{"id":7086,"date":"2016-09-19T19:11:09","date_gmt":"2016-09-19T18:11:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7086"},"modified":"2016-09-19T19:11:09","modified_gmt":"2016-09-19T18:11:09","slug":"processo-al-wahhabismo-alcune-ragioni-dellassenza-dei-musulmani-iraniani-al-pellegrinaggio-alla-mecca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7086","title":{"rendered":"PROCESSO AL WAHHABISMO. Alcune ragioni dell\u2019assenza dei musulmani iraniani al pellegrinaggio alla Mecca"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7090\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7090\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7090\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Mohammad-javad-zarif-580x326.jpg\" alt=\"Muhammad Javad Zarif\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Mohammad-javad-zarif-580x326.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Mohammad-javad-zarif-280x157.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Mohammad-javad-zarif-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Mohammad-javad-zarif.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7090\" class=\"wp-caption-text\">Muhammad Javad Zarif<\/p><\/div>\n<p><em>Una sintesi sul wahabismo e i problemi con gli sciiti iraniani per i non addetti ai lavori.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p>Il Congresso svolto da centinaia di esponenti religiosi Islamici a Grozny, in Cecenia, tra il 25 e il 27 agosto scorso, si \u00e8 concluso con l\u2019esclusione dal panorama sunnita del wahhabismo salafita, \u201cdottrina praticata sin dalle origini in Arabia Saudita e finanziata in molte parti del mondo grazie a Riyadh ..e non fa parte del sunnismo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di entrare dei dettagli \u00e8 opportuna una sintesi sul wahhabismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento Islamico viene fondato da Abd al-Wahhab, nato nel 1703 ad al-Uyayna, nel Najd, regione della penisola araba, e morto a Dir\u2019iyya, presso Riyad, nel 1792.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Predicatore carismatico, insegna l\u2019Islam basandosi su Corano e \u201cHadith\u201d che comprende detti, fatti e atteggiamenti del profeta Maometto, trasmessi per testimonianze dei suoi compagni e contemporanei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo avere respinto gli Ulema, che cercavano di ridurne l\u2019influenza sulla popolazione, al-Wahhab si stabilisce a La Mecca e a Medina, per poi recarsi a Basra, in Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Paese incontra studiosi del ramo rivale dell\u2019Islam, quello sciita, che aveva gi\u00e0 condannato in un trattato nel quale accusa anche la confraternita sufi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al-Wahhab oppone la difesa del principio del Tawhid, l\u2019Unicit\u00e0 di Dio, e il ripudio di ogni idolo e oggetto terreno associato con il divino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Espulso da Basra, raggiunge Huraymila, dove scrive il pi\u00f9 noto dei suoi 15 trattati, \u201cKitab al Tawhid\u201d, il libro sull\u2019Unicit\u00e0 divina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scampato a un attentato, ritorna nel suo Paese e ottiene la protezione di Muhammad ibn Saud, il fondatore dell\u2019Arabia Saudita, con il quale stringe un\u2019alleanza tuttora in vigore: il re ha il potere politico purch\u00e9 non violi i testi sacri, il wahhabismo \u00e8 responsabile della religione e dell\u2019indottrinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al vertice ceceno si presentano dottori coranici egiziani, siriani, giordani, sudanesi ed europei fra i quali il grande imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, i grandi muft\u00ec di Egitto e Damasco e il predicatore yemenita Al\u00ec al-Jafri, tranne i sunniti integralisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel comunicato finale \u00e8 definita l\u2019identit\u00e0 storica dei sunniti in questi termini:\u201d gli Ashariti e i Mutaziliti, la quattro scuole della giurisprudenza sunnita, e anche i sufi, a livello di conoscenza e a quello della morale dell\u2019etica\u201d. Dalle \u201cgenti del sunnismo\u201d \u00e8 escluso il wahhabismo salafita dell\u2019\u2019Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Ashariti sono esponenti di un movimento teologico musulmano fondato ai primordi delle speculazioni teologiche musulmane, al quale aderisce la maggioranza del mondo Islamico sunnita. Si diffonde dal IX al XIII secolo nel Maghreb, nella Spagna musulmana e nel Mashrek. Ne \u00e8 fondatore Abu al-Hasan al-Ash\u2019ari, proveniente da una trib\u00f9 yemenita, filosofo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Hashariti propongono una natura unica e trascendentale di Dio e caratteristiche divine superiori alle capacit\u00e0 umane, rifiutano le tesi \u201cMutaziliti\u201d del libero arbitrio e del trionfo della predestinazione, e riprendono le tesi dell\u2019eternit\u00e0 del Corano che include Allah al centro dell\u2019universo e del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019epoca successiva, Al-Ghazali introduce il metodo dello scetticismo e propone un modello Islamico basato su un rapporto di causa ed effetto determinato da Dio e attuabile con la mediazione degli angeli (ipotesi nota come \u201cteoria dell\u2019occasionalismo\u201d). I concetti fondamentali sono la conoscenza di Dio come costruttore del mondo, privato degli attributi divini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quattro scuole della giurisprudenza sunnita sono:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Hanafita: diffusa in Iran e Iraq dagli Abbasidi, oggi la pi\u00f9 diffusa, prevede un ampio ricorso alla valutazione personale del giurista, alla consuetudine e alle valutazioni di opportunit\u00e0;<\/li>\n<li>Malikita: diffusa soprattutto nel Maghreb, si basa sugli usi della Medina dei primi seguaci del Profeta (Sunna) procedendo per analogia e utilizzando criteri sussidiari come da valutazione del bene comune;<\/li>\n<li>Shafi\u2019ita: riduce l\u2019uso dell\u2019analogia e d\u00e0 pi\u00f9 importanza alla Sunna, ma solo nelle parti direttamente risalenti al Profeta. E\u2019 diffusa in Bahrein, Yemen, India, Indonesia e Africa Orientale;<\/li>\n<li>Hanbalita: ribadisce la supremazia dei Testi sacri sul ragionamento personale e rifiuta l\u2019analogia come fonte di diritto.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste scuole comunque costituiscono solo un impegno a seguire il Profeta nel modo migliore ma non sono fonti in s\u00e9. Le uniche fonti alle quali deve ritornare ogni musulmano sono il Corano e la Sunna, detti e fatti dal profeta Islamico Muhammad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Il Congresso di Grozny non si limita alla teologia ma prevede azioni concrete per correggere la piega attuale che pesa sull\u2019Islam.<\/u> Cos\u00ec propone di creare una rete televisiva in Russia alternativa ad \u201cal Jazeera\u201d con l\u2019obiettivo di \u201cfar giungere ai cittadini un messaggio veritiero dell\u2019Islam e per lottare contro l\u2019estremismo e il terrorismo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Quindi, non bastano le scuole coraniche ma occorre anche la propaganda attraverso il web, come sta facendo la deviazione wahhabita di Daesh.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Convegno dichiara pure che il wahhabismo, nato nel XVIII secolo, \u00e8 una dottrina sunnita radicale utilizzata dall\u2019iniziatore del regno saudita, Muhammad bin Saoud. E\u2019 una dottrina che propone la violenza contro i nemici dell\u2019Islam, compresi i musulmani che non ne condividono l\u2019interpretazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine, il vertice sottolinea che l\u2019Arabia Saudita ha lanciato campagne di proselitismo anche in Europa \u2013 Bosnia, Kosovo, Albania \u2013 per diffondere l\u2019interpretazione integralista dell\u2019Islam, costruendo moschee e <em>madrase<\/em> (scuole coraniche), e inviando i suoi predicatori e i suoi soldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La reazione dell\u2019Arabia Saudita \u00e8 immediata e furibonda. Dal regno gridano che \u00e8 un \u201cAttentato alla nostra nazione, una trama occulta gestita in alleanza con Putin\u2026che vuole escludere l\u2019Arabia Saudita dal mondo musulmano.. l\u2019inferno per l\u2019iman della moschea del re Khaled a Riyadh\u2026 il mondo sta per accendere il rogo per bruciarci\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>All\u2019inizio di settembre, la Guida Suprema Al\u00ec Khamenei attacca il governo saudita per avere proibito ai fedeli iraniani di visitare La Mecca questo anno per effettuare l<em>\u2019hajj<\/em> (il pellegrinaggio alla Mecca), e accusa Riyadh di negligenza nella gestione dell\u2019evento che lo scorso anno registr\u00f2 oltre 700 morti e oltre 1.000 feriti per la maggioranza iraniani<\/u>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A distanza di pochi giorni, lo Sheikh Abdulaziz al-Sheikh, il grande muft\u00ec saudita, dichiara alla stampa di La Mecca: \u201cDobbiamo renderci conto che questi non sono musulmani. Sono majus (zoroastriani), la loro inimicizia nei confronti dei musulmani, soprattutto sunniti, \u00e8 molto antica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Usando il termine \u201cloro\u201d e facendo riferimento allo Zoroastrismo (la religione dei persiani prima dell\u2019Islam) e alla storica rivalit\u00e0 fra sunniti e sciiti, quello di al- Sheikh \u00e8 un attacco contro gli iraniani sciiti in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In risposta, il ministro degli esteri iraniano, Muhammad Javad Zarif, ribadisce: \u201cDi certo, non c\u2019\u00e8 nessuna somiglianza tra l\u2019Islam degli iraniani e della maggior parte dei musulmani e il bigotto estremismo che gli esponenti del wahhabismo e il maestro del terrore saudita predicano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zarif fa da eco alla precedente dichiarazione pubblica della Guida Suprema che accusa la famiglia saudita di avere deviato dal mondo Islamico per allearsi con i nemici dell\u2019Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La narrativa wahhabita non \u00e8 nulla di nuovo. Abdul-Aziz bin Baz, gran muft\u00ec dal 1962 al 1999, defin\u00ec gli sciiti \u201capostati\u201d in diverse occasioni. Ibn Jibreen, membro pi\u00f9 anziano del Consiglio Superiore degli Ulema nel 2009 aveva emanato diverse <em>Fatwe<\/em> accusando gli sciiti di essere politeisti e di aver distorto l\u2019Islam concludendo che \u201cmeritano di essere uccisi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito, occorre tener presente anche di posizioni pi\u00f9 distensive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 10 settembre, il ministro dell\u2019interno iracheno comunica l\u2019arrivo di circa un milione di fedeli iraniani a Kerbala, considerata sacra dagli sciiti, giunti per il giorno dell\u2019 \u2018ARAFAH\u2019, uno dei giorni pi\u00f9 importanti dell\u2019hajj, il grande pellegrinaggio iniziato il 9 settembre nella citt\u00e0 saudita de La Mecca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interviene Haidar al-Ghurabi, esponente sciita, per sottolineare che la Ka\u2019aba di La Mecca \u00e8 il posto pi\u00f9 sacro al mondo per i musulmani, ma non tutti i fedeli hanno la possibilit\u00e0 di effettuare il pellegrinaggio in terra saudita e quindi visitano la tomba del\u2019Imam Hussein a Karbala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ghurabi coglie l\u2019occasione per stemperare la polemica fra Teheran e Riyadh e dichiara che questo \u201cnon ha niente a che fare con le tensioni politiche tra Iran e Arabia Saudita\u201d, e spiega che, secondo alcuni esponenti sciiti, la visita a Karbala nel giorno di \u2018ARAFAH\u2019 (cio\u00e8 il Giorno del Pentimento \u2013 si commemora il Profeta Mohammad), non \u00e8 alternativa all\u2019<em>hajj<\/em> e che \u201cchiunque lo dica \u00e8 un ignorante\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sullo stesso argomento, l\u2019esponente sciita Raheem Abu Ragheeef dichiara che \u201cl\u2019<em>hajj<\/em> non ha una connotazione politica ma solo religiosa &#8230;. l\u2019importante \u00e8 effettuare la visita il giorno di \u2018ARAFAH\u2019 ovunque esso sia.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre tener presente che le differenze religiose non si limitano al conflitto sciita-wahhabiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A causa dell\u2019attuale situazione politica nelle regioni mediorientali, sono in atto diverse discrasie tra le correnti Islamiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esempio pi\u00f9 eclatante \u00e8 dato dall\u2019ascesa di correnti sunnite estremiste e dalla diffusione del terrorismo di matrice qaedista e del califfato che attraggono militanti di matrice wahhabita per poi piegarli alla loro visione sconfessata da tutti i musulmani che ne negano l\u2019appartenenza all\u2019Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda il wahhabismo, vero \u00e8 che di recente alcuni Stati occidentali hanno iniziato a limitare le attivit\u00e0 dei wahhabiti sauditi dopo aver notato che alcuni di loro promuovevano il radicalismo religioso. Per esempio, le autorit\u00e0 francesi hanno chiuso ad agosto 20 delle 120 moschee affidate ai gruppi salafiti in Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sviluppi che indicano come nella regione siano in corso grandi cambiamenti in termini di religione che potrebbero ridurre di molto la presenza di movimenti di matrice salafita\/wahhabita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, il ruolo dell\u2019Arabia Saudita sembra essere in declino sullo scenario internazionale, nonostante le recenti intese con Israele, perch\u00e9 sta perdendo influenza nel mercato petrolifero e con gli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7092\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7092\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-7092\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/la-mecca-hajj-pellegrini1.jpeg\" alt=\"La Mecca\" width=\"500\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/la-mecca-hajj-pellegrini1.jpeg 500w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/la-mecca-hajj-pellegrini1-280x141.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/la-mecca-hajj-pellegrini1-300x151.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><p id=\"caption-attachment-7092\" class=\"wp-caption-text\">La Mecca: al centro la Kaaba.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una sintesi sul wahabismo e i problemi con gli sciiti iraniani per i non addetti ai lavori<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":7090,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,1284,80,1273],"tags":[3043,3049,3051,3041,3048,3047,3042,3045,3050,3052,378,3044,3046,2376],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Mohammad-javad-zarif.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Qi","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7086"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7086"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7093,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7086\/revisions\/7093"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}