{"id":5382,"date":"2015-04-06T16:14:55","date_gmt":"2015-04-06T15:14:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5382"},"modified":"2015-04-06T16:15:59","modified_gmt":"2015-04-06T15:15:59","slug":"la-georgiaquesta-sconosciutaverso-una-distensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5382","title":{"rendered":"La Georgia\u2026questa sconosciuta\u2026verso una distensione?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le notizie su questa parte di Europa\u2026non sono molto diffuse. Vengono alla ribalta solo quando si instaurano conflitti dove le armi si fanno sentire. Qualche notizia su questo mondo molto interessante e cristiano, che aspira a entrare nell\u2019Unione Europea e nella Nato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-5389\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/images-17-07-36.jpeg\" alt=\"images 17-07-36\" width=\"328\" height=\"195\" \/><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2013 il popolo georgiano ha votato per eleggere il nuovo governo, segnando la fine di un\u2019epoca, quella di Mikheil Saakashvili. Uno dei presidenti pi\u00f9 giovani della storia, aveva fatto irruzione nell\u2019aula del parlamento a capo di una folla che brandiva rose rosse, guidando la rabbia popolare contro una corruzione devastante del predecessore Eduard Shevardnadze, storico ministro degli Esteri di Gorbaciov e abile governatore della Georgia comunista, nella prima \u201cRivoluzione colorata\u201d. Saakashvili ha cambiato completamente un Paese che all\u2019epoca sovietica era considerato dominato da tangenti, nepotismo e mafia. Secondo i suoi sostenitori egli ha varato drastiche riforme di liberalizzazione e di contrasto alla corruzione, segnando la fine di un\u2019epoca di complotti, morti oscure e guerre e portando la repubblica caucasica ad essere parte fondamentale della nuova geopolitica occidentale anti-russa. Saakashvili aveva un odio personale nei confronti del Cremlino, a tal punto, si dice, che Putin lo volesse <em>impiccato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova Georgia, che era uscita sconfitta dalla guerra contro la Russia nell\u2019Agosto 2008 per il controllo delle regioni strategiche dell\u2019Abkhazia ed Ossezia del Sud, con gli anni, ha visto spostare il proprio baricentro verso Mosca con nuovo presidente, senza esperienze in politica, per gestire la transizione georgiana. Secondo i georgiani sembra che sia arrivato ad essere un uomo importante sul piano economico e politico, grazie ai rubli di Putin.<\/p>\n<div id=\"attachment_5387\" style=\"width: 164px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5387\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5387\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/220px-Giorgi_Margvelashvili_President_of_Georgia-154x200.jpg\" alt=\"Giorgi Margvelashvili\" width=\"154\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/220px-Giorgi_Margvelashvili_President_of_Georgia-154x200.jpg 154w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/220px-Giorgi_Margvelashvili_President_of_Georgia.jpg 220w\" sizes=\"(max-width: 154px) 100vw, 154px\" \/><p id=\"caption-attachment-5387\" class=\"wp-caption-text\">Giorgi Margvelashvili<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, alle elezioni, la strategia pro Stati Uniti \u00e8 stata sconfitta da Giorgi Margvelashvili, filosofo ed ex rettore universitario non molto noto, che si \u00e8 aggiudicato la vittoria con circa il 60% dei consensi, sconfiggendo David Bakradze, candidato del presidente uscente che ha ottenuto il 21%, mentre il 10% \u00e8 andato al terzo candidato, Nino Burjanadze. Nessuno degli altri venti candidati ha ricevuto pi\u00f9 del cinque per cento dei voti. Tuttavia questa vittoria nasconde la debolezza della carica e del ruolo del presidente, che resta a capo delle forze armate, ma perde poteri circa eventuali modifiche costituzionali, in favore dell\u2019assemblea parlamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 sembrerebbe un riavvicinamento a Mosca, gi\u00e0 con la figura del miliardario Bidzhina Ivanishvili, Primo Ministro dal 2012 a novembre 2013, con la coalizione \u201cIl Sogno Georgiano\u201d. Considerato filorusso ma figura alquanto ambigua, dotato di un patrimonio stimato intorno ai 5,5, miliardi, ha realizzato significativi business durante il periodo delle privatizzazioni post-sovietiche in Russia in campo bancario e metallurgico. Ufficialmente il nuovo governo georgiano di Bidzina Ivanishvili, pur accusando personalmente il presidente Saakashvili e la sua squadra della catastrofe bellica dell\u2019Agosto 2008, continua a chiamare la Russia \u201cinvasore\u201d e giura che l\u2019Abkhazia e l\u2019Ossezia del Sud saranno senz\u2019altro liberate ma soltanto attraverso la via della pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una certa ambiguit\u00e0 dei vertici georgiani sembrerebbe dimostrata anche nella questione dei rapporti con la Russia. Infatti Ivanishvili continua a sostenere sia che i rapporti diplomatici interrotti con Mosca non si possano ristabilire prima del ritiro delle truppe russe dal territorio georgiano, abcaso ed osseto sia la necessit\u00e0 di un cardinale miglioramento nei rapporti con la Federazione. Mosca, invece, ritiene che il ripristino delle relazioni diplomatiche possa solo avvenire a determinate condizioni: la Georgia deve riconoscere le nuove realt\u00e0, quindi rassegnarsi all\u2019indipendenza delle ex repubbliche autonome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al momento i contatti tra le due capitali si manifestano meglio in due modi: le consultazioni plurilaterali di Ginevra per impedire le tensioni in Abkhazia e Ossezia del Sud che non sono del tutto cessate e le trattative dirette sulle questioni economiche e umanitarie tra il viceministro degli Esteri russo, Grigorij Karasin, e il rappresentante speciale del primo ministro georgiano per i rapporti con la Russia, Zubar Abashidze, che hanno luogo a Praga ma con minore intensit\u00e0 degli incontri di Ginevra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia per i russi la mancanza di una missione diplomatica a Tbilisi ha pi\u00f9 che altro un valore di immagine, poich\u00e9 i russi in Georgia non hanno problemi per entrare nel Paese; non serve il visto e gli investimenti da Mosca sono accolti favorevolmente come quelli americani o di chiunque altro; il mercato \u00e8 pieno di prodotti russi e in Georgia si vedono i canali televisivi russi. Sul fronte georgiano, invece, la mancanza di rapporti diplomatici \u00e8 legata ad un preciso disagio, per il fatto che un certo numero di cittadini georgiani per varie ragioni continua a trascorrere buona parte della sua vita nel territorio della Federazione e pertanto deve risolvere i problemi esistenti attraverso l\u2019ambasciata svizzera. La Russia ha poi aperto i mercati alla produzione georgiana; la comunicazione aerea via charter diventer\u00e0 presto regolare e verranno sbloccate rotte di commercio via terra e mare., mentre gli accordi con l\u2019Occidente sono pi\u00f9 difficili, a causa della difesa dei produttori locali. In tal senso il mercato russo si \u00e8 ritrovato a essere insostituibile per la Georgia e la sua riapertura \u00e8 un fattore di grande rilevanza per l\u2019economia di Tbilisi. Nonostante questa riapertura verso investimenti russi, il cambio di governo in Georgia non ha modificato l\u2019orientamento in politica estera. Almeno a parole, Ivanishvili continua a sostenere l\u2019ingresso della Georgia nella Nato e in altre organizzazioni occidentali, ma \u00e8 un\u2019intenzione che Mosca respinge totalmente. Inoltre nel febbraio di quest\u2019anno l\u2019ex presidente Saakashvili \u00e8 stato nominato Consigliere per le Riforme dal premier ucraino Poroshenko. L&#8217;ex leader georgiano &#8211; protagonista della fallimentare guerra per il controllo dell&#8217;Ossezia del sud nell\u2019estate che ha preceduto la grande crisi finanziaria mondiale &#8211; \u00e8 nemico giurato di Vladimir Putin, il quale lo ha inserito nella blacklist dei nemici della Russia. Inoltre il procuratore generale di Tbilisi ha chiesto alle autorit\u00e0 di Kiev di estradare Saakashvili e l\u2019ex ministro della giustizia Zurab Adeishvili, affermando, tuttavia, la mancata cooperazione ucraina, nonostante gli accordi reciproci per l\u2019estradizione.<\/p>\n<div id=\"attachment_5391\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5391\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5391\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/abkhazia-map-260x200.jpg\" alt=\"Abkhazia\" width=\"260\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/abkhazia-map-260x200.jpg 260w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/abkhazia-map-526x405.jpg 526w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/abkhazia-map-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/abkhazia-map.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><p id=\"caption-attachment-5391\" class=\"wp-caption-text\">Abkhazia<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi giorni fa il ministero degli Esteri georgiano ha diffuso un comunicato, in cui viene definito \u201cuna violazione delle leggi internazionali\u201d il trattato tra Mosca ed il governo dell\u2019Abkhazia, ratificato l\u201911 marzo scorso, che prevede una politica estera coordinata tra i due paesi. Gi\u00e0 nel novembre dello scorso anno Russia ed Abkhazia avevano firmato un trattato d\u2019amicizia, ma l\u2019accordo per una concertazione della politica estera dei due paesi, che di fatto coinciderebbe con quella dettata dal Cremlino non essendo il governo abcaso un\u2019entit\u00e0 in grado di opporre resistenza alle decisioni di Mosca, \u00e8 un ulteriore passo avanti verso un sempre pi\u00f9 stretto controllo della Federazione Russa su queste regioni che Tbilisi, con l\u2019appoggio di gran parte della comunit\u00e0 internazionale e della Nato, spera un giorno di porre nuovamente sotto la propria sovranit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente Vladimir Putin ha firmato un trattato con i ribelli dell&#8217;Ossezia del Sud che s\u2019integra quasi completamente con la Russia. Tbilisi ha descritto questo trattato come una &#8220;mossa orientata a un\u2019annessione&#8221; che gli Stati Uniti e l&#8217;Unione Europea hanno ritenuto non riconoscibile mentre l&#8217;Unione europea vede l\u2019accordo come una minaccia alla sicurezza e alla stabilit\u00e0 regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo quanto firmato al Cremlino da Putin e dal leader dell&#8217;Ossezia del Sud Leonid Tibilov, un ex funzionario del KGB, le forze di sicurezza della regione, militari, economia, servizi doganali e guardie di frontiera saranno profondamente integrate con quelle della Russia. Si riconoscono formalmente le due regioni come Stati indipendenti, anche alla luce di un trattato analogo firmato con l\u2019Abkhazia lo scorso anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Un altro passo in avanti \u00e8 stato intrapreso oggi per rafforzare la nostra partnership&#8221;, ha detto Putin dopo aver firmato quello che ha descritto come un trattato da &#8220;punto di riferimento&#8221; al Cremlino. Tibilov, firmato il trattato, ha affermato che i funzionari UE ed USA non devono intromettersi, ma Stati Uniti ed Unione Europea non hanno riconosciuto l\u2019accordo. &#8220;La posizione degli Stati Uniti sul trattato firmato con Ossezia del Sud e Abkhazia rimane chiara: queste regioni sono parte integrante della Georgia e noi continueremo a sostenere l&#8217;indipendenza della Georgia, la sua sovranit\u00e0 e la sua integrit\u00e0 territoriale&#8221;, ha affermato Jen Psaki, portavoce del Dipartimento di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attuale Alto Rappresentante alla Politica Estera e di Sicurezza Comune, Federica Mogherini, ha ritenuto che la firma sarebbe &#8220;un altro passo&#8221; contro &#8220;gli sforzi in corso per rafforzare la sicurezza e la stabilit\u00e0 nella regione&#8221;<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref\">[1]<\/a>. Nessuna affermazione della diplomazia occidentale potr\u00e0 mai cambiare l\u2019opinione del popolo osseto, che ha visto la Russia come un salvatore nel dopoguerra, nonostante la regione sia povera, con scarse infrastrutture e una disoccupazione diffusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mosca afferma di aver riversato 43 miliardi di rubli (700 milioni dollari) per risolvere questi problemi, ma organizzazioni indipendenti affermano che gran parte del denaro \u00e8 stato perso nella corruzione. La Russia ha avuto qualche difficolt\u00e0 nel mantenere il controllo politico in Ossezia del Sud a causa della sconfitta che il leader uscente, Bibilov, sostenuto dal Cremlino, ha ripotato nelle elezioni presidenziali in cui Alla Dzhioveva \u00e8 diventata presidente. Tuttavia la Corte Suprema osseta ha annullato il voto dopo la sua apparente vittoria al ballottaggio, indicendo nuove elezioni nella primavera del 2012, in cui un nuovo candidato filorusso, Leonid Tibilov, si \u00e8 aggiudicato la vittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Situazione decisamente complicata che vedr\u00e0 nuovi interessanti sviluppi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>http:\/\/www.askanews.it\/nuova-europa\/putin-firma-annessione-ossezia-del-sud-georgia-furiosa_711376925.htm<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vicende della politica georgiana. <\/p>\n","protected":false},"author":3277,"featured_media":5385,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[3,692,2184,131],"tags":[2186,2187,388,2185,2188,2189,389],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/125px-Flag_of_Georgia.svg_.png","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1oO","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5382"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3277"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5382"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5392,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5382\/revisions\/5392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}