{"id":6416,"date":"2016-03-02T18:03:14","date_gmt":"2016-03-02T17:03:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6416"},"modified":"2016-03-02T18:40:41","modified_gmt":"2016-03-02T17:40:41","slug":"i-servizi-dintelligence-tedeschi-in-persia-dal-1939-al-1941","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6416","title":{"rendered":"I Servizi d&#8217;intelligence tedeschi in Persia dal 1939 al 1941."},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6278\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img269-copia-316x405.jpg\" alt=\"img269 copia\" width=\"316\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img269-copia-316x405.jpg 316w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img269-copia-156x200.jpg 156w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img269-copia-300x384.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img269-copia.jpg 1678w\" sizes=\"(max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recensione del volume di Adrian O&#8217; Sullivan, <em>Nazi Secret Warfare in Occupied Persia (Iran): The Failure of the German Intelligence Services, 1939-45<\/em>, Palgrave Macmillan, Basingstoke (UK), 2014, p.286, \u20ac 57,95<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Autore tratta di argomenti poco noti nel campo della storia dell\u2019intelligence. E\u2019 una ricerca quasi pioneristica in questo settore e soprattutto per quel che riguarda l\u2019operato dei nazisti in quella regione strategica durante al Seconda Guerra Mondiale. Molto strategica perch\u00e9 la Persia (peraltro ribattezzata Iran nel 1935 da Reza Shah Khabir Pahlavi) rappresentava un territorio \u2018chiave\u2019 per iniziare a impegnare seriamente i nazisti sul fronte russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca \u00e8 basata su documenti anglo-americani e tedeschi. Bisogna peraltro premettere che l\u2019A. era un linguista presso centri d\u2019intelligence e ha lavorato in Gran Bretagna, Stati Uniti, e Medio Oriente che conosce molto bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo studio espone con chiarezza i problemi che i Servizi d\u2019intelligence nazisti hanno dovuto superare in Iran, in primis problemi interni per le diverse personalit\u00e0 che si occupavano della questione e della loro tendenza a far prevalere il loro punto di vista su altri, pur di acquisire benemerenze sul campo ma soprattutto a Berlino. Gli episodi di corruzione, alcuni dei quali segnalati nel volume, furono anch\u2019essi alla base del fallimento sia dell\u2019intelligence dell<em>\u2019Abwehr<\/em> (Servizio militare), sia di quella del <em>Sicherheitsdienst <\/em>(Servizio di Sicurezza delle SS &#8211; SD): non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi perch\u00e9 lontani dal fronte principale e dall\u2019occhiuta sorveglianza della Cancelleria del Reich e delle SS, a mano a mano i costumi si rilassarono e con il procedere della guerra molti agenti, invece di mettersi in contatto con l\u2019Ambasciata tedesca, come da istruzioni ricevute, qualora fossero stati scoperti o in procinto di esserlo, decisero di trovarsi una copertura qualsivoglia per allontanasi rapidamente e scomparire. In sintesi, i tedeschi fallirono dal punto di vista organizzativo, operativo e individuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Servizi tedeschi furono anche sconfitti dalla superiorit\u00e0 dell\u2019organizzazione di controspionaggio degli Alleati, soprattutto degli inglesi della <em>Defense Security Officers <\/em>(DSO).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente gli anglo-americani impiegarono in Iran una metodologia molto efficiente per riuscire a condurre a termine una delle priorit\u00e0 della guerra: far arrivare soccorsi all\u2019Unione Sovietica, assediata dal poderoso esercito di Von Paulus, tramite quello che sar\u00e0 per sempre conosciuto <em>the Persian Corridor<\/em> (il corridoio persiano), l\u2019unico possibile per raggiungere lo scopo. Reza Shah era filo-tedesco ma nel 1941, quando Gran Bretagna e Stati Uniti di fatto invasero la Persia, fu costretto a abdicare in favore del giovane figlio, Mohammed Reza e a lasciare la sua terra natale andando in esilio in Sud Africa dove mor\u00ec. A quel punto gli anglo-americani ebbero gioco pi\u00f9 facile nonostante la presenza dei Servizi del Reich.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro si pu\u00f2 leggere veramente come un romanzo poich\u00e9 narra con dovizia di particolari quel che s\u2019aggirava in quel tempo nella secolare magica Persia: paracadutisti, oro, amanti, agenti doppi\u2026intrighi bizantini in grande quantit\u00e0. Non bisogna per\u00f2 dimenticare che il volume ha una notevole correttezza scientifica appunto perch\u00e9 basato su documenti d\u2019archivio e non su storielle tramandate oralmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un\u2019analisi molto completa e penetrante del perch\u00e9 i pur efficienti Servizi nazisti in Europa hanno fallito nell\u2019impedire che i rifornimenti necessari alla resistenza sovietica inviati dagli anglo-americani riuscissero a passare e di conseguenza iniziare rendere debole la potente macchina da guerra tedesca almeno su un fronte. Un fronte importante ma molto pericoloso per Berlino che si accorse solo troppo tardi della possibile sconfitta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, secondo l\u2019analisi dell\u2019Autore, la <em>Sicherheitsdienst<\/em> inglob\u00f2 informalmente l\u2019<em>Abwehr<\/em> in Persia, che aveva stentato a organizzarsi con efficienza ma\u2026 di fatto non riusc\u00ec a \u2018digerire\u2019 la fusione. Il che risult\u00f2 in una pericolosa inefficienza sia che i due Servizi lavorassero isolati o in collegamento. E le conseguenze furono palesi fin dalla Conferenza interalleata (Gran Bretagna, Stati Uniti e URSS) tenuta a Teheran nel 1943.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il volume \u00e8 corredato da ampie e puntuali note, una ricchissima bibliografia utile anche a chi si volesse documentare ulteriormente sulla Seconda Guerra mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca di grande valore scientifico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div>\n<div id=\"attachment_6419\" style=\"width: 205px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6419\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6419\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Reza_Shah_Pahlavi.jpg\" alt=\"Reza Shah Pahlavi\" width=\"195\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Reza_Shah_Pahlavi.jpg 195w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Reza_Shah_Pahlavi-125x200.jpg 125w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><p id=\"caption-attachment-6419\" class=\"wp-caption-text\">Reza Shah Pahlavi<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intelligence tedesca in Iran (Persia) durante la Seconda Guerra Mondiale<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":6278,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[416,1516,1284,696,1515],"tags":[2710,2629,2709,2706,21,1477,2708],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/img269-copia.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1Fu","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6416"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6416"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6425,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6416\/revisions\/6425"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}