{"id":5260,"date":"2015-03-02T20:18:10","date_gmt":"2015-03-02T19:18:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5260"},"modified":"2015-03-02T20:18:10","modified_gmt":"2015-03-02T19:18:10","slug":"il-primo-documento-in-italiano-di-isis-una-sintetica-analisi-di-un-esperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5260","title":{"rendered":"IL PRIMO DOCUMENTO IN ITALIANO DI ISIS. Una sintetica analisi di un esperto."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>La lettura del documento \u00e8 molto \u2018interessante\u2019\u2026necessita di riflessione accurata per poterlo giudicare per quel che \u00e8\u2026forse troppa pubblicit\u00e0 gli \u00e8 stata fatta. Certamente \u00e8 molto \u2018importante\u2019 il fatto che sia stato scritto in italiano\u2026ecco: questo \u00e8 da valutare\u2026<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_5263\" style=\"width: 278px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5263\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5263\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/isis5-kEVC-U43060980677100OkE-593x443@Corriere-Web-Roma-268x200.jpg\" alt=\"L'indice del documenti\" width=\"268\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/isis5-kEVC-U43060980677100OkE-593x443@Corriere-Web-Roma-268x200.jpg 268w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/isis5-kEVC-U43060980677100OkE-593x443@Corriere-Web-Roma-542x405.jpg 542w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/isis5-kEVC-U43060980677100OkE-593x443@Corriere-Web-Roma-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/isis5-kEVC-U43060980677100OkE-593x443@Corriere-Web-Roma.jpg 593w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><p id=\"caption-attachment-5263\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;indice del documento<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo documento in lingua italiana dell\u2019 \u201cIslamic State of Iraq and Sham\u201d (ISIS) in circolazione sin dal novembre 2014 \u00e8 stato raccolto e pubblicato il 28 febbraio dal sito del giornalista Lao Petrilli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento \u00e8 intitolato \u201cLo Stato Islamico, una realt\u00e0 che ti vorrebbe comunicare\u201d ed \u00e8 firmato \u201cIl vostro fratello in Allah, Mehdi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mehdi invita alla lettura citando Maometto che in un Hadith ordin\u00f2 \u201cdi ascoltare l\u2019accusato allo stesso modo di come si \u00e8 ascoltato l\u2019accusatore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel documento sono illustrati i servizi offerti dall\u2019ISIS alla popolazione, i profili dei pi\u00f9 importanti comandanti dello Stato Islamico, la posizione della donna che \u201cdal punto di vista islamico va trattata come una Regina\u201d, e si invita \u201calla rettitudine\u201d e \u201call\u2019arruolamento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mehdi chiude dichiarando che il Califfato Islamico conquister\u00e0 Costantinopoli e Roma come profetizz\u00f2 Muhammad perch\u00e9 \u201clo Stato Islamico sta combattendo una coalizione di quasi 80 nazioni, e &#8216;insha&#8217;Allah&#8217;, come \u00e8 stato citato nell\u2019Hadith, proprio 80 nazioni combatteranno i Musulmani e verranno sconfitti a Dabiq. Che Allah faccia realizzare tutto ci\u00f2\u201d.L\u2019autore potrebbe essere un 37enne algerino, da anni all\u2019attenzione della Polizia e probabilmente andato in Libia per riunirsi alla formazione Ansar al-Sharia, vicina a ISIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul terreno la situazione \u00e8 complessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre in Italia gli apparati di sicurezza innalzano il livello di allarme, ISIS colpisce le minoranze in Sira e Iraq attaccando cristiani, alawiti, armeni, yazidi, turcomanni e sciiti distruggendone villaggi, uccidendo in massa civili, sequestrando donne e bambini, decapitando, stuprando, provocando esodi di massa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora debole e inadeguata \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 della Coalizione. La Gran Bretagna identifica solo alla fine di febbraio Jihadi John, il decapitatore degli ostaggi, nel londinese Mohammed Emwazi, nato in Kuwait, da tempo conosciuto dall\u2019intelligence inglese che per anni lo ha interrogato tentando di reclutarlo prima che partisse per la Siria nel 2012.<\/p>\n<div id=\"attachment_5265\" style=\"width: 146px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5265\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5265\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images2.jpeg\" alt=\"Mohammed Emwazi, Jihadi John  (Photo the Guardian), \" width=\"136\" height=\"82\" \/><p id=\"caption-attachment-5265\" class=\"wp-caption-text\">Mohammed Emwazi, Jihadi John (Photo the Guardian),<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche risultato concreto proviene dai peshmerga che hanno scacciato ISIS dal villaggio di Tel Hames, strategico passaggio dal confine siriano a quello iracheno. Ma i curdi non fanno parte della Coalizione, come non ne fanno parte le Guardie Repubblicane iraniane, le Unit\u00e0 combattenti di Hezb\u2019Allah libanese e la Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paradosso \u00e8 che la Coalizione arma i gruppi della c.d. \u201copposizione moderata\u201d alla Siria, la Turchia attacca i curdi e Israele bombarda le Forze iraniane e libanesi operanti in teatro, i quali sono gli unici che con i curdi infliggono pesanti perdite a ISIS. I raid aerei della Coalizione, privi di soldati sul terreno, provocano limitati danni a ISIS e \u201cdanni collaterali\u201d, alla popolazione civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il documento. Critica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A una prima analisi, colpiscono l\u2019approssimativa conoscenza del panorama islamico e le macroscopiche menzogne. Nel mondo vi sono quasi 1,5 miliardi di musulmani, fra i quali poco pi\u00f9 di 300 milioni sono arabi. Fra i principali Paesi musulmani non arabi ci sono Turchia, Pakistan, Iran, e Indonesia, Paese, quest\u2019ultimo dove vive il 13% di tutti i fedeli dell\u2019Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 \u201cUmma\u201d, la grande famiglia del Profeta in senso globale, si divide sin dalla sua morte in due rami principali: i sunniti, gli ortodossi seguaci della Sunna (tradizione), sono convinti che la successione spetti ai Governatori, chiamati Califfi; gli sciiti, seguaci di Al\u00ec, lo considerano discendente per successione di sangue perch\u00e9 genero di Maometto avendone sposato la figlia Fatima e dunque appartenente alla stessa famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo musulmano i sunniti costituiscono l\u201985% e gli sciiti, presenti soprattutto in Iran, Libano, Iraq, Bahrein e Oman sono circa il 12%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il wahabismo \u00e8 il movimento religioso interno all\u2019Islam sunnita fondato nel XVIII secolo in Arabia Saudita, dove si trovano i due luoghi santi: la Mecca, citt\u00e0 natale di Maometto e sede della Ka\u2019ba, la pietra nera cubica, unico residuo, dopo il diluvio universale, del primo tempio dedicato al rito monoteistico; Medina, dove Maometto si stabil\u00ec e mor\u00ec nel 622 e dove \u00e8 sepolto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Arabia Saudita \u00e8 basata sulla dottrina \u201cHanbalita\u201d, la pi\u00f9 rigorosa e integralista delle quattro maggiori scuole sunnite.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5266\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images-2.jpeg\" alt=\"images-2\" width=\"106\" height=\"114\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti gruppi combattenti di originaria matrice qaedista come ISIS fanno riferimento alla dottrina wahabita, commettendo un grave errore inerente proprio a quell\u2019Islam che pretendono di interpretare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve. La \u201cSharia\u201d \u00e8 la legge islamica le cui fonti sono soprattutto il Corano e la Sunna (gli Hadith, i detti del Profeta). E\u2019 stata costituita nel VII e VIII Dopo Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Sharia prevede il taglio della mano per i ladri, la lapidazione per le adultere, la legge del taglione (occhio per occhio) e diverse altre forme di giustizia sommaria, per\u00f2 applicate in pochi casi, come in Arabia Saudita, Afghanistan e da militanti di gruppi terroristi pi\u00f9 radicali come ISIS. In realt\u00e0, se \u00e8 vero che il testo di riferimento dell\u2019Islam \u00e8 il Corano, il pi\u00f9 sacro perch\u00e9 dettato da Allah al Profeta che lo trascrisse nel VII secolo D.C., da sempre esiste nell\u2019Islam il problema se esso possa o meno venire interpretato e ne susseguono scontri fra l\u2019istanza riformista, nota come \u201cinterpretazione evolutiva\u201d, e le scuole pi\u00f9 ortodosse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il wahabismo sin dalle sue origini indica l\u2019Islam come sfera religiosa e non come ideologia politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vanno quindi distinti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>l\u2019 \u201cIslamismo\u201d, che intende l\u2019Islam come ideologia politica, e l\u2019aggettivo \u201cislamista\u201d, che fa riferimento alla dimensione politica dell\u2019Islam;<\/li>\n<li>invece, l\u2019 \u201cIslam\u201d riguarda solo la sfera religiosa e gli aggettivi \u201cislamico\u201d e \u201cmusulmano\u201d (sottomesso) indicano il fedele, il luogo di culto, un rito, una pratica o qualsiasi ambito inerente solo alla religione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, il sostantivo \u201cJihad\u201d (termine maschile in arabo) significa \u201csforzo massimo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019Islam ci sono due jihad: il \u201cgrande jihad\u201d, che indica il massimo sforzo individuale per la crescita personale, e il \u201cpiccolo jihad\u201d, cio\u00e8 la \u201cguerra santa, che pu\u00f2 essere difensiva od offensiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jihadista \u00e8 il termine recentemente pi\u00f9 utilizzato per indicare il combattente, mentre l\u2019aggettivo \u201cislamista\u201d, spesso usato per indicare gli integralisti, si riferisce all\u2019Islam politico, che non \u00e8 necessariamente jihadista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, la parola araba per indicare chi abbraccia la lotta armata \u00e8 \u201cMujaheddin\u201d (combattente).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, Mehdi con l\u2019annuncio della fine del mondo attuale il cui segno sarebbe la guerra in Siria non fa altro che alludere alla \u201cbattaglia di Armagheddon\u201d prevista dai profeti e ripresa dal Corano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mehdi rivela cos\u00ec il suo ingresso in una comunit\u00e0 di cui adotta un\u2019ideologia globale che assicura la salvezza attraverso una pratica religiosa rigorosa propria delle sette apocalittiche e dei gruppi minoritari che sono condannati dalle massime Autorit\u00e0 religiose dell\u2019Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il vissuto dei \u201cjihadisti\u201d nei pi\u00f9 recenti attacchi in Francia (11 gennaio) e Danimarca (19 febbraio) racconta una storia gi\u00e0 vista negli attentati in Spagna (11 marzo 2004), Gran Bretagna (7 e 21 luglio 2005).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori provengono da nuclei familiari assenti o inadeguati, senza risorse economiche n\u00e9 lavoro, emarginati a scuola e nella societ\u00e0. Sono dediti a piccoli crimini che li portano nel circuito carcerario dove si radicalizzano e cercano un\u2019altra vita, una strada in discontinuit\u00e0 con le umiliazioni subite.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5267\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images-12.jpeg\" alt=\"images-1\" width=\"134\" height=\"95\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a questo segmento sociale, ISIS trova un fertile humus per il reclutamento fra i disertori delle Forze armate e nelle comunit\u00e0 emarginate di Iraq e Siria, che accanto all\u2019odio contro gli attuali regimi portano un considerevole bagaglio di addestramento militare e di armamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro bacino di reclutamento \u00e8 il settore informatico, come nel caso di Mehdi, che da ex studente presso l\u2019Universit\u00e0 Orientale di Napoli, subisce il fascino delle insurrezioni armate, comincia a frequentare moschee a Milano e Roma per poi raggiungere la Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non \u00e8 un caso isolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello prospettico, la situazione anche per l\u2019Italia appare ad alto rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettura del documento ISIS in italiano \u00e8 molto \u2018interessante\u2019\u2026necessita di riflessione accurata per poterlo giudicare per quel che \u00e8\u2026forse troppa pubblicit\u00e0 gli \u00e8 stata fatta. 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