{"id":7095,"date":"2016-09-26T18:02:17","date_gmt":"2016-09-26T17:02:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7095"},"modified":"2016-09-26T18:02:17","modified_gmt":"2016-09-26T17:02:17","slug":"posizioni-conflittuali-nel-problema-israelo-palestinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7095","title":{"rendered":"POSIZIONI CONFLITTUALI  NEL PROBLEMA ISRAELO-PALESTINESE"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7099\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7099\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7099\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/0328-Netanyahu_full_600-580x387.jpg\" alt=\"Netanyahu\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/0328-Netanyahu_full_600-580x387.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/0328-Netanyahu_full_600-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/0328-Netanyahu_full_600-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/0328-Netanyahu_full_600.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7099\" class=\"wp-caption-text\">Netanyahu<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Rispetto reciproco anche per la propria storia: il problema israelo-palestinese si pu\u00f2 risolvere solo cos\u00ec. Una analisi dei fatti e delle speranze che si possono nutrire cercando di comprendere quel che avvenne dal 1948 in poi&#8230;in modo sintetico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A settembre, il premier israeliano Benjamin Netanyahu afferma nella sua bacheca Facebook che \u201cqualsiasi futuro smantellamento di colonie ebraiche in Cisgiordania costituirebbe una violazione dei diritti dei coloni e una pulizia etnica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo ministro ripete quanto dichiarato dall\u2019ex ministro degli esteri, Abba Eban, che nel 1969 defin\u00ec il possibile ritorno ai confini pre-1967 come \u201cqualcosa che ricorda Auschwitz\u201d, paragonando l\u2019eventuale ritiro dai territori occupati nel \u201967 a un altro genocidio del popolo ebraico e questa volta anche all\u2019interno della Palestina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evocazione delle terribili e disumane violazioni, perpetrate durante la Shoah (catastrofe) con il massacro di sei milioni d\u2019innocenti, consentirebbe di presentare la colonizzazione come una misura preventiva contro un altro Auschwitz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come risposta, il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, definisce \u201coltraggioso e inaccettabile definire pulizia etnica l\u2019opposizione alle colonie in Cisgiordania (22% della Palestina storica)\u2026 Gli insediamenti (nei Territori occupati) sono illegali per la legge internazionale. L\u2019 occupazione israeliana oppressiva e soffocante deve finire\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tensioni fra Israele e ONU sono evidenziate anche dagli ordini che il ministro della difesa, Avigdor Liederman, avrebbe dato ai suoi ufficiali e ai ministri di boicottare l\u2019inviato dell\u2019ONU in Medio Oriente, Nickolay Mladenov, per le sue critiche sull\u2019espansione delle colonie in Cisgiordania, secondo quando riportato dal quotidiano israeliano \u201cHaAretz\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Per comprendere la ratio del conflitto israelo-palestinese occorre arrivare alla radice dei due popoli, sia pure in estrema sintesi.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sostenitori di Israele affermano che \u201cIsraele \u00e8 l\u2019unico Stato ebraico e l\u2019unica democrazia nel Medio Oriente\u201d e la maggioranza ritiene le critiche a Israele un atto di antisemitismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti media israeliani riferendosi alla guerra del 1948 e all\u2019unilaterale dichiarazione della creazione dello Stato di Israele il 14 maggio dello stesso anno valutano la conseguente questione dei profughi palestinesi un problema simile a quello dell\u2019allontanamento di ind\u00f9 e musulmani nel corso della ripartizione dell\u2019India.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come esempio, si presenta il fatto che i danni inflitti all\u2019etnia tedesca dagli \u201cAccordi di POTSDAM\u201d (17 luglio \u2013 2 agosto 1944) per ridefinire l\u2019organizzazione dell\u2019Europa e in particolare della Germania dopo la fine del conflitto e che lo scambio turco-greco negli anni \u201920 non si sono conclusi con il rientro in patria degli sconfitti, inseritisi nei nuovi contesti e non trasformatisi in rifugiati apolidi, per cui non si comprende la specialit\u00e0 del conflitto israelo-palestinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia insegna che quel conflitto, al contrario degli altri, ha una dimensione religiosa e non riguarda una terra qualunque ma luoghi considerati sacri da ebrei e musulmani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella realt\u00e0, le frasi pi\u00f9 sentite sono riferite alla \u201cTerra Promessa\u201d di cui si parla nella Torah e poco della Terra da cui ascese al cielo il profeta Maometto, di cui parla il Corano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa fa l\u2019Occidente ? Quante volte si sentono i cristiani sostenere Israele, citando il Libro delle Rivelazioni, i Vangeli, l\u2019Antico Testamento e le altre parti della Bibbia? E quanto raramente si sente parlare dei compagni del Profeta che sono sepolti a Gerusalemme e nel suo retroterra, o il riconoscimento di profeti dell\u2019islam come Abramo, Mos\u00e9, Davide, Salomone e lo stesso Ges\u00f9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realt\u00e0 \u00e8 che l\u2019approccio palestinese pi\u00f9 diffuso per la risoluzione del conflitto \u00e8 stato all\u2019inizio quello della lotta armata laica che, poi, \u00e8 stata adottata non dall\u2019Islam ma dall\u2019islamismo, un\u2019ideologia religiosa e politica, come le formazioni islamiche palestinesi \u201cHamas\u201d (Al Muqawama Al Islamiyya) e \u201cJIP\u201d (Palestinian Islamic Jihad).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le rivendicazioni pacifiche palestinesi che trovano il loro Azimut negli Accordi di Oslo del 13 settembre 1993 ne sono state depotenziate. Le posizione delle due parti si possono specificare con i dati pi\u00f9 recenti presentando le rispettive narrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel parlamento israeliano il 19 luglio 2016 una maggioranza di \u00be dei membri approva una legge per l\u2019espulsione di un parlamentare eletto se non se ne condividono le opinioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo bersaglio di questa legge \u00e8 Haneen Zoabi, un\u2019esponente del partito Balad, il quale sostiene che Israele dovrebbe essere uno Stato per tutti i cittadini e che i palestinesi con cittadinanza israeliana dovrebbero essere riconosciuti come minoranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello scorso giugno, prima dell\u2019approvazione della legge, una dozzina di parlamentari protestano violentemente contro Zoabi mentre esponeva il patto di riconciliazione del governo israeliano con la Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zoabi aveva scandalizzato i parlamentari parlando di \u201cassassinio\u201d di 10 attivisti umanitari da parte del commando israeliano nel 2010 con l\u2019assalto della nave turca Mavi Marmara. La flottiglia di solidariet\u00e0, alla quale Zoabi aveva partecipato, era stata attaccata quando, salpata dalla Turchia verso la Striscia di Gaza, si trovava in acque internazionali. L\u2019incidente aveva portato alla rottura dei rapporti con la Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019approvazione della legge, il primo ministro Netanyahu diffonde sulle reti sociali la seguente dichiarazione: \u201cQuelli che appoggiano il terrorismo contro Israele e i suoi cittadini non faranno parte della Knesset israeliana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019espulsione pu\u00f2 essere portata a termine se 90 parlamentari sui 120 membri ritengono che il politico abbia incitato al razzismo o abbia appoggiato la lotta armata contro Israele. Nella legge non c\u2019\u00e8 una definizione dell\u2019 \u201cappoggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAdalah\u201d, il centro giuridico che rappresenta la minoranza palestinese costituita dalla \u201cLista Unitaria\u201d &#8211; raggruppante i 4 piccoli partiti palestinesi, ha 13 seggi &#8211; sottolinea che la Knesset potr\u00e0 prendere in considerazione le affermazioni del parlamentare e non solo azioni o obiettivi manifesti, mentre prima un politico avrebbe potuto essere destituito solo se coinvolto in un grave crimine. In merito, il leader del partito, Balad, Zamal Zahalka, sottolinea che in ogni Paese l\u2019immunit\u00e0 parlamentare conferisce agli eletti diritti pi\u00f9 ampi di quelli dei comuni cittadini per permettere loro di svolgere i propri compiti in parlamento, mentre solo in Israele i rappresentati eletti avranno maggiori restrizioni alla libert\u00e0 di parola e azione dei comuni cittadini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa legge, nota come \u201cla Legge sull\u2019Espulsione\u201d, fa seguito alla messa fuorilegge nel 2015 del Movimento Islamico (MI) del Nord, movimento extraparlamentare guidato dallo sheikh Raed Salah, considerato un leader spirituale dalla gran parte della comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019epoca, il primo ministro israeliano aveva insinuato che il MI fosse legato ad attivit\u00e0 terroristiche. Il quotidiano israeliano HaAretz rivel\u00f2 al contrario che i servizi di sicurezza non avevano trovato alcun riscontro. La posizione palestinese \u00e8 illustrata da Ramzy Baround, che ha partecipato alla Conferenza \u201cPalestine in the Media\u201d, organizzata dal \u201cPalestine International Forum for the Media and Communication.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Conferenza si prende atto che se la classe dirigente non riesce a raggiungere l\u2019unit\u00e0 politica, spetta agli intellettuali insistere sull\u2019unit\u00e0 della narrazione sugli eventi dal 1948 in poi. Baround osserva che tutti i palestinesi riconoscono la centralit\u00e0 della Nakba (il disastro), la pulizia etnica della Palestina e la distruzione di citt\u00e0 e villaggi fra il 1947 e 1948.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, tutti possono convenire su violenza dell\u2019occupazione, disumanizzazione dei check-point militari, erosione del territorio in Cisgiordania e Gerusalemme Est per insediamenti illegali e colonizzazione, blocco della Striscia di Gaza dal 2006, guerre unilaterali condotte nella Striscia nel dicembre 2008-gennaio 2009, 2012, 2014, con oltre 4.000 morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baround sostiene che i palestinesi sono vittime delle stesse atrocit\u00e0, combattono la stessa occupazione, subiscono le stesse violazione dei diritti umani e affrontano un futuro incerto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, molti non riescono a separarsi da affiliazioni a gruppi e fazioni di natura tribale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se questo legame \u00e8 predominante sulla lotta nazionale per la libert\u00e0 continua la crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma a oltre 20 anni dal fallimento del \u201cprocesso di pace\u201d iniziato con l\u2019Accordo di Oslo, con l\u2019aumento esponenziale degli insediamenti nei territori occupati, molti palestinesi sono convinti che non ci pu\u00f2 essere libert\u00e0 per il popolo senza unit\u00e0 e resistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Resistenza che non \u00e8 sinonimo di armi e coltelli e tanto meno di stragi di civili, ma va intesa come utilizzo delle energie dei connazionali in patria e nella diaspora, e mobilitazione delle comunit\u00e0 a favore della giustizia e della pace nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baround invita a ricordare che verso la fine degli anni \u201950, l\u2019allora premier israeliano David Ben Gurion si rese conto della necessit\u00e0 di unificare la narrazione sionista relativa alla conquista e alla pulizia etnica della Palestina. Secondo rivelazioni del quotidiano HaAretz, Ben Gurion temeva che la crisi dei rifugiati sarebbe divenuta un problema se Israele non avesse dichiarato spesso e in modo coerente che i palestinesi avevano lasciato volontariamente le loro terre seguendo la volont\u00e0 dei vari governi arabi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>In realt\u00e0 era cos\u00ec? <\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ben Gurion chiese a diversi accademici di presentare la narrazione della storia dell\u2019esodo dei palestinesi come da lui suggerito e il risultato fu il \u201cGL- 18\/17028 del 1961\u201d, pietra miliare della <u>\u201cHasbara\u201d (narrazione) israeliana sulla pulizia etnica della Palestina<\/u>. Narrazione che contiene un semplice messaggio: i palestinesi fuggirono e non furono cacciati dalle loro case.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Israele lo ripete da oltre 55 anni e molti hanno finito per crederci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Solo di recente, dopo il lavoro di un gruppo di storici palestinesi e coraggiosi israeliani, che si oppongono a questa propaganda, si sta delineando anche la narrazione palestinese.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli intellettuali palestinesi dovrebbero dedicare tempo ed energie a studiare e raccontare la \u201cstoria del popolo palestinese\u201d, per riumanizzarlo e sfidare la percezione generalizzata che li vede come terroristi o come eterne vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la stessa logica, dovrebbero operare i giornalisti palestinesi, aprendosi al mondo per confrontarsi con la societ\u00e0. Gli estimatori della verit\u00e0, soprattutto quelli animati da una visione umanitaria, non potranno approvare il genocidio e la pulizia etnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E c\u2019\u00e8 qualcuno che lo ha gi\u00e0 fatto, un palestinese e due israeliani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salman Abu Sitta, profugo dal 1948 e fervido pacifista, trascorre la vita in giro per il mondo e ha rintracciato la quasi totalit\u00e0 dei palestinesi nella diaspora. Abu Sitta \u00e8 riuscito a ricostruire il numero dei villaggi distrutti e delle abitazioni da cui sono stati espulsi i palestinesi durante quella guerra, riproducendone la mappatura esatta e recuperandone le chiavi delle case.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei due israeliani, il primo, Ilan Papp\u00e9, nato ad Haifa da genitori ebrei sfuggiti dalla persecuzione nazista, nell\u2019aprile 2008 pubblica il libro \u201cLa pulizia etnica della Palestina\u201d, dopo avere studiato la documentazione inerente a questo punto cruciale della storia del suo Paese, compresi gli <u>archivi militari de-secretati dal 1998<\/u>, dei quali ripropone numerosi stralci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo \u00e8 Gideon Levy, giornalista di HaAretz, che tre giorni dopo le dichiarazioni del premier israeliano, pubblica un articolo contestandone la posizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal suo canto, Israele \u00e8 un Paese democratico i cui cittadini ebrei portano nella memoria emarginazioni e persecuzioni ataviche indimenticabili fino alla Shoah che rappresenta il culmine della ferocia disumana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Yad Vashem (Yad= monumento; Shem= nome) sul Monte Herzel (Monte della Memoria) a Gerusalemme ricorda i sei milioni di ebrei di tutte le et\u00e0 uccisi con programmate pianificazioni di sterminio da nazisti e collaboratori e i non ebrei di diverse nazioni che rischiarono la vita per aiutare gli ebrei nella Shoah.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visita su quel Monte insegna con la documentazione e la costante diffusione con altoparlante dei nomi dei morti quale terribile tragedia abbia attraversato quel popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Una pacificazione potr\u00e0 essere possibile quando le due parti, senza dimenticare il rispettivo vissuto e tenendo presente l\u2019evoluzione attuale e in proiezione, riprenderanno la posizione di Oslo ma senza le precondizioni che ne hanno depotenziato il successo.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>In altri termini, occorrer\u00e0 non fornire alle posizioni pi\u00f9 rigide l\u2019opportunit\u00e0 di annullare la possibile \u201cpace dei coraggiosi\u201d ma continuare la strada basata sul reciproco rispetto.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7102\" style=\"width: 557px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7102\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7102\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Haneen-Zouabi-19_Feb._2012-976x1024.jpg\" alt=\"Haneen Zouabi\" width=\"547\" height=\"574\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Haneen-Zouabi-19_Feb._2012-976x1024.jpg 976w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Haneen-Zouabi-19_Feb._2012-976x1024-191x200.jpg 191w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Haneen-Zouabi-19_Feb._2012-976x1024-768x806.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Haneen-Zouabi-19_Feb._2012-976x1024-386x405.jpg 386w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Haneen-Zouabi-19_Feb._2012-976x1024-300x315.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><p id=\"caption-attachment-7102\" class=\"wp-caption-text\">Haneen Zouabi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I vari aspetti del conflitto israelo-palestinese.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":7099,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1296,2492,1273],"tags":[3055,3054,3062,3059,3053,3057,3056,3061,126,3060,3058],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/0328-Netanyahu_full_600.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Qr","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7095"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7104,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7095\/revisions\/7104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}