{"id":7017,"date":"2016-08-23T17:49:33","date_gmt":"2016-08-23T16:49:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7017"},"modified":"2016-08-23T17:49:33","modified_gmt":"2016-08-23T16:49:33","slug":"siria-ne-tregue-ne-aiuti-umanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=7017","title":{"rendered":"SIRIA. NE&#8217; TREGUE NE&#8217; AIUTI UMANITARI"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7020\" style=\"width: 491px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7020\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7020\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/medio-oriente700.jpg\" alt=\"L'analisi geopolitica si fa sulle mappe....\" width=\"481\" height=\"522\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/medio-oriente700.jpg 700w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/medio-oriente700-184x200.jpg 184w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/medio-oriente700-373x405.jpg 373w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/medio-oriente700-300x326.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/><p id=\"caption-attachment-7020\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;analisi geopolitica si fa sulle mappe&#8230;.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Analisi stringente ma sintetica per capire qualcosa di quel che accade in Medio Oriente: situazione complessa certamente ma le chiavi di lettura ci sono\u2026.e comunque per chi non l\u2019avesse ancora capito siamo in guerra\u2026tutti!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 19 agosto i curdi dell\u2019 \u201cUnit\u00e0 di protezione del popolo\u201d (Ypg), partner USA, conquistano nel Nord Est siriano gran parte della citt\u00e0 di al Hasaka prendendo il controllo della facolt\u00e0 di economia dell\u2019universit\u00e0 e di altri edifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta l\u2019esercito governativo di Damasco esegue raid aerei contro le posizioni curde uccidendo almeno 13 persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caccia dell\u2019aviazione statunitense affiancano immediatamente i bombardieri Su-24 siriani costringendoli al rientro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si apre un forte contenzioso tra USA e Russia avendo gli americani scambiato i Su-24 per i Sukhoi, aerei russi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiarito l\u2019equivoco, il Pentagono invita Mosca a suggerire alle forze siriane di non interferire con le forze statunitensi n\u00e9 con i loro partner della coalizione che combatte Daesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Un passo indietro per capire cosa stia accadendo.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, il raid dei Su-24 segue gli scontri a fuoco tra le milizie Ypg e le forze governative dei precedenti giorni. Accade che l\u2019assenza delle forze governative nella zona abbia consentito ai curdi di posizionarsi nel Nord siriano lungo la fascia territoriale abbracciante al Hasaka fino ad Afrim fermandosi ad Azaz nel Nord di Aleppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, il timore di Damasco \u00e8 che i curdi vogliano prepararsi a stabilire un\u2019autonomia de facto, sul modello iracheno, in una larga porzione di territorio nel Nord siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nel governatorato di Hasaka e nella citt\u00e0 di Qamishli le forze lealiste siriane sono ancora presenti e attaccano i curdi per impedirne l\u2019espansione, pur se questo confligge con il supporto USA ai combattenti di Ypg che ritengono in grado di sbaragliare le milizie di Daesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mossa pi\u00f9 che azzardata da parte del presidente siriano che anticipa timori in una fase in cui non si vede ancora la fine dopo oltre 5 anni di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va anche considerato che la priorit\u00e0 russa \u00e8 al momento la battaglia di Aleppo contro i quartieri Est controllati da \u201cJabhat Fatah a-Sham\u201d (Fronte della conquista del Levate), nuovo nome datosi da Jabhat al-Nusra un mese fa quando dichiara di uscire da al Qaeda, nonostante in realt\u00e0 continui a esserne strettamente legata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per contrastare Jabhat Fatah a- Sham nella zona Est, i russi dispiegano anche i missili da crociera Kilibr a bordo di due corvette della flotta del Caspio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, Jabhar Fatah a-Sham riesce a rompere l\u2019assedio governativo ad Aleppo e occupare il complesso militare di Ramouseh, costringendo forze governative e suoi alleati ad arretrare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La battaglia \u00e8 stata sostenuta da migliaia di combattenti provenienti da due schieramenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; \u201cFatah Halab\u201d (Conquista di Aleppo) che riunisce gruppi di matrice salafita tra cui Jaysh al Islam (sostenuto dall\u2019Arabia Saudita) e formazioni vicine all\u2019 \u201cEsercito Libero Siriano\u201d (ESL) ancora appoggiato dall\u2019Occidente nonostante la sua marginalit\u00e0 e modesta capacit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; e \u201cJaysh al Fatah\u201d (l\u2019Esercito della Conquista) che include Jabhat Fataha-Sham, \u201cAhrar a-Sham\u201d (finanziato da Turchia e Qatar) e varie formazioni minori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due schieramenti combattono per riportare sotto il controllo sunnita la Siria dopo i decenni del potere alawita (sciita) della famiglia Assad, alleata dell\u2019Iran, sciita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso \u00e8 avvenuto nella provincia di Idlib conquistata nel 2015 dall\u2019allora Shabat al Nusra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attuale Jabhat Fatah a-Sham \u00e8 anche il gruppo meglio armato dopo essersi impadronito della maggior parte dell\u2019armamento e dei pezzi di artiglieria trovati nei depositi nel complesso Ramouseh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>In realt\u00e0, nella regione mediorientale e non solo, sono in atto dinamiche che prefigurano nuove alleanze e strategie geopolitiche per ridisegnare il Medio Oriente.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ultimo mese si sono materializzate dinamiche geopolitiche riservate ma programmate nel tempo, che si indicano in sintesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aeroporti iraniani sono posti a disposizione russa per il sostegno alla Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, Pechino offre logistica e uomini a Damasco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Iraq, insieme a Russia e Iran, sostiene il governo siriano come gi\u00e0 fanno i libanesi sciiti di Hezb\u2019Allah e il premier Haider Al Abadi, sciita, che conferma l\u2019apertura dello spazio aereo ai voli del Cremlino affinch\u00e9 i bombardieri russi che decollano dall\u2019Iran possano colpire pi\u00f9 velocemente le milizie jihadiste ancora presenti ad Aleppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Tupolev-22 M3 e i Sukhoi-34 utilizzati da pochi giorni contro Daesh, decollano dall\u2019aerodromo di Hamadan, in Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella capitale irachena si trova la \u201ccontrol room\u201d, il gabinetto di guerra filo sciita, voluto dal Cremlino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019 altro canto, ad Amman, in Giordania, c\u2019\u00e8 la \u201c\u201dcontro room\u201d filo sunnita con Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti facenti parte della \u201ccoalizione internazionale\u201d a guida USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da \u201cLookOut\u201d si apprende che l\u2019ammiraglio cinese Guan Youfec \u2013 direttore della Commissione Centrale Militare, il comandante pi\u00f9 in alto in grado delle forze cinesi subito dopo il presidente Xi Jinping \u2013 ha dichiarato all\u2019agenzia governativa Xiulna di essere stato a Damasco ad agosto per incontrare il ministro siriano della difesa, Fahd Jassem al Freij, e il generale russo Serghei Charkov, a capo del coordinamento delle operazioni tra gli alleati di Assad. In merito, l\u2019ammiraglio Guan parla di \u201caiuti umanitari\u201d e \u201caddestramento alle forze armate\u201d che la Cina intende fornire al governo siriano. E incontri diplomatici si sono svolti anche a Teheran la scorsa primavera e documentano il ruolo crescente della Cina nel conflitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica occidentale osserva con attenzione. L\u2019intesa fra Mosca e Pechino regge e si amplia guardando al futuro prossimo del Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il quinto anno di guerra e l\u2019impossibilit\u00e0 per le forze in campo di giungere a una vittoria schiacciante, la divisione del Paese viene considerata inevitabile e saranno proprio le linee di demarcazione definite dalla forza delle armi in questi mesi a definire i nuovi confini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, la battaglia di Aleppo \u00e8 davvero decisiva: chi controller\u00e0 Aleppo far\u00e0 pesare la sua voce nelle trattative di armistizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appaiono in difficolt\u00e0 gli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro della Difesa russo Serghei dichiara che Washington e Mosca sarebbero \u201cvicini al lancio di operazioni congiunte nella citt\u00e0 siriana\u201d. Dagli USA risponde il silenzio, salvo il recente episodio dei raid siriani contro l\u2019Ypg, chiarito ma non gradito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Americani che, secondo la vecchia e non sempre riuscita tattica del \u201cd\u00ecvide et \u00ecmpera\u201d, sostiene i curdi Ypg, che ritiene l\u2019unica forza in grado di sconfiggere Daesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019operazione USA potrebbe riuscire salvo problemi giganteschi con la Turchia, che, guarda caso, si \u00e8 riavvicinata a Mosca. Ma per gli USA la cambiale chiamata Kurdistan sar\u00e0 difficile da saldare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E qualche problema l\u2019avrebbe anche Mosca, che non pu\u00f2 colpire Aleppo con la stessa forza riservata a Grozny, in Cecenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 in questa guerra siriana attivata da attori esterni che hanno portato allo scontro regionale fra l\u2019 \u201dasse sunnita\u201d, guidato dall\u2019Arabia Saudita, e la \u201cmezzaluna sciita\u201d, capeggiato dall\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Russia rimane nel Golfo e mostra i muscoli dal Mar Caspio al Mediterraneo, come non s\u2019\u00e8 mai visto ai tempi della \u201cguerra fredda\u201d, mentre gli USA sono impegnati nella battaglia per la prossima presidenza. A prima vista, Mosca emula Washington, che usa la base di Incirlik per bombardare Daesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se l\u2019Iran resta in penombra dell\u2019aviazione russa con il pretesto di volere solo facilitare i tempi di volo, \u00e8 chiaro che l\u2019asse Mosca- Teheran mira a schiacciare l\u2019opposizione al regime siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il fallito golpe in Turchia, Ankara avvia l\u2019approccio a Mosca parlando anche di un \u201cgoverno di unit\u00e0 nazionale in Siria\u201d, obiettivo paragonabile a quello di Washington che difende la Turchia contro (presunte) infiltrazioni che potrebbero scatenare una guerra civile e mettere a rischio il destino delle armi nucleari stoccate a Incirlik, tanto che notizie non verificate ne comunicano l\u2019avvenuto spostamento in Romania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di certo si sa che a Incirlik sono presenti aerei e piloti statunitensi mentre il presidente turco Erdogan chiede sempre pi\u00f9 insistentemente agli USA di rimpatriare Fatullah Gulen, che considera il mandante del golpe fallito e il mentore dello \u201cStato parallelo\u201d per rovesciare presidente e istituzioni della Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 anche certo che l\u2019eventuale spostamento del nucleare USA creerebbe una grave crisi alla NATO, di cui la Turchia \u00e8 membro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra la cabina di comando e il \u201ccoordinamento russo-turco-iraniano\u201d e la base di Hamadan, Putin accelera verso una conclusione del conflitto siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la nuova mappa delle influenze il Cremlino intenderebbe correggere anche le linee nella penisola di Crimea, prima di fare terra bruciata in Siria e riempire il crescente vuoto americano in Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Iran continua a considerare la Siria come suo protettorato a conferma della propensione a esportare la rivoluzione iraniana mentre allarga l\u2019influenza russa in seno alla \u201cmezzaluna sciita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Russia ha come obiettivo prioritario quello di riaprire la partita contro \u201cla marcia della NATO in Europa orientale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I missili russi nei cieli di Iraq e Iran per colpire Daesh non sono un confronto tra i \u201cGrandi della Guerra Fredda\u201d; ci\u00f2 a cui aspira Mosca \u00e8 diventato molto lontano dall\u2019eradicazione del sedicente Califfato fra il Tigri e l\u2019Eufrate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I missili, le corazzate e le bombe di Putin che squarciano i cieli e le acque della regione araba sono anche il frutto delle indecisioni americane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non \u00e8 cero una sorpresa che questo aiuti anche il ruolo iraniano nello Yemen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 l\u2019inizio della fine di una fase?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scontro per un nuovo ordine mondiale inizia a vedere gli albori di una nuova era ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potr\u00e0 verificare solo in un futuro prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_7021\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7021\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7021\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/RTSKKZX1-1014x1024.jpg\" alt=\"Fonte Reuters.\" width=\"580\" height=\"585\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/RTSKKZX1-1014x1024.jpg 1014w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/RTSKKZX1-1014x1024-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/RTSKKZX1-1014x1024-198x200.jpg 198w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/RTSKKZX1-1014x1024-768x776.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/RTSKKZX1-1014x1024-401x405.jpg 401w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/RTSKKZX1-1014x1024-300x303.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-7021\" class=\"wp-caption-text\">Fonte Reuters.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guerra siriana attivata da attori esterni che hanno portato allo scontro regionale fra l\u2019 \u201dasse sunnita\u201d, guidato dall\u2019Arabia Saudita, e la \u201cmezzaluna sciita\u201d, capeggiato dall\u2019Iran.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":7020,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,1294,52,1284,80,2318,131,1290,1291,1273],"tags":[2994,3000,2999,2995,2997,2996,2998],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/medio-oriente700.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Pb","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7017"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7017"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7024,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7017\/revisions\/7024"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}