{"id":5806,"date":"2015-09-10T17:10:09","date_gmt":"2015-09-10T16:10:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5806"},"modified":"2016-03-06T17:57:32","modified_gmt":"2016-03-06T16:57:32","slug":"nuova-strategia-nel-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5806","title":{"rendered":"NUOVA STRATEGIA IN MEDIO ORIENTE ?"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5601\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5601\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5601\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/obama1.jpg\" alt=\"Uno dei protagonisti dell'attuale situazione in M.O.: Barack Obama\" width=\"580\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/obama1.jpg 469w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/obama1-280x171.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/obama1-300x184.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-5601\" class=\"wp-caption-text\">Uno dei protagonisti dell&#8217;attuale situazione in M.O.: Barack Obama<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Una lucida analisi di quel che sta succedendo tra Russia, USA e ISIS. Arriveranno a comprendere che solo insieme potranno piegare l\u2019ISIS e distruggere il Califfato?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La novit\u00e0 \u00e8 che la Russia sarebbe disponibile a partecipare ai raid aerei contro l\u2019 \u201cIslamic State\u201d operante in Siria e Iraq. Secondo media israeliani e statunitensi la Russia avrebbe aperto nuove basi militari nella periferia di Damasco e inviato migliaia di soldati e piloti per combattere IS e l\u2019\u201dopposizione moderata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Russia smentisce la notizia precisando che l\u2019aviazione si trova nelle sue basi permanenti impegnata nel normale addestramento delle sue truppe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente russo Putin, dal Vertice di Vladivostok, propone la formazione di una Coalizione internazionale per contrastare l\u2019IS Ufficialmente. Aggiunge di averne parlato con il presidente americano, leader di Turchia, Arabia Saudita, Giordania e anche con l\u2019opposizione siriana. Nello stesso tempo, Mosca lavora per mantenere Bashar al Assad al potere e annichilire militarmente IS, in seno al quale sarebbero operativi oltre 2 mila ceceni che minacciano la Russia di una prossima \u201cliberazione\u201d di Cecenia e Caucaso del Nord.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quadro della soluzione politica, la Russia annuncia che Assad organizzer\u00e0 elezioni parlamentari a breve e dividere il potere con un\u2019opposizione leale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti osservano l\u2019attivit\u00e0 russa con riserva, avendo acquisito notizie inerenti a un\u2019attiva presenza di forze russe gi\u00e0 attive in nuovi siti per la difesa di Latakia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si prospettano due ipotesi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">. se la Russia nei colloqui si mostrasse disponibile ad abbandonare la Siria dovrebbe coordinare le operazioni anti IS con la Coalizione a guida americana, senza formare una seconda Coalizione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">. nel caso contrario, la rottura con USA e Arabia Saudita, ostili alla permanenza di Assad alla guida del Paese, sarebbe definitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando ai fatti, ad agosto emergono almeno quattro dati non coerenti sulla reale posizione di Russia e Usa in merito alla futura sorte del presidente siriano Bashar Assad.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>All\u2019inizio di agosto il presidente statunitense autorizza raid in difesa dei \u201cribelli moderati\u201d addestrati dai consiglieri americani anche se attaccati dall\u2019esercito lealista siriano. In effetti gli aerei dell\u2019Air Force USA intervengono bombardando militanti del Fronte al-Nusra che avevano catturato 7 combattenti della \u201cDivision 30\u201d addestrati dal Pentagono. La domanda \u00e8 cosa succederebbe nel caso di un possibile scontro tra le sue forze e quelle siriane sostenute dai russi.<\/li>\n<li>Ancora pi\u00f9 significativo \u00e8 il vertice che a Doha, nel Qatar, riunisce il segretario di Stato John Kerry, il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov e quello saudita Adel Jubeir. Non appare casuale che il ministro degli esteri del Qatar Khalid al-Attiyah suggerisca l\u2019avvio di un dialogo con l\u2019Iran.\n<p><div id=\"attachment_5812\" style=\"width: 144px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5812\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5812\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images-11.jpeg\" alt=\"Il principe Mohamed bin Salman\" width=\"134\" height=\"81\" \/><p id=\"caption-attachment-5812\" class=\"wp-caption-text\">Il principe saudita Mohamed bin Salman<\/p><\/div><\/li>\n<li>Negli stessi giorni \u00e8 molto attivo il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman che si reca: a Mosca per incontrare il presidente Putin poco dopo la diffusione di notizie sia pur smentite dalle parti su un colloquio che il principe avrebbe avuto con il capo dell\u2019intelligence siriana Al\u00ec al-Mamalouk; in seguito alla Casa Bianca per la prima visita al presidente con agenda sul nucleare iraniano, lotta al terrorismo, Siria e collaborazione bilaterale. E il ministro degli esteri saudita riferisce la comprensione del monarca sull\u2019accordo in merito al nucleare iraniano e l\u2019intenzione di acquistare dagli USA due fregate da 1 milione di dollari ciascuna, dieci elicotteri da 1,9 miliardi, elicotteri Blackhawk e missili pac-3 per 5,4 miliardi.<\/li>\n<li>E\u2019 ufficiale l\u2019accordo trovato dal Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU sulla proposta francese di transizione politica per la Siria da sviluppare a settembre. In sintesi, il documento articolato in 16 punti intende creare un governo inclusivo con poteri esecutivi. Gli USA non vogliono che ne faccia parte Assad. Contestualmente, la Gran Bretagna presenta alla camera dei comuni una risoluzione per un eventuale intervento in Siria contro l\u2019IS. Quindi, come fatto per la Libia, Francia, USA e Gran Bretagna intenderebbero risolvere la guerra siriana ma \u2013 da quanto finora proclamato \u2013 con la precondizione dell\u2019allontanamento di Assad.\n<p><div id=\"attachment_5813\" style=\"width: 139px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5813\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5813\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images-2.jpeg\" alt=\"IL ministro degli Esteri del Qatar Khalid al-Attiyah\" width=\"129\" height=\"86\" \/><p id=\"caption-attachment-5813\" class=\"wp-caption-text\">IL ministro degli Esteri del Qatar Khalid al-Attiyah<\/p><\/div><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda \u00e8 cosa far\u00e0 la Russia\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo scenario va arricchito dalla posizione dei numerosi Paesi intervenuti sulla Siria sin dall\u2019inizio delle prime proteste disarmate del marzo 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora, il Gruppo degli \u201cAmici della Siria\u201d e l\u2019 \u201cAsse sunnita\u201d sono rimasti coesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accordo raggiunto a luglio fra il Gruppo dei 5 Paesi + 1 (i 5 membri permanenti del C.d.S. ONU pi\u00f9 la Germania) e l\u2019Iran pu\u00f2 considerarsi definitivo avendo il presidente Barak Obama ottenuto gi\u00e0 il 2 settembre i voti sufficienti per sostenere il veto presidenziale da opporre nella probabile ipotesi di bocciatura da parte del Congresso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto gli USA nel corso dei due anni di negoziati con l\u2019Iran non hanno mancato di rassicurare gli storici alleati del Medio Oriente e principalmente Israele, Arabia Saudita e Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), Giordania, Egitto, Turchia che il trattato \u00e8 basato sulle verifiche dell\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica e durer\u00e0 per tutta l\u2019esistenza del programma nucleare. In merito, il presidente americano ottiene anche la comprensione del re saudita che vale per i Paesi del CCG.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli USA hanno favorito incontri di Tel Aviv con Arabia Saudita e Paesi del CCG, Turchia e tutti i Paesi a guida sunnita, inducendo anche l\u2019Iran a una posizione pi\u00f9 flessibile verso Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito, appare significativa la cessazione di ogni aiuto finanziario di Teheran al movimento islamico palestinese Hamas, il cui leader Khaled Meshaal, rifugiato a Doha, ha in corso una trattativa con Israele offrendo una tregua decennale in cambio della cessazione del blocco della Striscia di Gaza che dura dal 2007.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso tempo, l\u2019Iran intende riprendere il suo ruolo di potenza esportatrice e attrarre dopo oltre 50 anni di emarginazione investitori occidentali per superare la profonda crisi socio-economica provocata da decennali sanzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, il quadro medio-orientale non sar\u00e0 mai pi\u00f9 come prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*E\u2019 ben noto ormai che le truppe russe sono gi\u00e0 in Siria per appoggiare Assad contro l\u2019ISIS. Il controllo dell\u2019aeroporto di Latakia \u00e8 russo. Il Ministro degli Esteri russo Lavrov avrebbe dichiarato che il non appoggio degli USA ad Assad \u00e8 stato un colossale errore\u2026non solo quello, ci permettiamo di aggiungere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_5816\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5816\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-5816\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Obama-Putin-580x362.jpg\" alt=\"Obama e Putin: i due registi della situazione attuale\" width=\"580\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Obama-Putin-580x362.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Obama-Putin-280x175.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Obama-Putin-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Obama-Putin.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-5816\" class=\"wp-caption-text\">Obama e Putin: i due registi della situazione attuale&#8230;<\/p><\/div>\n<p><script>\/\/ <![CDATA[\nwindow.location = \"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5823\";\n\/\/ ]]><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una lucida analisi di quel che sta succedendo tra Russia, USA e ISIS. 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