{"id":6932,"date":"2016-07-21T19:19:04","date_gmt":"2016-07-21T18:19:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6932"},"modified":"2016-07-21T19:19:04","modified_gmt":"2016-07-21T18:19:04","slug":"la-turchiaun-nuovo-califfato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6932","title":{"rendered":"La Turchia\u2026un nuovo Califfato\u2026."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6937\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/carta_geografica_turchia.gif\" alt=\"carta_geografica_turchia\" width=\"575\" height=\"470\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La laica repubblica di Turchia, fondata da Mustaf\u00e0 Kemal, conosciuto come Ataturk (padre dei Turchi), sta tornando al Califfato cio\u00e8 Sultanato\u2026certamente non siamo pi\u00f9 in tempi ottomani ma lo stile sembra somigliare alquanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Epurazioni violente, minaccia di pena di morte&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche i famosi \u2018Giovani Turchi\u2019, \u2018askeri\u2019, cio\u00e8 militari del 1906\/1907 provarono a strappare potere al Sultano. Nel 1912 a Smirne scoppi\u00f2 il malumore dei soldati. Dopo questi fatti non tutti furono epurati o giustiziati al momento ma il Sultano aveva la memoria di un elefante. Per una serie di motivi, tra i quali quello che non aveva guerreggiato nel giugno 1913, correttamente contro gli italiani in Cirenaica come avrebbe dovuto, quale comandante di Bengasi, il Sultano fece condannare Al\u00ec Aziz Bey, uno dei promotori della rivolta dei \u2018Giovani Turchi\u2019, a morte, condannata commutata a quindici anni di lavori forzati. Lo grazi\u00f2 imponendogli di tornare in Cirenaica a combattere. La grazia sovrana gli fu concessa anche per l\u2019intervento ufficioso delle Ambasciate inglese e francese, nonostante la feroce opposizione di Enver Pacha, suo nemico e genero del Sultano\u2026.In effetti, poi, Al\u00ec Aziz Pacha (detto Al Masri, l\u2019egiziano), non and\u00f2 in Cirenaica a combattere gli italiani ma disert\u00f2 in Egitto dove divenne generale Capo di Stato Maggiore di quell\u2019esercito negli anni \u201940, divenendo uno degli oppositori pi\u00f9 acerrimi del Sultanato ottomano, contribuendo alla fine dell\u2019Impero Ottomano, confermando la tradizione storica che i nemici occorre abbatterli per non essere abbattuti da loro; Erdogan la conosce bene!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le rivolte militari contro il potere costituito hanno una lunga tradizione in Turchia, anche di colpi di stato falliti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 malamente fallito ma Erdogan aveva gi\u00e0 gli elenchi degli enucleandi, arrestandi e epurandi\u2026e ha subito puntato il dito contro Fethullah Gulen. Dunque sapeva gi\u00e0 tutto e forse ha fatto andare avanti il golpe proprio per poter utilizzare quegli elenchi una volta per tutte; decapitare, ancora virtualmente\u2026in futuro non si sa\u2026, le sue Forze Armate soprattutto nei vertici; impadronirsi della cultura e dell\u2019educazione del popolo per forgiarlo come vuole: lo stesso aveva fatto il Sultano laico Ataturk translitterando con alfabeto occidentale il turco dall\u2019arabo, cancellando cultura e tradizioni a lui non gradite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Far vedere i soldati \u2018traditori\u2019; diffondere le immagini dell\u2019arresto di alcuni dei vertici delle sue Forze Armate: la radiazione di professori delle scuole e delle Universit\u00e0; l\u2019arresto del Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Ankara; migliaia di funzionari pubblici adducendo che erano tutti \u2018collusi\u2019 con il golpe! Grande impatto di comunicazione sul popolo poco colto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se veramente erano tutti i 50.000 (questi i numeri che si sanno), arrestati, coinvolti nel fallito colpo di stato, bisogna dire che costoro non hanno saputo preparare come si doveva un colpo di stato serio. L\u2019intellighenzia universitaria non ha saputo mettersi bene accanto alla professionalit\u00e0 dei militari con una programmazione di valore, organizzativa e sul campo. Non credo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forza militare turca \u00e8 sempre stata riconosciuta come una forza militare preparata, potente, uno degli eserciti migliori della Nato, con grande tradizione di professionalit\u00e0. Quale elemento \u00e8 mancato? Forse s\u00ec, forse proprio la sorpresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri stati coinvolti? Vedremo. Perch\u00e9 se cos\u00ec fosse, come mai il colpo \u00e8 fallito? Ricordo il colpo di stato contro Mossadeq negli Anni Cinquanta, orchestrato con maestria, tra gli altri, da Kermit (detto Kim) Roosevelt della CIA, che restaur\u00f2 il potere di Mohammad Reza Pahlavi. Dunque non ci si pu\u00f2 pi\u00f9 fidare di servizi segreti di altri stati nel senso che abbiano perso la professionalit\u00e0 nell\u2019orchestrare colpi di stato? Pu\u00f2 anche essere!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fattore principale che \u00e8 mancato, a avviso di chi scrive, \u00e8 stato troppo importante: <u>la sorpresa<\/u>. Uno dei fattori che ha aiutato Erdogan indubbiamente \u00e8 stata anche la tecnologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, a parte le analisi su come e perch\u00e9 il colpo di stato \u00e8 fallito, \u00e8 chiaro che si sta creando \u2026uno stato in antitesi con il Califfato jihadista. Uno stato che di laico avr\u00e0 poco o niente, un nuovo Califfato strutturato gi\u00e0 da secoli come Stato, con un territorio e confini ben delimitati, come era il Califfato del Sultano di Costantinopoli, anche se con territorio ristretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente 100 anni sono passati\u2026 mutatis mutandis\u2026ma quello \u00e8 in quasi tutte le sue sfumature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ankara ha sospeso la Convenzione Europea dei Diritti Umani? Quale \u00e8 la novit\u00e0? Parigi lo ha gi\u00e0 fatto e ha esteso lo stato d\u2019emergenza fino al 2017. Perch\u00e9 non dovrebbe farlo Erdogan? Forse con il senno di poi, l\u2019UE avrebbe dovuto ammettere Ankara a farne parte gi\u00e0 da molto tempo, quando ancora quel governo era seriamente interessato alla questione. Allora si discuteva anche cercando il pelo nell\u2019uovo, come a esempio, dire che la Turchia non poteva entrare nell\u2019UE perch\u00e9\u2026non aveva firmato la convenzione sui Diritti d\u2019Autore. Insomma: fu persa una buona occasione che non torner\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Turchia sar\u00e0 il \u2018Califfato\u2019 in antitesi a quello jihadista dell\u2019IS, strutturato, forte di tradizioni storiche. I diritti umani? La libert\u00e0 di opinione, il diritto di critica: da dimenticare per un po\u2019 in Asia Minore. Una repubblica laica? Finita, con buona pace del suo fondatore Ataturk. A parte i diritti umani, se sconfiggesse lo stato jihadista\u2026.quel che non serve all\u2019Europa \u00e8 una Turchia instabile come un Egitto instabile: due punti di forza del Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedremo. I giochi sono ancora da fare&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_6938\" style=\"width: 537px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6938\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-6938\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/R600x___78770705_erdoganstaircase-527x405.jpg\" alt=\"Il Palazzo d Erdogan...mille stanze. 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