{"id":6114,"date":"2015-11-30T16:34:00","date_gmt":"2015-11-30T15:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6114"},"modified":"2015-11-30T16:34:00","modified_gmt":"2015-11-30T15:34:00","slug":"kurdistan-iracheno-vittorie-e-sfide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6114","title":{"rendered":"KURDISTAN IRACHENO. VITTORIE E SFIDE"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6117\" style=\"width: 586px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6117\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-6117\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/timthumb.php_-580x343.jpeg\" alt=\"Il Kurdistan iracheno (Fonte: Arab Press)\" width=\"576\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/timthumb.php_-580x343.jpeg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/timthumb.php_-280x166.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/timthumb.php_-300x177.jpeg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/timthumb.php_.jpeg 795w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><p id=\"caption-attachment-6117\" class=\"wp-caption-text\">Il Kurdistan (Fonte: Arab Press)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La frammentazione del popolo kurdo iracheno sembrerebbe divenire sempre pi\u00f9 forte in questo momento di guerra continua e diffusa. Alla fine di questo periodo che sar\u00e0 ancora lungo, potrebbe essere il momento giusto per i kurdi di rivendicare il loro diritto a uno stato sovrano, considerando che sono una nazione. Sarebbe un iter complesso perch\u00e9 si tratterebbe di rivedere le frontiere di almeno quattro stati, Iran Iraq, Siria e Turchia. Forse per\u00f2 in una revisione generale di quelle linee tracciate su una mappa nel lontano 1918-1922, anche i kurdi potrebbero trovare una loro identificazione e riconoscimento di sovranit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ottobre Massoud Barzani, presidente della Regione del Kurdistan Iracheno (KRG), e la leadership del Partito Democratico del Kurdistan (KDP) sono accusati di autoritarismo e violazione della Costituzione dal Movimento per il Cambiamento (Gorran) nato da una scissione dall\u2019Unione Patriottica del Kurdistan (PUK) nel 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eletto dal Parlamento nel 2005, Barzani ottiene un nuovo mandato nel 2009 attraverso votazione popolare diretta come previsto dalla precedente modifica della carta costituzionale e avrebbe dovuto lasciare la presidenza nel 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019alleanza KDP e PUK ne rinnova per altri due anni l\u2019incarico nonostante la mancanza di una legge in merito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gorran contesta l\u2019elezione diretta del Presidente, che toglie al Parlamento il potere di controllo, la corruzione e il nepotismo all\u2019interno delle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte esterno il rapporto privilegiato della KRG con la Turchia, la chiusura della frontiera tra KRG e Siria, l\u2019attivismo dei combattenti del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) turco e del Partito dell\u2019Unione Democratica (PYD) siriano anche in territorio curdo-iracheno erodono la legittimazione conquistata dal KDP) in seno alla popolazione curda durante l\u2019assedio del monte Sinjar contro Daesh (al Dawula al Islamiyah fi Iraq wall\u2019Sham) nell\u2019agosto 2014, quando per la prima volta nella storia curdi iracheni e unit\u00e0 di difesa (Ypg) dei curdi siriani combattono insieme per salvare gli yazidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul piano operativo, i peshmerga di Barzani a met\u00e0 novembre conseguono in pochi giorni un\u2019 importante vittoria. Liberano Sinjar costringendo alla fuga i militanti di Daesh che abbandonano carri armati di produzione USA e destinati all\u2019esercito iracheno ma soprattutto perdono l\u2019accesso al confine con la Siria e la \u201ccapitale Raqqa\u201d nonch\u00e9 la via di comunicazione tra Sinjar e Mosul. Sinjar torna ai curdi che gi\u00e0 nel giugno del 2014 riprendono Kirkuk sconfiggendo quella volta il Battaglione 12 dell\u2019esercito iracheno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, i curdi restano divisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre a Sinjar sono gli yazidi a bruciare le abitazioni dei sunniti per vendicarsi degli islamisti che ne avevano massacrato migliaia, a Kirkuk la contesa delle terre sono con gli sciiti che ne rivendicano una parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attivismo del KRG alimenta inoltre lo scontro con Baghdad la cui leadership a guida sciita non invia armi n\u00e9 stipendi e pretende che la vendita del petrolio avvenga tramite il governo del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Kurdistan iracheno tende verso la completa autonomia nonostante le manifestazioni contro Barzani all\u2019Est, roccaforte del PUK e del movimento Goran, e la distanza dalla sinistra curda in area dello Ygp del Rojava e del PKK.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla Comunit\u00e0 Internazionale, soprattutto agli USA, chiedono armi e denaro perch\u00e9 quanto viene inviato al governo centrale non viene redistribuito e confidano che ormai l\u2019Iraq non esiste pi\u00f9. Come pi\u00f9 tardi, ai media spiegheranno Abuna (Padre) Jalal Yako e lo stesso portavoce del KRG).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo racconta che l\u2019identit\u00e0 irachena \u00e8 stata devastata dalle politiche occidentali che hanno indotto lo scollamento fra etnie e religioni e che ognuno si sente diverso dall\u2019altro: cristiano, yazidi, musulmano, curdo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo, Safin Dezaee, dichiara che sin dal 2003 i leader del Nord che avevano facilitato l\u2019ingresso di USA e UK in Iraq si erano recati a Baghdad per proporre un Iraq federale, democratico e pluralista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli scontri si susseguono a Sinjar fra Yizidi e musulmani e a Kirkuk tra peshmerga e milizie sciite mentre il governo centrale \u00e8 inerte e non risolve lo status di Kirkuk la cui <em>road map<\/em> \u00e8 prevista dall\u2019articolo 140 della Costituzione dal 2004 e non \u00e8 mai stata resa esecutiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, sin dalla prima guerra in Iraq nel 1991-1992 i rapporti dei curdi iracheni con l\u2019Occidente sono stretti, tanto da avere facilitato l\u2019intervento militare di USA e Gran Bretagna nel marzo 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La controversia interna del KRG ha anche una dimensione regionale, attesa la rivalit\u00e0 fra Turchia e Iran, essendone entrambi interessati al controllo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Turchia, che contava su sunniti e curdi iracheni di Barzani, si fida solo del secondo dal 2004, quando le elezioni in Iraq portano al governo gli sciiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto in questi ultimi mesi, per\u00f2, dopo la rottura unilaterale del piano di pacificazione con il PKK a luglio, il presidente turco Erdogan identifica Barzani come l\u2019anti-PKK e i suoi peshmerga come le persone da cui acquistare petrolio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E mentre bombarda altri curdi, quelli del PKK sulle montagne irachene di Qandil, Erdogan soffoca la siriana Rojava e la lascia in preda a Daesh, e fornisce aiuti a Barzani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le trib\u00f9 sunnite affidano ai media americani la loro delusione per essere stati prima utilizzati nel 2008 durante gli scontri con Al Qaeda e poi abbandonati nelle mani del governo sciita che li ha marginalizzati e ne ha soffocato con le armi ogni dimostrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma l\u2019Iraq \u00e8 gi\u00e0 frammentato, proprio come auspicavano gli Usa quando portarono la guerra, che, come le altre, dura ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_6119\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6119\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-6119\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barzani5-540x405.jpg\" alt=\"Massoud Barzani, Presidente del KRG (Kurdistan Regional Government) \" width=\"540\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barzani5-540x405.jpg 540w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barzani5-267x200.jpg 267w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barzani5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barzani5.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><p id=\"caption-attachment-6119\" class=\"wp-caption-text\">Massoud Barzani, Presidente del KRG (Kurdistan Regional Government)<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione nel Kurdistan iracheno presenta alcune criticit\u00e0. D&#8217;altra parte i peshmerga ottengono vittorie militari sul campo. Ritengono che l&#8217;Iraq non esista pi\u00f9 e lottano per la loro indipendenza dal Daesh ma anche per costruire una futura indipendenza di un possibile stato Kurdo.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[80,2318,1273],"tags":[2561,2563,2565,2560,2562,2564,2566],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1AC","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6114"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6114"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6123,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6114\/revisions\/6123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}