{"id":5900,"date":"2015-10-02T08:23:16","date_gmt":"2015-10-02T07:23:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5900"},"modified":"2015-10-02T08:23:16","modified_gmt":"2015-10-02T07:23:16","slug":"arabia-saudita-il-gruppo-al-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5900","title":{"rendered":"ARABIA SAUDITA. Il gruppo al potere"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5896\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5896\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5896\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arabiasalMDF36154_3_44818668_300.jpg\" alt=\"Salman bin Abdul Aziz, re dll'Arabia Saudita\" width=\"500\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arabiasalMDF36154_3_44818668_300.jpg 500w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arabiasalMDF36154_3_44818668_300-280x186.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arabiasalMDF36154_3_44818668_300-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><p id=\"caption-attachment-5896\" class=\"wp-caption-text\">Salman bin Abdul Aziz, re dll&#8217;Arabia Saudita<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A complemento dell\u2019articolo sulle relazioni tra Arabia Saudita e USA, l\u2019analisi dell\u2019organigramma del gruppo governante saudita<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine di aprile di questo anno, il re Salman bin Abdul Aziz al Saud nomina principe ereditario il nipote\u00a0\u00a0 Mohammed bin Nayef, di 55 anni, vice erede al trono il figlio Mohammed bin Salman, trentenne, e Ministro degli Esteri Adel al Jubeir, 53 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nomine costituiscono un segnale di discontinuit\u00e0 sia sotto il profilo generazionale, perch\u00e9 consentono una regolare successione per i prossimi decenni, sia per il condiviso approccio dei nominati verso una politica estera pi\u00f9 attiva rispetto alla precedente orientata che privilegiava soluzioni negoziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principe Nayef appartiene come il Re al gruppo dei \u201csette Sudairi\u201d, i sette figli avuti dal re Abdelaziz Ibn al-Saud, fondatore del Regno, con Assa bint Ahmed del clan di Nejd, quello dei Sudairi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principe ereditario, gi\u00e0 Capo della Sicurezza e Ministro dell\u2019Interno, diplomato alla CIA e a Scotland Yard, \u00e8 un fautore della guerra al terrorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E lo dimostra sin dalla rigida repressione nei confronti di riformisti e dissidenti interni all\u2019inizio delle dimostrazioni e rivolte manifestatesi nel 2011-2012 nel Regno. Inoltre, ha un ruolo decisivo nell\u2019intervento contro la Siria, dossier prima seguito dal principe Bandar bin Sultan, poi sostituto per asserite cure mediche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principe Nayef condividerebbe la posizione di Israele contro l\u2019Iran, di cui combatte l\u2019influenza nei Paesi della \u201cmezzaluna sciita\u201d (in Iraq, Siria, Libano) e, da ultimo, nello Yemen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vice erede al trono fa parte dei Sudairi e scalza nella linea di successione il fratellastro Muqrin bin Abdulaziz, 65 enne, che era stato nominato dall\u2019ex sovrano, Re Abdallah, e non fa parte dei Sudairi essendo figlio di Baraka al-Yamaniyah, amante yemenita di Re Abdulaziz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principe Mohammed bin Salman, nominato Ministro della Difesa nel gennaio 2015, \u00e8 lo stratega della guerra iniziata nel marzo contro gli Houthis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro degli Affari Esteri Adel al Jubeir, di 53 anni, gi\u00e0 Ambasciatore Washington, non appartenente alla famiglia Sudairi, sostituisce l\u2019ottantenne Saud al Feisal, che ha guidato quel Ministero dal 1975. Diplomatico di carriera, il Ministro Jubeir sostiene la guerra allo Yemen e il confronto duro con l\u2019Iran. Il Ministro ha anche svolto un importante ruolo mantenendo ad alto livello i rapporti con gli USA, soprattutto dopo l\u2019attacco dell\u201911 settembre 2001 alle torri gemelle di New York e al Pentagono quando emerse che 19 dei 24 kamikaze erano cittadini sauditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obiettivo del re Salman \u00e8 quello di mantenere il ruolo di superpotenza regionale ridimensionando l\u2019Iran, punta di riferimento dei Paesi sciiti areali, in ottimi rapporti con Russia e Cina e in procinto di riprendere dopo 37 anni rapporti con gli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La metodologia \u00e8 di intervenire con maggiore forza in Siria, Iraq, Libano e nello Yemen operando in seno a Coalizioni interventiste e supportare le opposizioni contro quei regimi in linea con la politica di Stati Uniti e Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro geo-strategico, va letta l\u2019offerta al movimento islamico Hamas di entrare a fa parte della nuova coalizione sunnita che si sta formando con Turchia ed Egitto contro l\u2019Iran. Coalizione che di fatto \u00e8 gi\u00e0 entrata in guerra nello Yemen contro gli Houthis ma mirando a Teheran, come dimostrano gli schieramenti navali statunitensi nel Golfo di Aden, che incrociano le navi iraniane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hamas potrebbe ottenere in cambio il controllo di Gaza impegnandosi a evitare attacchi a Israele mentre l\u2019Arabia Saudita s\u2019impegnerebbe a utilizzare le sue relazioni con Egitto, USA e Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ipotesi sembra avere in realt\u00e0 il fine di evitare il rientro di Hamas in seno alla \u201cmezzaluna sciita\u201d rinnegata dal movimento nel 2012 e oggi di nuovo cercata, discreditandola in maniera irreversibile con un invito irritante per Iran e Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Teheran e Damasco, infatti, hanno gi\u00e0 perso la fiducia riposta in Hamas che hanno supportato ospitandone e finanziandone leadership e Uffici della Direzione Esterna guidata da Khaled Meshaal, che abbandona Damasco poco dopo l\u2019inizio delle dimostrazioni di protesta, accusa il regime di atrocit\u00e0, torna a Gaza per poi stabilirsi a Doha, nel Qatar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul piano interno, re Salman segue al momento la tendenza precedente e promette riforme che in 15 anni hanno dato luogo solo alle elezioni amministrative nel 2005, mai pi\u00f9 replicate, e alla nomina di poche donne in ruoli di apparente prestigio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riconferma il ruolo predominante delle scuole wahabite, che gestiscono da sempre la giustizia e la societ\u00e0 e reprimono ogni tentativo di riforme su diritti delle donne, rispetto delle minoranze, redistribuzione delle ingenti ricchezze di l\u00e0 della cerchia dei venticinquemila membri della famiglia reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il re Salman investe miliardi di dollari per diffondere nel mondo l\u2019ideologia wahabita soprattutto nei Paesi poveri in Asia e Africa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo l\u2019investitura, come i suoi predecessori, destina 130 miliardi di dollari per il welfare della popolazione ma \u00e8 ipotizzabile un cambio di passo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 le donne sono ancora prive della libert\u00e0 di uscire liberamente, non possono guidare n\u00e9 intrattenere rapporti sociali con uomini estranei alla famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le classi pi\u00f9 povere vivono appena al livello di sopravvivenza mentre gli immigrati sono spesso senza tutele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte di questo panorama, non \u00e8 peregrino ipotizzare che una generazione giovane, ambiziosa di riprendere un ruolo egemonico areale rinforzare le alleanze Occidentali, soprattutto con gli stati Uniti, possa introdurre graduali di riforme almeno sul ruolo delle donne rispetto dei diritti delle classi meno abbienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Misure che avrebbero un ritorno in termini di maggiore coesione sociale e una legittimazione pi\u00f9 ampia in seno alla Comunit\u00e0 Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, la nuova generazione saudita assiste a immediati cambiamenti in seno a Paesi ritenuti immutabili, dalla Cina a Cuba, dall\u2019America centrale all\u2019Africa, e potrebbe trarne quegli aspetti positivi e compatibili con religione, costumi e aspettative della popolazione del Regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_5909\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5909\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5909\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/200px-Mohammed_Bin_Salman_al-Saud2.jpg\" alt=\"Mohammed_Bin_Salman_al-Saud, attuale principe ereditario saudita\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/200px-Mohammed_Bin_Salman_al-Saud2.jpg 200w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/200px-Mohammed_Bin_Salman_al-Saud2-133x200.jpg 133w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><p id=\"caption-attachment-5909\" class=\"wp-caption-text\">Mohammed_Bin_Salman_al-Saud, attuale principe ereditario saudita<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A complemento dell\u2019articolo sulle relazioni tra Arabia Saudita e USA, l\u2019analisi dell\u2019organigramma del gruppo governante saudita<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":5896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,1273],"tags":[110,2468,2465,2466,2467],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arabiasalMDF36154_3_44818668_300.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1xa","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5900"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5900"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5911,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5900\/revisions\/5911"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}