{"id":5552,"date":"2015-06-03T14:05:30","date_gmt":"2015-06-03T13:05:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5552"},"modified":"2015-06-03T14:05:30","modified_gmt":"2015-06-03T13:05:30","slug":"emigrazione-e-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5552","title":{"rendered":"EMIGRAZIONE E GUERRA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Una lucidissima visione dell\u2019emigrazione in rapporto alla guerra e l\u2019analisi del documento strategico proposto dall\u2019Europa all\u2019approvazione del Consiglio di Sicurezza nella scorso aprile\u2026e cio\u00e8: intervento militare in Libia\u2026e non una operazione d polizia per salvare migranti\u2026.per dirla in sintesi!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sensibile aumento dei migranti africani e del Medio Oriente verso il Mediterraneo creato dalle guerre in atto in quei Paesi presenta un quadro complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Europa in mancanza di una posizione condivisa dai suoi 28 Paesi sulle quote di migranti da accogliere consegna all\u2019ONU a met\u00e0 aprile il documento strategico \u201cLibia, migranti, scafisti\u201d, del quale chiede l\u2019approvazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In attesa delle decisioni del Consiglio di Sicurezza ONU, si verificano quattro importanti eventi.<\/p>\n<div id=\"attachment_5558\" style=\"width: 153px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5558\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5558\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/images-31.jpeg\" alt=\"Incontro del 26 maggio al Cairo\" width=\"143\" height=\"85\" \/><p id=\"caption-attachment-5558\" class=\"wp-caption-text\">Incontro del 26 maggio al Cairo<\/p><\/div>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>L\u2019incontro organizzato al Cairo il 26 maggio fra leader tribali per formare un Governo di unit\u00e0 nazionale fallisce. Infatti, boicottato da quelli di Tripoli, si riduce agli stretti fedeli del generale Khalifa Haftar, autonominatosi capo delle Forse Armate a gennaio 2015, e al discorso del Presidente al-Sisi che auspica un attacco in Libia con l\u2019appoggio di Egitto e Arabia Saudita, sul modello yemenita, per combattere lo Stato Islamico presente soprattutto a Derna e Sirte.<\/li>\n<li>In controtendenza, il Governo di Tobruk, eletto nel giugno 2014, dichiarato illegale dalla Suprema Corte libica ma riconosciuto dalla Comunit\u00e0 Internazionale, si rende disponibile alla piena collaborazione con UE e ONU.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo precisa che la Risoluzione dovrebbe rispettare il capitolo 7 della Carta ONU che prevede anche l\u2019uso della forza e \u201cla possibilit\u00e0 di ispezionare, sequestrare e neutralizzare le barche \u2026 sospettate di essere utilizzate per il traffico di migranti\u201d. Inoltre, \u00e8 necessario che il Governo libico consenta l\u2019approvazione legale e la possibilit\u00e0 di schierare a terra nuclei di militari operativi in tempi limitati ma inevitabili per bloccare il traffico delle reti criminali.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>La notte del 26 maggio, il Primo Ministro del Governo di Tobruk, gi\u00e0 Ministro della Difesa a Tripoli, Abdullah al-Thinni scampa a un attentato.\n<p><div id=\"attachment_5555\" style=\"width: 138px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5555\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5555\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/images-21.jpeg\" alt=\"Abdullah al-Thinni \" width=\"128\" height=\"130\" \/><p id=\"caption-attachment-5555\" class=\"wp-caption-text\">Abdullah al-Thinni<\/p><\/div><\/li>\n<li>Wikileaks e il settimanale l\u2019Espresso rivelano che la documentazione presentata all\u2019ONU non \u00e8 una \u201cOperazione di Polizia per salvare migranti\u201d come dichiarato ai media ma una missione militare.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emerge da quanto pubblicato che l\u2019UE con la sua flotta navale unita \u201cschierer\u00e0 la Forza militare contro infrastrutture civili in Libia per fermare il flusso di migranti. Dati i passati attacchi in Libia da parte di vari Pesi europei e della NATO e le provate riserve di petrolio, il piano pu\u00f2 portare ad altro impegno militare in Libia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 previsto che la guerra duri un anno e comunque \u201ctutto il tempo necessario per fermare il flusso migratorio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, si legge che \u201cL\u2019uso della forza deve essere ammesso, specialmente durante le attivit\u00e0 come imbarco e quando si opera sulla terra o in prossimit\u00e0 di coste non sicure o nell\u2019interazione con imbarcazioni non adatte alla navigazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene anche precisato che \u201cper la presenza di forze ostili, come estremisti o terroristi come lo Stato Islamico\u2026 (la missione) richieder\u00e0 regole d\u2019ingaggio robuste e riconosciute per l\u2019uso della forza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, il Comitato Militare dell\u2019UE raccomanda che \u201cPer l\u2019operazione militare sar\u00e0 fondamentale il controllo delle informazioni che circolano sui media (per) il potenziale nel caso in cui la perdita di vite umane fosse attribuita, correttamente o scorrettamente, all\u2019azione o all\u2019inazione della missione europea\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fallito e non rivendicato attentato ad al-Thinni apre uno scenario che rende pi\u00f9 evidente il livello della guerra civile libica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Paese frammentato da conflitti fra milizie, per il potere politico e quello economico derivante dalla gestione del settore energetico, sono in corso anche scontri feroci nei due Governi.<\/p>\n<div id=\"attachment_5554\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5554\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5554\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/images-1.jpeg\" alt=\"Khalifa Haftar\" width=\"150\" height=\"102\" \/><p id=\"caption-attachment-5554\" class=\"wp-caption-text\">Khalifa Haftar<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Tobruk, Khalifa Haftar da mesi non ha contatti con il Premier e anzi ha continuato ad attaccare Tripoli anche durante i (falliti) colloqui di pace mediati dall\u2019inviato speciale ONU pro-tempore Bernardino Le\u00f2n.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Fezzan, Haftar pu\u00f2 contare per gli attacchi a Tripoli solo su una parte delle milizie di Zintan perch\u00e9 molti lo accusano di mantenere rapporti con i combattenti di IS a Sirte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019altra parte, sul fronte di Tripoli, il movimento Fajr Lybia, formato prevalentemente dai Fratelli Musulmani che boicottarono le elezioni del giugno 2014, \u00e8 appoggiato dalle milizie di Misurata, formazioni jihadiste e Qatar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premier di Tripoli, Khalifa al-Ghweil dopo le dimissioni di Omar al-Hassi), appoggiato dalle milizie di Misurata e dal Qatar, ammette che a Derna e Sirte IS \u00e8 sostenuto da alcuni fedeli del vecchio regime guidati da Ahmed Gheddafi al-Dam, cugino di Gheddafi.<\/p>\n<div id=\"attachment_5553\" style=\"width: 149px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5553\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5553\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/images1.jpeg\" alt=\"Ahmed Gheddafi al-Dam\" width=\"139\" height=\"78\" \/><p id=\"caption-attachment-5553\" class=\"wp-caption-text\">Ahmed Gheddafi al-Dam<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tobruk e Tripoli respingono la seconda guerra in Libia, che appare probabile se il C.d.S. ONU approver\u00e0 il documento dell\u2019UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma Haftar minaccia l\u2019uso della forza per impedire l\u2019intervento dell\u2019UE, al- Ghweil invita l\u2019UE a riconoscere il Governo di Tripoli, che controlla l\u201985% del Paese, e riprendere il dialogo come unica soluzione possibile per ristabilire la pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra guerra in Libia trasformerebbe il Paese in una base geostrategica di IS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una lucidissima visione dell\u2019emigrazione in rapporto alla guerra e l\u2019analisi del documento strategico proposto dall\u2019Europa all\u2019approvazione del Consiglio di Sicurezza nella scorso aprile\u2026e cio\u00e8: intervento militare in Libia\u2026e non una operazione d polizia per salvare migranti\u2026.per dirla in sintesi!<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":5555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[4,3,7,1285,86,131,1291,1273],"tags":[2264,2261,2265,2260,2263,2262],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/images-21.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1ry","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5552"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5552"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5559,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5552\/revisions\/5559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}