{"id":7131,"date":"2016-10-03T18:08:14","date_gmt":"2016-10-03T17:08:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7131"},"modified":"2016-10-03T18:08:14","modified_gmt":"2016-10-03T17:08:14","slug":"le-nuove-generazioni-gia-perdute-in-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7131","title":{"rendered":"Le nuove generazioni (gi\u00e0 perdute?) in Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7134\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7134\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7134\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/isis-bambini-default-580x299.jpg\" alt=\"Bambini usati nell'ISIS\" width=\"580\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/isis-bambini-default-580x299.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/isis-bambini-default-280x145.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/isis-bambini-default-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/isis-bambini-default.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7134\" class=\"wp-caption-text\">Bambini usati nell&#8217;ISIS<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un articolo lucido e amaro, come ormai molte riflessioni possono essere, in questo mondo che sembra aver perduto il concetto di umanit\u00e0. Non pensiamo abbastanza all\u2019infanzia dei Paesi in guerra\u2026infanzia ai bambini rubata per sempre. Le organizzazioni mondiali non si stanno muovendo abbastanza e l\u2019Occidente non comprende che al pi\u00f9 presto occorre stilare un nuovo C<\/em>ontratto Sociale<em>! Vorrei ricordare che il 12 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro l&#8217;impiego dei minori nei conflitti mondiali&#8230;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giusto un anno fa la foto del piccolo profugo Aylan ci ha commosso tutti ed \u00e8 divenuta il simbolo dell&#8217;infanzia negata a causa di guerre e carestie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Aylan nel mondo, in particolare nel Medio Oriente e in Africa, ce ne sono milioni, (ancora) vivi ma che stanno terribilmente soffrendo per la stupidit\u00e0 dei grandi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Iraq met\u00e0 della popolazione ha poco pi\u00f9 di vent&#8217;anni; una generazione di ragazzi e ragazze che, all&#8217;epoca dell&#8217;invasione americana e della destituzione del <em>Rais<\/em> Saddam Hussein, erano dei bimbi di scuola elementare. Bambini e bambine oggi adolescenti o poco pi\u00f9 i cui ricordi infantili sono legati alla violenza, alla distruzione, alle bombe, alla fame, alla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Siria, il perdurare del conflitto e la grave crisi umanitaria che sta dilaniando il Paese costringe molti ragazzini a disertare la scuola e porsi alla merc\u00e9 di sfruttatori per lavorare e contribuire al sostentamento della famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bambini che, come affermato dal direttore dell&#8217;Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa, &#8220;&#8230;<em>trasportano carichi pesanti, sono esposti a pesticidi e sostanze chimiche tossiche, trascorrono giornate lavorative interminabili\u2026<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bambini divenuti, loro malgrado, protagonisti indiretti dell&#8217;economia di un Paese in guerra e membri di una generazione siriana gi\u00e0 perduta per l&#8217;alto tasso d&#8217;abbandono scolastico, per la malnutrizione diffusa, per l&#8217;incremento delle malattie e dei problemi di salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Paese in rovina in cui quasi diecimila scuole sono state distrutte o irrimediabilmente compromesse a causa dei bombardamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 di pochi giorni fa un commovente articolo apparso su un quotidiano arabo incentrato sulla storia di un piccolo siriano di cinque anni <em>Jazin<\/em> che vive nella cittadina siriana di <em>Daaria<\/em> e che, per la prima volta nella sua vita, ha assaporato il gusto di un gelato e mangiato un biscotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec abituati agli <em>standard<\/em> di vita europei, bombardati dalla pubblicit\u00e0 di mille prodotti per l&#8217;infanzia, a noi occidentali viene difficile poter immaginare che dei bambini in Siria possano non conoscere il gusto di un semplice biscotto o di un gelato. Tant&#8217;\u00e8, questa \u00e8 la realt\u00e0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel triste computo di un&#8217;infanzia in sofferenza non bisogna dimenticare i bambini siriani rifugiati nei paesi limitrofi, in Libano, in Giordania e in Turchia diventati bambini di strada o, nella migliore delle ipotesi, impiegati nell&#8217;agricoltura e nei lavori domestici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Com&#8217;\u00e8 possibile recuperare queste nuove generazioni segnate dal lutto e dall&#8217;odio interetnico e da una crescente diffidenza verso un occidente sempre pi\u00f9 percepito un usurpatore senza scrupoli?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si fa urgente la necessit\u00e0 di salvare la generazione d&#8217;iracheni, siriani e libici che oggi hanno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">cinque\/dieci anni, costretti a vivere sin dalla nascita nello stesso triste, immutato scenario di guerra in cui il rischio attentato \u00e8 sempre dietro l&#8217;angolo, come del resto il pericolo dei sequestri, degli abusi sessuali, dei reclutamenti forzati nei vari gruppi armati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovani che, molto probabilmente (senza pretesa di verit\u00e0 scientifica), da adulti perpetueranno una violenza difficile da metabolizzare e controllare, con effetti devastanti per i Paesi in cui non c&#8217;\u00e8 un&#8217;autorit\u00e0 riconosciuta, non c&#8217;\u00e8 uno Stato, non c&#8217;\u00e8 un Governo, non ci sono leggi e non c&#8217;\u00e8 giustizia, se non quella tribale che si fonda sulla coercizione, sul denaro e sulla violenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema dello sfruttamento minorile per\u00f2 non \u00e8 localizzato solo in quest&#8217;aera ma si espande, con diverse gradazioni, in tutto il Medio Oriente, in Africa, in Asia e finanche in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sfruttamento minorile che ha molteplici sfaccettature, compresa quella dei bambini soldato. Nel 2015 si calcola che pi\u00f9 di 250 mila ragazzini in et\u00e0 scolare sono stati reclutati da eserciti regolari e irregolari, non solo in Siria e in Iraq, ma anche in Libia, nello Yemen, nel Sud Sudan, nella Repubblica Centroafricana, in Afghanistan, in Nigeria, in Somalia, in Congo, nel Mali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il numero dei <em>children soldiers, <\/em>che oramai scavalca i confini di genere, \u00e8 in costante aumento e, nonostante una recente Risoluzione delle Nazioni Unite che integra il Protocollo opzionale alla Convenzione Onu sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza, otto Stati continuano a reclutare bimbi nei loro eserciti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con crudezza Jaky Mamou sulla rivista <em>Le Monde diplomatique <\/em>spiega che per un bambino fare il soldato &#8220;\u2026.<em>\u00e8 una strategia di sopravvivenza a breve termine\u2026a volte rapiti per essere sottoposti a riti iniziatici ove l&#8217;assassinio e la tortura sono moneta corrente\u2026e se superano con successo questa prova di crudelt\u00e0 ricevono un&#8217;arma, grazie alla quale possono procurarsi da mangiare e avere accesso al bottino di guerra\u2026<\/em>&#8220;<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bench\u00e9 i bambini soldato per la maggior parte sono maschi, sempre pi\u00f9 bambine sono reclutate e, a oggi, un terzo delle forze armate mondiali che impiegano l&#8217;infanzia hanno nelle proprie file delle bambine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lista nera comprende l&#8217;Afghanistan, il Ciad, il Congo, Myanmar, il Sudan e il Sud Sudan, la Somalia e lo Yemen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Rappresentante speciale dell&#8217;Onu per i minori in guerra in un suo recente rapporto parla di <em>unspeakable violences<\/em>, e di una situazione in costante peggioramento con l&#8217;aumento dei reclutamenti forzati e degli attacchi indiscriminati ad asili, scuole e ospedali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bimbi soldati <em>tout court<\/em> come gli adulti in grado di maneggiare un Kalashnikov e bimbi portatori di munizioni e vettovaglie la cui vita, per\u00f2, non \u00e8 certo meno dura di coloro che sono in prima linea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza considerare poi i cinquanta e pi\u00f9 gruppi armati ribelli che impiegano minori e che agiscono in una ventina di paesi tra cui la Colombia, il Sudamerica, la Thailandia, le Filippine, l&#8217;India, il Pakistan, l&#8217; Ucraina, la Cecenia, il Nagorno-Karabakh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Siria e in Iraq i bambini, chiamati dagli <em>jihadisti<\/em> i &#8220;cuccioli del Califfato&#8221;, sono indottrinati e addestrati a combattere e a compiere atti terroristici. Il loro pane \u00e8 il Corano, il companatico l&#8217;<em>Hadith<\/em> e le armi automatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadro tracciato \u00e8 agghiacciante, con bambini, adolescenti e giovani (pi\u00f9 del 50% della popolazione mediorientale), che continuano a morire ogni giorno, e seguiteranno a morire stritolati dall&#8217;indifferenza di quella parte di mondo al riparo da guerre, miseria e povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bambini destinati a essere sfruttati se non si riuscir\u00e0 ad implementare, a livello nazionale, regionale ed internazionale l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, debellare &#8211; o quanto meno ridurre &#8211; la piaga del lavoro minorile, investire su tutti quei servizi utili a preservare l&#8217;infanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infanzia che ha perduto l&#8217;innocenza, testimone com&#8217;\u00e8 di atrocit\u00e0 indicibili che non possono non lasciare tracce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Urge anche un intervento coordinato tra gli Stati occidentali e le Nazioni Unite per realizzare un piano d&#8217;azione di lungo respiro, per consentire alle varie popolazioni di rivendicare un proprio diritto di cittadinanza e di vivere in uno Stato di diritto, per la stesura di un nuovo contratto sociale tra i cittadini e i governanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_7137\" style=\"width: 598px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7137\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7137\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4949765837_96cd271bb6_o_905308-578x405.jpg\" alt=\"Bambini soldato in Africa\" width=\"588\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4949765837_96cd271bb6_o_905308-578x405.jpg 578w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4949765837_96cd271bb6_o_905308-280x196.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4949765837_96cd271bb6_o_905308-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4949765837_96cd271bb6_o_905308.jpg 635w\" sizes=\"(max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><p id=\"caption-attachment-7137\" class=\"wp-caption-text\">Bambini soldato in Africa<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;infanzia abbandonata nei paesi in guerra e i bambini soldati in Africa.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":7134,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[62,1490,487,2101,212,1284,80,2318,245,1285,1290,1273,47],"tags":[3084,3081,3076,3083,3077,3079,3080,3082,3078,3085],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/isis-bambini-default.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1R1","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7131"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7138,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7131\/revisions\/7138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}