{"id":6521,"date":"2016-03-31T11:36:15","date_gmt":"2016-03-31T10:36:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6521"},"modified":"2016-04-06T14:51:14","modified_gmt":"2016-04-06T13:51:14","slug":"i-governi-della-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6521","title":{"rendered":"I GOVERNI DELLA LIBIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_6572\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6572\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-6572\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Fayez-Al-Sarraj-800x533-580x386.jpg\" alt=\"Fayez-Al-Sarraj\" width=\"580\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Fayez-Al-Sarraj-800x533-580x386.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Fayez-Al-Sarraj-800x533-280x187.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Fayez-Al-Sarraj-800x533-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Fayez-Al-Sarraj-800x533.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-6572\" class=\"wp-caption-text\">Fayez-Al-Sarraj<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 notizia di questi giorni che il Governo libico di &#8216;unit\u00e0 nazionale&#8217; , ma non riconosciuto dal governo di Tobruk, sarebbe entrato di &#8216;soppiatto&#8217; nella capitale e ne sarebbe stato ricacciato \u00a0&#8216;manu militari&#8217; &#8230;.il caos libico continua. Di seguito una schematica quanto chiara spiegazione &#8211; analisi di quel che accade per cercare di avere il quadro della situazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ennesima proclamazione del <strong>Governo di unit\u00e0 nazionale libico<\/strong> (Government of National Accord, GNA) \u00e8 del 12 marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel giorno, con un atto unilaterale, il Consiglio presidenziale del Governo guidato da <strong>Fayez al-Sarraj<\/strong> proclama da Tunisi la presa in carico delle funzioni governative e invita la comunit\u00e0 internazionale a interrompere i rapporti con i Governi rivali di Tripoli e Tobruk per sostenere le iniziative del Consiglio presidenziale per il suo trasferimento e Tripoli e implementare il GNA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena due giorni dopo, il Consiglio di Sicurezza ONU convalida la legittimit\u00e0 della scelta del Consiglio presidenziale appellandosi alla Risoluzione 2259\/17 novembre 2015 che sancisce l\u2019accordo tra le diverse fazioni per costruire il Governo di Unit\u00e0 Nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realt\u00e0 presenta una narrativa diversa.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il premier del governo di Tripoli, di matrice islamista (Fajr Libya, l\u2019Alba della Libia), Khalifa al-Ghwell accusa al-Sarraj di illegittimit\u00e0 perch\u00e9 imposto dall\u2019esterno e non dalla popolazione libica, nega il sostegno al passaggio dei poteri.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">E le milizie filo-islamiche di Fair Libya, accusate di riceve armi e approvvigionamenti dal Qatar, si dichiarano pronte a difendere il governo di Tripoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo di Tobruk \u00e8 pronto a dar vita a un Concilio militare guidato da Khalifa Haftar, alternativo al GNA, ritenuto illegittimo mancando del placet dei parlamentari della Cirenaica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, la proclamazione del 12 marzo non solo porta a tre Governi ma non tiene in considerazione altri protagonisti.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il quarto e pi\u00f9 importante attore \u00e8 l\u2019Egitto che da tempo supporta anche militarmente il governo di Tobruk e Haftar, anche grazie ad altri tre protagonisti.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un caso che l\u2019inviato ONU in Libia, Martin Kobler, il giorno dopo il voto dell\u2019Unione Europea di sanzioni, divieto di viaggio e congelamento dei beni contro i maggiori rappresentanti di Tripoli e Tobruk \u2013 Nouri Nouri Abusahmail, presidente del Consiglio Nazionale Generale di Tripoli; Khalifa al-Ghwell, premier di Tripoli; Aguila Saleh, presidente del Parlamento di Tobruk \u2013 si sia recato al Cairo per un fallito tentativo di mediazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tentativo fallito anche per le posizioni espresse da al-Ghwell, il quale avvisa il GNA che l\u2019eventuale spostamento a Tripoli costituirebbe violazione della sovranit\u00e0 del Paese punibile con l\u2019arresto, e dal rappresentante libico, Ibrahim Dabbashi che stigmatizza la gravit\u00e0 del voto sanzionatorio dell\u2019UE il cui effetto \u00e8 quello di rafforzare la resistenza al GNA minandone sin dall\u2019inizio il supporto del C.d.S. ONU.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>L\u2019importanza dell\u2019Egitto appare chiara dalle dichiarazioni del quinto attore, il ministro della difesa israeliana, Moshe Ya\u2019alon, durante la conferenza annuale all\u201cAmerican Israel Public Affairs Committee\u201d(AIPAC).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro Ya\u2019alon comunica che Israele aveva progettato il rovesciamento del presidente islamico Morsi in collaborazione con l\u2019esercito, i servizi segreti egiziani e del Golfo e facilitato l\u2019ascesa di al-Sisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiunge che Israele continuer\u00e0 a sostenere i regimi militari arabi, e in particolare l\u2019Egitto, perch\u00e9 supportano Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito all\u2019Egitto, precisa che Israele ha aiutato al-Sisi a prendere il potere diventandone presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un caso, quindi, che dall\u2019avvento di al- Sisi, il corridoio Philadephia di Rafah, unico sbocco esterno per i gaziani e in particolare per il movimento Hamas, sia stato rinforzato da un muro di cemento armato e filo spinato e rimasto quasi sempre chiuso mentre le abusive gallerie scavate dai gaziani siano sommerse da acqua e ostacolate da lastre metalliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come non \u00e8 un caso che Hamas, dichiarata dal Cairo organizzazione terrorista da marzo 2015, venga accusata da Egitto e Israele di essere collegata \u2013 e non solo nel Sinai \u2013 di complicit\u00e0 con Daesh (Al Dawula al Islamiyyah fi Iraq wal Sham) anche in attivit\u00e0 di addestramento, attentati e traffico di armi.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il sesto protagonista \u00e8 l\u2019Arabia Saudita che, dopo aver versato a dicembre 2015 8 miliardi di dollari per investimenti nei prossimi 5 anni e l\u2019impegno a fornire al Cairo il greggio per i prossimi 5 anni, offre a marzo un altro 1,5 miliardo di dollari per sostenere pprogetti di sviluppo nel Sinai e l\u2019Egitto ricambia con l\u2019appoggio militare nella guerra contro lo Yemen, la lotta ai movimenti islamici legati ai Fratelli Musulmani e alla Striscia di Gaza governata da Hamas<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se militarmente l\u2019Arabia Saudita non intende coinvolgersi a fianco dell\u2019Egitto nel caos libico, si schierano gli Emirati Arabi Uniti, che con l\u2019Egitto svolgono un ruolo da protagonista.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Pi\u00f9 nascosto ma molto attivo \u00e8 il settimo attore, la Gran Bretagna, che da mesi in Libia svolge operazioni militari contro Daesh avvalendosi delle Forze Speciali (SAS) e del sostegno dell\u2019intelligence giordana e intenderebbe inviare mille soldati nell\u2019ipotesi di intervento internazionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">A meno di due settimane dalle dichiarazioni di Sarraj, a Tripoli si scontrano le milizie di Misurata, vicine a Tripoli, insieme a quelle riunite sotto l\u2019ombrello del \u201cLibya Revolutionaries Operations Room\u201d (Lror) guidate da Nouri Abusahmain, presidente del \u201cGeneral National Congress\u201d (GNC), il parlamento di Tripoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le milizie pi\u00f9 attive vi \u00e8 anche Ansar al Sharia (Partigiani della Sharia) di matrice qaedista e nati, con il supporto di Francia, Gran Bretagna e USA, poco dopo l\u2019inizio della rivolta del 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente alleati a Daesh, i militanti di Ansar al Sharia responsabili dell\u2019attacco al consolato statunitense a Benghasi dell\u201911 settembre 2012, sono presenti a Benghasi e Sirte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le milizie sono comunque coalizzate contro Sarraj e i suoi eventuali emissari e pronti allo scontro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle milizie di Tobruk sostenute anche da quelle di Zintan (prima fedeli a Tripoli) fa eco il comunicato del governo al-Thinni che accusa l\u2019Europa di voler imporre un governo di intesa senza l\u2019approvazione del Parlamento, in violazione della sovranit\u00e0 libica, minacciando nel caso di dialogo esclusivo con il solo Sarraj guerra totale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le milizie pi\u00f9 pericolose sono quelle di Daesh, insediatesi da 2014 a Derna, che giura fedelt\u00e0 al \u201cCaliffo\u201d per poi fare un attacco a Tripoli all\u2019Hotel Corinthia nel 2015, ripiegare, e insediarsi anche a Sirte nel Sud, e Benghasi nell\u2019Ovest.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, vanno considerati gli altri attori gi\u00e0 presenti nel Paese in guerra non dichiarata, autori di raid sugli obiettivi pi\u00f9 sensibili, come basi di addestramento dei militanti di Daesh e Ansar Al Sharia presenti a Derna, Sirte, Benghasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Francia avrebbe dislocato da mesi forze sul terreno per supportare anche con raid aerei Hafthar Khalifa a Benghasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti da febbraio 2016 eseguono raid aerei contro obiettivi contro Daesh e Ansar al-Sharia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Gran Bretagna, che come gli USA \u00e8 presente da tempo a Sigonella, eseguirebbe operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo ed esercitazioni di guerra anti-sottomarini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Fare un\u2019altra guerra in questo caos? Cui prodest?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse agli stessi Paesi che nel 2011 scatenarono contro la Libia per mettere le mani sulle risorse energetiche, evitare la realizzazione di una Banca centrale africana che avrebbe fatto a meno del Fondo Monetario Internazionale e della banca Mondiale, e una moneta africana che avrebbe sostituito il CFA valuta ancora utilizzata da 14 Paesi africani ex colonie francesi, come emerge dall\u2019acronimo CAF, originariamente \u201c Franc Colonies Francoises d\u2019Afrique\u201d, e attualmente mutato in \u201cChange Franc Pacifique\u201d ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, dopo avere fallito di raggiungere all\u2019alba del 30 marzo l\u2019aeroporto militare libico di Mitigala Libia per la chiusura dello spazio aereo e per le esplosioni in quella zona, Fayez Serraj e altri sei sponenti del GNA arrivano via mare da Tunisi alla base navale di Abu-Seta, dove verranno ospitati per iniziare i difficili colloqui con i governi di Tripoli e Tobruk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_6571\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6571\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6571\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/220px-Libya_ethnic_it.svg_.png\" alt=\"(Fonte: Wikipedia)\" width=\"220\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/220px-Libya_ethnic_it.svg_.png 220w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/220px-Libya_ethnic_it.svg_-196x200.png 196w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><p id=\"caption-attachment-6571\" class=\"wp-caption-text\">(Fonte: Wikipedia)<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una chiara sintetica analisi della &#8216;guerra&#8217; dei due governi in Libia. L&#8217;influenza o l&#8217;apporto di truppe straniere.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":6571,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1285],"tags":[2761,2759,2263,2754,2758,2755,2756,2757,2760],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/220px-Libya_ethnic_it.svg_.png","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Hb","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6521"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6521"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6573,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6521\/revisions\/6573"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}