit\u00e0 nazionale dalla minacciosa crisi siriana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la nuova tornata elettorale di oggi 31 ottobre la decisione di Hariri ha spianato la strada alla nomina di Aoun, 81 anni, vista la riconfermata fiducia che in lui ha Sayyed Hassan Nasrallah, leder di Hezb\u2019 Allah. Aoun alla seconda votazione ha ottenuto 83 voti su 127.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In passato, Hariri annunci\u00f2 il sostegno al leader del movimento Marada, Suleiman Franjieh, con il disappunto del suo alleato Samir Geagea, capo delle Forze Libanesi, che spingeva per un\u2019alleanza proprio con Aoun.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa volta a infuriarsi \u00e8 il leader del movimento sciita Amal, Nabih Berri, presidente del Parlamento, che ha gi\u00e0 deciso di non votare Aoun anche per la rivalit\u00e0 mai dichiarata nei confronti di Nasrallah.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i nemici di Hariri, per\u00f2, ci sar\u00e0 anche Franjieh la cui precedente candidatura spinse parte dei sostenitori a forti critiche, specie da parte di Ashraf Rifi, gi\u00e0 membro del ministero dell\u2019interno e segretario delle Forze di Sicurezza, sulla cui candidatura Hezb\u2019Allah aveva posto il veto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proteste e dissenso vi sono specialmente nel blocco sunnita che considera Hariri il proprio presidente. E ancora, Hariri \u00e8 contestato dal suo storico rivale Samir Geagea, leader delle Forze Libanesi, e dal Movimento del 14 marzo con le roccaforti salafita-jihadiste di Tripoli e Sidone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019altra parte, per Berri l\u2019accettazione di Hariri per Aoun sarebbe la resa, in quanto avrebbe realizzato la forza di Hezb\u2019Allah che lo ha imposto nell\u2019ultima assemblea nazionale con una manifestazione inerente alla necessit\u00e0 di dare al Paese un presidente dopo 2 anni e mezzo di vuoto politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di quale assemblea si tratta ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 5 ottobre, nel suo discorso per la ricorrenza di \u201cAshura\u201d, che commemora per gli sciiti il martirio dell\u2019imam Husayn, Nasrallah affronta diversi argomenti di politica estera e interna: la diffusione del Wahabismo come una delle scuole di pensiero del sunnismo, la guerra in Siria, l\u2019alleanza fra Israele e l\u2019Arabia Saudita e la stagnazione politica del Libano, privo del presidente da 30 mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito al Wahabismo, Nasrallah cita la conferenza religiosa sunnita di Grozny dello scorso 25 agosto, che ha escluso \u201cil Wahabismo come una delle scuole di pensiero del sunnismo\u201d, perch\u00e9 crea un clima di terrore e la deriva jihadista \u2013 come Al Qaeda e Daesh \u2013 che hanno danneggiato il vero volto dell\u2019Islam\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Secondo Nasrallah<\/u>, che ha elogiato le parole di apertura e stima nei confronti di Hezb\u2019Allah del gran muft\u00ec di Al-Azhar, <u>lo scontro non \u00e8 tra sciismo e sunnismo, ma tra galassia jihadista e il resto dell\u2019umanit\u00e0.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Grozny\u201d, aggiunge Nasrallah \u201cc\u2019\u00e8 stata una\u2026 svolta\u2026 adesso c\u2019\u00e8 una \u2026 presa di coscienza contro il Wahabismo saudita, finanziato dagli americani\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo al conflitto con Israele, il leader di Hezb\u2019Allah ritiene che il governo di Tel Aviv sia incerto nell\u2019intraprendere una nuova campagna militare contro il movimento sciita, anche se prima o dopo non perder\u00e0 occasione per un nuovo intervento militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul punto Nasrallah precisa che \u201cL\u2019attuale congiuntura \u00e8 propizia all\u2019entit\u00e0 sionista visto che gode sia di una legittimazione tra i Paesi del Golfo (sauditi e Paesi del Golfo) sia di nuovi finanziamenti\u2026 L\u2019unica cosa che li dissuade \u00e8 il fatto che non sono sicuri di vincere!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da una parte questa convergenza, secondo il leader sciita, punta a isolare e contrastare i Paesi della resistenza (Siria, Iraq, Libano e Palestina) e dall\u2019altra mira a legittimare una sorta di \u201criconoscimento politico\u201d allo stato israeliano da parte degli Stati arabi, a danno del popolo palestinese e dei suoi territori occupati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa indecisione israeliana \u00e8 legata alle incertezze emerse dopo il disastroso conflitto del 2006. I rischi sono diversi: Hezb\u2019Allah ha aumentato considerevolmente il proprio arsenale bellico, i suoi soldati \u2013 20 mila pi\u00f9 altri 15 mila riservisti \u2013 hanno migliorato la loro capacit\u00e0 tattica e militare dopo 5 anni di conflitto in Siria e il suo esercito \u00e8 in grado di poter fronteggiare qualsiasi tipologia di conflitto, dalla guerriglia allo scontro aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel Aviv, secondo molti analisti israeliani, rischierebbe una pioggia ininterrotta di missili (stimati in oltre 175 mila testate di piccola e media gittata) e, molto probabilmente, un\u2019invasione di Hezb\u2019Allah nella sua parte settentrionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito alla guerra in Siria, che impegna oltre 5 mila combattenti di Hezb\u2019Allah, Nasrallah ritiene che la soluzione politica e diplomatica sia al momento \u201cimpraticabile\u201d, come \u00e8 confermato dalla tregua del 10 settembre scorso, siglata da USA e Russia, che praticamente non \u00e8 mai cominciata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incondizionato sostegno americano alle milizie jihadiste, sia di Fatah al Sham (gi\u00e0 denominata Al Nusra) che di Daesh (con il bombardamento su Deir Ez-Zor a danno delle truppe siriane lealiste) sono la conferma che l\u2019obiettivo degli americani \u00e8 quello di far cadere il regime di Assad \u201ca qualunque costo e sostenendo chiunque\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando poi alla stagnazione politica all\u2019interno del Libano, Nasrallah segnala che potrebbe alla lunga compromettere la stabilit\u00e0 del Paese. La lotta per l\u2019elezione del presidente della Repubblica, vacante ormai da quasi 3 anni, \u00e8 stata tra due leader della corrente dell\u2019 8 marzo: Suleiman Franjieh, candidato dalle forze moderate libanesi, e il generale Michel Aoun, leader della Corrente Patriottica Libera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sostegno ad Aoun- ha precisato il leader sciita \u2013 \u00e8 ormai consolidato e trasversale perch\u00e9 comprende sia i suoi naturali alleati politici Hezb\u2019Allah e, probabilmente, gli sciiti di Amal, sia altri partiti come il Partito Socialista Progressista del druso Walid Jumblat.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unico partito che si \u00e8 opposto \u00e8 il movimento Al Mustaqbal (Futuro) di Saad Hariri, leader sunnita della corrente 14 marzo, al soldo dei diktat e del veto saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl pomo della discordia\u201d, concluse Nasrallah, \u00e8 causa non delle nostre divergenze interne, ma soprattutto dal movimento Futuro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 da precisare che in un recente discorso, Nasrallah aveva offerto la carica di primo ministro a Saad Hariri per la formazione di un governo di unit\u00e0 nazionale, in cambio della convergenza di voti sunniti sul candidato presidenziale Aoun.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, la risposta attesa allora \u00e8 arrivata adesso e Hariri \u00e8 ora aspetta la nomina a primo ministro del governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La contenuta infiltrazione saudita, maggior sponsor dell\u2019ala sunnita del Libano, si mostra adesso passiva e attendista riguardo a questa soluzione, pur temendo che un\u2019alleanza con Hezb\u2019hallah, e quindi con il regime siriano, possa disattendere le promesse elettorali di Hariri, o al contrario, essere un segno di grande abilit\u00e0 nel tenere un equilibrio fra le varie forze sia pure con difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presidenza Aoun \u00e8 da considerarsi un trionfo per Hezb\u2019Allah, ma la situazione in Siria \u2013 e nel mondo \u2013 \u00e8 cambiata e il presidente libanese non sarebbe mai un fantoccio che esegue alla lettera le istruzioni del presidente siriano, invece \u00e8 pi\u00f9 possibile che trovi un alleato nell\u2019Iran, a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>In ogni caso, calcoli e ambizioni di Hezb\u2019Allah non coincideranno perfettamente con quelle di Aoun e si aprir\u00e0 una nuova storia del Libano. <\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7217\" style=\"width: 591px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7217\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7217\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sayed-out-475-3.jpg\" alt=\"Sayyed Hossein Nasrallah, leader di Hez'bollah\" width=\"581\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sayed-out-475-3.jpg 475w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sayed-out-475-3-280x164.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sayed-out-475-3-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><p id=\"caption-attachment-7217\" class=\"wp-caption-text\">Sayyed Hossein Nasrallah, leader di Hezb&#8217;allah.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una analisi delle elezioni presidenziali in Libano viste come una svolta per la politica libanese.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":7220,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[245,1290,1273],"tags":[48,376,3125,3120,3123,3122,1679,3124,2811,3126,3121],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/michel-aoun-672x372.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Sj","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7211"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7211"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7222,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7211\/revisions\/7222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}