{"id":7061,"date":"2016-09-12T11:46:27","date_gmt":"2016-09-12T10:46:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7061"},"modified":"2016-09-12T11:47:06","modified_gmt":"2016-09-12T10:47:06","slug":"scacchi-intelligence-intelligenzaun-segreto-ben-custoditoil-codice-coronini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7061","title":{"rendered":"Scacchi: intelligence, intelligenza\u2026un segreto ben custodito\u2026il Codice \u2018Coronini\u2019\u2026."},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7065\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img308.jpg\" alt=\"Il volume dell'arch. Rocco\" width=\"530\" height=\"679\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img308.jpg 2072w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img308-156x200.jpg 156w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img308-768x985.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img308-316x405.jpg 316w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img308-300x385.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 sembrare strano che in un Osservatorio Analitico che si occupa di geopolitica e intelligence irrompano \u2018gli scacchi\u2019, gioco peraltro molto interessante\u2026vince chi sa prevedere una tattica e una strategia che preveda le mosse dell\u2019avversario mettendolo all\u2019angolo, cio\u00e8 infliggendogli lo scacco matto\u2026vincendo la partita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che cosa sta accadendo in Medio Oriente? Un \u2018Gioco\u2019 in una scacchiera difficile con vari concorrenti al potere geopolitico e economico, cio\u00e8 chi dar\u00e0 \u2018scacco\u2019 all\u2019avversario\u2026con \u2018mosse\u2019 degne di abili giocatori\u2026solo che sono \u2018mosse\u2019 realizzate con bombe e attentati sulla pelle anche della popolazione civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E l\u2019intelligence? Nel caso specifico, un piccolo \u2018giallo\u2019 dove solamente l\u2019intelligenza matematica unita a una istintiva comprensione di elementi vari, degna dei migliori analisti e crittografi fornisce la chiave di un \u2018segreto\u2019 di qualche secolo addietro. Analisi applicata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Protagonisti dell\u2019<em>affair<\/em>: Leonardo da Vinci e Fra\u2019 Luca Pacioli di Borgo del Santo Sepolcro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luca Pacioli, 1445-1517, matematico, unico nel suo tempo capace di leggere e decifrare l\u2019opera di Leonardo Pisano matematico di Federico II, giunge a Milano nel 1497, invitato alla Corte di Ludovico il Moro, con ogni probabilit\u00e0 su suggerimento di Leonardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insieme nel 1498, Leonardo e Pacioli elaborano un famoso trattato sui poliedri regolari intitolato <em>De Divina Proportione<\/em>. Pubblicato nel 1498, il testo \u00e8 subito famoso pi\u00f9 per i disegni di Leonardo che per i faticosi enunciati di Pacioli che, per altro, onestamente lo riconosce, scrivendo che deve alla \u201cdivina sinistra mano\u201d di Leonardo se la sua opera sar\u00e0 comprensibile ai potenti ai quali \u00e8 dedicata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pacioli nel 1508 conclude e pubblica il <em>De Viribus Quantitatis<\/em> in cui, parlando di s\u00e9 e dei libri che ha scritto, cita un <em>De Ludo Scachorum<\/em> trattato sul gioco degli scacchi che ha intenzione di dedicare a Isabella d\u2019Este, Marchesa di Mantova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui inizia il &#8216;mistero&#8217; che si sviluppa in due tempi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il primo dura 500 anni, tanti quanti sono gli anni durante i quali il <em>De Ludo<\/em> <em>Scachorum<\/em> \u00e8 stato attivamente e invano ricercato dagli studiosi della storia degli scacchi che, ben conoscendo l\u2019enorme diffusione del gioco in tutte le corti d\u2019Europa, sono fiduciosi di trovare un altro frutto della collaborazione tra Leonardo e Pacioli. Un\u2019opera che certifichi che Leonardo giocava a scacchi, come suggerisce la presenza di un rebus scacchistico di suo pugno disegnato sul grande foglio 12692 di Windsor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca sembra giungere a una felice conclusione nel dicembre del 2006 quando un esperto bibliofilo, Duilio Contin, cercando tra i fondi della Biblioteca della Fondazione Coronini Cronberg in Gorizia riconosce in un piccolo manoscritto sul gioco degli scacchi, cm11x14, anepigrafo e classificato come di autore ignoto, la calligrafia di Luca Pacioli.<\/p>\n<div id=\"attachment_7066\" style=\"width: 284px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7066\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7066\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img309-274x405.jpg\" alt=\"La prima pagina del manoscritto Coronini a Gorizia\" width=\"274\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img309-274x405.jpg 274w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img309-136x200.jpg 136w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img309-768x1133.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img309-300x443.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img309.jpg 1017w\" sizes=\"(max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/><p id=\"caption-attachment-7066\" class=\"wp-caption-text\">La prima pagina del manoscritto Coronini a Gorizia<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il <em>De Ludo Scachorum<\/em>? Leonardo vi ha messo la sua &#8216;divina sinistra mano&#8217;?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mistero invece di risolversi rimane e inizia un lungo secondo tempo che dal dicembre del 2006 giunge sino alla soluzione che \u00e8 dei nostri giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il manoscritto, databile con una certezza tra il 1497 e il 1508, secondo gli esperti che lo hanno esaminato, \u00e8 un brogliaccio per uso personale, una raccolta di ben 114 problemi rappresentati su 96 pagine, 18 problemi in pi\u00f9 rispetto al numero delle pagine perch\u00e9 su ciascuna pagina \u00e8 disegnata una scacchiera, e mentre su 78 scacchiere \u00e8 rappresentato un solo problema su 18 scacchiere sono rappresentati due problemi sulla medesima scacchiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I testi descrittivi di tutti i 114 problemi sono della mano di Pacioli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec che nel giugno del 2007, nella prestigiosissima sede degli Uffizi, la societ\u00e0 Aboca per cui lavora Duilio Contin, societ\u00e0 che principalmente si occupa di erboristeria \u2013sic- presenta il manoscritto come opera del solo Pacioli escludendo che altri \u2013segnatamente Leonardo- possa aver contribuito alla sua stesura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 per\u00f2 qualcosa di bizzarro, diciamo cos\u00ec, nel testo ritrovato e qualcosa che deve essere anch\u2019esso studiato: infatti, mentre negli antichi trattati i vari pezzi sulla scacchiera sono quasi sempre indicati solamente con il nome e in due soli casi con figure ben note di scacchi in uso nel periodo (scacchi islamici o grossolanamente torniti), in questo antico documento i pezzi sono rappresentati con eleganti, esili forme tornite, caratterizzate da esatte proporzioni, forme mai viste prima come nate dal nulla, e, questo sembra ancora pi\u00f9 peculiare, ancora oggi sconosciute cio\u00e8 a dire sostanzialmente inedite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la Fondazione Coronini incarica Franco Rocco, un architetto milanese, profondo conoscitore della storia degli scacchi, matematico, scultore, autore di numerosi pezzi di design (anche di scacchiere contemporanee dalle linee essenziali), di studiare sotto questo aspetto il manoscritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Franco Rocco non ha esitazioni: solo Leonardo pu\u00f2 essere l\u2019ideatore di quei pezzi cos\u00ec diversi da tutti quelli conosciuti e sicuramente Leonardo ha messo direttamente mano alla stesura del documento. Che la sua attribuzione susciti la reazione risentita di pi\u00f9 di uno studioso esperto dell\u2019opera di Leonardo non lo preoccupa: sostiene Rocco che sono tutti dimentichi che il manoscritto ritrovato non \u00e8 opera conclusa e definita come il <em>De Divina Proportione<\/em>; essendo lavoro in fieri non ha l\u2019eleganza formale di quella, e non possono esserci i bei disegni del <em>De<\/em> <em>Divina Proportione<\/em>, ma, al contrario, proprio per la sua natura di raccolta di fogli per uso riservato, conserva tracce interessantissime sulla personalit\u00e0 dei suoi autori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel suo volume Rocco le elenca<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il disegno dei pezzi \u00e8 tracciato con due distinte e dissimili grafie.<\/li>\n<li>La Regina \u00e8 rappresentata in due forme diverse.<\/li>\n<li>I problemi sono da giocare con due tipi di regole.<\/li>\n<li>Le scacchiere sono disegnate in due modi: a mano libera e con l\u2019aiuto di una riga.<\/li>\n<li>La rilegatura posteriore alla carta raccoglie 5 fascicoli divisibili in due gruppi ciascuno composto da 24 fogli.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo racconto si svolge come un itinerario appassionante, spiegato esaurientemente nelle 150 dense pagine del libro Leonardo e Luca Pacioli l\u2019Evidenza (Edizione Due Torri, Bologna, 2016). Pagine di analisi degne di un esperto in crittografia e intelligence. Un itinerario da agente \u2018segreto\u2019 che voglia \u2018smascherare\u2019 una strana commistione di collaborazione fra soggetti connessi con \u2018poteri forti\u2019 per convincerci che Leonardo non ha messo la sua mano sul manoscritto pacioliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conclusione di Rocco \u00e8 opposta, inequivoca, precisa e analitica: il Codice Coronini riunisce due gruppi di 24 fogli ciascuno. Nel primo gruppo sul fronte e sul retro di ciascun foglio Leonardo ha disegnato 48 scacchiere e su queste ha rappresentato disegnandone il contorno e poi colorandole le figure dei pezzi di 57 problemi di cui 31 da giocarsi con le regole antiche e 26 da giocare con le moderne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel secondo gruppo di 24 fogli preparati con i disegni di 48 scacchiere Pacioli ha dipinto con un piccolo pennello senza disegnarne il contorno le figure dei pezzi di 56 problemi tutti da giocare con le regole antiche. Su uno di questi fogli, al foglio 25r. Leonardo ha inserito un problema l\u00e0 dove tra gli schemi disegnati da Pacioli aveva intravisto sulla scacchiera uno spazio adatto. Un \u201c<em>Partito<\/em>\u201d che l\u2019Autore ritenne talmente chiaro da reputare inutile definire i pezzi con il colore, portando cos\u00ec a 58 il numero di problemi disegnati di suo pugno!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">******<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi voglia approfondire questa complessa materia. oltre al libro, \u00e8 in atto a Milano, fino al 30 settembre, una mostra, interessante soprattutto per i non addetti ai lavori, commentata lo scorso 8 settembre, da par suo, con lucida appassionante critica artistica e scientifica, da Vittorio Sgarbi (che firma anche la presentazione del volume), presso lo Spazio Espositivo PwC in Via Monterosa 91. La didattica dei pannelli \u00e8 molto fruibile e sono mostrati gli scacchi di cui al manoscritto, realizzati al tornio, sulla base di quei disegni. Sono presentate anche altre opere di Rocco che illustrano la sua poliedricit\u00e0 artistica e matematica. Ebbene, una mostra piccola ma di alto valore scientifico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci auguriamo che la Fondazione Coronini di Gorizia possa permettere agli studiosi e ai visitatori una visione, certamente molto protetta, dell&#8217;originale del Codice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi volesse approfondire con un contatto diretto questa affascinante storia d&#8217;intelligence su tempi passati: \u00a0<a href=\"mailto:francorocco@francorocco.com\">francorocco@francorocco.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7067\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7067\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-7067\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/584px-Jacopo_de_Barbari_-_Portrait_of_Fra_Luca_Pacioli_and_an_Unknown_Young_Man_-_WGA1269.jpg\" alt=\"Iacopo de' Barbari, Ritratto di Fra Luca Pacioli, Museo di Capodimonte\" width=\"584\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/584px-Jacopo_de_Barbari_-_Portrait_of_Fra_Luca_Pacioli_and_an_Unknown_Young_Man_-_WGA1269.jpg 584w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/584px-Jacopo_de_Barbari_-_Portrait_of_Fra_Luca_Pacioli_and_an_Unknown_Young_Man_-_WGA1269-243x200.jpg 243w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/584px-Jacopo_de_Barbari_-_Portrait_of_Fra_Luca_Pacioli_and_an_Unknown_Young_Man_-_WGA1269-493x405.jpg 493w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/584px-Jacopo_de_Barbari_-_Portrait_of_Fra_Luca_Pacioli_and_an_Unknown_Young_Man_-_WGA1269-300x247.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><p id=\"caption-attachment-7067\" class=\"wp-caption-text\">Iacopo de&#8217; Barbari, Ritratto di Fra Luca Pacioli, Museo di Capodimonte.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segreto custodito nel Codice Coronini di Gorizia.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":7065,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[694,1516,696],"tags":[3033,3030,3032,3031,3028,3026,3029,3027],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img308.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1PT","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7061"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7061"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7072,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7061\/revisions\/7072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}