{"id":5947,"date":"2015-10-22T15:52:35","date_gmt":"2015-10-22T14:52:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5947"},"modified":"2015-10-22T15:52:35","modified_gmt":"2015-10-22T14:52:35","slug":"cina-e-russia-in-siria-e-in-iraq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5947","title":{"rendered":"CINA E RUSSIA IN SIRIA e in IRAQ."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5960\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5960\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5960\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Russia_China_480.jpg\" alt=\"(Fonte: http:\/\/www.debka.com)\" width=\"480\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Russia_China_480.jpg 480w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Russia_China_480-280x113.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Russia_China_480-300x121.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><p id=\"caption-attachment-5960\" class=\"wp-caption-text\">(<a href=\"http:\/\/www.debka.com\">Fonte: http:\/\/www.debka.com)<\/a><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Oggi pubblichiamo due articoli, i primi di una serie, in traduzione, pubblicati su siti russi, indicati alla fine del testo. Questa rubrica, consideriamola come&#8230;&#8217;spigolature&#8217;&#8230; \u00e8 curata da un nuovo collaboratore, il dott. <strong>Marco Pintacuda<\/strong> che conosce bene la lingua russa e traduce gli articoli che ritiene siano di un certo interesse per chi non conosce quell\u2019idioma. Non possiamo fornire un panorama esaustivo di tutta la pubblicistica russa ma qualche articolo con notizie provenienti da quel mondo pu\u00f2 costituire una curiosit\u00e0 scientifica. Forse quanto scritto negli articoli potrebbe risultare non veritiero ma servir\u00e0 comunque per ulteriori valutazioni e eventuali approfondimenti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Osservatorio Analitico ringrazia il dott. Pintacuda per la sua collaborazione, come sempre\u2026volontaria e si augura di averlo costantemente tra i collaboratori. Benvenuto!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il primo articolo, in particolare, \u00e8 stato originariamente pubblicato su un sito inglese (v. referenza in fondo all&#8217;articolo). Interessante il fatto che sia stato ripreso e tradotto in russo&#8230;come il secondo, scritto da un autore, probabilmente siriano, e ripreso da un sito russo, dimostrando l&#8217;attenzione che Mosca e commentatori \u00a0hanno verso le problematiche del Medio Oriente. La politica di Putin in quella regione strategica risulta chiara&#8230;almeno a chi si occupa di geopolitica. Non sono escluse sorprese ma \u00e8 evidente che Zar Vladimir continua ad avere gli stessi obiettivi che furono imperiali dei Romanoff (e predecessori) e sovietici.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1) L&#8217;aviazione imbarcata della Cina si unisce agli attacchi aerei russi in Siria, e la Russia avr\u00e0 una base aerea in Iraq<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Articolo del 2 ottobre 2015, pubblicato sul sito russo il 6 ottobre 2015, tradotto dal russo da Marco Pintacuda<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonti militari e d&#8217;intelligence della pubblicazione on-line israeliana DEBKAfile riferiscono che venerd\u00ec 2 ottobre la Cina ha avvisato Mosca che cacciabombardieri cinesi J-15 presto si uniranno alla campagna aerea russa, iniziata il 30 settembre. Baghdad, nel frattempo, ha proposto a Mosca l&#8217;utilizzo di una sua base aerea per la messa a segno di attacchi allo Stato Islamico, che ha occupato vaste zone del territorio dell&#8217;Iraq, riferisce debka.com.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aerei da guerra J-15 decolleranno dalla portaerei cinese \u201cLiaonin-CV16\u201d, che si \u00e8 accostata alle coste della Siria il 26 settembre, secondo i dati di DEBKAfile. La prima operazione militare dell&#8217;aeronautica militare cinese nel Vicino Oriente, e anche della prova della portaerei in condizioni di guerra reali saranno un avvenimento significativo per Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec sera il ministro degli esteri della Cina, Wang Yi, \u00e8 intervenuto con commenti sulla crisi siriana alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell&#8217;ONU a New York: \u00abIl mondo non pu\u00f2 permettersi di starsene \u00ecn disparte e guardare, con le mani in mano, ma non deve nemmeno perettere uno sconsiderato intervento (nel conflitto)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un fatto non meno rilevante si \u00e8 verificato circa in quello stesso momento, quando il primo ministro dell&#8217;Iraq, Haydar al-&#8216;Abadi, intervenendo negli Stati Uniti, nel programma PBS NewsHour, ha detto che saluter\u00e0 l&#8217;immissione di truppe russe in Iraq per la lotta contro i guerriglieri dell&#8217;ISIS nel suo paese. Come ragione supplementare, ha indicato che ci\u00f2 dar\u00e0 anche a Mosca l&#8217;opportunit\u00e0 di regolare i conti con 2.500 islamisti ceceni, che, secondo le sue parole, combattono dalla parte dell&#8217;ISIS in Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baghdad e Mosca hanno da poco concluso un accordo sull&#8217;utilizzo da parte dell&#8217;areonautica militare russa della base aerea di Al-Taqaddum, a Habbaniyah, 74 km ad ovest di Baghdad, come punto intermedio nel corridoio aereo russo verso la Siria e come campo di partenza per la messa a segno di attacchi contro le posizioni dell&#8217;ISIS e le sue infrastrutture nel nord dell&#8217;Iraq e in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centro operativo congiunto russo-irano-siriano-iracheno ha iniziato ad operare dalla scorsa settimana sulla base del ministero della difesa iracheno e del quartier generale militare di Baghdad per il coordinamento dei trasporti aerei russi e iracheni verso la Siria, e anche per l&#8217;attuazione delle incursioni aeree russe. Questo centro di comando organizza anche il trasporto delle forze iraniane e sciite filo-iraniane in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Russia, in questa maniera, ha creato una enclave militare in Iraq, cos\u00ec come anche in Siria, dove ha sottoposto a controllo la base nei pressi di Latakia sulla costa occidentale del paese. Nel contempo, la base aerea di Habbaniyah serve le truppe degli Stati Uniti che operano in Iraq, il numero delle quali, secondo stime, \u00e8 composto da 5.000 uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONTE: <a href=\"http:\/\/mixednews.ru\/archives\/88574,\">http:\/\/mixednews.ru\/archives\/88574,<\/a>\u00a0traduzione dall&#8217;inglese al russo di Sergeij Lukavskij per MixedNews.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi volesse leggerlo direttamente in inglese, il link originale \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.debka.com\/article\/24926\/Chinese-warplanes-to-join-Russian-air-strikes-in-Syria-Russia-gains-Iraqi-air-base\">http:\/\/www.debka.com\/article\/24926\/Chinese-warplanes-to-join-Russian-air-strikes-in-Syria-Russia-gains-Iraqi-air-base<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2) Soldati dei reparti speciali cinesi presso Aleppo \u2014 timori giustificati dei terroristi siriani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">17 ottobre 2015, 05:44<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Articolo scritto da Safar Julani (Siria) e traduzione dal russo di Marco Pintacuda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La reazione internazionale agli avvenimenti in Siria \u00e8 sfociata nel conflitto politico e d&#8217;informazione tra gli Stati Uniti d&#8217;America e la Russia. Su questo sfondo \u00e8 interessante la posizione di un altro grandissimo giocatore geopolitico, capace di accelerare considerevolmente la soluzione di questo conflitto, la Repubblica Popolare Cinese (RPC).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica estera della Cina in relazione ai confitti locali, \u00e8 rimasta sempre repressa, Pechino ha assunto una posizione d&#8217;attesa, astenendosi durante le votazioni al Consiglio di Sicurezza dell&#8217;ONU. Ma nel caso in questione l&#8217;attivit\u00e0 della Cina costringe a cominciare a riflettere sui suoi interessi in quetsa regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora nel 2012 Pechino esort\u00f2 le nazioni di tutto il mondo a non interferire negli affari interni della Siria e successivamente, congiuntamente a Mosca, blocc\u00f2 al Consiglio di Sicurezza dell&#8217;ONU le risoluzioni, che consentivano all&#8217;Occidente di esercitare una forte pressione su Damasco. Nel settembre 2013, dopo l&#8217;arrivo nella regione di una squadra navale americana con a capo una portaerei, vicino le coste della Siria apparvero navi da guerra della Cina e della Russia. Inoltre, nel 2014 Pechino annunci\u00f2 la propria prontezza ad infliggere incursioni aeree alle posizioni dell&#8217;ISIS in Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 testimonia del desiderio della Cina di porre fine all&#8217;attivit\u00e0 delle organizzazioni terroristiche nella regione e di non permettere dell&#8217;estremismo islamico in Asia Centrale\u00a0e nella Regione Autonoma Uigura del Xinjiang della RPC. Con queste stesse cose avendo provveduto ad una stabile fornitura di risorse per la propria economia. Di conseguenza le voci, che sono apparse tra i guerriglieri, sulla partecipazione di soldati dei reparti speciali cinesi ai combattimenti presso Aleppo, possono essere del tutto giustificate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONTE: <a href=\"http:\/\/www.novorosinform.org\/articles\/id\/2156\">http:\/\/www.novorosinform.org\/articles\/id\/2156<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_5965\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5965\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-5965\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/j-15-580x373.jpg\" alt=\"Bombardieri J-15 delle Forze Aeree cinesi.\" width=\"580\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/j-15-580x373.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/j-15-280x180.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/j-15-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/j-15.jpg 692w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-5965\" class=\"wp-caption-text\">Bombardieri J-15 delle Forze Aeree cinesi.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presenza della Cina accanto alla Russia nel Medio Oriente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5960,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1282,131,1290,1273],"tags":[2494,2493,2495],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Russia_China_480.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1xV","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5947"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5947"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5970,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5947\/revisions\/5970"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}