{"id":6105,"date":"2015-11-26T19:38:27","date_gmt":"2015-11-26T18:38:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6105"},"modified":"2015-11-26T19:38:27","modified_gmt":"2015-11-26T18:38:27","slug":"la-crisi-algerina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=6105","title":{"rendered":"LA CRISI ALGERINA"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6107\" style=\"width: 504px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6107\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6107\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/5599679-8351822.jpg\" alt=\"Il Presidente Bouteflika\" width=\"494\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/5599679-8351822.jpg 494w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/5599679-8351822-254x200.jpg 254w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/5599679-8351822-300x236.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><p id=\"caption-attachment-6107\" class=\"wp-caption-text\">Il Presidente Bouteflika<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dunque nulla c\u2019\u00e8 sui media riguardo all\u2019Algeria. Calma e tranquilla? Sembrerebbe ma\u2026una sintetica analisi sullo stato dell\u2019arte in Algeria<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel marzo 2015 dopo anni di tensione fra arabi e berberi scoppia una sanguinosa lotta nella regione desertica di Ghardaia distante 600 chilometri a sud di Algeri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 gli scontri sono la risultante di anni di controversie tra arabi e membri della comunit\u00e0 berbera-mozabiti che vivono a Ghardaia, parlano una lingua diversa da quella della maggioranza algerina e sono di fede ibadita, una forma di Islam che precede la divisione fra sunniti e sciiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli arabi Chaamba presenti nella zona sono invece sunniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il conflitto tra le due componenti etniche, gi\u00e0 in lotta per le poche risorse di terra e lavoro nella zona povera di Ghardaia, risalgono al dicembre 2013 quando un cimitero mozabita \u00e8 stato profanato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli eventi dell\u2019area danno un quadro di quanto accade in Algeria, dove la popolazione berbera, che si attesta al 30% della popolazione, \u00e8 stata e resta marginalizzata dalla maggioranza araba, nonostante i ciclici programmi di sviluppo socio-economico della zona promessi dal governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E tutto accade nel silenzio della Comunit\u00e0 Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come nel silenzio Abdel Aziz Bouteflika, 77 anni, colpito da ictus nella primavera del 2013 e dopo aver trascorso 3 mesi in un ospedale parigino, rientra ad Algeri su una a sedia a rotelle e viene rieletto nell\u2019aprile 2014 per il 4\u00b0 mandato consecutivo con l\u201981,53% dei consensi mentre l\u2019opposizione parla di brogli elettorali anche in considerazione della modesta affluenza alle urne del solo 51,70% dei votanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scomparso dalla vita politica, Bouteflika appare sporadicamente alla TV nazionale in occasione dell\u2019arrivo di delegazioni straniere senza parlare in un periodo in cui si registrano sensibili cambiamenti nelle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo a novembre 19 esponenti politici algerini attraverso una lettera pubblica sollevano dubbi sulle reali capacit\u00e0 fisiche e mentali di Bouteflika di controllare il Governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lettera suscita scalpore perch\u00e9 tutti i firmatari, esclusa la Segretaria Generale del Partito dei Lavoratori, sono personalit\u00e0 fedelissimi del presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiore allarme procura il licenziamento a settembre del potente capo dell\u2019intelligence algerina, Mohamed Mediene, noto come Toufik, addestrato negli anni \u201970 dal KGB sovietico e per oltre 25 anni capo della spina dorsale del regime, il D\u00e9partement du Reinsegnement et de la S\u00e9curit\u00e9 (\/DRS).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sostituzione di Toufik, preparata da mesi, segue la graduale estromissione di suoi numerosi fedeli a opera del capo di Stato Maggiore Ahmed Gaid Salah e dal numero due del Servizio, Athmane Tartag.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro dunque che nel Paese sia in corso una lotta fra i gruppi interessati ad assumere il controllo del potere in una fase in cui l\u2019Algeria, con pesanti passivi di bilancio, riduce la spesa pubblica e i sussidi sui beni di prima necessit\u00e0 dando avvio anche a una massiccia attivit\u00e0 repressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente \u00e8 in atto un piano per la protezione di uffici, residenze presidenziali e aree intorno allo spazio aereo, segnalando il timore di un possibile colpo di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per meglio comprendere gli eventi e ipotizzarne il futuro prossimo occorre rivisitare il 1991 quando il Fronte Islamico di Salvezza (FIS) vince il primo turno delle prime elezioni legislative e l\u2019esercito interrompe il processo elettorale, costringe presidente e governo in carica alle dimissioni e nomina un governo provvisorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si scatena una feroce guerra civile fra l\u2019ala armata del FIS e l\u2019esercito che assume il potere insieme al Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) ed entrambi si impossessano dell\u2019intera economia statale ponendo fine al sistema socialista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo nel 1998 USA e Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG: Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Iman e Qatar) impongono un negoziato di pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I negoziato comprende anche un piano: liberalizzazione del mercato con apertura alle multinazionali delle risorse energetiche di gas e petrolio, amnistia per i militanti pronti a consegnare le armi, gestione di settori dell\u2019 import-export ai vertici militari, aiuti economici ai capi islamici nel commercio interno e nella piccola industria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A garanzia degli accordi USA e CCG impongono come presidente Abdel Aziz Bouteflika, politicamente da parte da oltre 10 anni. Bouteflika convoca il \u201creferendum per la concordia civile\u201d per l\u2019immunit\u00e0 dei militanti di entrambe le parti del lungo conflitto che si erano resi responsabili di crimini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel tempo, i generali sono quasi tutti deceduti o in pensione l\u2019esercito \u00e8 stato ridimensionato. Il FLN, controllato dal gruppo del presidente, \u00e8 rappresentato ora da persone inadeguate, distanti dal popolo e interessati solo alla fedelt\u00e0 verso il presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli attuali Partiti islamici hanno di fatto rinunciato all\u2019assistenzialismo che aveva permesso al FIS di guadagnare consenso negli anni \u201990 e si limitano a fare ostruzionismo sulle proposte di legge giudicate laiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec, Partiti come El Islah, Ennada e il Movimento per la Societ\u00e0 e la Pace (MSP) presentatisi alle parlamentari del 2012 sotto la bandiera dell\u2019Alleanza dell\u2019Algeria Verde (AAV) ottiene solo 48 seggi dei 462 e alle amministrative dello stesso anno conquista la vittoria solo in 10 municipalit\u00e0 su 1.541.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro, con le istituzioni paralizzate, la lotta per clan e una corruzione mai prima raggiunta il malcontento cresce in modo esponenziale e, come accaduto in passato, non mancher\u00e0 di manifestare il suo disagio, che potr\u00e0 non essere solo un\u2019altra \u201crivolta del pane\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_6110\" style=\"width: 475px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/caricatura-deputati.bmp\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6110\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6110\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/caricatura-deputati.bmp\" alt=\"Un divertente caricatura di deputati algerini \" width=\"465\" height=\"348\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6110\" class=\"wp-caption-text\">Una divertente caricatura di deputati algerini dell&#8217;AAV&#8230;la satira ovunque&#8230;<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione in Algeria con la presidenza Bouteflika, l&#8217;Alleanza della Algeria Verde,El Islah e il MOvimento per la Societ\u00e0 e la Pace <\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":6107,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[67,1273],"tags":[2559,2558,2557],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/5599679-8351822.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1At","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6105"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6105"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6112,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6105\/revisions\/6112"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}