{"id":6671,"date":"2016-04-21T05:23:28","date_gmt":"2016-04-21T04:23:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6671"},"modified":"2016-04-21T05:24:24","modified_gmt":"2016-04-21T04:24:24","slug":"lega-araba-ed-hezb-allah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6671","title":{"rendered":"LEGA ARABA ED HEZB&#8217; ALLAH"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6675\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6675\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-6675\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/1036094795-580x314.jpg\" alt=\"Ahmed Abul Gheit, Segretario Generale della Lega Araba\" width=\"580\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/1036094795-580x314.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/1036094795-280x151.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/1036094795-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/1036094795.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-6675\" class=\"wp-caption-text\">Ahmed Abul Gheit, Segretario Generale della Lega Araba<\/p><\/div>\n<p><em>Pochi conoscono l\u2019esistenza fin dal 1945 di una organizzazione regionale, la Lega Araba, in effetti poco attiva e comunque non in grado di operare visto che tutte le decisioni devono essere prese all\u2019unanimit\u00e0\u2026difficile da sempre da conseguire anche nei pi\u00f9 collaudati sistemi regionali.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 10 marzo i ministri degli Affari Esteri arabi, riuniti nella capitale egiziana per scegliere il nuovo segretario generale della Lega Araba (LA) in sostituzione di Nabil El-Arabi, hanno nominato il diplomatico egiziano Ahmed Abul Gheit, che era stato l\u2019ultimo ministro degli esteri con l\u2019ex presidente Hosni Mubarak.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno successivo, la L. A. proclam\u00f2 il movimento-partito Hezb\u2019Allah \u201corganizzazione terrorista\u201d accodandosi all\u2019identica decisione assunta da Arabia Saudita e monarchie del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) dieci giorni prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo Libano e Iraq si sono astenuti e l\u2019Algeria ha espresso \u201criserve\u201d, a conferma che la LA opera da molto tempo come mero esecutore degli ordini sauditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo atto del nuovo segretario generale della Lega acuisce lo scontro sunniti &#8211; sciiti, che di fatto \u00e8 un ulteriore segnale di guerra all\u2019Iran lanciata da Arabia Saudita e Paesi del CCG dopo la guerra iniziata un anno fa nello Yemen contro la piccola formazione sciita (4% della popolazione) degli Houthi per il colpo di Stato nei confronti del legittimo presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immediato \u00e8 il compiacimento del \u201cFronte 14 marzo\u201d del Libano, guidato dall\u2019ex premier con passaporto saudita, Saad Hariri, i cui ministri rimproverano al responsabile degli esteri Gebran Bassil di non aver approvato la risoluzione assunta dalla Lega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A poche ore dal voto, le forze di Hezb\u2019Allah insieme all\u2019esercito libanese respinsero in Libano la tentata infiltrazione di jihadisti di Desh nella zona di Ersal lasciando al segretario generale Sayyed Hassan Nasrallah la risposta per LA e \u201cFronte 14 marzo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attacco del CCG \u00e8 solo all\u2019inizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima monarchia ad aggravare la situazione di Hezb\u2019Allah e Libano \u00e8 il Bahrein, che a soli tre giorni di distanza dall\u2019inclusione del movimento sciita fra le organizzazioni terroriste, comunica la deportazione di residenti libanesi individuati come militanti di Hezb\u2019Allah.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente, la polizia arresta Zainab al-Khawaja, figlia dell\u2019attivista dei diritti umani Abdul Hadi, per reati commessi durante le manifestazioni del febbraio 2011 in Piazza della Perla, nella capitale Manama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al-Khawaja, tratta in arresto con il figlio di un anno, dovr\u00e0 scontare 3 anni di carcere, proprio adesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una strana coincidenza o il tassello di una strategia per punire il movimento sciita, riprendere il controllo del Libano e indebolire l\u2019Iran?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Bahrein, le pacifiche manifestazioni di massa del 2011 furono organizzate soprattutto dagli sciiti, maggioranza nel Paese a guida sunnita, che chiedevano partecipazione politica e parit\u00e0 di diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manifestazioni che furono represse con l\u2019intervento di forze militari e di polizia del CCG, con quasi 100 morti (secondo l\u2019opposizione), centinaia di feriti e quasi mille arresti tra attivisti ed esponenti di movimenti politici, poi condannati a pesanti pene detentive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel consueto silenzio della comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse perch\u00e9 il Bahrein ospita la V flotta USA e da pochi mesi anche una base britannica, sempre in chiave anti-iraniana?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Parlamento dell\u2019EU, che come gli USA conosce bene le violazioni dei diritti umani da parte del Bahrein, a febbraio condanna \u201cl\u2019uso continuo della tortura da parte delle forze di sicurezza bahreinite\u201d e l\u2019applicazione di leggi anti-terrorismo miranti a punire i cittadini sciiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, gli attuali eventi sono il prodromo di un attacco geostrategico preparato da tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Improvvisamente, aprendo un\u2019ampia campagna mediatica, il ministro degli esteri israeliano, Tzipi Livni, dichiara che la decisione del CCG e la risoluzione della Lega Araba di inserire Hezb\u2019Allah nell\u2019elenco delle organizzazioni terroriste \u201c\u00e8 giusta\u2026 (e) il prossimo passo \u00e8 quello di vietare a Hezb\u2019Allah di partecipare alle prossime elezioni in Libano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le dichiarazioni entusiaste del ministro Livni sono di pochi giorni successive alla visita di una delegazione israeliana di alto livello a Riad con l\u2019obiettivo di delineare una comune strategia nella regione per cambiarne i nuovi equilibri che hanno rafforzato la mezzaluna sciita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nemico comune \u00e8 Hezb\u2019Allah. Sul punto, sauditi e israeliani hanno analoghi interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Arabia Saudita ne osserva l\u2019ampio consenso non solo tra la comunit\u00e0 sciita ma anche a danno del loro protetto, Saad Hariri, leader del Partito \u201cMustaqbal\u201d e del \u201cFronte 14 marzo\u201d.<br \/>\nInoltre ritiene il sostegno politico di Hezb\u2019Allah ad \u201cAnsarullah\u201d (pi\u00f9 noti come Houti) nello Yemen una indebita violazione della sua sovranit\u00e0 e un\u2019interferenza le continue condanne per la sua campagna militare nello Yemen e gli arresti, le condanne e le vittime causate dagli oppositori sciiti nel Bahrein.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Israele ha in sospeso con il movimento sciita libanese il primo ritiro unilaterale della sua storia nel 2000 a 18 anni dall\u2019invasione del Libano, e l\u2019esito della guerra scatenata in quel Paese per annientare Hezb\u2019Allah e finita invece con l\u2019uccisione di numerosissimi civili, la distruzione di gran parte del Paese, l\u2019inquinamento costiero e la conferma della capacit\u00e0 militare di Hez\u2019Allah.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal giorno dell\u2019indicazione del movimento sciita come organizzazione terrorista, Israele ha iniziato una campagna mediatica per testare la popolazione su un\u2019altra \u201cguerra contro il terrorismo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha avviato una serie di esercitazioni militari e aeree nel contestato territorio delle Shibaa Farms, lungo il confine libanese, zona presieduta dai caschi blu dell\u2019 \u201cUnited Nations Interim Force in Leban\u201d (UNIFIL). Invia droni per spiare i siti difensivi del movimento, nella zona di Bint Jbeil.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente, anche il Kuwait ha espulso 14 persone (11 libanesi e 3 irachene) aggiungendo che nella \u201clista\u201d dei cittadini \u201cnon grati\u201d sono compresi anche esponenti dell\u2019industria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto intervenne Nasrallah con un discorso centrato sul possibile intervento israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segretario generale del movimento ribad\u00ec che \u201cla resistenza libanese \u00e8 pronta a un possibile intervento israeliano perch\u00e9\u2026.. abbiamo nuove armi offensive e difensive\u2026 non vogliamo alcun conflitto\u2026 (n\u00e9,ndr) assassini mirati (chiaro il riferimento all\u2019uccisione da parte di Israele dell\u2019esponente militare del movimento Samir Kuntar, ndr)\u2026 e siamo in grado di bombardare\u2026le citt\u00e0 israeliane e in particolare Haifa (con i suoi depositi di ammoniaca e fabbriche chimiche, ndr).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella regione se una parte di governi demonizza Hezb\u2019Allah, partiti e movimenti popolari dichiarano solidariet\u00e0 al movimento riconoscendone il contributo contro i jihadisti di Daesh e al-Nusra e il supporto all\u2019esercito libanese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo strano asse arabo-israeliano ha come immediata ricaduta la definitiva emarginazione della \u201cquestione palestinese\u201d, rendendo ancora pi\u00f9 aggressiva la politica di colonizzazione e devastazione nei Territori Occupati Palestinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">O \u00e8 un caso che proprio in quei il governo israeliano decise di dichiarare \u201cpropriet\u00e0 governativa\u201d 235 ettari a Sud di Gerico in Cisgiordania?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un passo indietro su nascita ed evoluzione (o involuzione) della Lega Araba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1945, i regni di Egitto, Iraq e Transgiordania si associano con Arabia Saudita, Libano e Siria per fondare l\u2019organizzazione della Lega e favorire lo sviluppo regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quattro anni dopo si aggiunge lo Yemen e nel tempo si presentano altri 15 Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A 70 anni di distanza, Iraq e Libia sono nel caos, la Siria viene sospesa dalla LA, lo Yemen \u00e8 in guerra, il Libano, devastato da attentati dei jihadisti di Daesh e Fronte al-Nusra e in pericolo di un altro attacco da parte di Israele, \u00e8 attraversato da una profonda crisi socio-economica per l\u2019arrivo di quasi 2 milioni di rifugiati siriani mentre il Parlamento non riesce da oltre un anno a nominare il presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente, il re Mohammed VI del Marocco, da qualche tempo in contrapposizione con il CCG, invia una lettera a Egitto e Algeria per disdire la riunione per il 27\u00b0 summit della Lega prevista il 6 aprile a Marrakesh, suggerendo di puntare invece sulle opportunit\u00e0 strategiche dell\u2019 \u201cArab Maghreb Union\u201d (AMU).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 27\u00b0 summit dovrebbe essere ospitato dalla Mauritania, che non ha ancora fornito risposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 l\u2019appello a implementare l\u2019AMU il cui fine era ed \u00e8 il libero passaggio di persone, beni e servizi tra i Paesi della regione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ultimi 5 anni dell\u2019istituzione araba sollevano non pochi interrogativi. Le regioni per cui \u00e8 stata costituita la LA sono tuttora valide: in primis, la questione palestinese, i sogni dell\u2019unit\u00e0, il mercato arabo e la difesa comuni. Obiettivi di impellente necessit\u00e0, soprattutto per le rivolte negli ultimi 5 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aspettativa era che almeno uno di questi obiettivi potesse essere realizzato ma la memoria dell\u2019attivit\u00e0 della Lega rimanda un\u2019eco di pessime condizioni generali, divisioni, lotte, disaccordi, privilegio degli interessi personali rispetto a quelli collettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridare fiato all\u2019AMU in questa fase di globalizzazione, caratterizzata da capitalismo e occidentalizzazione, significa riattivare l\u2019identit\u00e0 araba come fonte culturale che riunisce tutti gli arabi, comprese le nuove generazioni che non hanno conosciuto n\u00e9 vissuto l\u2019epoca nazionalista del passato del presidente Nasser, e sbarrare la strada agli interventi stranieri che hanno portato solo distruzione, come dimostrano le ultime guerre innescate dagli occidentali e dagli stessi arabi fra di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione finanziaria mondiale richiede il rilancio dell\u2019integrazione economica specie dopo i colpi subiti a causa della manipolazione del prezzo del petrolio per evitare il possibile fallimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019ultima risoluzione della Lega in merito a Hezb\u2019Allah, rilevato che essa non \u00e8 in grado di attivare uno strumento di risoluzione diplomatica per le controversie interne e risoluzione delle lotte che possono sorgere fra i membri, potrebbe intervenire l\u2019AMU.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019isolamento di Hezb\u2019Allah da parte di quasi tutti i Paesi arabi pu\u00f2 avere una ricaduta negativa nella regione, dove si profila nell\u2019immediato il nuovo \u201casse saudita-arabo-israeliano\u201d, una probabile nuova guerra tra Israele e il movimento sciita in Libano e l\u2019 emarginazione della \u201cquestione palestinese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 chiaramente, il giornale libanese \u201cAs Safir\u201d spiega che l\u2019impegno di oltre 5 mila combattenti scelti in Siria depotenzia le capacit\u00e0 reattive del movimento mentre Israele sta sincronizzando le sue forze aree e terrestri per un attacco a Hezb\u2019Allah in una guerra di breve durata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I colpi di scena e i cambiamenti veloci sono all\u2019ordine del giorno\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_6676\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6676\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6676\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Schermata-12-2455910-alle-12.50.29-300x103.png\" alt=\"IL logo del giornale libanese 'Al Safir'\" width=\"300\" height=\"103\" 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