{"id":6794,"date":"2016-05-31T11:05:49","date_gmt":"2016-05-31T10:05:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6794"},"modified":"2016-05-31T14:59:08","modified_gmt":"2016-05-31T13:59:08","slug":"il-soft-power-russo-la-lotta-per-linfluenza-in-europa-e-come-lue-dovrebbe-rispondere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6794","title":{"rendered":"IL SOFT POWER RUSSO: LA LOTTA PER L&#8217;INFLUENZA IN EUROPA  E COME L&#8217;UE DOVREBBE RISPONDERE"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5820\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5820\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5820\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/20150910-VLADIMIR-PUTIN-580.jpg\" alt=\"Vladimir Putin...il nuovo Zar ....\" width=\"580\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/20150910-VLADIMIR-PUTIN-580.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/20150910-VLADIMIR-PUTIN-580-280x186.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/20150910-VLADIMIR-PUTIN-580-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-5820\" class=\"wp-caption-text\">Vladimir Putin&#8230;il nuovo Zar &#8230;.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si d\u00e0 notizia in questo Osservatorio di un interessante convegno che si svolger\u00e0 prossimamente a Roma (9 giugno), perch\u00e9 recentemente Osservatorio Analitico si \u00e8 molto occupato di Russia, Ucraina etc\u2026(vedi tra gli altri gli articoli di Gregorio Baggiani e Paolo Zucconi nei mesi passati).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un interessante convegno \u00e8 promosso in collaborazione dall\u2019Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici, e dall\u2019Atlantic Council (Washington, DC), il prossimo 9 giugno 2016 (ore 15-18:30) presso la Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma (Piazza di Pietra, 00186-Roma), in lingua inglese. La partecipazione \u00e8 gratuita. L\u2019accreditamento dei partecipanti inizier\u00e0 alle 14.40. L&#8217;accesso alla sala \u00e8 consentito fino al raggiungimento della capienza massima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema centrale \u00e8 <u>la strategia russa di soft power, perseguita mediante strumenti non-militari (comunicativi, politici ed economici), finalizzata a influenzare le percezioni delle \u00e9lite e dell\u2019opinione pubblica nei paesi europei e a condizionare il dibattito politico nell\u2019Unione Europea. <\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali sono gli obiettivi e gli strumenti del soft power russo nell\u2019UE, con particolare riferimento alle attivit\u00e0 di influenza promosse da Mosca, che in tempi recenti hanno suscitato preoccupazione nelle capitali occidentali? Il sostegno a partiti e movimenti politici populisti di destra e di sinistra; l\u2019intensificarsi di campagne comunicative anti-UE e anti-occidentali; lo sforzo di Mosca teso ad accrescere la propria influenza in settori strategici dell\u2019economia di alcuni paesi dell\u2019UE? Un momento di analisi e discussione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il benvenuto dato ai partecipanti da Vincenzo Scotti, Presidente della Link Campus University, Luigi Sergio Germani far\u00e0 la relazione introduttiva sul tema <em>The Debate on Russian Influence and Soft Power in Europe<\/em><\/p>\n<p>Seguiranno le relazioni degli esperti:<\/p>\n<p><strong>Alina Polyakova<\/strong> (Deputy Director, Dinu Patriciu Eurasia Center, Atlantic Council,<\/p>\n<p>Washington DC), <em>Putin\u2019s Useful Idiots? The Kremlin and Europe\u2019s Far Right<\/em>;<\/p>\n<p><strong>R\u00e9my Bouallegue<\/strong> (Advisor to the Director for Foreign policy Planning at the French<\/p>\n<p>Ministry of Foreign Affairs and International Development, Paris), <em>Russian Influence Strategy in Europe: the Role of Traditional and New Media<\/em>;<\/p>\n<p><strong>Stanislav Secrieru<\/strong> ( Polish Institute of International Affairs-PISM, Warsaw), <em>Dissolving Consensus: How Russia is Undermining EU&#8217;s sanctions policy<\/em>;<\/p>\n<p><strong>Gemma Poertzgen<\/strong> (Journalist, Berlin), <em>The Lisa-case and Russian propaganda in Germany;<\/em><\/p>\n<p><strong>Evgheny Utkin<\/strong> (Russian journalist) <em>Russian Perceptions of Western Soft Power and How they Shape Moscow&#8217;s Soft Power Strategy in Europe;<\/em><\/p>\n<p><strong>Simon West<\/strong> (Chief of Operations Support Branch, NATO STRATCOM Centre of<\/p>\n<p>Excellence, Riga), <em>Countering Russian Information Confrontation.<\/em><\/p>\n<p>Parteciper\u00e0<strong> Andrea Manciulli<\/strong> (Italian MP and Italian representative to the NATO Parliamentary\u00a0Assembly).<\/p>\n<p>Seguir\u00e0 un dibattito con i partecipanti e alle 18.30 il convegno avr\u00e0 termine.<\/p>\n<p>Interessanti le problematiche prospettate dagli organizzatori del convegno :<\/p>\n<p>A) Come vengono percepiti, nel pensiero strategico russo, la natura e il ruolo del soft power?<\/p>\n<p>Nella percezione russa quale \u00e8 il rapporto tra soft power e i concetti di \u201cguerra non-<\/p>\n<p>lineare\u201d e \u201cguerra con le informazioni\u201d?<\/p>\n<p>B) Quali sono le attivit\u00e0 di influenza e soft power condotte da Mosca nell\u2019Unione Europea?<\/p>\n<p>Quali sono gli obiettivi strategici e gli strumenti operativi di tali attivit\u00e0?<\/p>\n<p>C) Tra le finalit\u00e0 della strategia russa di soft power e influenza vi \u00e8 anche quella di minare<\/p>\n<p>l\u2019autorit\u00e0 e la credibilit\u00e0 dell\u2019UE e di determinati governi europei? Mosca persegue anche<\/p>\n<p>l\u2019obiettivo di alimentare la sfiducia dell\u2019opinione pubblica in Europa nei confronti del modello liberal-democratico occidentale?<\/p>\n<p>D) Quali saranno le ripercussioni a breve e medio termine di detta strategia sulla sicurezza e<\/p>\n<p>la stabilit\u00e0 in Europa?<\/p>\n<p>E) Come dovrebbe rispondere l\u2019UE alla sfida del soft power russo? Quali potrebbero essere<\/p>\n<p>i lineamenti fondamentali di una strategia europea di soft power?<\/p>\n<p>Gli organizzatori del convegno propongono anche alcuni <strong>spunti di riflessione<\/strong>:<\/p>\n<p>alcuni esperti sottolineano che Mosca percepisce il soft power occidentale come una forma di<\/p>\n<p>\u201cguerra non-lineare\u201d che minaccia la propria sicurezza. Secondo la visione del Cremlino,<\/p>\n<p>l\u2019Occidente mirerebbe a destabilizzare lo Stato russo alimentando movimenti rivoluzionari filo- occidentali in paesi che farebbero parte della propria sfera d\u2019influenza e all\u2019interno della stessa Russia. Questa percezione di minaccia \u2013 secondo detti esperti &#8211; avrebbe indotto il Cremlino a intensificare le proprie operazioni di soft power e influenza nell\u2019UE.<\/p>\n<p>A partire dall\u2019inizio della crisi ucraina, (1) che ha determinato tensioni crescenti fra Russia e<\/p>\n<p>Occidente, si sono intensificati diversi tipi di attivit\u00e0 russe di soft power e influenza nell\u2019UE.<\/p>\n<p>Alcune di queste hanno suscitato preoccupazione in Occidente per via delle loro possibili<\/p>\n<p>ripercussioni negative sulla stabilit\u00e0 delle democrazie europee e la coesione dell\u2019UE :<\/p>\n<p>A) Campagne comunicative anti-UE e anti-occidentali (che spesso fanno uso della<\/p>\n<p>disinformazione) condotte mediante sia i mass media tradizionali, potenziati e<\/p>\n<p>modernizzati, sia i social media.<\/p>\n<p>B) Finanziamenti e sostegno politico-ideologico forniti a partiti politici populisti e \u201canti-<\/p>\n<p>sistema\u201d di destra e di sinistra. La destra radicale europea e il Cremlino condividono una<\/p>\n<p>visione negativa dell\u2019Unione Europea e dell\u2019Occidente. Entrambi affermano che in<\/p>\n<p>europa sarebbe in corso una \u201cguerra culturale\u201d tra i valori tradizionali del Cristianesimo e<\/p>\n<p>il \u201cliberalismo\u201d occidentale sempre pi\u00f9 decadente.<\/p>\n<p>C) Rafforzamento dell\u2019influenza russa mediante strumenti economico-finanziari, tra cui<\/p>\n<p>investimenti in settori d\u2019importanza strategica dell\u2019economia di alcuni paesi dell\u2019UE, e<\/p>\n<p>l\u2019instaurazione di rapporti d\u2019affari con alcuni esponenti delle \u00e8lite politica ed economica.<\/p>\n<p>D) Finanziamenti a favore di Istituti di ricerca e creazione di organizzazioni non-governative<\/p>\n<p>della diaspora russa in Europa.<\/p>\n<p>Secondo una interpretazione avanzata da alcuni analisti, tramite tali operazioni di soft power,<\/p>\n<p>Mosca punterebbe a sfruttare l\u2019attuale profonda e multidimensionale crisi dell\u2019Europa per<\/p>\n<p>perseguire i seguenti obiettivi strategici della propria politica estera:<\/p>\n<p>1) logorare l\u2019autorit\u00e0 e la credibilit\u00e0 delle istituzioni dei governi europei presi di mira e della istituzioni dell&#8217;UE;<\/p>\n<p>2) minare l\u2019efficacia dei processi decisionali dell\u2019EU e della NATO, e indebolire le relazioni transatlantiche;<\/p>\n<p>3) alimentare la sfiducia dell\u2019opinione pubblica in Europa nei confronti del modello liberal-<\/p>\n<p>democratico occidentale.<\/p>\n<p>Nel contesto di una crisi dell\u2019Europa senza precedenti \u00e8 di particolare importanza acquisire<\/p>\n<p>una conoscenza pi\u00f9 profonda della strategia russa di soft power nell\u2019UE, dei suoi possibili riflessi sulla stabilit\u00e0 e la sicurezza dell\u2019Europa, ed elaborare una risposta strategica dell\u2019UE a questa sfida.<\/p>\n<p><em><u>Per informazioni e richieste di partecipazione si prega di contattare: <\/u><\/em><\/p>\n<p><strong> fondazionegermani@gmail.com <\/strong><\/p>\n<p>1) V. articoli degli autori Gregorio Baggiani e Paolo Zucconi nei mesi di aprile e maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6800\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/354603_20140403_valentyn_nalyvaichenko.jpg\" alt=\"354603_20140403_valentyn_nalyvaichenko\" width=\"660\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/354603_20140403_valentyn_nalyvaichenko.jpg 660w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/354603_20140403_valentyn_nalyvaichenko-280x97.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/354603_20140403_valentyn_nalyvaichenko-580x200.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/354603_20140403_valentyn_nalyvaichenko-300x104.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p>Il Direttore dei servizi segreti ucraini (Sbu) Valentyn Nalyvaichenko.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il soft power russo e la sua influenza nei paesi dell&#8217;UE<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":6802,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[694,1516,689,131,1291,1374,693],"tags":[2880,2878,2882,2883,2881,2879],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/310x0_1391706014703_SIGLA_SERVIZIO_CRITTOGRAFIA_DI_FSB.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1LA","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6794"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6804,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6794\/revisions\/6804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}